Le oxazine sono un insieme di isomeri eterociclici esa-atomici in cui sono presenti un atomo di azoto e uno di ossigeno. Possiedono formula molecolare C4H5NO e peso molecolare 83,09. In generale, col termine "oxazine" si tende anche a indicare un insieme di composti eterocicli non aromatici contenenti azoto e ossigeno. ^ Theophil Eicher, Siegfried Hauptmann, Andreas Speicher: The Chemistry of Heterocycles: Structures, Reactions, Synthesis, and Applications, 3rd, Completely Revised and Enlarged Edition, John Wiley & Sons, p. 442. Altri progetti Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su ...
La chimica dei composti eterociclici è la branca della chimica organica che si occupa dello studio dei composti eterociclici approfondendone i concetti relativi alla termodinamica, sintesi chimica e reattività che li caratterizzano. Un composto eterociclico rappresenta una struttura ciclica in cui sono presenti atomi diversi dal carbonio. Gli elementi che più comunemente tendono a sostituire uno o più atomi di carbonio sono l'azoto, l'ossigeno e lo zolfo. Gli eterocicli possono essere sia ad anello semplice che ad anello condensato (unione di più anelli). Possono inoltre manifestare carattere aromatico (eteroaromatici), come nel caso del furano, pirrolo, tiofene e piridina o essere non aromatici (eteroaliciclici) come il pirano, la piperazina, le oxazine e 1,4-diossano. La nomenclatura IUPAC, mediante l'utilizzo di prefissi e suffissi appropriati, mette in evidenza la presenza dei diversi eteroatomi, le dimensioni dell'anello e il grado di insaturazione. Oltre ad assumere importanza in ...
L'istinto, o comportamento innato, è la tendenza intrinseca di un organismo ad eseguire o mettere in atto un particolare comportamento. Sono comportamenti automatici cioè non sono frutto di apprendimento né di scelta personale. L'istinto ha un rapporto piuttosto rigido con ciò che desidera e a cui mira, difficilmente ottenendo soddisfazione da un oggetto diverso. In psicoanalisi si distingue dalla pulsione in quanto questa mira alla soddisfazione dei propri bisogni (fame, sonno, sesso) basandosi su schemi appresi tramite interazione continua tra individuo ed ambiente e senza obiettivi particolari (per esempio, l'istinto omicida spinge ad uccidere in modo improvviso ed inatteso, con un oggetto-vittima ben preciso in mente, come nei delitti passionali; la pulsione omicida porta al desiderio di uccidere, non importa chi, in modo ben programmato, con schemi appresi e probabilmente già messi in atto in precedenza, come nei delitti seriali). Caratteristiche peculiari dell'azione istintiva sono la ...
La toluene diossigenasi è un enzima appartenente alla classe delle ossidoreduttasi, che catalizza la seguente reazione: toluene + NADH + H+ + O2 ⇄ (1S,2R)-3-metilcicloesa-3,5-diene-1,2-diolo + NAD+Si tratta di un sistema enzimatico, contenente una reduttasi che è una ferro-zolfo flavoproteina (FAD), una ferro-zolfo ossigenasi, ed una ferredossina. Altri composti aromatici, tra i quali l'etilbenzene, il 4-xilene ed alcuni tolueni alogenati, sono convertiti nei corrispondenti cis-diidrodioli. Subramanian, V., Liu, T.-N., Yeh, W.K. and Gibson, D.T., Toluene dioxygenase: purification of an iron-sulfur protein by affinity chromatography, in Biochem. Biophys. Res. Commun., vol. 91, 1979, pp. 1131-1139, Entrez PubMed 526270. Renganathan, V., Possible involvement of toluene-2,3-dioxygenase in defluorination of 3-fluoro-substituted benzenes by toluene-degrading Pseudomonas sp. strain T-12, in Appl. Exp. Microbiol., vol. 55, 1989, pp. 330-334 ...
