... osso scafoide del piede) e dall'osso cuboide. Tutte le ossa del tarso sono ossa brevi che presentano un asse maggiore rivolto ... Nel tarso si distinguono due file di ossa, delle quali una, detta fila prossimale o fila posteriore del tarso, è formata dal ... Le ossa intermetatarsali partecipano all'articolazione tarso-metatarsale del Lisfranc. Le ossa intercuneiformi (lat. os ... assieme alle ossa del tarso, alla formazione della volta plantare del piede. Le due ossa sesamoidi costanti del piede, distinte ...
Le articolazioni del tarso e le ossa metatarsali venivano progressivamente deformate. In questo modo i talloni diventano ... Spesso le ossa dei metatarsi si rompevano, o venivano appositamente rotte, così come le articolazioni. Le unghie andavano ... La pratica era molto dolorosa, perché il piede non smetteva di crescere ma cresceva deformato: le ossa conseguentemente si ... finché le ossa erano ancora malleabili. Per deformare i piedi nella loro forma definitiva erano necessari almeno 3 anni, ...
Le ossa del tarso che, nei cavalli, formano un anello fermo, in Thoatherium erano appena sviluppate. Il navicolare e ... Il metatarso mediano rimaneva escluso dal contatto con alcune ossa del tarso. I metapodi e le dita erano mlto più lunghe di ... Le ossa nasali, molto più corte di quelle di Proterotherium, erano tuttavia più lunghe di quelle di Diadiaphorus. Gli incisivi ... Il carpo e il tarso erano anch'essi simili a quelli di Proterotherium, ma erano presenti solo minuscole vestigia delle dita ...
Ossa epipubiche di mammiferi eutherian del tardo Cretaceo della Mongolia (1997). Horovitz I, Del tarso di Ukhaatherium nessovi ... Tuttavia anche il ritrovamento della specie Eomaia scansoria con le stesse ossa epipubiche ha acceso lo stesso dibattito e, ... Ciò che invece appare assolutamente inedito per quest'ordine è la presenza delle ossa epipubiche sporgenti anteriormente dai ... è appena accennata e le due ossa sono disposte affiancate per dare doppio sostegno e stabilità (nelle forme attuali parte del ...
Il tarso era provvisto di un osso ("centrale") che si articolava con la tibia; l'alluce era sprovvisto di artigli. Rispetto ad ...
Le ossa del carpo e del tarso erano poco ossificate, il che suggerisce abitudini acquatiche. Le vertebre sono molto simili a ...
Sette sono le ossa del tarso nel piede umano: calcagno, astragalo, scafoide, cuboide, tre cuneiformi. Sette sono le vertebre ... Sette sono i chakra (punti caratteristici del corpo umano): Muladhara (tra osso sacro e coccige, verso dietro); Svadisthana ( ... tra II vertebra lombare e osso sacro, verso avanti); Manipura (plesso solare); Anatha (cuore); Vishudda (gola); Anja (terzo ...
Era presente un osso tibiale, inserito tra i tendini del muscolo tibiale posteriore. Le falangi del tarso erano quasi identiche ... Le ossa nasali appaiate erano molto allungate e andavano a formare un "tetto" largo e piatto sopra il rostro. La mascella era ... La mano era a cinque dita, e il numero di falangi era quello generalista per i mammiferi (2-3-3-3-3). Le ossa delle dita erano ... La mandibola di Periptychus era particolarmente robusta; le ossa dentali appaiate erano coossificate verso la parte terminale, ...
... in particolare la morfologia delle ossa del tarso. L'aspetto generale di Paschatherium doveva essere abbastanza simile a quello ... In particolare, l'anatomia delle ossa tarsali di Paschatherium lo avvicinerebbe alle procavie, i tetiteri con una conformazione ...
Il tallone è l'estremità posteriore del piede ed è costituito dal calcagno, una delle sette ossa del tarso. Su di esso e sul ...
