16 genn - I miliziani islamici somali Shebab hanno "deciso allunanimità di giustiziare" lostaggio Denis Allex, luomo dei servizi francesi rapito il 14 luglio 2009 in un hotel di Mogadiscio. La scorsa settimana era fallita loperazione lanciata da Parigi per liberarlo.. Lannuncio è stato dato in un comunicato. Un rappresentante dei miliziani ha quindi dichiarato alla France presse: "E stato condannato e questo verdetto non sarà cambiato, per gli Shebab questuomo deve morire". (fonte Afp). Solo nel 2012 lItalia ha regalato 18,6 milioni di euro alla Somalia. Somalia, nuova Costituzione: islam e sharia. Terzi: transizione verso la libertà. Islam e sharia nella nuova Somalia. UE, Ashton: bene la transizione. Somalia: estremisti islamici, armi, carbone e ONU. Somalia, nuova Costituzione: islam unico credo. ...
Disambiguazione - Se stai cercando altri significati, vedi Somalia (disambigua). Coordinate: 8°19′N 47°18′E / 8.316667°N 47.3°E8.316667; 47.3 La Somalia (somalo: Soomaaliya; in arabo: الصومال‎, al-Sūmāl), ufficialmente Repubblica Federale di Somalia (somalo: Jamhuuriyadda Federaalka Soomaaliya; in arabo: جمهورية الصومال الفدرالية‎, Jumhūriyyat aṣ-Ṣūmāl al-Fideraaliya), è uno Stato dellAfrica Orientale situato nel corno dAfrica. Il nome attuale di Somalia le fu dato dallesploratore italiano Luigi Robecchi Bricchetti (21 maggio 1855 - 31 maggio 1926), che fu il primo europeo a visitare estensivamente la regione del Corno dAfrica denominata Benadir.Confina con Gibuti a nord, con lEtiopia a ovest e con il Kenya a sudovest; si affaccia a nord sul Golfo di Aden e a est sulloceano Indiano. Ha la linea di costa più lunga di tutto il continente e ha un territorio prevalentemente composto da altopiani e pianure. Il clima è perlopiù arido ...
Il gruppo criminale riusciva ad acquistare veicoli dellEsercito fuori uso e a trasferirli in Somalia, aggirando la normativa italiana che parifica i veicoli militari a materiali di armamento - vietandone la cessione e lesportazione in assenza di apposite autorizzazioni ministeriali -, e violando le normative internazionali internazionali che hanno disposto lembargo verso la Somalia. Secondo quanto accertato nel corso delle indagini, coordinate dal procuratore capo della Dda di Firenze Giuseppe Creazzo e dalla pm Giuseppina Mione, i mezzi trasferiti in Somalia non venivano demilitarizzati, ossia non erano privati delle caratteristiche per essere usati in uno scenario di guerra, come la torretta per il fuciliere, le luci oscurate, le gomme adatte ai terreni impervi e la vernice speciale che li rende invisibili di notte.. Inizialmente venivano caricati su container e poi inviati in Somalia via mare, poi, per eludere i controlli, il gruppo ha cambiato strategia. I mezzi venivano smontati e ...
Somalia Famine Killed Close To 260,000 People - Report Says Wrath0fKhan Pubblicato in data 04/mag/2013 Between 2010 and 2012, some 260,000 people died in the famine in Somalia -- and the world was too slow to react, the U.N. humanitarian coordinator for Somalia said Thursday. CNNs Nima Elbagir reports. Would you like to know more?…
Quando lEgitto si ritirò dal Corno dAfrica nel corso del 1884, i diplomatici italiani stipularono un accordo con la Gran Bretagna per loccupazione del porto di Massaua - che assieme ad Assab formò i cosiddetti possedimenti italiani nel Mar Rosso, dal 1890 denominati Colonia Eritrea - ritenuto dal governo italiano un eccellente punto di partenza per una futura espansione della colonia con la progettata conquista dellintero Corno dAfrica. I britannici stabilirono il Protettorato della Somalia britannica, futuro Somaliland, nel 1886, dopo la ritirata egiziana e il trattato con il cabila Uarsangheli. Larea meridionale, occupata dallItalia nel 1892, divenne conosciuta come Somalia italiana. La parte più settentrionale del territorio fu data alla Francia, che stabilì la Somalia francese, costituita dai territori di Afars e Issas. Agli inizi degli anni 1880 questa zona era abitata da popolazioni etiopiche, dancale, somale e oromo autonome o sottoposte a diversi dominatori: gli egiziani lungo ...