Le oxazine sono un insieme di isomeri eterociclici esa-atomici in cui sono presenti un atomo di azoto e uno di ossigeno. Possiedono formula molecolare C4H5NO e peso molecolare 83,09. In generale, col termine "oxazine" si tende anche a indicare un insieme di composti eterocicli non aromatici contenenti azoto e ossigeno. ^ Theophil Eicher, Siegfried Hauptmann, Andreas Speicher: The Chemistry of Heterocycles: Structures, Reactions, Synthesis, and Applications, 3rd, Completely Revised and Enlarged Edition, John Wiley & Sons, p. 442. Altri progetti Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su ...
La Thuja plicata è un grande albero che raggiunge i 65-70 m di altezza e 3-4 m di diametro del tronco, in casi eccezionali, anche più grande.[2][7] Ha una vita molto lunga, con individui che possono superare il migliaio di anni. (il più vecchio censito ha circa 1460 anni).[2][7] La chioma è formata da rami appiattiti coperti di foglie che hanno forma di scaglie. Queste sono disposte in coppie opposte, le coppie successive sono a 90° le une dalle altre. I rami sono verdi nella parte superiore, e verde macchiato di bianco al di sotto; sono fortemente aromatici.[2][7] Le pigne sono sottili, lunghe 10-18 mm., larghe 4-5 mm. con da 8 a 12 (raramente 14) brattee legnose. Sono di colore che può variare dal verde al giallo-verde, diventando marroni in autunno, maturando circa sei mesi dopo l'impollinazione. I semi sono lunghi 4-5 mm., uno di diametro, con una piccola ala cartacea per ogni lato.[2][7] ...
La colchicina è un composto originariamente estratto dalle piante del genere Colchicum (in particolare il Colchicum autumnale) e presente anche in piante del genere Gloriosa, Androcymbium e Merendera.La sua struttura chimica, ipotizzata empiricamente nel 1945 da Dewar, formata da 2 gruppi eptaciclici, di cui uno trienoico definito da Dewar tropolone, uniti ad un trimetossibenzene, è stata definitivamente individuata solo nel 1955 da H. Corrodi,E. Hardegger.Si presenta sotto forma di polvere giallastra e inodore, cristallina o amorfa ed è assai solubile in cloroformio, etanolo e acqua. Attualmente viene utilizzato come farmaco per il trattamento della gotta, ma sembra essere utile in svariate sindromi con fenomeni flogistici. È anche il farmaco di prima scelta per alleviare i sintomi della "Febbre Mediterranea Familiare" (FMF), una malattia autoinfiammatoria facente parte della categoria "Febbri Periodiche" (FP). Relativamente recente (2007) è il suo impiego da parte dei cardiologi nel ...
Lo stambecco portoghese (Capra pyrenaica lusitanica) è una sottospecie estinta dello stambecco spagnolo che popolava un tempo i monti del Portogallo, oltre che della Galizia, delle Asturie e parte dei Monti Cantabrici. Differiva dalle altre sottospecie di stambecco per le corna lunghe all'incirca la metà, ma larghe il doppio, e quindi molto più vicine l'una all'altra alla base. Nel 1800 questo stambecco era abbastanza diffuso nel suo areale, ma la caccia spietata alla quale venne sottoposto lo decimò in poche decadi: i cacciatori locali non rispettavano le stagioni di caccia fissate e sparavano agli animali anche in maggio, quando scendevano a valle per cercare nutrimento. La gente cacciava questi animali per la pelle, con la quale si fabbricavano vestiti, oltre che per la carne, le corna (usate per fabbricare corni alpini) e per i bezoari, ossia le pietre contenute nel loro stomaco, che si riteneva potessero proteggere da qualsiasi veleno. Già nel 1870 era divenuto molto raro. Nel 1886 fu ...
La chioglossa (Chioglossa lusitanica Bocage, 1864), unica specie del genere Chioglossa Bocage, 1864, è un anfibio caudato appartenente alla famiglia dei Salamandridi. La chioglossa è un salamandride molto sottile e allungato, con zampe corte, 10-11 solchi costali, occhi sporgenti e una lunga coda che rappresenta circa 2/3 della lunghezza totale. Le parti superiori sono lisce e lucide, di colore di base da marrone scuro a nero e generalmente percorse da 2 bande longitudinali dorate o color rame, parallele tra loro e convergenti alla base della coda. In rari casi queste bande longitudinali appaiono anche come disgregate, soprattutto nella zona meridionale dell'areale di distribuzione. Le parti inferiori sono invece di colore grigio scuro. Ha una lunghezza totale di 12-16 cm. La chioglossa è una specie terrestre notturna dai movimenti svelti e agili, «da lucertola». In caso di pericolo può sbarazzarsi della propria coda come molte lucertole (autotomia), facendola quindi ricrescere nell'arco ...
