Esiste la violenza di genere?. Le statistiche internazionali dicono di no.. Quello che certamente esiste è la violenza e la violenza è tutta da condannare.. È stato difficile trovare qualcosa sulla violenza femminile in Italia, ma alla fine qualcosa lho trovata: Indagine conoscitiva sulla violenza verso il maschile 2012-03. Questindagine sulla violenza da parte delle donne in Italia, effettuata dalluniversità di Bologna, pur con i limiti qualitativi/quantitativi di una ricerca dotata di scarsi mezzi finanziari, conferma i risultati ottenuti in altri paesi.. "Nonostante limpegno costante dei media, delle istituzioni e di larga parte del privato sociale nel condannare la violenza, la stessa viene etichettata come violenza di generedimenticando lassunto che la violenza è un costrutto ampio e complessoche non prevede distinzioni in ordine al sesso.". "Va rilevato come inchieste, sondaggi e ricerche che analizzano tale comportamento deviante e che vengono proposte con continuità a livello ...
Nellambito della precedente indagine ISTAT condotta nel 2004, il 91,6% delle donne che affermava di aver subito violenze dal coniuge aveva dichiarato di non aver denunciato i fatti allAutorità[56][57]. Lindagine ISTAT del 2004, a differenza di quella condotta nel 2006, distingueva tra violenze sessuali (non meglio definite) e molestie sessuali; entro queste ultime - oltre a molestie verbali, telefonate oscene, esibizionismo e pedinamenti - erano tuttavia classificati anche atti di natura prettamente fisica (donne avvicinate, toccate o baciate contro la loro volontà). Inoltre, nellindagine ISTAT del 2006 non sono stati raccolti dati sulle molestie verbali, il pedinamento, gli atti di esibizionismo e le telefonate oscene. Per quanto riguarda in modo specifico il femminicidio, un rapporto dellUfficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC) ha confrontato i dati di 32 paesi europei e nordamericani per i quali si dispone di dati affidabili per gli ...
La violenza psicologica detta anche violenza morale, violenza mentale o abuso emotivo è una forma di violenza o di abuso verso gli altri senza che sia messa in opera direttamente della violenza fisica. Si può manifestare con parole e/o atti che influenzano laltra persona nella sua percezione di essere amata o trascurata. Questa violenza può sfociare in un trauma psicologico che può includere ansia, depressione cronica, disturbo da stress post traumatico. Tale violenza non è tipica di un genere o di un altro ma riguarda la coppia e i rapporti genitori-figli, spesso infatti ne sono vittima i bambini, sia come bersagli che in quanto testimoni. Si tratta di un tipo di violenza presente anche nel posto di lavoro, in forma di bossing (esercitata dai superiori verso i subordinati) o di mobbing. La violenza psicologica può essere obiettivamente individuabile in certi tipi di discorsi o di atteggiamenti che mirano a controllare laltra persona in assenza di violenza fisica conclamata. Si possono ...
Le indagini sulla violenza dovrebbero sempre studiare un campione di popolazione che include uomini e donne. Questo non viene fatto perché lo scopo non pare essere quello di capire e misurare il fenomeno bensì quello di produrre scienza-propaganda. Lo scopo principale secondo me è quello di rafforzare una opinione pubblica che veda in maniera diversa il reato di violenza privata, se a commetterlo è un uomo o una donna. Immaginiamo se alcuni assistenti di sesso maschile fossero stati beccati più volte a picchiare bambine, in varie città d´Italia, anche ragazze disabili, nelle scuole; l´accusa non si sarebbe limitata a chi ha commesso il misfatto ma sarebbe stata estesa a tutti gli uomini, sarebbe diventata per i media e i politici la prova che il sesso maschile contiene in sé il gene della violenza. Si sarebbero chieste leggi preventive-punitive dirette a cittadini su base sessuale. Invece, essendo state donne a fare quelle cose, l´indignazione si è rivolta alle responsabili di quei ...
Milano, Piazzale Morandi, 2. CONGRESSO INTERNAZIONALE "Violenza e Dialogo - Esperienze di dialogo sulla violenza: culture, istituzioni, generi e generazioni". Segreteria e Informazioni:. SIRTS, Corso di Porta Romana, 51 - 20122 Milano. Telefono: 338.2575505, Email: [email protected] (Iva Ursini, Coordinatrice Scientifica).. Le proposte per i poster devono pervenire entro il 15 luglio 2017 (comunicazione dellaccettazione entro il 30 luglio 2017).. Sarà attivo un servizio di traduzione simultanea inglese-italiano-inglese e francese-italiano-francese ...
La lettera di 39 deputate al Governo: "Con lobbligo di stare a casa è aumentato il rischio di violenza nei confronti di donne e bambini e parallelamente sono purtroppo diminuite le richieste daiuto: fare anche una sola telefonata quando sei in casa diventa molto complicato. Lo Stato sia ancora più efficiente nel contrasto alla violenza di genere". Di Redazione Cagliari Online ...
Oggi in Italia, come in quasi tutti gli altri paesi del mondo, sono numerose le manifestazioni organizzate per La giornata internazionale contro la violenza sulle donne.. Dalle statistiche è emerso che una donna su tre è stata vittima di violenza almeno una volta nella sua vita. Non mi riferisco solo alla violenza fisica o sessuale ma anche alla violenza psicologica. Per violenza psicologica intendo umiliazioni, minacce, insulti. La violenza psicologica è un tipo di violenza sotterranea, subdola che porta alla distruzione emotiva di chi ne è vittima. In genere il maltrattamento psicologico viene perpetrato allinterno delle mura domestiche o comunque allinterno di una relazione importante.. Le vittime di violenza psicologica sono persone dilaniate, minate, giorno dopo giorno, nella propria autostima, nella propria identità, nel proprio orgoglio di donna. queste donne vengono socialmente isolate dai loro "aguzzini" e vengono controllate anche nelle loro relazioni con gli altri.. Spesso ...
