Disambiguazione - Se stai cercando un partigiano italiano, medaglia d'argento al valor militare, noto col nome di battaglia di Cetriolo, vedi Sauro Babini. Il cetriolo (Cucumis sativus L., 1753) o cocomero è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae, originario dell'India. È una pianta strisciante o rampicante quando trova dei supporti, ai quali si attacca attraverso i cirri prodotti dai fusti e dai rami (vedi anche Melone). Il fusto, quadrangolare, è peloso con coste più o meno evidenti. Le foglie, piuttosto grandi, sono palmato-lobate, con lungo picciolo, verde scuro e ruvide. I fiori gialli a cinque lobi, non molto grandi, sono unisessuali, portati dalla stessa pianta (pianta monoica), i maschili a gruppi di circa cinque soggetti, i femminili sono solitari o a coppie. Il frutto è una bacca polposa ricca d'acqua. Ha forma allungata, simile a quella dello zucchino, buccia spessa, ancorché edule, leggermente bitorzoluta e di colore verde, polpa bianca succosa, leggermente ...
La peronospora delle cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis) è tra le principali malattie fogliari di zucca, zucchino, melone, anguria, cetriolo e cucurbitacee in genere, sia in coltura protetta che in pieno campo. Pseudoperonospora cubensis è diffusa in tutto il mondo, con attacchi particolarmente gravi in zone a clima temperato caldo o tropicale. Ha particolare virulenza nelle zone del bacino mediterraneo come Nord Africa, Grecia e Medio Oriente. È stata osservata per la prima volta a Cuba nel 1868; in Italia è stata segnalata per la prima volta in Umbria nel 1972 su melone. Pseudoperonospora cubensis è stata osservata su più di 40 specie, distribuite in circa 20 generi di cucurbitaceae; in particolare 10 ospiti appartengono al genere Cucumis. Studi recenti, hanno individuato ulteriori specie di Cucumis suscettibili.Tra le specie attaccate di particolare gravità sono i danni causati sui generi Cucurbita, Cucumis e Citrullus, ai quali appartengono specie di rilevante importanza ...
Il kiwano (Cucumis metuliferus E. Mey. ex Naudin) è una pianta della famiglia delle Cucurbitaceae, originaria dell'Africa Orientale. Quando è maturo il frutto è di colore giallo-arancione. Ha una buccia con spine dure che lo rendono decorativo. La polpa è fatta di semini ricoperti da uno strato gelatinoso di colore verde. Il consumo è prevalentemente legato al sapore agrodolce della polpa, che viene utilizzata per aromatizzare i gelati e produrre bibite rinfrescanti. ^ (EN) Cucumis metuliferus, su The Plant List. URL consultato il 2 luglio 2015. Altri progetti Wikimedia Commons Wikispecies Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Cucumis metuliferus Wikispecies contiene informazioni su Cucumis ...
Disambiguazione - "Melone" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Melone (disambigua). Il melone (Cucumis melo L., 1753) è una pianta rampicante della famiglia Cucurbitaceae. Il termine melone indica sia il frutto che la pianta stessa, a seconda dei contesti in cui viene utilizzato. È largamente coltivata per i suoi frutti commestibili, dolci e profumati. Di possibili origini africane (secondo alcuni invece dall'Asia, nell'antica Persia), nel V secolo a.C. il popolo egizio iniziò ad esportarlo nel bacino del Mediterraneo e arrivò in Italia nella prima età imperiale come raccontato da Plinio (I secolo d.C.) nel suo libro Naturalis Historia che lo uniformò al cetriolo a forma di mela cotogna, melopepaes. Le attuali conoscenze sulla sua diffusione nel bacino del Mediterraneo però sono state messe in discussione dalle recenti scoperte archeologiche fatte in Sardegna dove semi di melone riferibili all'età del Bronzo (tra il 1310-1120 a.C., in piena epoca nuragica), quindi in ...