Nel 2009 la situazione in Somalia si è deteriorata. A gennaio, le forze etiopi hanno lasciato il paese e Sheick Sharif Sheick Ahmad (Sceicco Ahmad) dellopposizione ARS, lAlleanza per la Reliberazione della Somalia con sede a Gibuti, è stato nominato presidente dal Parlamento del Governo Transitorio. Ad aprile del 2009 il parlamento ha deciso allunanimità di introdurre la legge islamica nella speranza di rafforzare così il sostegno popolare al governo e di allontanare la popolazione dalle milizie islamiche ribelli. Queste milizie (al-Shabaab e il rivale Hizbul Islam) controllano gran parte della Somalia meridionale e combattono contro lo Sceicco Ahmad e il suo governo insediato nella capitale Mogadiscio. I cristiani sono sorvegliati sia dal governo che dalle milizie islamiche. La fazione estremista al-Shabaab addirittura va a caccia di cristiani. Abbiamo avuto notizie che almeno 11 cristiani sono stati uccisi a motivo della loro fede, mentre parecchi altri sono dovuti fuggire o sono stati ...
La Somalia è un "paese non paese", profondamente toccato da oltre ventanni di guerra civile che, oltre a distruggere e danneggiare le infrastrutture, ha intimamente minato il rapporto di fiducia tra popolazione e istituzioni e deviato lattenzione degli amministratori dallinteresse per la cosa comune. Le sfide del Paese sono enormi e le stringenti necessità quotidiane per la sopravvivenza hanno spesso impedito di elaborare una visione prospettica. In seguito allapprovazione del Piano nazionale di sviluppo 2017-2019 le autorità somale e la comunità internazionale si stanno impegnando per affrancare la Somalia dalla condizione di fragilità estrema e promuovere una crescita sostenibile e duratura.. Nel quadro del sistema degli aiuti internazionali in Somalia, la Cooperazione italiana si è distinta attraverso una presenza attiva sia a livello centrale che periferico, negli Stati che formano la Repubblica Federale: South West, Hirshabelle, Jubaland, Galmudug e Puntland. Tale presenza è ...
A proposito della "Risposta di un africano a Zanotelli" mi preme una rettifica a questo periodo:. "Perché Alex non ha il coraggio di puntare il dito contro chi sta creando i terroristi in Africa, a cominciare dai BokoHaram in Nigeria e Al Shabaab in Somalia? Crede davvero che in Somalia si divertano a fare una guerra civile da trentanni? A chi giovano questi terroristi se non al neocolonialismo? La War on terror non è forse la nuova evangelizzazione del continente africano? Se vogliamo rompere il silenzio sullAfrica diciamo di chi è veramente la colpa. Quale altra potenza conosciamo impegnata a destabilizzare lAfrica ed il mondo intero con il terrorismo?". Qui lautore, che come me conosce lEritrea, mostra di non conoscere la Somalia e di cadere anche lui nella trappola delle mistificazioni/diffamazioni della propaganda imperialista e neocolonialista. Sebbene qualche tempo fa un gruppo del grande movimento islamico di liberazione nazionale Al Shabaab, si sia dichiarato seguace di Isis, o, ...
La corrente della Somalia è una corrente oceanica di frontiera che fluisce lungo la costa della Somalia e dellOman nella parte occidentale dellOceano Indiano, rappresentando il corrispettivo della corrente del Golfo nellOceano Atlantico. La corrente è fortemente influenzata dal monsone ed è lunico importante sistema di upwelling (la risalita delle acque profonde) che si verifica sul bordo occidentale di un oceano. Lacqua che viene sollevata dalla corrente si mescola con un altro sistema di upwelling, creando così uno dei più produttivi ecosistemi oceanici.La corrente della Somalia è caratterizzata da variazioni stagionali influenzate dal monsone di sudovest e da quello di nordest. Da giugno a settembre, il caldo monsone di sudovest muove le acque costiere verso nordest creando un upwelling costiero. Lacqua risalita dalle profondità è portata al largo per effetto del trasporto di Ekman e si mescola con lacqua che era stata portata in superficie dalla risalita in mare aperto. Anche ...