Le oxazine sono un insieme di isomeri eterociclici esa-atomici in cui sono presenti un atomo di azoto e uno di ossigeno. Possiedono formula molecolare C4H5NO e peso molecolare 83,09. In generale, col termine "oxazine" si tende anche a indicare un insieme di composti eterocicli non aromatici contenenti azoto e ossigeno. ^ Theophil Eicher, Siegfried Hauptmann, Andreas Speicher: The Chemistry of Heterocycles: Structures, Reactions, Synthesis, and Applications, 3rd, Completely Revised and Enlarged Edition, John Wiley & Sons, p. 442. Altri progetti Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su ...
L'alcool benzilico (o fenilcarbinolo) è un alcol di formula C6H5-CH2-OH, oppure Ph-CH2-OH. A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore di odore lieve caratteristico, è presente in molti oli essenziali. È un composto nocivo ed è compreso nella lista degli allergeni da dichiarare obbligatoriamente in etichetta dei cosmetici e dei detergenti se presenti in concentrazione superiori a 0,01% (prodotti a risciacquo) o 0,001% (prodotti non a risciacquo). . Ha attività antibatterica ed è uno dei conservanti "ecologici/naturali" accettati da BDIH ed altri enti certificatori di cosmesi naturale/biologica; l'utilizzo come conservante è ammesso fino alla concentrazione dell'1% . Una lozione al 5% di alcool benzilico è stata proposta come trattamento per la pediculosi in alternativa ai farmaci attualmente utilizzati.Non va confuso con il fenolo (C6H5OH). L'alcol benzilico è stato utilizzato come solvente dielettrico nella riconfigurazione dielettroforetica di nanofili. ^ scheda ...
La fenilacetone monoossigenasi è un enzima appartenente alla classe delle ossidoreduttasi, che catalizza la seguente reazione: fenilacetone + NADPH + H+ + O2 ⇄ benzil acetato + NADP+ + H2OL'enzima è una flavoproteina (FAD). Il NADH non può essere sostituito come coenzima dal NADPH. In aggiunta al fenilacetone, che è uno dei migliori substrati mai trovati, questa monoossigenasi Baeyer-Villiger può ossidare altri chetoni aromatici (1-(4-idrossifenile)propan-2-one, 1-(4-idrossifenile)propan-2-one e 3-fenilbutan-2-one), alcuni chetoni alifatici (dodecan-2-one) e solfuri (1-metil-4-(metisolfanil)benzene). Fraaije, M.W., Wu, J., Heuts, D.P., van Hellemond, E.W., Spelberg, J.H. and Janssen, D.B., Discovery of a thermostable Baeyer-Villiger monooxygenase by genome mining, in Appl. Microbiol. Biotechnol., vol. 66, 2005, pp. 393-400, Entrez PubMed 15599520. Malito, E., Alfieri, A., Fraaije, M.W. and Mattevi, A., Crystal structure of a Baeyer-Villiger monooxygenase, in Proc. Natl. Acad. Sci. USA, ...
Le oxazine sono un insieme di isomeri eterociclici esa-atomici in cui sono presenti un atomo di azoto e uno di ossigeno. Possiedono formula molecolare C4H5NO e peso molecolare 83,09. In generale, col termine "oxazine" si tende anche a indicare un insieme di composti eterocicli non aromatici contenenti azoto e ossigeno. ^ Theophil Eicher, Siegfried Hauptmann, Andreas Speicher: The Chemistry of Heterocycles: Structures, Reactions, Synthesis, and Applications, 3rd, Completely Revised and Enlarged Edition, John Wiley & Sons, p. 442. Altri progetti Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su ...