Pubblichiamo, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne, un documento del Laboratorio Smaschieramenti con il quale ci sentiamo particolarmente in sintonia, anche per la capacità - che ci sembra ancor oggi così rara - di riflettere a partire dal proprio posizionamento e fare la "storia" del proprio percorso politico, rifuggendo da comode e consolanti "soluzioni". // 25 Novembre 2012 - Giornata internazionale contro la violenza maschile: Smaschieriamoci contro la violenza (del) maschile // Quando parliamo di violenza maschile contro le donne non ci riferiamo solo alle forme di violenza comunemente riconosciute come tali - assassini, stupri, violenza domestica - che pure sono fenomeni molto più diffusi di quanto si pensi, in tutti gli ambienti sociali e in tutte le fasce detà. Parlare di violenza maschile significa individuare un meccanismo che determina e condiziona /continuamente/ le nostre esistenze. Non si tratta di un fenomeno isolabile dal resto, ...
Il 25 novembre si ricorda il terribile assassinio delle sorelle Mirabal avvenuto durante il regime domenicano di Rafael Leonidas Trujillo nel 1960. Dal 1999 lONU ha reso istituzionale questa giornata, invitando governi, organizzazioni e media a sensibilizzare la società sulla violenza di genere.. Parlare di una specifica forma di violenza, quella contro le donne, in un tempo come quello attuale dove la violenza generalizzata e senza alcuna giustificazione sembra essere la connotazione principale del mondo in cui viviamo, potrebbe essere giudicato come un esercizio di distrazione o perfino superficiale; invece, a ben guardare, è proprio partendo dal riflettere su questa forma di violenza che si può cercare la via di una qualche comprensione delle ragioni della violenza in se. Ma è solo un tentativo perché la violenza è irrazionale anche quando premeditata e programmata; appartiene al lato oscuro dellumanità, non è istintuale (con buona pace di tutte le teorie che lo sostengono). Cè ...
Ringrazio la relatrice Svensson, e sottolineo che con questo Rapporto ricorda che la violenza su donne e bambini é in aumento e per questo sollecitiamo la Commissione Europea a presentare una proposta - come promesso - per una strategia sulla violenza contro le donne entro il 2011, che comprenda anche la violenza domestica e le mutilazioni genitali, ma anche forme più sommerse di grave discriminazione e mobbing nei posti di lavoro contro donne incinte o che intendono sposarsi, con richieste preventive di dimissioni.. Spero che sia presa in considerazione anche quella vera e propria induzione alla violenza perpetrata tramite i media e la pubblicità.. Sulle nuove basi giuridiche offerte dal Trattato di Lisbona nella cooperazione giudiziaria in materia penale, dobbiamo armonizzare le normative degli Stati membri nel riconoscimento dei reati di violenza contro le donne e i minori e definire in sede comunitaria standard essenziali di misure e servizi di consulenza, assistenza legale e protezione ...
4. Un Sonderweg italiano? Prospettive comparate su violenza e storie nazionali.. I quattro seminari si propongono pertanto di studiare il problema della violenza attraverso un approccio che tenga conto dei rapporti mutui e reciproci tra pratiche, discorsi e culture politiche. Fatte salve le inclinazioni interpretative e metodologiche dei singoli relatori, questo percorso intorno alla violenza e alla storia dItalia vuole tentare di conciliare analisi critico-discorsiva e contestuale con lo studio delle dinamiche sociali e individuali proprie dellazione violenta. In questo modo si intende lavorare per comprendere i processi di normalizzazione e legittimazione del ricorso alla violenza nella sfera politica, e quindi anche le dinamiche attraverso cui la violenza è stata rappresentata e percepita nel tempo.. In particolare, il primo seminario di approfondimento di questi temi, su cui apriamo ora un call for paper, sarà dedicato a Violenza e politica. Istituzioni, culture e pratiche nella storia ...
Recentemente si sente spesso parlare di "violenza di genere" in vari ambiti e, generalmente, come se fossero sinonimi, in associazione alla violenza sulle donne; anche nelle Linee Guida Nazionali (art. 1 comma 16 L. 107/2015, "Educare al rispetto: per la parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione") si legge testualmente: «Anche la stessa questione della violenza sulle donne in quanto donne, la cosiddetta violenza di genere».. Insoddisfatto di tale associazione tra un termine generico e un significato tanto specifico, consapevole che frequentemente, in Italia, si tende a conferire ai vocaboli significati diversi rispetto alla letteratura internazionale, ho svolto una ricerca sulluso dellespressione "violenza di genere", che ha prodotto, a mio avviso, interessanti risultati.. Lespressione "violenza di genere" - per quanto sono stato in grado di risalire indietro nel tempo - è stata inserita per la prima volta nella Declaration on the ...
Per maltrattamento psicologico si intende quella serie di comportamenti che mira a svalutare una persona ponendola in una condizione di subordinazione e danneggiandone il benessere psicologico ed emotivo. La violenza psicologica non riporta effetti fisici evidenti, come troviamo invece in quella fisica o in quella sessuale, ma i suoi effetti sono più difficili da riconoscere, sia per la vittima stessa che per un osservatore esterno.. E talvolta, se questi comportamenti sono mossi nei confronti di una donna, purtroppo vengono ancora culturalmente accettati.. La vittima di violenza è di solito considerata dallaggressore come una persona priva di valori, un "mero oggetto" su cui investire per proprie insoddisfazioni personali portandola ad accogliere questi pensieri ed a convincersi della posizione sociale attribuitagli dal medesimo aggressore.. Secondo Marie-France Hirigoyen (1998)[1] il rapporto molesto attraversa due fasi: la seduzione perversa, e la violenza palese. Durante la fase di ...