Il ravanello comune (Raphanus sativus L., 1753) è una diffusa pianta edule, appartenente alla famiglia delle Brassicaceae. La famiglia delle Brassicaceae (assieme alle Asteraceae) è una delle più numerose delle Angiosperme con circa 350 generi e 3000 specie, diffusa principalmente nella fascia temperata e fredda del nostro globo. Il genere Raphanus comprende pochissime specie, due delle quali sono presenti spontaneamente sul territorio italiano. Il Sistema Cronquist assegna la famiglia delle Brassicaceae all'ordine Capparales mentre la moderna classificazione APG la colloca nell'ordine delle Brassicales. Sempre in base alla classificazione APG sono cambiati anche i livelli superiori (vedi tabella a destra). Nelle classificazioni più vecchie la famiglia del genere Raphanus era chiamata anche Crociferae e a volte Cruciferae. La collocazione di questa specie nell'ambito del genere non mette d'accordo tutti i botanici. In effetti ci sono tre proposte diverse per risolvere questo problema: Il ...
ll raponzolo orbiculare (nome scientifico Phyteuma orbiculare L., 1753) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Campanulaceae. Il nome generico (Phyteuma), utilizzato per la prima volta da Dioscoride (Anazarbe, 40 circa - 90 circa) medico, botanico e farmacista greco antico che esercitò a Roma ai tempi dell'imperatore Nerone, deriva dalla parola greca "phyto" (= pianta) e significa: "ciò che è piantato", mentre il nome specifico (orbiculare) significa "circolare, orbicolare, tondo e piatto a forma di disco" e fa riferimento alla particolare infiorescenza di questa pianta. Il binomio scientifico della specie di questa voce è stato proposto da Carl von Linné (1707 - 1778) biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione "Species Plantarum - 1: 170 1753" del 1753. Queste piante arrivano al massimo ad una altezza di 45 - 50 cm (minima 10 cm). La forma biologica è emicriptofita scaposa ...
Disambiguazione - "Zafferano" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Zafferano (disambigua). Lo zafferano vero (Crocus sativus) è una pianta della famiglia delle Iridaceae, coltivata in Asia minore e in molti paesi del bacino del Mediterraneo. In Italia le colture più estese si trovano nelle Marche, in Abruzzo e in Sardegna; altre zone di coltivazione degne di nota si trovano in Umbria, Toscana e Basilicata. Dallo stimma trifido si ricava la spezia denominata "zafferano", utilizzata in cucina e in alcuni preparati medicinali. La parola zafferano deriva dalla parola araba za῾farān. La pianta è una iridacea ed appartiene al genere Crocus di cui fanno parte circa 80 specie. La pianta adulta è costituita da un bulbo-tubero di un diametro di circa 5 cm. Il bulbo contiene circa 20 gemme indifferenziate dalle quali si originano tutti gli organi della pianta, in genere però sono solo 3 le gemme principali che daranno origine ai fiori e alle foglie, mentre le altre, più piccole, ...
La sinapoilglucosio-colina O-sinapoiltransferasi è un enzima appartenente alla classe delle transferasi, che catalizza la seguente reazione: 1-O-sinapoil-β-D-glucosio + colina ⇄ D-glucosio + sinapoilcolina Gräwe, W. and Strack, D., Partial-purification and some properties of 1-sinapoylglucose-choline sinapoyltransferase (sinapine synthase) from seeds of Raphanus sativus L. and Sinapis alba L, in Z. Naturforsch. C: Biosci., vol. 41, 1986, pp. 28-33, Entrez PubMed 16525708 ...
Le Cucurbitacee (Cucurbitaceae Juss.) sono una famiglia di angiosperme appartenenti all'ordine Violales (Cucurbitales secondo la classificazione APG III). Il loro frutto è un peponide. Tra le più familiari per l'uomo, sono da ricordare: la zucchina, la zucca, il cetriolo, il cocomero ed il melone. Le Cucurbitacee sono in genere piante annuali, raramente perenni. Sono quasi tutte piante erbacee, cioè non hanno fusto legnoso. Il nome della famiglia, che deriva dal sanscrito "corb", che significa "attorcigliarsi", "strisciare", indica la principale caratteristica comune alle specie della famiglia, quella cioè di avere fusti angolosi, ruvidi, striscianti o rampicanti, con viticci ramosi posti accanto alle foglie. I fiori sono gamopetali (cioè con i petali uniti tra loro), le cui corolle, a forma di stella, sono sempre formate da 5 petali. I frutti, detti "pepònidi", sono rivestiti di una scorza più o meno dura ed hanno una polpa carnosa nella quale sono presenti numerosi semi. Pur avendo ...