... una delle sette ossa del tarso. Su di esso e sul metatarso si scarica il peso del corpo, sia in posizione eretta, sia durante ... I raggi laterali si estendono sull'osso cuboide del tallone e i raggi mediali sulle tre ossa cuneiformi e sull'osso navicolare ...
... ovvero la mancata formazione di tutte e sette le ossa del tarso. La sindattilia : fusione anormale di dita vicine. Si intende ... La sinostosi è una giuntura tra due ossa, o tra due parti di uno stesso osso, che si saldano completamente fra loro. La ... La sinostosi radioulnare, ovvero la fusione anormale del radio e delle ossa dell'ulna nell'avambraccio; La sinostosi tarsale, ... craniostenosi è il tipico esempio di sinostosi, si tratta della fusione delle ossa craniche alla nascita, che può avvenire ...
Carpo e tarso sono a struttura alternata. Nel carpo si osserva una grande faccetta lunare-unciforme e un osso centrale molto ... Il tarso, invece, aveva un astragalo quasi privo di collo, con tre faccette distali, di cui la più grande era per ... Le ossa delle zampe mostravano numerose caratteristiche che richiamavano quelle dei pantodonti più specializzati come ... L'apertura delle narici era in posizione terminale, e le ossa nasali erano lunghe. Le arcate zigomatiche erano molto larghe. La ...
Osso navicolare - un osso del tarso Osso scafoide, impropriamente detto navicolare - un osso del carpo. Navicolare - Un organo ...
Le ossa includevano un ilio, alcune costole, frammenti di vertebre e una falange, e secondo i paleontologi del museo milanese ... Le unghie, tuttavia, erano robuste e il tarso e il carpo erano ben ossificati. Di questo animale sono stati ritrovati tre ... L'orbita era dotata di una struttura formata da 12 ossa, nota come anello sclerotico, che serviva a rinforzare l'occhio e a ... Gli arti erano brevi e le ossa dell'avambraccio e della gamba erano più corte rispetto a omero e femore. ...
Le zampe erano molto sottili; il femore, di tipo sigmoide, era molto lungo, così come gli elementi del carpo e del tarso, ... Il cranio era caratteristico nel presentare ossa sopratemporali che si allungavano posterolateralmente a formare larghe corna; ... ed era caratterizzato da un'ornamentazione delle ossa dermiche con piccole fossette rotonde, strette l'una all'altra. ...
Tarso e carpo erano poco ossificati (ovvero con pochi elementi ossei) e nell'animale in vita dovevano contenere numerosi ... Le prime ossa fossili di questo animale vennero scoperte verso la metà dell'Ottocento in Germania. Questi resti, comprendenti ... Nel 1886 a Besano, nei pressi del confine tra Italia e Svizzera, vennero trovate numerose ossa di un grosso animale; il fossile ... Gli individui di taglia maggiore (tipicamente considerati gli adulti) sono sprovvisti della dentatura nelle ossa del palato, e ...
Si trova in posizione infero-laterale rispetto all'astragalo, l'altro osso della fila prossimale delle sette ossa tarsali. Le ... Disambiguazione - Se stai cercando altri significati, vedi Calcagno (disambigua). Il calcagno è l'osso più voluminoso del tarso ... Il calcagno presenta delle faccette lisce che gli permettono di articolarsi con altre ossa tarsali come l'osso cuboide, sulla ... Si tratta di un osso breve dalla forma estremamente irregolare, dettata dalla sua particolare funzione meccanica e dall'attacco ...
... dà il nome alla famiglia Omomyidae, un gruppo di primati simili a tarsi diffusi in Nordamerica e in Europa nel corso ... Recenti ritrovamenti di resti postcranici indicano che Omomys possedeva ossa del piede particolarmente allungate, e un femore ... L'aspetto doveva essere vagamente simile a quello degli odierni tarsi, o forse a quello dei lemuri chirogaleidi. ...