La violenza per molti secoli è stata utilizzata come metodo educativo. Si è creduto che per far cambiare un comportamento sbagliato ad una persona piuttosto che ad un animale bastasse usare violenza. Nella società moderna, la violenza è ancora presente massicciamente nella vita delle persone, non perché la televisione ci racconta di un episodio in provincia di chissà dove o perché cè il fondamentalismo religioso… Gran parte delle forme di violenza sono subdole, nascoste nella vita quotidiana, lavorativa e familiare, e spesso non hanno nulla a che fare con il danno fisico della persona, piuttosto arrecano un danno emotivo, che colpisce laltro al suo interno, ferendolo per diversi giorni. La violenza verbale ne è un esempio, per non parlare della violenza fatta attraverso un particolare sguardo, un atteggiamento fisico, un gesto di voluta indifferenza… ...
Si è tenuta, presso Villa dei Papi, la seconda giornata del corso di formazione sul tema "La violenza alle donne e ai minori come riconoscerla e contrastarla". Il corso, comè noto, è organizzato dal IV Settore del Comune di Benevento nellambito dellimpegno finalizzato alla tutela delle donne e dei minori e alla prevenzione e contrasto della violenza di genere (I° Annualità Legge Regionale n.11/2007) e attuato dalla Cooperativa Sociale E.V.A. onlus. In questo secondo incontro dal titolo "La violenza domestica" Raffaella Palladino, presidente della cooperativa E.V.A. e coordinatrice della Casa per donne maltrattate "Aradia", ha affrontato gli stereotipi e i luoghi comuni sulla violenza domestica, i fattori che impediscono alle donne di lasciare il partner violento e le conseguenze della violenza domestica sulla salute psico-fisica della donna. Mario Sgambato, dal canto suo, ha affrontato il tema del danno che la violenza domestica arreca alla genitorialità, la definizione e le ...
Inps. CONGEDO PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA DI GENERE Con lespressione violenza di genere si indicano tutte quelle forme di violenza da quella psicologica e fisica a quella sessuale, dagli atti persecutori del cosiddetto stalking allo stupro, fino al femminicidio, che riguardano un vasto numero di persone discriminate in base al sesso. La legge contro la violenza di genere persegue tre obiettivi principali: prevenire i reati, punire i colpevoli, proteggere le vittime. Con lintroduzione nel 2009 del reato di atti persecutori-stalking, che si configurano in ogni atteggiamento violento e persecutorio e che costringono la vittima a cambiare la propria condotta di vita, fino alla legge sulle Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, risultano infatti rafforzati la tutela giudiziaria e il sostegno alle vittime, una serie di aggravanti e la possibilità di permessi di soggiorno per motivi umanitari per le vittime straniere di violenza. Molteplici ...
La violenza fisica è ormai parte della cronaca quotidiana, ma esiste una violenza, quella psicologica, anche più diffusa e comunque estremamente dannosa, di cui si parla molto meno. Secondo i più recenti dati Istat disponibili, relativi al 2015 (http://www.istat.it/it/archivio/161716), il 26,4% delle donne subisce violenza psicologica dal proprio partner. Anche se è noto che questo tipo di violenza è subita anche da alcuni uomini e dai bambini, purtroppo non si dispone di sufficienti ricerche quantitative in proposito. Tuttavia, anche in questa prospettiva, il fenomeno non è da sottovalutare. Le donne, infatti, sembrano essere più propense degli uomini a utilizzare tale tipologia di soprusi rispetto alle altre forme di maltrattamento, in particolare in ambito familiare. La violenza psicologica tout court è una forma sottile e insidiosa di maltrattamento perché, non avendo effetti evidenti, e restando in genere nascosta allinterno delle mura domestiche, spesso viene sottovalutata. ...
Riconoscere e Gestire le Vittime di Violenza secondo. le Linee Guida di Intervento dellAssociazione Scientifica Anti Crimine. Obiettivo. Scopo del corso è quello di fornire strumenti al personale che opera in ambiente extra ospedaliero e in pronto soccorso, per riconoscere e gestire i fenomeni di violenza domestica e sessuale.. Senza rendersene conto infatti, i soccorritori ed il personale ospedaliero possono venire regolarmente a contatto con situazioni di violenza e non riconoscerne i segni per via dei pregiudizi, delle abitudini culturali oppure per mancanza di una formazione adeguata.. Il corso si propone anche di fornire ai destinatari una metodologia di approccio alla persona vittima di violenza.. Il corso focalizza lattenzione sui seguenti aspetti formativi:. - Acquisire conoscenze teoriche e aggiornamenti in merito al fenomeno della violenza domestica,. di genere e ai vari tipi di violenza.. - Acquisire conoscenze teoriche sugli indicatori fisici e comportamentali della ...
Prevenzione, educazione, recupero: serve un impegno maggiore per scongiurare il verificarsi o il ripetersi di atti di violenza. Ci avviciniamo alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, un appuntamento che serve per rinnovare limpegno che deve essere quotidiano e costante per il contrasto di fenomeni di violenza di genere e violenza domestica, rivolti quasi sempre nei confronti delle donne. "Il Dipartimento nazionale tutela vittime di Fratelli dItalia, di cui sono membro - ha spiegato il capogruppo, Elena Leonardi - porta avanti, trasversalmente, numerose battaglie a difesa delle vittime, nellambito sia di violenze di genere, abusi, violenze psicologiche, ma anche a riguardo di vittime della strada, dellamianto, della mafia, per dare voce a chi nella vita ha dovuto subire soprusi e ingiustizie ed anche a chi, spesso, voce non ha più. Così questanno il Dipartimento si è fatto promotore di una proposta per listituzione dei cosiddetti "CTM", centri di trattamento per uomini ...
