Conatumumab: Il Conatumumab è un anticorpo monoclonale di tipo agonista interamente umano, studiato per il trattamento di forme di tunore solido ed emopoietici. Esso è stato sviluppato dalla Amgen Inc..CD137: CD137, noto anche come recettore del fattore di necrosi tumorale 9, 4-1BB e ILA (dall'acronimo in lingua inglese induced by lymphocyte activation) è una proteina recettoriale che, nell'essere umano, è codificata dal gene TNFRSF9 e fa parte della superfamiglia dei recettori del fattore di necrosi tumorale.Ligando (biochimica): In biochimica si definisce ligando (dal latino ligare, legare) una molecola in grado di legare una biomolecola e formare un complesso in grado di svolgere o indurre una funzione biologica. In senso stretto, si tratta solitamente di una molecola effettrice in grado di legarsi ad una proteina bersaglio attraverso una interazione debole come un legame ionico, un legame idrogeno o una interazione di Van der Waals.Recettore Fas: Il recettore FAS (recettore di morte FAS) è un recettore della membrana cellulare che, se attivato da specifici ligandi scatena l'apoptosi della cellula. È il recettore di morte più intensamente studiato nelle ricerche sul cancro.Apoptosi: In biologia, il termine apoptosi (coniato nel 1972 da John F. Kerr, Andrew H.Noxa: Noxa (parola di origine latina che significa danno) è un membro pro-apoptotico della famiglia di geni Bcl-2.Caspasi: Le caspasi (contrazione di cistein-aspartasi) sono un gruppo di proteasi con cisteina nel sito attivo; questi enzimi possono tagliare altre proteine dopo un residuo di acido aspartico, tale capacità non è comune alle altre proteasi. Il nome deriva dalle caratteristiche della proteina: C come cisteina nel centro reattivo; ASP in luogo di acido aspartico riconosciuto come sito di taglio nell’ambito di una sequenza amminoacidica; ASI come tutti gli enzimi litici.Citometria a flusso: La citometria a flusso è una tecnica laser utilizzata in biologia per il conteggio, la separazione e il rilevamento delle cellule.Melanoma: Il melanoma è un tumore maligno che origina dal melanocita, cellula della cute che è preposta alla sintesi della melanina.Trasfezione: La trasfezione è il processo di introduzione di materiale biologico esogeno in cellule eucariotiche e nella gran parte dei casi di mammifero. È più frequente l'inserimento di materiale genetico, tra cui solitamente DNA e siRNA, ma, in generale, possono essere trasfettate anche proteine (come ad esempio anticorpi).Osteoprotegerina: L'osteoprotegerina, anche chiamata recettore del fattore di necrosi tumorale 11B e come fattore di inibizione dell'osteoclastogenesi (OCIF, dall'acronimo in lingua inglese per osteoclastogenesis inhibitory factor), è una proteina recettoriale che, nell'essere umano, è codificata dal gene TNFRSF11B e fa parte della superfamiglia dei recettori del fattore di necrosi tumorale.Mitocondrio: Il mitocondrio (dal greco μίτος [mítos], "filo", e χόνδρος [chóndros], "granello", "chicco") è un organello cellulare di forma generalmente allungata (reniforme o a forma di fagiolo), presente in tutti gli eucarioti.Flavoproteine: Una flavoproteina è una proteina che contiene una molecola derivata dall'acido nucleico riboflavina: il flavina adenina dinucleotide (FAD) o il flavina mononucleotide (FMN).Topo nudo: Un topo nudo è un topo di laboratorio originato da un ceppo con una mutazione, spontanea e non indotta artificialmente, che genera individui con un timo assente o non funzionale, con un conseguente sistema immunitario inibito a causa di un numero notevolmente ridotto di cellule T. Il fenotipo, il principale aspetto esteriore del topo, è una mancanza di peli sul corpo che gli dà il soprannome di "nudo".Acido boronico: Un acido boronico è un derivato dell'acido borico sostituito con un alchile o arile contenente un legame carbonio-boro e appartenente alla classe più ampia degli organoborani. Gli acidi boronici agiscono come acidi di Lewis.Bortezomib: Bortezomib è un farmaco chemioterapico, il primo della famiglia degli inibitori del proteasoma a essere stato sperimentato e approvato per l'uso nell'uomo.