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CORRISPONDENTE DI RADIO SHABELLE PRIMO GIORNALISTA UCCISO NEL 2009. "Nei paesi in guerra, come la Somalia, i cronisti che fanno il loro lavoro sono le persone più esposte": Ernest Sagaga, responsabile della Federazione internazionale dei giornalisti (Ifj) per i Diritti umani e la comunicazione, conferma alla MISNA che Hassan Mayow Hassan è stato il primo reporter assassinato nel 2009. Corrispondente dellemittente Radio Shabelle, 36 anni, Hassan è stato ucciso attorno alle 10.30 di ieri mattina nel distretto centrale di Afgoi. La dinamica dellaccaduto non è del tutto chiara: nella zona erano in corso scontri a fuoco tra gruppi armati e lUnione nazionale dei giornalisti somali (Nusoj) sostiene che Hassan è stato giustiziato con due colpi di pistola alla testa. "In Somalia - dice Sagaga - ai giornalisti è troppo spesso impedito di fare il proprio lavoro: lOnu e lUnione Africana devono raddoppiare gli sforzi per garantire protezione ai reporter che lavorano in zone di guerra, come ...
29 apr - Moltiplicare scuole e istruzione per combattere la pirateria: è quello che sta tentando di fare lUnione Europea in Somalia. Investimenti di circa 400 milioni di euro per aumentare il livello medio distruzione della popolazione ed evitare che la povertà trasformi i giovani somali in pirati e malviventi. "Se non fosse stato per questa scuola - spiega Osman - sarei stato sicuramente un pirata o unaltra sorta di ladro. Ma grazie ai miei genitori che lavorano duro per pagare le tasse sono potuto venire qui".. Lo stato semi-autonomo del Puntland, nella Somalia settentrionale, è famoso per essere una specie di trampolino di lancio per gli assalti dei pirati alle imbarcazioni che solcano lOceano Indiano. Per questo, oltre a pattugliare larea con navi militari, lUnione europea sta potenziando le scuole per far capire ai giovani limportanza di vivere in modo civile e rispettoso ."Mettiamo a loro disposizione le nostre competenze - spiega Mohamed Sabu, capo del programma - le conoscenze ...
Dichiarato lo stato di emergenza in Somalia: miliardi di locuste del deserto stanno attaccando lAfrica, in particolare la Somalia, lEtiopia e il Kenya.
Ha raggiunto le coste della Somalia lo Standing Naval Maritime Group 2 (SNMG2), la forza navale costituita dalla Nato per assicurare la "protezione" delle navi del World Food Programme (il Programma Mondiale per lAlimentazione delle Nazioni Unite) che trasportano cibo destinato alle popolazioni somale". Si tratta di sette unità di Germania, Gran Bretagna, Grecia, Italia, Turchia e Stati Uniti: un cacciatorpediniere (litaliana "Durand de la Penne", che funge da nave-comando), cinque fregate ed una nave appoggio.. A chiedere lintervento militare a difesa della distribuzione di aiuti umanitari alla Somalia è stato il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon. La risposta dellAlleanza Atlantica è stata immediata. Secondo quanto dichiarato dal generale John Craddoock, comandante supremo della Nato, "lAlleanza coordinerà la sua assistenza con il World Food Program, lUnione Europea e lOperazione "Enduring Freedom" guidata dagli Stati Uniti, che sono tutti coinvolti nello sforzo ...
Sabato 14 ottobre a Mogadiscio, la capitale della Somalia, cè stato il più sanguinoso attentato terroristico nella storia del Paese. Il bilancio dice ormai 320 morti e ancora centinaia di feriti. Un camion pieno di esplosivo militare ha colpito lHotel Safari, vicino al quartiere delle ambasciate e a una delle arterie centrali della città, facendo una carneficina. Secondo quanto riporta il Guardian, dopo aver sentito fonti delle agenzie di sicurezza somale, un secondo camion avrebbe dovuto colpire il centro cittadino, ma il guidatore è stato fermato per tempo e portato in carcere. A Mogadiscio, questa strage è stata definita l11 settembre della Somalia. Non cè stata una vera rivendicazione, ma è molto probabile che la matrice dellattentato sia qaedista. Infatti, la maggior parte delle milizie islamiste degli Al Shabaab, dal 2009 sono affiliate allorganizzazione fondata da Osama Bin Laden. Ma non sono le uniche: dal 2015 esistono infatti dei gruppi di "scissionisti", che riconoscono ...