... mentre le ossa frontali erano molto grandi trasversalmente e si inserivano anteriormente tra le ossa nasali (molto ridotte). La ... Il tarso era tipico dei litopterni, con la testa dell'astragalo che si articolava con il navicolare e il cuboide molto distante ... La tibia e il perone, ben separati, erano corti; le proporzioni delle ossa delle zampe posteriori erano quindi contrarie a ... Il carpo era caratterizzato da uno scafoide che si estendeva leggermente sopra il grande osso. L'osso uncinato possedeva una ...
Oltrepassata l'interlinea tarso-metatarsica, il nervo si fa gradualmente profondo e si dirige verso il tubercolo della testa ... del V osso metatarsale. In seguito passa fra il muscolo flessore breve delle dita e il flessore accessorio e termina fra il ... Arrivato all'interlinea tarso-metatarsica, i rapporti cambiano nuovamente: i vasi si dirigono in profondità, rifornendo le zone ...
L'astragalo o talo, insieme ad altre sei ossa, forma il tarso, ovvero la parte posteriore di articolazione e di appoggio del ... è formato da cinque ossa metatarsali, che si articolano posteriormente con il cuboide e le tre ossa cuneiformi e da cinque dita ... Lo scafoide si articolano ancor più anteriormente con tre ossa cuneiformi (il più laterale si articola anche con il cuboide). ... Piede: terzo segmento, distale, dell'arto, che comprende anche le dita e le articolazioni fra le 26 ossa maggiori che lo ...
Le ossa del carpo e del tarso non erano saldate, e l'epifisi distale dei metapodi era dotata di scanalature solo sulla ... A. gastaldii] è stato descritto grazie ai ritrovamenti di alcune ossa fossili presso Cadibona (Savona). Il genere ...
... dopo tarso, graticcio) è una parte dello scheletro del piede consistente di cinque ossa lunghe e sottili disposte ... Falange (anatomia) Metatarsalgia Osso Osso cuboide Osso cuneiforme Piede Tessuto osseo Altri progetti Wikizionario Wikimedia ... Le ossa metatarsali sono cinque ossa lunghe che costituiscono assieme alle falangi la metà distale del piede. Ognuna si ... che si articola con il secondo osso cuneiforme, una supero-mediale che si articola con il primo osso cuneiforme, due laterali, ...
... un osso del tarso. Teofrasto, però, fa derivare il nome da tragos (capra) e da akantha (spine) per la somiglianza di questi ...
... che si instaura tra le ossa del tarso posteriore e del tarso anteriore. La dislocazione dello Chopart: una dislocazione del ...
Tra le ossa estratte vi erano due tarsi-metatarsi completi, cinque vertebre, un osso sacro, un coracoide, due omeri, un'ulna, ... L'aspetto delle ossa identifica il rallo di Réunion come uno stretto parente del rallo di Cuvier e del rallo di Aldabra. I ... Il rallo di Réunion era probabilmente incapace di volare, poiché il rapporto tra le ossa delle ali e quelle delle zampe è ... tarsi-metatarsi, grandi e tozzi, sembrerebbero indicare che esso sia stata la specie del genere Dryolimnas di maggiori ...
Il femore era più snello, mentre carpo e tarso erano poco ossificati. Questo animale venne descritto per la prima volta nel ... ricurvi ed espansi nella regione dell'articolazione con le altre ossa della zampa. ...
Carpo e tarso assomigliavano a quelli di Coryphodon, ma le falangi richiamavano quelle di Pantolambda. Il carpo, in particolare ... era dotato di un osso centrale fuso con lo scafoide, mentre il trapezio era di dimensioni maggiori rispetto al grande osso. Il ... Alcune modifiche delle ossa delle mascelle (la riduzione del processo coronoide sulla mandibola, la riduzione dell'apofisi ... Lo scheletro postcranico era dotato anch'esso di alcune specializzazioni, tra cui una clavicola robusta, rugosità sulle ossa ...