Le violenze esercitate sulle donne sono multiformi: si tratta di atti che, con la minaccia, la costrizione o la forza, infliggono loro, nella vita privata come in quella pubblica, sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche allo scopo di intimidirle, di punirle, di attentare alla loro integrità fisica e psicologica. In contrasto con il puro e semplice conflitto, la violenza è perpetrata in modo distruttivo ed unilaterale: il vincitore è sempre lo stesso. Le violenze possono essere commesse nello spazio pubblico, nel luogo di lavoro e, soprattutto, nellambito della famiglia: due stupri su tre avvengono in famiglia e uno su due nellambito della coppia, una donna su dieci ogni anno è vittima di violenze coniugali [n.d.t si tratta, naturalmente, di statistiche francesi] [..] e la violenza è la prima causa di morte delle donne dai 16 ai 44 anni in Europa. Le violenze sono una colonna portante del patriarcato, che non è una sommatoria di discriminazioni, ma un sistema coerente che plasma tutti ...
Io sono contro a qualsiasi forma di violenza! Sono assolutamente intollerrante verso i violenti! Non esiste il sesso dei violenti, ma esistono solo i violenti e i criminali. Naturalmente, luomo (sesso maschile) essendo dotato di forza maggiore della donna erroneamente crede di poterla usare come arma di prepotenza a suo favore. E legittimo e giusto che le donne manifestino contro la violenza. Quello che io non reputo equilibrato è quando le donne manifestano solo contro la violenza degli uomini. La violenza non ha connotati sessuali. Altrimenti ci dovremmo chiedere: Perchè tante madri uccidono innocenti bambini? Perchè tante madri vendono i propri figli? Perchè tante madri massacrano di botte i figli? Perchè delle infermiere uccidono poveri vecchi malati? Perchè delle donne uccidono e usano violenza verso altre donne? Perchè tante donne abusano sessualmente di minorenni? Certamente le violenze e gli abusi per la maggior parte vengono dagli uomini. Non dimentichiamo che le guerre e le ...
LEAVE NO ONE BEHIND - END VIOLENCE AGAINST WOMEN AND GIRLS. La tutela e la promozione dei diritti delle donne e la lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza di genere sono temi prioritari dellazione dellItalia anche a livello internazionale. In occasione della Giornata internazionale per leliminazione della violenza contro le donne, la Farnesina riafferma il proprio convinto impegno su questi temi.. Lazione dellItalia è ispirata dalla convinzione che la promozione dellempowerment delle donne e delle ragazze e la lotta alla violenza di genere siano strettamente legate. La violenza di genere, inibendo la capacità delle donne di godere dei propri diritti, rappresenta un forte ostacolo alla loro realizzazione e al loro empowerment. Allo stesso modo, la promozione dellempowerment femminile, basandosi sul riconoscimento della soggettività politica, economica e sociale delle donne, aiuta a contrastare i fenomeni di violenza.. LItalia è attivamente impegnata su questi temi, sia ...
LAssociazione opera dal 1997, affiancando il Soccorso Violenza Sessuale e Domestica della Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico, per offrire aiuti concreti nel difficile percorso di uscita dalla violenza.. Cena dellAmicizia garantisce a SVS Donna Aiuta Donna alcuni degli appartamenti protetti che gestiamo, ma non solo; la nostra educatrice collabora con il personale di SVS Donna Aiuta Donna così da unire le forze e le competenze per meglio aiutare una donna a ritrovare la propria serenità.. Lavorare in rete è fondamentale sia che si lavori contro la violenza sia che si lotti contro la povertà e lemarginazione perché la vita e le persone sono ricche di aspetti diversi e quindi anche gli interventi devono essere di molteplici tipologie.. La situazione vissuta da una vittima di violenza, può essere raccontata con la metafora del labirinto, che è anche uninstallazione ideata per la prevenzione della violenza nelle giovani coppie: una vittima di violenza sperimenta una ...
Nel corso del 2019 il Settore Oltre la Strada ha seguito 30 donne vittime di tratta che hanno scelto di intraprendere un percorso di protezione sociale ai sensi dellart.18 T.U. Di queste, 15 hanno fatto accesso al Centro per la prima volta nel 2019, mentre altre 15 erano già in carico dagli anni precedenti. Sono inoltre stati effettuati 414 colloqui e 96 accompagnamenti di area medica, sociale e legale. La nazionalità prevalente è quella nigeriana (67%), mentre il 20% proviene da paesi dellEuropa Orientale e il restante 13% da altri paesi extra europei. L86% delle donne vittime di tratta seguite ha riferito di aver subito violenza economica, l80% violenza psicologica, il 73% violenza fisica e il 46% violenza sessuale. Le donne vittime di tratta raramente subiscono infatti ununica forma di violenza, molto più frequente è il caso in cui diversi tipi di violenza si siano sovrapposti o susseguiti. Grazie alle attività di raccordo coordinate dal Comune di Bologna e dalla Regione ...
In data odierna Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, hanno siglato unintesa che recepisce lAccordo Quadro sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro raggiunto il 26 aprile del 2007 dalle rispettive rappresentanze a livello europeo Businesseurope, CEEP, UEAPME e ETUC. In coerenza con i principi enunciati nellAccordo Quadro, lintesa riafferma che le molestie o la violenza nei luoghi di lavoro sono inaccettabili e vanno denunciate, sottolineando che le imprese e i lavoratori hanno il dovere di collaborare al mantenimento di un ambiente di lavoro in cui sia rispettata la dignità di ognuno e siano favorite le relazioni interpersonali. Cgil, Cisl, Uil e Confindustria si impegnano a dare ampia diffusione allaccordo, affidando alle parti sociali sul territorio il compito di individuare le strutture che possano assicurare una adeguata assistenza a coloro che siano stati vittime di molestie o violenza nei luoghi di lavoro. Ferma restando la facoltà delle singole imprese di adottare ulteriori ...
Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, hanno siglato unintesa che recepisce lAccordo Quadro sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro raggiunto il 26 aprile del 2007 dalle rispettive rappresentanze a livello europeo. Businesseurope, CEEP, UEAPME e ETUC. In coerenza con i principi enunciati nellAccordo Quadro, lintesa riafferma che le molestie o la violenza nei luoghi di lavoro sono inaccettabili e vanno denunciate, sottolineando che le imprese e i lavoratori hanno il dovere di collaborare al mantenimento di un ambiente di lavoro in cui sia rispettata la dignità di ognuno e siano favorite le relazioni interpersonali. Cgil, Cisl, Uil e Confindustria si impegnano a dare ampia diffusione allaccordo, affidando alle parti sociali sul territorio il compito di individuare le strutture che possano assicurare una adeguata assistenza a coloro che siano stati vittime di molestie o violenza nei luoghi di lavoro. Ferma restando la facoltà delle singole imprese di adottare ulteriori specifiche ...
La Convenzione per leliminazione di ogni forma di discriminazione della donna (CEDAW), approvata dallAssemblea Generale dellONU il 18 dicembre 1979, viene considerata tra i principali strumenti normativi per la promozione dei diritti delle donne. In essa, i concetti di violenza, violenza di genere o violenza domestica non vengono esplicitamente menzionati. Tuttavia vengono fatti riferimenti a quelle che possono essere le cause dirette o indirette della violenza sulle donne, tra cui gli stereotipi di genere (art. 5), le pratiche tradizionali o consuetudinarie discriminatorie o lesive dellintegrità fisica della donna (art. 2) e la discriminazione della donna allinterno del matrimonio o nei rapporti familiari (art. 16). Lassenza di un riferimento esplicito alla violenza può essere ricondotta al dibattito internazionale sulle questioni di genere, che negli anni settanta affrontava la questione principalmente in termini di prevenzione e punizione del crimine, tralasciando le sue cause e ...
E un fenomeno che fa paura: lanno scorso le vittime di femminicidio nel nostro Paese sono state 120. Si calcola inoltre che, in Italia, almeno sette milioni di donne abbiano subito qualche forma di violenza nel corso della loro vita. Nonostante la cultura generale si stia evolvendo la situazione continua ad essere molto grave.. Quali sono gli stereotipi che continuano a resistere? Quale è la percezione della violenza di genere? Quale il ruolo che ha svolto e continua a svolgere linformazione? Se ne parlerà a Sassari, mercoledì 29 novembre, in un seminario dellOrdine dei giornalisti della Sardegna dal titolo: "Narrazione della violenza e del femminicidio, standard e stereotipi".. Si svolgerà presso lAuditorium del Carmelo, Viale Umberto I° - Piazza Colonnello Gavino Serra, 9, dalle 14.00 alle 17.00.. Introdurrà i lavori Francesco Birocchi (presidente Odg Sardegna). Interverranno quindi Francesca Garbarino (criminologa e responsabile del Cipm (Centro per la mediazione sociale e penale ...
È necessario sfatare subito un mito rispetto agli episodi di violenza in famiglia, e a quelli che coinvolgono le donne in particolare: la Valtellina, in questo, non è unisola felice».. Cera lo psichiatra e criminologo Claudio Marcassoli alla sala "Don Chiari" lunedì sera, per il secondo incontro (organizzato dal Circolo Acli di Sondrio insieme allOpera salesiana e le sue molte associazioni) del ciclo di conferenze "Genitori e figli. Istruzioni per luso" incentrato sul problema della violenza in famiglia.. E con lo psichiatra cera Beatrice Barbetta, presidente dellassociazione "Tua e la altre" di Ardenno, dal 2008 impegnata nel supporto attivo alle donne che hanno subito violenza e ai loro figli, con la "Casa delle rose" che fino a oggi ha affrontato i casi e ospitato più di 200 vittime di violenza di genere: «E la cosa che più ci ha spiazzato è stato il fatto che la grande maggioranza di queste è proprio valtellinese».. Un problema quello della violenza sulle donne - la quasi ...
Non cè più tempo, serve subito un piano nazionale contro la violenza sulle donne". A dichiararlo è la deputata del Partito Democratico, Assunta Tartaglione, coordinatrice provinciale delle donne del Pd Napoli, commentando i dati del Rapporto Eures-Ansa. "I numeri del rapporto - continua - denunciano una devastante escalation di atti di violenza e persecuzione che ogni giorno colpiscono mogli, madri, fidanzate, figlie, spesso inermi e lasciate sole a subire qualsiasi tipo di sopruso. Solo nei primi sei mesi di questanno hanno perso la vita 81 donne, è un prezzo che non è più possibile pagare".. "Per questo - aggiunge Tartaglione - come Pd spingeremo immediatamente per chiedere al Ministro dellInterno di attivare, insieme a tutte le Prefetture, un piano straordinario con misure di contrasto e prevenzione al femminicidio e alla violenza di genere, che parta dal rafforzamento dei controlli, dal monitoraggio periodico delle denunce e dalla garanzia della certezza della pena per chi commette ...