I primi tentativi di penetrazione italiana in Africa risalgono al 2 ottobre 1869, quando il governo italiano, guidato dal presidente Luigi Federico Menabrea, stipulava un trattato segreto per comprare terreno sulle coste dellEritrea allo scopo di promuovere il colonialismo italiano. Quando il Khedivato di Egitto si ritirò dal Corno dAfrica nel corso del 1884, i diplomatici italiani stipularono un accordo con la Gran Bretagna per loccupazione del porto di Massaua che assieme ad Assab formarono i cosiddetti Possedimenti italiani nel Mar Rosso (dal 1890 denominati Colonia Eritrea). Colla spedizione del Mar Rosso del 1885 si pose la base per un progetto che avrebbe dovuto sfociare nel controllo dellintero Corno dAfrica con inclusa la Somalia. Agli inizi degli anni 1880 questa zona era abitata da popolazioni etiopiche, dancale, somale e oromo. Mentre le coste del Mar Rosso erano sottoposte alla sovranità egiziana, la Somalia si articolava in più sultanati (con il Warsangali, Migiurtinia, ...
COLONIE ITALIANE - SOMALIA - 1926 - Segnatasse Serie completa di 11 valori soprastampati (Catalogo Sassone n. 41/51) Nuovi con gomma originale integra Certificato Diena
Somalia - Notizie confuse, tra conferme e smentite, arrivano dalla Somalia. La mattinata di ieri si è aperta con lannuncio di nuovi attacchi aerei Usa in almeno quattro località del sud, poi smentiti, riconfermati e smentiti nuovamente
Dopo Libia e Costa dAvorio, la Francia sta per aprire un terzo fronte in Somalia? Secondo quanto affermato da un maggiore dellesercito keniano, Emmanuel Chirchir, una potenza occidentale - la Francia per il Nouvel Observatuer - nella notte tra sabato e domenica, avrebbe sostenuto lavanzata dellesercito di Nairobi nel sud della Somalia, verso Chisimaio, roccaforte…
LItalia crede fortemente nel futuro della Somalia, lo dimostra limpegno nel processo di stabilizzazione somalo mirato a porre le basi per le future attività del paese. I risultati ottenuti nelle aree di Jubaland, nel Sud-Est o nel Galmudug con le amministrazioni regionali, lintendimento di consolidare quelle esistenti migliorare altre zone come Hiraan e Middle Shabelle. Oltre allimpegno che lItalia sta fornendo in modo tangibile per riprendere i negoziati con Puntland e favorire le relazioni con il Somaliland. Ci può definire meglio limpegno dellItalia in queste aree?. Il nostro Paese, come del resto tutti gli attori internazionali, segue lapproccio del cosiddetto "doppio binario", intrattenendo rapporti con le Autorità federali e regionali (futuri Stati federali). Ho visitato tutti i capoluoghi regionali, ad eccezione di Adado (Galmudug), dove però mi recherò prossimamente.. A loro volta tutti i Presidenti regionali (per il Somaliland il "Ministro degli Esteri") sono stati invitati ...
Il Parlamento europeo,. - viste le sue precedenti risoluzioni sulla situazione in Somalia,. - viste le dichiarazioni rese in precedenza dallAlto Rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune nonché Segretario generale del Consiglio dellUnione europea, Javier Solana,. - viste le recenti conclusioni del Consiglio dellUnione europea sulla Somalia,. - visto laccordo relativo al processo di pace di Gibuti, che delinea la Carta federale transitoria,. - vista la risoluzione 1872 (2009) sulla Somalia del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite,. - visto larticolo 110, paragrafo 2, del suo regolamento,. A. considerando la recente ripresa degli scontri tra i ribelli dellUnione delle Corti islamiche e le truppe del governo federale di transizione e della missione dellUnione africana in Somalia (AMISOM), che ha aggravato linstabilità nel paese e provocato la perdita di vite umane,. B. considerando che la comunità internazionale rispetta la sovranità, lintegrità territoriale, ...