... e dalle piccole ossa del piede (calcagno, tarso, metatarso e falangi). Lo scheletro della coscia è collegato a quello del ... Lo scheletro degli arto superiore è formato dalle ossa del braccio (radio e ulna) e dalle piccole ossa della mano (carpo, ... Tra le ossa della coscia e della gamba si trova l'articolazione del ginocchio, protetta dal l'osso della rotula. Arto inferiore ... Lo scheletro dell'arto inferiore è formando dall'osso della coscia (femore), dalle ossa della gamba (tibia e perone) ...
Secondo san Girolamo, le ossa di san Luca furono trasportate a Costantinopoli nella famosa basilica dei Santi Apostoli dopo la ... ad Antiochia aveva conosciuto Paolo di Tarso, qui condotto da Barnaba per formare alla fede la nuova comunità composta da ebrei ...
le lettere paoline incluse nel Nuovo Testamento: scritte approssimativamente tra il 51 e il 63[17] da Paolo di Tarso, che non ... il Padre e il Figlio sono esseri spirituali con corpi tangibili di carne e ossa, mentre lo Spirito Santo è una persona di solo ...
L'osso scafoide (anche detto osso navicolare del carpo, anche se impropriamente[1]), detto così perché ricorda la forma dello ... Disambiguazione - Se stai cercando l'osso del piede anche chiamato scafoide, vedi osso navicolare. ... Osso scafoide del tarso. *Scafoide accessorio. Altri progettiModifica. Altri progetti. *Wikimedia Commons ... L'osso scafoide è un osso di forma allungata con il maggior asse diretto lateralmente e in basso. La sua faccia prossimale è ...
Paolo di Tarso · Sila · Settanta discepoli · Sostene da Corinto · Stachys · Stefano · Timoteo · Tito. ... Le ossa, dopo essere state mostrate singolarmente ai vescovi ed al popolo accorso, furono riposte in una pregiata cassa di ... abbiamo proceduto ad una ricognizione di sacri frammenti delle ossa di San Bartolomeo apostolo. Li abbiamo prelevati dal luogo ... contenente l'intero osso del metacarpo, fu destinata alla venerazione pubblica. ...
Io ebbi una piaga sulla spalla, profonda tre dita, e tre ossa scoperte per portare la croce. Questa piaga mi ha dato maggior ... Diodoro di Tarso · Teodoro di Mopsuestia · Teodoreto di Cirro · San Cirillo di Alessandria · Rufino di Aquileia · San Girolamo ...
... il Padre e il Figlio sono esseri spirituali con corpi tangibili di carne e ossa, mentre lo Spirito Santo è una persona di solo ... scritte approssimativamente tra il 51 e il 63 da Paolo di Tarso, che non conobbe direttamente Gesù, rappresentano i documenti ...
Nel primo caso vedrebbe la satrapia delimitata dal Paropamiso e dall'Osso; nel secondo caso ci si troverebbe di fronte ad un ... poiché la competenza amministrativa del suo satrapo non includeva Tarso. In quella città il principe Ciro rivelò ai mercenari ... separata a nord-est dai territori dei Massageti dal fiume Osso. A nord-ovest, l'antico tratto dell'Osso chiamato Uzboy, ne ...
In molti casi le ossa non si sono conservate, ma una parte importante della storia del sito è stata recuperata durante gli ... con riferimento alla conversione per la via per Damasco di Paolo di Tarso.[64] ... un frammento di una placca decorata in miniatura con una Vittoria alata e frammenti di osso decorato da un portagioie di ... aggiunta alla conoscenza del fatto che quel tipo di terreno dissolve le ossa, lasciano però pochi dubbi sul fatto che la tomba ...
... sebbene sia risaputo che alteri la mineralizzazione delle ossa[74]. Allo scopo di fornire cibo sicuro e incontaminato agli ...