Con il termine zucca vengono identificati i frutti di diverse piante appartenenti alla famiglia delle Cucurbitaceae, in particolare alcune specie del genere Cucurbita (Cucurbita maxima, Cucurbita pepo e Cucurbita moschata) ma anche specie appartenenti ad altri generi come ad esempio la Lagenaria vulgaris o zucca ornamentale. Il periodo di raccolta in Italia va da settembre a tutto novembre. La zucca è comunemente usata nella cucina di diverse culture: oltre alla polpa di zucca, se ne mangiano anche i semi, opportunamente salati. La zucca è un ortaggio che si presta a mille ricette: si consuma cucinata al forno, al vapore, nel risotto o nelle minestre, fritta nella pastella. Particolarmente famosi sono i tortelli alla mantovana, ripieni appunto dell'omonima varietà di zucca. Dai semi si ottiene un olio rossiccio usato in cosmesi e cucina tradizionale. Anche della zucca si possono usare i fiori, solamente quelli maschili, quelli cioè con il gambo, che si chiama peduncolo, sottile, che dopo ...
... Urb., 1925 è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae. È anche l'unica specie sia del genere Feddea che della tribù Feddeeae. Le piante di questa specie sono degli arbusti rampicanti che possono arrivare fino a 4 metri di lunghezza. I fusti sono eretti e ascendenti, a sezione sub-circolare (sono affusolati) e striati; spesso sono rossastri; sono inoltre moderatamente ramificati. Diametro medio del fusto: 5 mm. Le foglie lungo il caule sono picciolate e disposte in modo alternato. Le foglie sono semplici con lamina a contorno ellittico, con superficie glabra e consistenza coriacea. Lunghezza del picciolo: 0,4 - 1 cm. Dimensioni delle foglie: larghezza 1,3 - 4,2 cm; lunghezza 3,5 - 11 cm. Le infiorescenze sono composte da capolini (massimo una decina) pedicellati omogami a forma discoide in composizioni sciolte. I capolini sono formati da un involucro cilindrico composto da squame (o brattee) nel cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori. Le ...
Le Cucurbitali (Curcubitales Dumort., 1829) sono un ordine di piante angiosperme dicotiledoni definito in base a criteri filogenetici. È un ordine non contemplato nella classificazione del Sistema Cronquist ed è stato introdotto dalla Classificazione APG II come appartenente ai cladi Rosids, Eurosids I. Si tratta di piante arboree, arbustive, erbacee, lianose che fanno capo a oltre 2300 specie distribuite in 7 famiglie, prevalentemente diffuse nelle regioni tropicali. Le famiglie più importanti per numero di specie e per interesse sono quelle delle Cucurbitaceae e delle Begoniaceae. La prima comprende specie d'interesse agrario, diffusamente coltivate in tutto il pianeta (zucca, melone, anguria, cetriolo, ecc.). La seconda comprende specie di origine tropicale diffusamente coltivate come piante ornamentali. L'ordine delle Cucurbitales è stato introdotto nel Sistema AGP mentre non è contemplato nella tassonomia classica del Sistema Cronquist. Comprende le seguenti famiglie: Anisophylleaceae ...
L'albero del cetriolo (Dendrosicyos socotranus Balf. f) è una pianta della famiglia Cucurbitaceae, unica specie del genere Dendrosicyos. È una pianta arborescente caudiciforme, tipica di luoghi aridi, caldi, e molto soleggiati. È endemico di Socotra, isola principale dell'omonimo arcipelago al largo dello Yemen. La IUCN Red List classifica D. socotranus come specie vulnerabile. ^ a b c (EN) Miller, A. 2004, Dendrosicyos socotranus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.1, IUCN, 2017. Altri progetti Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Dendrosicyos ...