bandiera -, La bandiera britannica della Somalia, o bandiera del Protettorato di Somaliland. Questo è stato un protettorato britannico sulla sponda meridion
MOGADISCIO - Ancora unoperazione volta al sostegno della popolazione civile somala che ha avuto per protagonisti i militari italiani che operano in Somalia in
Laspetto più caratteristico della Penisola Somala è costituito dallesteso altipiano che occupa quasi tutto il territorio. Laltipiano ha unaltitudine media di 1000 metri, ma in certi punti supera anche i 2000. In genere esso degrada dolcemente verso il mare e solo raramente termina con promontori piuttosto ripidi Capo Guardafui e Capo Hafun, sullOceano Indiano). La parte centro-meridionale del vasto altipiano è solcata da due fiumi che sono i maggiori della penisola: il Giuba e lUebi Scebeli ...
ROMA - Lanciato dallOim il progetto MIDA Youth, per progetti volti a favorire linserimento di giovani somali, che si trovano disoccupati in Italia, in Somalia
È stata una doppia operazione. Prima il massiccio bombardamento notturno di un villaggio all estremo meridione somalo. Poi, ieri pomeriggio, altre due missioni per annientare i sopravvissuti al primo raid. Tre incursioni seguite dalle prime, discrete, conferme ufficiose sulla probabile eliminazione di Fazul Abdullah Mohamed, cervello e stratega degli attentati alle ambasciate americane di Kenya e Tanzania. Assieme a lui e a una trentina di altri militanti potrebbero essere caduti il kenyota Saleh Ali Saleh Nabhan e il sudanese Abu Taha al-Sudan, considerati il Gotha di Al Qaida in Somalia.
Dal 1° gennaio lUnione Europea guida per un anno il Contact Group on Piracy off the Coast of Somalia (CGPCS) con Maciej Popowski, vice segretario generale dellEuropean External Action Service (EEAS). La presidenza del gruppo di contatto è uno sforzo congiunto dellEEAS e la Commissione europea e continuerà il lavoro svolto nel 2013 sotto la presidenza degli Stati Uniti. Mentre il numero degli ostaggi è sceso da più di 700 nel 2011 a circa 50 oggi, lUe è fortemente impegnata a portare questo numero a zero: zero navi e zero marittimi nelle mani dei pirati somali. Catherine Ashton, Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza ha dichiarato: "Gli attacchi dei pirati lo scorso anno sono scesi del 95%, ma la lotta contro la pirateria non è ancora vinta, è fondamentale che la comunità internazionale continui a lavorare insieme. a debellare la pirateria e consolidare le conquiste già ottenute". Nel 2013 gli attacchi dei pirati sono diminuiti del 95 per cento rispetto ...
Ho chiamato il popolo somalo e i nostri miliziani alla Jihad contro le truppe Onu del contingente Amison presenti in Somalia, ha dichiarato il leader dei Goivani mujahidin, lo sceicco Mukhtar Robow. I suoi uomini, una milizia legata ... - 1
Il gruppo integralista musulmano somalo al Shabaab ha lanciato un imponente raid contro una base militare nella regione semiautonoma del Puntland, nel nordest della Somalia: secondo le fonti...
E tutto pronto per lattacco a Chisimaio, il più importante porto della Somalia del Sud, circa 500 chilometri da Mogadiscio e roccaforte dei miliziani somali di Al Shebab.
Le migrazioni bibliche che stanno interessando il sud del mondo hanno spesso una sola radice comune: la fame e le carestie. Sono oltre due milioni i profughi bambini che soprattutto in Sudan sono vittima di una carestia che sta facendo una vera e propria strage. Più di un milione ha dovuto lasciare il Sud Sudan per scappare allestero, magari in Uganda, altrettanti hanno dovuto lasciare le loro case per dislocarsi in altri luoghi del Paese. Tutto per colpa di due mali che affliggono larea ormai da troppo tempo: la carestia e la guerra civile. A lanciare lallarme, ancora una volta, è stata lagenzia Onu per i rifugiati sottolineando che in Africa la crisi più preoccupante è quella del Sud Sudan, dove unintera generazione rischia di perdersi. Alla fame si aggiunge lanalfabetizzazione, con tre bimbi su quattro che non vanno a scuola, e la morte, con mille bimbi uccisi. Ma forse molti di più. Alla tragedia del Sud Sudan di aggiunge il dramma della Somalia dove la siccità ha ucciso l80% ...