Anche Floriano, scontratosi con Marco Aurelio Probo a Tarso, rimase vittima di un complotto ordito dai suoi stessi soldati. Il ... I campi neppure più si vedono nascosti dalle ossa, non esiste alcuna strada libera, numerosi carri sono stati abbandonati. ...
L'astragalo, chiamato anche "talo" è un osso breve (o "corto") del piede situato nel tarso che si articola superiormente con la ... Questo, assieme all'omologo solco talare situato sulla superficie superiore del calcagno, forma il seno del tarso. In caso di ... superficie articolare mediante la quale l'astragalo prende rapporto con la tibia nell'articolazione tibio-astragalica o tarso- ...
"Porta anche dell'unguento e un assaggio da quell'anfora, con cui voglio siano lavate le mie ossa" [...] Subito aprì l'ampolla ... comunità esseno-zelota presente a Roma di cui avrebbero fatto parte i coniugi Priscilla e Aquila che ospitarono Paolo di Tarso ...
Nettario · Giovanni I Crisostomo · Arsazio di Tarso · Attico · Sisinio I · Nestorio · Massimiano · Proclo · Flaviano · Anatolio ... Oggi le ossa del patriarca riposano nel duomo di Giulianova in un'urna rinascimentale in oro e argento. Nella città adriatica, ...
Fu Paulus, un ebreo di epoca posteriore ad enunciare per la prima volta la dottrina della Resurrezione in carne ed ossa, ed ... L'intromissione dall'esterno di Saulo di Tarso, cittadino romano, nella prima predicazione apostolica, portò scompiglio nella ...
Tarsi: I tarsi sono blu ardesia o ardesia foncé. Testa: Media, lunga e larga, la caratteristica principale sono gli enormi ... Le ossa non devono essere troppo grosse. Peso del gallo inferiore a kg2,1 e peso della gallina inferiore a kg1,7. Piumaggio ... Tracce di rosso nella faccia; colore dei tarsi diverso dal blu ardesia o nero; cresta del gallo piccola o piegata e con un ... Gambe ben evidenti, piumaggio corto; tarsi lunghi, fini, quattro dita, senza piume. Peso medio: Galli KG. 3,0. - Galline KG. 2, ...
Il Gesù discusso nel Talmud e da Maimonide non può essere lo stesso, colui che Paolo di Tarso afferma essere il fondatore del ... Il primo ad aver adottato questo piano fu Gesù il Nazareno, possano le sue ossa essere ridotte in polvere. Egli era ebreo, ... Voi ben sapete che i cristiani falsamente attribuiscono poteri meravigliosi a Gesù il Nazareno, possano le sue ossa essere ... possano loro ossa essere ridotte in polvere, e altri come loro. Questa è una delle due classi che tentano di insidiare la ...
Hanno in comune con gli Anatidi il rivestimento a disegno esagonale dei tarsi, la doppia muscolatura della trachea e la ... sulle ossa del metacarpo. Lo scheletro è attraversato internamente da un notevole numero di sacchi aerei, che si prolungano a ... la conformazione dei tarsi, la struttura dello sterno, l'abitudine di appollaiarsi sugli alberi e l'andamento della muta, si ...
... quali le ossa brevi del tarso e le vertebre. Da un punto di vista epidemiologico questa neoplasia interessa prevalentemente i ... Il tumore è di piccole dimensioni e tende preferenzialmente a localizzarsi alla diafisi distale delle ossa lunghe (secondo ... nella diafisi delle ossa lunghe. La scintigrafia ossea è un valido supporto alla diagnosi, visto che è in grado facilmente di ... alcune fonti, è la prossimale la localizzazione più frequente). Le ossa più frequentemente interessate sono il femore, la tibia ...