Doppio appuntamento per la Cisl Friuli Venezia Giulia, impegnata a discutere della riforma costituzionale, ma anche di violenza contro le donne e di come sconfiggerla.. Domani - venerdì 25, dalle 9.30 - a Monfalcone, in via Bagni Nuova 7/B, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e i minori, si terrà una tavola rotonda, promossa dalla Cisl Fvg e dal Coordinamento donne, sul tema "Violenza di genere e nuove generazioni" . A fare il punto sul fenomeno e a ragionare anche intorno al legame con il bullismo, ci saranno, accanto a professionisti ed esperti, anche lassessore regionale Loredana Panariti e la segretaria generale nazionale della Cisl Scuola, Maddalena Gissi. Il quadro della situazione in Friuli Venezia Giulia sarà tracciato dalla ricercatrice Chiara Cristini.. Al pomeriggio - a partire dalle 16 - sempre nella sede della Cisl Fvg a Monfalcone, la presidente della Regione Fvg, Debora Serracchiani, incontrerà il Sindacato per illustrare le ragioni del ...
Oggi ricorre la giornata internazionale per leliminazione della violenza contro le donne, istituita dallONU nel 1999. Di «crimine di Stato» aveva parlato lo scorso giugno a Ginevra Rashida Manjoo, Special Rapporteur delle Nazioni Unite per il contrasto della violenza sulle donne, riferendosi allItalia: "I femmicidi sono crimini di Stato tollerati dalle pubbliche istituzioni per incapacità di prevenire, proteggere e tutelare la vita delle donne, che vivono diverse forme di discriminazioni e di violenza durante la loro vita. In Italia, sono stati fatti sforzi da parte del Governo, attraverso ladozione di leggi e politiche, incluso il Piano di Azione Nazionale contro la violenza - riconosce Manjio -, questi risultati non hanno però portato a una diminuzione di femmicidi o sono stati tradotti in un miglioramento della condizione di vita delle donne e delle bambine ...
ownload gratuito La violenza contro le donne. una delle galassie delluniverso della violenza PDF - Sangaletti Matteo. Liniziativa di pubblicare un libro sulla violenza contro le donne, agilenella struttura, di...
Raccontare la violenza contro le donne che solo in Italia, secondo gli ultimi dati Istat, conta 6,7 milioni di vittime: una lettura fatta sulla base di dati oggettivi dallebook "Ho detto no", pubblicato sul blog Alley Oop-Il Sole 24 Ore in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne. Un libro, patrocinato dal dipartimento per la Pari opportunità, che "fotografa la violenza attraverso i numeri per contribuire a comprenderne la portata e a individuare gli strumenti migliori per combatterla".. La violenza, spiegano gli autori, "oltre a un enorme costo sociale e umano, determina anche un costo ingente per lintero Paese. In termini di spese sanitarie, giudiziarie, mancata produttività sul lavoro della donna vittima di violenza. In materia manca unindagine statistica comparabile a livello europeo". La onlus WeWorld ha stimato nel 2013 un costo per lItalia di quasi 17 miliardi di euro. LEige, lIstituto europeo per luguaglianza di genere, partendo dal caso inglese, ha stimato un ...
Il Comitato Unico di Garanzia dellUniversità degli Studi di Trieste, in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, organizza il Seminario di studi "Sconfiggere la violenza contro le donne: impatto sulla salute e risposte dei servizi sanitari".. La violenza contro le donne rappresenta un attacco alle loro persone e ai loro diritti umani e un ostacolo per lo sviluppo di tutta la società.. I costi sulla salute delle vittime sono importanti: lOrganizzazione Mondiale della Sanità considera che la violenza maschile contro le donne rappresenti uno dei principali fattori di cattiva salute e di morte prematura delle donne. E quindi necessario che i servizi sanitari, gli operatori e le operatrici siano in grado di riconoscere le situazioni di violenza e di sostenere le vittime.. Liniziativa si propone di informare la comunità universitaria - personale docente e tecnico amministrativo, studenti e studentesse - su questi temi e di discutere il ruolo dellUniversità, ...
Oggi è il 25 Novembre, la giornata mondiale contro la violenza sulle donne.. A me dà fastidio. A me dà fastidio il fatto che ogni giorno sia la giornata mondiale di qualcosa. Perché quando poi ci sono argomenti importanti, come questo, non risaltano più, in mezzo a ste giornate mondiali.. Mi dà fastidio che possa esistere un giorno specifico dedicato alla violenza contro le donne. Si fa di tutto per eliminare le distinzioni di genere e poi ci si casca anche su queste tematiche così importanti. Qualcuno di voi sa anche gli uomini sono vittime di violenza da parte delle donne? Sicuramente la percentuale non sarà così alta come per le femmine, ma ci sono e nessuno ne parla.. Per par condicio allora dovevano chiamarla GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA su ogni essere vivente, donna, uomo, bambino o animale che sia.. La cultura cambia, almeno da noi, cambia lentamente ma inesorabilmente. Noi genitori di ultima generazione proclamiamo davanti ai nostri figli che una donna è libera di ...
CENTO (FE) 25/11/19 - ( DI MARCO RABBONI PER TC100WEBTV) UNA PANCHINA ROSSA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE: TAGLIO DEL NASTRO !. Una Panchina Rossa su cui poggia un mazzo di rose rosse, di cui alcuni petali emblematicamente sono caduti a terra. Una Panchina Rossa attraverso la quale anche Cento vuole dire no, con forza e convinzione, alla violenza sulle donne. È stata inaugurata in piazza Benjamin Disraeli lunedì 25 novembre, nella Giornata internazionale per leliminazione della violenza contro le donne. La cerimonia, particolarmente toccante e molto partecipata, è stata aperta dallassessore alle Pari Opportunità Mariacristina Barbieri. «In tanti state testimoniando la partecipazione a un momento importante di condivisione e di impegno della nostra comunità contro la violenza di genere - ha affermato -. Desidero ringraziare i promotori di questa iniziativa condotta in collaborazione con lassessorato alle Pari Opportunità: il Coordinamento Donne dello Spi-Cgil di Cento e di Ferrara e ...
