Linguaggio in forma libera: Un linguaggio in forma libera è un linguaggio di programmazione la cui sintassi non è influenzata dal particolare posizionamento dei caratteri nel codice sorgente. Nei moderni linguaggi in forma libera infatti il codice tipicamente non è costretto a particolari regole d'incolonnamento (come avveniva invece per i programmi scritti su schede perforate) e l'uso dei caratteri di whitespace (spazio, ritorno a capo e tabulazione) è libero da particolari vincoli.Glossofobia: La glossofobia è la fobia di parlare in pubblico. La parola glossofobia deriva dal greco glōssa, lingua, e φόβος phobos, paura o fobia.Lingua dei segni inuit: La lingua dei segni inuitEthnologue - Canada languages o IUR (in inuit Inuit Uukturausingit) è una lingua dei segni utilizzata dalla comunità sorda in Nunavut.MXML: MXML è un linguaggio dichiarativo basato su XML introdotto da Macromedia nel marzo del 2004.Predicato: Il predicato (dal latino praedicatum, "ciò che viene affermato") è un elemento della frase (una parola o un gruppo di parole) o una frase elementare che può costituire insieme al soggetto una frase completa. Definisce meglio il soggetto.Stringa (informatica): Una stringa in informatica è una sequenza di caratteri. Sequenze di altri tipi di dato vengono chiamati vettori o, in inglese, array.Pronuncia italiana della lingua inglese: Come avviene quasi inevitabilmente nell'apprendimento di una lingua straniera, le strutture fonetiche della propria madrelingua influenzano la pronuncia della lingua che si vuole imparare, con l'adattamento e l'approssimazione dei suoni di quest'ultima. L'allontanamento dalle pronunce utilizzate dai parlanti nativi può portare alla mancanza di comprensibilità, può essere considerato errore formale di pronuncia, o può semplicemente costituire l'accento straniero che caratterizza quel parlante non nativo.