Oltre a Paolo di Tarso e ai contrasti con la comunità gerosolimitana guidata da Giacomo il Giusto, a Giovanni Battista bisogna ... Un dente e altre reliquie si conservano nella cattedrale di Ragusa, un frammento di osso nella basilica di Vittoria, un altro ... Un frammento di osso nella basilica di San Giovanni Battista a Monterosso Almo. ...
Il disastro fu talmente grande, che le ossa dei morti furono usate in seguito per consolidare le mura di Nicea. Anna testimonia ... Tarso Adana e Mamistra). In compenso si vedeva riconosciuto il potere su Antiochia, col titolo di sebastocratore, cioè sotto ... Tarso, Adana e Mamistra, mentre la flotta bizantina, comandata dall'ammiraglio Cantacuzeno, occupava Laodicea e le altre città ... che molti decenni dopo si potevano ancora vedere le mura della città fatte di pietre mescolate a ossa. Il secondo e assai più ...
L'Areopago, ovvero la collina di Ares sulla quale predicò Paolo di Tarso, si trova invece ad una certa distanza dall'Acropoli e ... che era così sanguinario da aver tentato di costruire un tempio dedicato al padre usando le ossa e i teschi dei viaggiatori da ... Gemello di Licasto Ossa - Ninfa di una montagna Sitone (secondo alcune leggende) Otrera - Regina e capostipite delle Amazzoni ...
"OSSA ET CINERES HENRICI DE MARIA ARCHIPRESBYTERI PER ANNOS XXXVI OPTIME DE CURIA MERITI CURIATORUM PIETATE HIC CONDITA AN. ... San Paolo di Tarso Apostolo; San Matteo Apostolo ed Evangelista; San Marco Evangelista; San Luca Evangelista; San Giovanni ... e quella di san Paolo di Tarso alla destra. Sopra la porta maggiore è posto un timpano triangolare. Nel frontone, anch'esso ...
Paolo di Tarso, ad esempio, indirizza la sua Lettera agli Efesini «ai santi che sono in Efeso» ma, allo stesso tempo, traccia ... Le ossa vengono rispettosamente lavate e poste in un ossario, spesso con il nome della persona scritto sul teschio. ... Occasionalmente, quando un corpo viene esumato, avviene qualcosa di "miracoloso". Ci sono stati numerosi casi in cui le ossa ...
... che avvalorano un insediamento cristiano a Tauriana ai tempi in cui San Paolo di Tarso si recò a Reggio Calabria.Opere ... dei cucchiai in legno ed osso scolpiti da pastori; dei collari, finemente intarsiati, per capre e pecore; alcuni mestoli ...
Ossa dell'arto inferiore. Femore · Perone · Tibia · Rotula · Tarso (Astagalo · Calcagno · Osso navicolare · Cuboide · Ossa ... La tibia è un osso dei vertebrati. Si trova, assieme all'osso peroneale, nell'arto inferiore, al di sotto dell'articolazione ... La tibia è il secondo osso dell'intero corpo umano per lunghezza. Si tratta di un osso lungo che si articola superiormente con ... Lo spazio che si forma superiormente tra le due ossa è detto incisura fibulare. ...
Successivamente passò per Anchialo, dove una tradizione diceva che questa città e quella di Tarso furono costruite in un giorno ... in quanto le ossa del re macedone sarebbero state scambiate per errore durante il Medioevo con quelle del santo evangelista, e ... arrivando dopo molte miglia a Tarso. Nel frattempo Dario III, a Susa, venuto a conoscenza della morte del suo più celebre ... bruciando solo le barche dopo aver attraversato il fiume Osso (oggi Amudarja). Per tale condotta venne abbandonato da buona ...
Il pene, infatti, spesso presenta un osso (baculum), mentre i testicoli raramente sono esterni: solitamente a riposo essi ... più lunghe di quelle posteriori e dotato di tarso allungato), in modo tale da tenere le zampe anteriori libere, ad esempio per ... Le orbite oculari, poste in posizione centrale o posteriore sul cranio, non sono mai circondate da osso, così che la cavità ...