Nel 2004, il Codice penale svizzero (CP) è stato modificato con lobiettivo di rafforzare la lotta contro la violenza coniugale. Gli atti di violenza tra coniugi o allinterno della coppia sono stati classificati tra le infrazioni perseguibili dufficio. Ciò significa che la polizia, intervenuta in una situazione di violenza, stila un rapporto allintenzione del magistrato, il quale può ordinare lapertura di uninchiesta anche se la vittima non ha presentato denuncia.. Qualsiasi persona può segnalare una situazione di violenza alla polizia o alla giustizia (la vittima stessa, una persona vicina alla vittima, il datore di lavoro, un/a collega di lavoro, ecc.).. La legge prevede, con qualche eccezione, che le violenze allinterno della coppia sono perseguibili dufficio anche se commesse nellanno successivo alla separazione.. ...
Cgil, Cisl e Uil hanno predisposto per il 25, Giornata Internazionale per leliminazione della violenza contro le donne", un Manifesto unitario dal titolo "Donne libere dalla violenza nel lavoro", che farà da sfondo alle diverse iniziative organizzate dalle tre confederazioni a livello locale, per ribadire limpegno dei sindacati "per fare dellambiente di lavoro un luogo sicuro e rispettoso della dignità non solo delle lavoratrici e dei lavoratori ma di tutte le persone che vi operano". "Anche se i dossier più recenti ci dicono che cè un calo dei reati in Italia, - si legge nella nota congiunta a firma dei Segretari generali di Cgil, Cisl, Uil Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo - la violenza contro le donne purtroppo non accenna a diminuire. La violenza contro le donne, è bene ricordarlo, è una violazione dei diritti umani ed una forma di discriminazione che comprende tutti gli atti di violenza fondati sul genere, che provocano o sono suscettibili di provocare danni o ...
Benvenuti sul sito del programma Giovani e violenza (2011 - 2015). Professionisti trovano qui informazioni sul tema prevenzione della violenza giovanile. Il programma nazionale di prevenzione «Giovani e violenza» dellUfficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) si è concluso e i contenuti del sito giovanieviolenza.ch non saranno più aggiornati. Dora in avanti sarà la Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC) ad organizzare lincontro della rete «Giovani e violenza» che si tiene annualmente e a fornire informazioni sugli attuali sviluppi in materia di prevenzione della violenza giovanile inviando una newsletter circa due volte allanno. ...
dallavere provato personalmente o essere entrati in contatto con la sofferenza di donne vittime di ogni genere di violenza.. A parlare del "Ruolo del centro antiviolenza" sarà Maria Grazia Patronaggio, presidente de "Le Onde", mentre Rosalba Muratori, vicepresidente dellassociazione "Donne Medico", parlerà della "percezione della violenza sulle donne negli operatori sanitari".. "Dopo la testimonianza. Cosa è cambiato?" è il titolo della relazione di Serafina Strano, medico della Guardia Medica di Trecastagni. Di "affettività e assertività come strategie preventive contro la violenza nelle scuole", invece, parlerà Liliana Pitarresi, coordinatrice della Rete Amorù, al cui intervento seguirà la riflessione di Barbara Bartolotti, presidente dellassociazione "Libera di vivere", vittima di violenza, su "Limportanza della testimonianza nelle scuole" .. Francesco Seminara, presidente dellassociazione "Noi uomini di Palermo contro la violenza sulle donne", porterà il suo contributo sulla ...
Che, dopo la conclusione del programma straordinario 2006-2008 del Consiglio dEuropa a contrasto della violenza di genere e valutando che ancora pochi passi avanti sono stati compiuti, soprattutto per la violenza domestica, è stata adottata a Tromso in Norvegia il 19 giugno 2009 una nuova Risoluzione contro la violenza domestica, sottoscritta dai 47 ministri della Giustizia. La Risoluzione indica le azioni che gli Stati devono mettere in atto per garantire sicurezza e assistenza appropriata alle vittime. I Ministri Europei hanno riconosciuto che è necessario «non solo condannare e punire chi commette violenza domestica, ma anche offrire ai responsabili di seri e ripetuti atti di violenza domestica un trattamento che miri a prevenire il rischio di recidiva ...
PALERMO - Il sindaco Leoluca Orlando ha partecipato, presso la Reale Fonderia Oretea, alla manifestazione "La relatrice assente, dare vita alle donne vittime di violenza" , nellambito della quale Amnesty International Sicilia ha presentato alla cittadinanza il conferimento del Premio "Human Rights Defender 2016″.. Per questa edizione, Amnesty ha destinato il premio alliniziativa "Posto Occupato", la cui ideatrice, Maria Andaloro, ha ricevuto dalle mani del Sindaco il riconoscimento "per limmediatezza - si legge nella motivazione - di una campagna comunicativa di forte impatto emotivo che mobilita e costruisce la cultura della prevenzione nel contrasto alla violenza sulle donne".. Presente in sala anche Vera Squatrito, mamma di Giordana Di Stefano, la ventenne uccisa nellottobre del 2015 a Nicolosi dal suo ex compagno.. "Le donne che subiscono violenza hanno bisogno di visibilità perché è linvisibilità la violenza maggiore - ha detto Orlando-. La violenza in sé la si può attribuire ...