Si pensava di averlo sconfitto per sempre, tanto che si ipotizzava di interrompere il vaccino per i bambini nati dopo il 2000. Nessun caso di Poliomielite si verificava più da decenni, grazie alla diffusione capillare del vaccino e il virus era dato per estinto. Ma nemmeno il tempo di cantar vittoria ed ecco le prime avvisaglie di un ritorno. Arrivano dal Kenya e dalla Somalia dove qualche anno fa si sono manifestati i primi casi di malattia, e oggi da Israele.. In tutti e 30 campioni di acque reflue analizzati in tutto il Paese è stato individuato il virus sierotipo1-Brunhilde, responsabile della Poliomielite, in grado di trasmettersi attraverso acque e ambienti inquinati oppure (nella fase di contagio grave) tramite la respirazione. Nonostante Israele sia un Paese protetto, con la vaccinazione antipolio che copre il 94% dei soggetti, la presenza del virus nellacqua fa temere un ritorno tramite persone che non hanno usufruito del vaccino o che erano nel Paese di passaggio. In Africa la ...
Hanno cominciato a ritirarsi le truppe etiopi entrate in Somalia per scacciare le corti islamiche. Lo ha confermato Hussein Aidid. Entro una
Flying Doctors Servizi di assistenza medica e specialistica per le aree rurali dell Etiopia, Kenya, Ruanda, Somalia, Sud Sudan, Tanzania e Uganda Chi siamo Contesto La struttura
Le condizioni di queste persone sono disperate. Sheikh Abdirahman Gedoqorow, un influente leader della città punta il dito contro le organizzazioni umanitarie: "Nessuno aiuta i profughi", martoriati dalla guerra e dalla siccità. Cè bisogno di acqua, di cibo e di rifugi idonei. Gedoqorow ritiene che le agenzie internazionali non si facciano vive perché temono per lincolumità dei loro operatori, "ma - dice - nonostante le voci, la situazione è sotto controllo e la città è sicura". La paura, tuttavia, che gli uomini di al-Shabaab possano fare ritorno è sempre presente.. I problemi di Amisom. Gli attacchi degli integralisti, dei propugnatori della Sharia, sono aumentati in maniera esponenziale da quando lesercito etiope, sostenitore del Governo di Transizione, si è ritirato dal paese. La Amison, (African Union Mission in Somalia), che avrebbe dovuto farsi carico della sicurezza del paese e spingere al-Shabaab fuori da Mogadiscio, sta fallendo i suoi obiettivi ...
Lattentato a Mogadiscio che ha provocato centinaia di morti e di feriti non può e non deve essere dimenticato. Il terrore che ha portato - al di là delle rivendicazioni che giungeranno - vuole impedire che per un paese che ormai da tanti anni reclama la pace e la possibilità di rialzarsi in piedi si tramuti in realtà. Il ruolo della Somalia, la sua posizione strategica, gli equilibri geopolitici, mirano a farla divenire uno degli scenari apocalittici dei conflitti a venire. I governi europei, in particolare quello italiano, potrebbero giocare un ruolo chiave e positivo, bloccando il traffico di armi ed esplosivo, intervenendo realmente per una cooperazione paritaria, garantendo intanto subito la possibilità di cura per i feriti. Ma come Rifondazione Comunista crediamo che questo difficilmente accadrà in un contesto di potere dove i rapporti con i paesi africani sono improntati solo sulle parole chiave di sfruttamento e repressione. Sfruttamento delle risorse e delle persone, repressione ...
Nelle scorse settimane, circa 100.000 persone provenienti dal sud e dal centro della Somalia, sono giunte nella capitale in cerca daiuto. Si sono stabilite in numerosi campi dentro e fuori Mogadiscio e hanno scarsa o addirittura nessuna assistenza sanitaria.. MSF ha lanciato campagne di vaccinazione contro il morbillo in dozzine di campi improvvisati dove migliaia di persone si sono riunite dopo essere fuggite da una siccità eccezionale e dalle violenze che hanno luogo in altre parti del paese. Finora sono stati vaccinati circa 3.000 bambini.. Dei circa 1.000 bambini visitati per malnutrizione, più della metà ne sono risultati affetti.. "MSF è estremamente preoccupata per la situazione critica degli sfollati e sta rafforzando le proprie operazioni a Mogadiscio ed esaminando le aree intorno alla capitale per rispondere adeguatamente a questa crisi", dichiara Unni Karunakara, presidente internazionale di MSF.. Attraverso una clinica mobile, il personale di MSF ha iniziato a fornire cure ...
