Dominio (biochimica): Si definisce dominio strutturale (o dominio o modulo) di una proteina un'unità globulare o fibrosa formata da catene polipeptidiche ripiegate in più regioni compatte le quali costituiscono divisioni della struttura terziaria.Struttura primaria: In biochimica, la struttura primaria di una biomolecola è la descrizione esatta della sua composizione atomica e dei legami presenti tra gli atomi (inclusa la stereochimica).Sequenza di DNA: Nella biologia molecolare una sequenza di DNA o sequenza genetica è una successione di lettere che rappresentano la struttura primaria di una molecola di DNA, con la capacità di veicolare informazione.Isoenzima: Gli isoenzimi (o isozimi) sono enzimi che catalizzano la stessa reazione, ma hanno una struttura chimica differente e diverse proprietà chimico-fisiche, IUPAC Gold Book, "isoenzyme" quali il pH, il punto isoelettrico, la conducibilità elettrica e la mobilità elettroforetica.Tautomeria: In chimica per tautomeria si intende una particolare forma di isomeria tra composti organici. IUPAC Gold Book, "tautomerism" Le molecole tra le quali esiste tautomeria sono dette tautomeri e la reazione chimica che serve per interconvertire i diversi tautomeri è detta tautomerizzazione.Proteomica: La proteomica consiste nell'identificazione sistematica di proteine e nella loro caratterizzazione rispetto a struttura, funzione, attività, quantità e interazioni molecolari.Bolla di replicazione: In biologia molecolare, si definisce bolla di replicazione la struttura che si forma durante la replicazione del DNA in seguito al lavoro delle elicasi e delle topoisomerasi, che aprono il DNA per permetterne il legame con la DNA polimerasi.Elettroforesi bidimensionale: L'elettroforesi bidimensionale o elettroforesi 2D è un tipo di tecnica elettroforetica utilizzata nel campo della proteomica per separare miscele proteiche complesse (formate cioè da più specie proteiche differenti), come ad esempio una miscela di proteine estratta da una cellula in un dato momento del ciclo cellulare.DNA-binding protein: Con il nome di DNA-binding protein (dall'inglese proteina che lega il DNA, spesso abbreviato in DNAbp) si intende una proteina in grado di instaurare legami con il DNA.Human Proteome Folding: Il progetto Human Proteome Folding (HPF) è frutto della collaborazione tra l'Università di New York (Bonneau Lab), l'Institute for Systems Biology (ISB) e l'Università di Washington (Baker Lab), utilizzando il software Rosetta sviluppato da Rosetta Commons.Introne: Si definiscono introni le regioni non codificanti di un gene che, insieme agli esoni, vengono trascritte dalle RNA polimerasi.Peso atomico: Il peso atomico o massa atomica M è la massa di un atomo di un dato elemento. In questo caso si parla spesso impropriamente di peso atomico assoluto e viene espresso in grammi o chilogrammi: l'ordine di grandezza dei valori è tra i 10−25 kg e i 10−27 kg.Legame cooperativo: Il legame cooperativo è un caso speciale di allosteria. Il legame cooperativo richiede che la macromolecola abbia più di un sito di legame, dal momento che la cooperatività dipende proprio dall'interazione che viene a crearsi tra questi siti.Trasfezione: La trasfezione è il processo di introduzione di materiale biologico esogeno in cellule eucariotiche e nella gran parte dei casi di mammifero. È più frequente l'inserimento di materiale genetico, tra cui solitamente DNA e siRNA, ma, in generale, possono essere trasfettate anche proteine (come ad esempio anticorpi).Pompa muscolare: La pompa muscolare è il meccanismo per cui il sangue venoso può rifluire all'atrio destro grazie a contrazione dei muscoli dell'apparato scheletrico.Proteina di membrana: Il termine proteina di membrana è usato per proteine associate più o meno strettamente alle membrane cellulari.Termociclatore: Il termociclatore (thermocycler) è uno strumento di laboratorio in grado di condurre automaticamente le determinate variazioni cicliche di temperatura necessarie all’amplificazione enzimatica di sequenze di DNA in vitro attraverso la reazione a catena della polimerasi (PCR).Predizione di struttura proteica: Per predizione di struttura proteica (protein structure prediction) s'intende la predizione della struttura tridimensionale d'una proteina, a partire dalla sua sequenza aminoacidica, ossia la predizione della sua struttura secondaria, terziaria, quaternaria, partendo dalla sua struttura primaria.Protoplasma: In citologia con il termine protoplasma si indica il complesso di sostanze contenute nella cellula che sono circondate dalla membrana cellulare.Spettrometria di massa tandem: In spettrometria di massa si indicano con spettrometria di massa tandem (o MS-MS o MSn) le tecniche di riframmentazioni successive effettuate su ioni-frammenti già analizzati. Si tratta in pratica di ripetere più volte la frammentazione e l'analisi sugli stessi ioni.Via di segnalazione delle JAK/STAT: La via di segnalazione delle JAK/STAT partecipa alla regolazione delle risposte cellulari alle citochine ed ai fattori di crescita. Tramite le proteine Janus chinasi (JAKs) e le proteine trasduttrici del segnale ed attivatore della trascrizione (STATs), la via trasduce il segnale generato dall'attività delle citochine e dei fattori di crescita a una risposta intracellulare, provocata dall'azione delle proteine STAT attivate, che, una volta nel nucleo cellulare, modificano l'espressione genica.Broiler: Il broiler è il pollo comune allevato esclusivamente per produrre carne.Dito di zinco: [finger DNA complex.png|thumb|Rappresentazione della proteina Zif268 (in blu), contenente 3 dita di zinco (in verde), nel complesso con il DNA (in arancione).Indice di polidispersione: L'indice di polidispersione è una misura dell'uniformità di distribuzione dei pesi molecolari in un determinato polimero. La polidispersità viene espressa tramite un indice calcolato dal rapporto tra la massa molare media ponderale e la massa molare media numerica del polimero, essendo:Miofibrilla: La miofibrilla è il modulo costitutivo filamentoso della muscolatura striata, della quale quest'ultima è ordinatamente percorsa. La miofibrilla consiste in una catena molecolare costituita da meccanoproteine (l'actina e la miosina), rispettivamente di colore chiaro e scuro che permettono la contrazione muscolare.Riconoscimento molecolare: Il termine riconoscimento molecolare si riferisce all'interazione specifica tra due o più molecole attraverso legami non covalenti come il legame a idrogeno, quello di coordinazione, forze idrofobiche, forze di van der Waals, interazioni π-π, legame ad alogeno, e altri effetti elettrostatici o elettromagnetici. Oltre a queste interazioni dirette anche il solvente può avere un ruolo dominante indiretto nel guidare il riconoscimento molecolare in soluzione.