Stimolo: Lo stimolo in medicina è qualunque cosa riesca ad eccitare un organismo o parte di esso, provocando una risposta o l'attivazione dello stesso.Neurone di Renshaw: Il neurone di Renshaw (o cellula di Renshaw) è un interneurone glicinergico, ossia addetto al rilascio di glicina che è un neurotrasmettitore inibitorio del motoneurone. Queste cellule si trovano nella materia grigia del midollo spinale e sono associate a due vie con un motoneurone alfa.Potenziale d'azione ventricolare: Il potenziale d'azione ventricolare nei miociti ventricolari è di circa -90 mV. Questo potenziale di membrana è dovuto alle differenti concentrazioni degli ioni; in particolare, per mantenere costante il potenziale di riposo vi è la necessità di avere due pompe ioniche.Patch clamp: Il patch clamp ("blocco di area") è una tecnica usata in elettrofisiologia per misurare le correnti che attraversano singoli canali ionici presenti nella membrana cellulare. È stata introdotta nel 1976 da due studiosi tedeschi, Erwin Neher e Bert Sakmann, che sono stati premiati nel 1991 con il premio Nobel.Cellule di posizioneDendrite (biologia): In biologia si definiscono dendriti (dal greco δένδρον dendron, "albero") le fibre minori che si ramificano a partire dal neurone, che trasportano il segnale nervoso in direzione centripeta (verso il soma, il corpo cellulare del neurone). Più dendriti di un unico neurone formano un albero dendritico.Stimolazione tetanica: Con il termine stimolazione tetanica o semplicemente tetano, in campo neurobiologico, si descrive un processo fisiologico che avviene nelle cellule nervose caratterizzato da una notevole serie di potenziali d'azioni che vengono trasmessi in un piccolo periodo di tempo.Neuromero: Il neuromero è ciascuna delle parti in cui è diviso il cervello dei vertebrati durante la formazione embrionale.Voltage clamp: In fisiologia la tecnica di voltage clamp è utilizzata per misurare le correnti di ioni attraverso la membrana di cellule eccitabili come i neuroni mantenendo la differenza di potenziale tra l'interno e l'esterno della membrana ad un valore definito.Spasticità: Il termine spasticità deriva dalla parola greca σπασμός (spasmos) che significa 'crampo'. Con questo termine si designa un segno clinico che consiste in un abnorme aumento del tono muscolare che può originare da una lesione del cervello o del midollo spinale.Midollo rostrale ventromediale: Il midollo rostrale ventromediale (RVM) è un gruppo di neuroni facenti parte del midollo allungato e situati vicino alla linea mediana sul pavimento del mielencefalo. Da qui si dipartono fibre nervose discendenti eccitatorie e inibitorio dirette ai neuroni del corno dorsale del midollo spinale.Recettore della dopamina: I recettori della dopamina, o recettori dopaminergici, sono una classe di recettori metabotropici accoppiati a proteine G e sono soprattutto presenti nel sistema nervoso centrale dei vertebrati. La dopamina, un neurotrasmettitore, è l'agonista endogeno dei recettori dopaminergici.ParvalbuminaChausie: Il Chausie è una razza di gatto originaria degli Stati Uniti. Questo gatto è caratterizzato dal fisico simile a quello del gatto della giungla.Eccitotossicità: L'eccitotossicità è un fenomeno di tossicità neuronale conseguente all'esposizione a concentrazioni relativamente alte di acido glutammico (50-100 µM). Il fenomeno risulta particolarmente importante perché il glutammato è il principale neurotrasmettitore eccitatorio a livello del sistema nervoso centrale.Plasticità sinaptica: La plasticità sinaptica è la capacità del sistema nervoso di modificare l'intensità delle relazioni interneuronali (sinapsi), di instaurarne di nuove e di eliminarne alcune. Questa proprietà permette al sistema nervoso di modificare la sua struttura e la sua funzionalità in modo più o meno duraturo e dipendente dagli eventi che li influenzano come ad esempio l'esperienza.Nocicettore: I nocicettori o noxicettori (dal latino noxa = danno) sono terminazioni di neuroni sensoriali, amieliniche, che segnalano un danno tissutale e permettono di segnalare al cervello le sensazioni dolorose (nocicezione). Sono presenti in molti tessuti del corpo, ma non in tutti (ad esempio nel cervello sono assenti).Colina O-acetiltransferasi: La colina O-acetiltransferasi, spesso abbreviata ChAT, è un enzima appartenente alla classe delle transferasi, che catalizza la seguente reazione:Neocorteccia: La neocorteccia, detta anche isocorteccia o neopallio o neocortex, rappresenta quella porzione di corteccia cerebrale con sviluppo filogenetico più recente. Nell'uomo essa rappresenta circa il 90% della superficie cerebrale.Aplysia depilans: La lepre marina (Aplysia depilans Gmelin, 1791) è una specie di mollusco anaspideo della famiglia Aplysiidae.Neurotrasmettitore: Un neurotrasmettitore (o "neuromediatore") è una sostanza che veicola le informazioni fra le cellule componenti il sistema nervoso, i neuroni, attraverso la trasmissione sinaptica (vedi sinapsi).Astrocita: Gli astrociti sono cellule particolari costituenti della nevroglia e si trovano nel sistema nervoso centrale e si distinguono in:Locus ceruleus: Locus coeruleus (locus caeruleus, locus ceruleus) o punto blu, è un nucleo situato nel Tronco encefalico tra il mesencefalo e ponte di Varolio, per la precisione al confine tra la parte più alta dell'area acustica pontina e il collicolo del facciale.