Acido kainico: L'acido kainico è un potente agonista del terzo tipo di recettore del glutammato noto come "recettore del kainato" permeabile ai cationi Na+ e K+. La permeabilità a Ca2+ è solitamente molto lieve ma varia a seconda delle subunità che compongono il recettore.Eccitotossicità: L'eccitotossicità è un fenomeno di tossicità neuronale conseguente all'esposizione a concentrazioni relativamente alte di acido glutammico (50-100 µM). Il fenomeno risulta particolarmente importante perché il glutammato è il principale neurotrasmettitore eccitatorio a livello del sistema nervoso centrale.Recettore del glutammato: Il glutammato è un neurotrasmettitore delle cellule nervose il quale ha come bersaglio il recettore del glutammato, tipico recettore transmembrana localizzato nella membrana citoplasmatica dei neuroni.SRT1720Cellule di posizioneStimolo: Lo stimolo in medicina è qualunque cosa riesca ad eccitare un organismo o parte di esso, provocando una risposta o l'attivazione dello stesso.Patch clamp: Il patch clamp ("blocco di area") è una tecnica usata in elettrofisiologia per misurare le correnti che attraversano singoli canali ionici presenti nella membrana cellulare. È stata introdotta nel 1976 da due studiosi tedeschi, Erwin Neher e Bert Sakmann, che sono stati premiati nel 1991 con il premio Nobel.Benzodiazepine: Le benzodiazepine (spesso abbreviate BZD o BDZ) sono una classe di psicofarmaci la cui struttura chimica è composta dalla fusione di un anello benzenico e un anello diazepinico. La prima benzodiazepina, il clordiazepossido (Librium), è stata scoperta casualmente da Leo Sternbach nel 1955, e reso disponibile nel 1960 da Hoffmann-La Roche, che ha anche commercializzato il diazepam (Valium) dal 1963.Fenciclidina: La fenciclidina (PCP) è una sostanza allucinogena di sintesi a base di piperidina, il principale precursore di alcune droghe ad azione oppiomimetica particolarmente diffusa negli anni settanta e ottanta, soprattutto negli Stati Uniti. È in gergo chiamata "polvere d'angelo".Stimolazione tetanica: Con il termine stimolazione tetanica o semplicemente tetano, in campo neurobiologico, si descrive un processo fisiologico che avviene nelle cellule nervose caratterizzato da una notevole serie di potenziali d'azioni che vengono trasmessi in un piccolo periodo di tempo.Dendrite (biologia): In biologia si definiscono dendriti (dal greco δένδρον dendron, "albero") le fibre minori che si ramificano a partire dal neurone, che trasportano il segnale nervoso in direzione centripeta (verso il soma, il corpo cellulare del neurone). Più dendriti di un unico neurone formano un albero dendritico.Glycine: Glycine Willd., 1798 è un genere di piante della famiglia delle Fabacee (o Leguminose), originario dell'Asia orientale e meridionale e dell'Oceania.Voltage clamp: In fisiologia la tecnica di voltage clamp è utilizzata per misurare le correnti di ioni attraverso la membrana di cellule eccitabili come i neuroni mantenendo la differenza di potenziale tra l'interno e l'esterno della membrana ad un valore definito.Plasticità sinaptica: La plasticità sinaptica è la capacità del sistema nervoso di modificare l'intensità delle relazioni interneuronali (sinapsi), di instaurarne di nuove e di eliminarne alcune. Questa proprietà permette al sistema nervoso di modificare la sua struttura e la sua funzionalità in modo più o meno duraturo e dipendente dagli eventi che li influenzano come ad esempio l'esperienza.Bicucullina: La bicucullina è una sostanza organica identificata nel 1932 in un estratto di Dicentra cucullaria. È un antagonista del recettore GABA A (si lega alla subunità β).Neuromero: Il neuromero è ciascuna delle parti in cui è diviso il cervello dei vertebrati durante la formazione embrionale.Anticonvulsivante: Un anticonvulsivante (o anticonvulsivo, antiepilettico, anticonvulsante) è un farmaco utilizzato allo scopo di sedare le convulsioni, soprattutto quelle causate da crisi epilettiche. Si tratta di un gruppo di farmaci molto eterogenei.Crisi atoniche: Le crisi atoniche sono forme di epilessia caratterizzate da perdita temporanea del tono muscolare.Enzima: Si definisce enzima un catalizzatore dei processi biologici. IUPAC Gold Book, "enzymes"Membrana cellulare: La membrana cellulare, anche detta membrana plasmatica, plasmalemma o citomembrana, è un sottile rivestimento, con spessore di 5-10 nm (50-100 Å)Gerald Karp: Cell and molecular biology, 2010, 6th ed., che delimita la cellula in tutti gli organismi viventi, la separa dall'ambiente esterno e ne regola gli scambi di elementi e sostanze chimiche con questo.Potenziale d'azione ventricolare: Il potenziale d'azione ventricolare nei miociti ventricolari è di circa -90 mV. Questo potenziale di membrana è dovuto alle differenti concentrazioni degli ioni; in particolare, per mantenere costante il potenziale di riposo vi è la necessità di avere due pompe ioniche.Idrossimetilglutaril-CoA reduttasi: La idrossimetilglutaril-CoA reduttasi (o HMG-CoA reduttasi) è un enzima appartenente alla classe delle ossidoreduttasi che risiede nel reticolo endoplasmatico liscio degli epatociti (cellule del fegato), che catalizza la seguente reazione:Via di segnalazione delle JAK/STAT: La via di segnalazione delle JAK/STAT partecipa alla regolazione delle risposte cellulari alle citochine ed ai fattori di crescita. Tramite le proteine Janus chinasi (JAKs) e le proteine trasduttrici del segnale ed attivatore della trascrizione (STATs), la via trasduce il segnale generato dall'attività delle citochine e dei fattori di crescita a una risposta intracellulare, provocata dall'azione delle proteine STAT attivate, che, una volta nel nucleo cellulare, modificano l'espressione genica.Legame cooperativo: Il legame cooperativo è un caso speciale di allosteria. Il legame cooperativo richiede che la macromolecola abbia più di un sito di legame, dal momento che la cooperatività dipende proprio dall'interazione che viene a crearsi tra questi siti.Riconoscimento molecolare: Il termine riconoscimento molecolare si riferisce all'interazione specifica tra due o più molecole attraverso legami non covalenti come il legame a idrogeno, quello di coordinazione, forze idrofobiche, forze di van der Waals, interazioni π-π, legame ad alogeno, e altri effetti elettrostatici o elettromagnetici. Oltre a queste interazioni dirette anche il solvente può avere un ruolo dominante indiretto nel guidare il riconoscimento molecolare in soluzione.Aldeidi: Le aldeidi sono composti organici di formula bruta CnH2nO che recano nella loro struttura il gruppo funzionale formile, indicato con -CHO.Isossazolo: L'isossazolo è un composto organico eterociclico aromatico. È un isomero dell'ossazolo.