La tutela e la promozione dei diritti delle donne e la lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza di genere sono temi prioritari dellazione dellItalia anche a livello internazionale. In occasione della Giornata internazionale per leliminazione della violenza contro le donne, la Farnesina riafferma il proprio convinto impegno su questi temi.. Lazione dellItalia è ispirata dalla convinzione che la promozione dellempowerment delle donne e delle ragazze e la lotta alla violenza di genere siano strettamente legate. La violenza di genere, inibendo la capacità delle donne di godere dei propri diritti, rappresenta un forte ostacolo alla loro realizzazione e al loro empowerment. Allo stesso modo, la promozione dellempowerment femminile, basandosi sul riconoscimento della soggettività politica, economica e sociale delle donne, aiuta a contrastare i fenomeni di violenza.. LItalia è attivamente impegnata su questi temi, sia sul piano diplomatico-negoziale sia su quello della ...
La tutela e la promozione dei diritti delle donne e la lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza di genere sono temi prioritari dellazione dellItalia anche a livello internazionale. In occasione della Giornata internazionale per leliminazione della violenza contro le donne, la Farnesina riafferma il proprio convinto impegno su questi temi.. Lazione dellItalia è ispirata dalla convinzione che la promozione dellempowerment delle donne e delle ragazze e la lotta alla violenza di genere siano strettamente legate. La violenza di genere, inibendo la capacità delle donne di godere dei propri diritti, rappresenta un forte ostacolo alla loro realizzazione e al loro empowerment. Allo stesso modo, la promozione dellempowerment femminile, basandosi sul riconoscimento della soggettività politica, economica e sociale delle donne, aiuta a contrastare i fenomeni di violenza.. LItalia è attivamente impegnata su questi temi, sia sul piano diplomatico-negoziale sia su quello della ...
La tutela e la promozione dei diritti delle donne e la lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza di genere sono temi prioritari dellazione dellItalia anche a livello internazionale. In occasione della Giornata internazionale per leliminazione della violenza contro le donne, la Farnesina riafferma il proprio convinto impegno su questi temi.. Lazione dellItalia è ispirata dalla convinzione che la promozione dellempowerment delle donne e delle ragazze e la lotta alla violenza di genere siano strettamente legate. La violenza di genere, inibendo la capacità delle donne di godere dei propri diritti, rappresenta un forte ostacolo alla loro realizzazione e al loro empowerment. Allo stesso modo, la promozione dellempowerment femminile, basandosi sul riconoscimento della soggettività politica, economica e sociale delle donne, aiuta a contrastare i fenomeni di violenza.. LItalia è attivamente impegnata su questi temi, sia sul piano diplomatico-negoziale sia su quello della ...
Dopo lentrata in vigore della Convenzione di Istanbul per la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica è ora di passare dalle proposte ai fatti. Un argomento cruciale, quello della violenza di genere, tanto che per la prima volta, un presidente della Camera riunisce attorno a un tavolo tutte le deputate di tutti i gruppi, elette nella legislatura in corso. Loccasione è celebrare lentrata in vigore ufficiale - lo scorso 1 agosto - della convenzione di Istanbul, fare un primo bilancio e stabilire il da farsi sul fronte della lotta contro la violenza sulle donne.. Liniziativa è stata promossa dalla presidente di Montecitorio, Laura Boldrini che ha spiegato: "la violenza sulle donne si può superare con la prevenzione". La terza carica dello Stato ha ricordato che il via libera alla convenzione di Istanbul è stato il primo atto compiuto dallAula di Montecitorio ad inizio legislatura, "siamo portatrici di un cambio di cultura che deve arrivare nelle famiglie e nelle ...
E sotto gli occhi di tutti il tragico bilancio delle donne vittime di violenza e di abusi - dicono in una nota Maria Andriano, segretario del circolo PD e Mina Giannino, portavoce delle Donne Democratiche - e non passa giorno in cui i vari mezzi di comunicazione non riportino notizie di questo genere. Condividendo appieno gli obiettivi della Campagna 365 giorni no alla violenza, siamo contente che il consiglio comunale di Trinitapoli ha voluto accogliere linvito dellAnci per impegnarsi, sempre di più, nella promozione di iniziative volte a prevenire ogni forma di violenza contro le donne e a rimuovere le cause che possono portare ad agire e a subire violenza".. La Campagna è stata lanciata dalla Città di Torino il 25 novembre 2012 in concomitanza con la Giornata Internazionale per leliminazione della Violenza contro le Donne (istituita dallAssemblea Generale delle Nazioni Unite con risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999 ...
LUniversità del Molise, in convenzione con lUfficio della Consigliera di Parità della Regione Molise, attiva un corso di formazione per "Formatori per la prevenzione della violenza di genere". Il Corso intende formare esperti nella violenza di genere esercitata su tutti gli individui e gruppi, con particolare riferimento alla violenza sulle donne e alla violenza domestica. Esso fornisce gli strumenti teorici e le tecniche professionali per aiutare le vittime di violenza ed è volto a soddisfare la crescente richiesta da parte di enti e strutture specifiche di operatori esperti in tale ambito. Info, avviso e modello di domanda per la partecipazione al corso si trovano al seguente link. ...
Di violenza si parla molto più che nel passato ma se ne parla ancora molto male. E spesso la narrazione dei media è tutta interna alla cultura che produce o giustifica la violenza. Raccontare le donne schiacciandole nel ruolo di vittime, di soggetti deboli bisognosi di protezione conferma lesercizio del controllo e della protezione maschile che spesso sfociano in violenza. Raccontare la violenza come unemergenza porta alla domanda di pene più severe ma rimuove socialmente unassunzione di responsabilità: lemergenza, come la grandine, è qualcosa di estraneo alla nostra "normalità" il cui contrasto va delegato alla protezione civile o alle forze dellordine. La violenza chiede di ripensare la nostra idea di famiglia, il nostro ideale di amore, il nostro immaginario sessuale. Per questo colpisce il silenzio degli intellettuali uomini, dei politici. La novità di queste settimane che abbiamo voluto cogliere con questo invito è proprio la presa di parola di uomini pubblici, di editorialisti ...