Accogliendo lappello del Programma alimentare mondiale (PAM) per lemergenza siccità provocata dal fenomeno de El Niño in Somalia, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale ha disposto un contributo di emergenza di un milione di euro per sostenere le attività di assistenza alimentare realizzate dallOrganismo nel Paese. Grazie al contributo italiano verranno realizzate attività consistenti sia in trasferimenti in denaro per lacquisto di derrate alimentari a favore di circa 160 mila persone residenti nelle aree più colpite, sia interventi di sostegno nutrizionale mirato a circa 228 mila bambini malnutriti e donne in stato di gravidanza o in fase di allattamento.. Il finanziamento in questione va ad integrare il piano di risposta nazionale per El Niño presentato lo scorso marzo dalla Cooperazione italiana - che prevede un impegno finanziario complessivo di 10 milioni di euro per il continente africano. ...
Oltre 270mila gli sfollati in Somalia, in seguito alle alluvioni che hanno colpito il Paese. Dopo una prima risposta demergenza, Medici senza frontiere (Msf) ha avviato cliniche mobili per portare cure in diverse aree del distretto di Beledweyne, uno dei più colpiti. Dopo alcuni giorni senza pioggia lacqua si sta ritirando, ma decine di migliaia di persone vivono ancora in ripari di fortuna nelle zone più elevate della città. I danni a strade e infrastrutture sono visibili. Acque di fogna e alluvionali si sono mischiate, contaminando i pozzi. Le riserve di cibo sono state spazzate via e pozze stagnanti sono ovunque, creando ambienti perfetti per la proliferazione delle zanzare, che diffondono malaria e altre malattie.. Inondato anche lospedale distrettuale, con la conseguente interruzione delle consultazioni mediche. Da tre settimane la struttura è fuori uso e pochissime forniture mediche potranno essere utilizzate. Con laeroporto locale chiuso per diversi giorni, Msf ha portato via ...
Zimbabwe e Somalia, due crisi umanitarie senza precedenti e nessuna via duscita. Anna Bono - Ragionpolitica 5/12/2008. Il 4 dicembre le autorit politiche dello Zimbabwe hanno dichiarato lo stato demergenza nazionale in seguito al dilagare di unepidemia di colera scoppiata a settembre e che, con quasi 600 vittime accertate e oltre 12.000 casi di contagio, si sta rivelando la peggiore degli ultimi 15 anni. Nello stesso giorno il paese ha rivolto al mondo la richiesta di immediati aiuti alimentari per il valore di 450 milioni di dollari, che potrebbero salire a 550 se risultassero esatte le stime del Pam, il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite, secondo le quali sar necessario assistere almeno fino a marzo due milioni di persone, e forse addirittura cinque milioni, se si vuole evitare che muoiano di fame.. La crisi economica che attanaglia il paese, da quando nel 2000 la maggior parte delle imprese agricole per il mercato sono state confiscate, sta producendo i previsti, drammatici ...
UNICEF, WFP e UNESCO lanciano Go2 School, iniziativa per aprire le porte della scuola a un milione di bambini della Somalia nei prossimi 3 anni
Due kamikaze di Al Shabaab si sono fatti esplodere a pochi metri dalla base dellAmison, la forza di pace dellUnione Africana, provocando a detta dei combattenti islamici, la morte di almeno 80 soldati ugandesi. Circostanza smentita recisamente dalla Ua secondo la quale i morti sono solo quattro. Lo riferisce il Daily News secondo cui uno dei due attentatori suicidi sarebbe di origini americane: in un messaggio audio registrato pochi minuti prima dellattentato e diffuso da una radio locale, il kamikaze avrebbe confermato le proprie origini: Sono un cittadino americano cresciuto negli Stati Uniti e trasferitosi alleta di due anni in Somalia dove ho combattuto per anni al fianco dei miliziani. Sheikh Mohamed Ibrahim, portavoce di Al-Shabaab, ha confermato al Daily lattacco suicidio portato a termine da Due giovani guerrieri e coraggiosi mujaheddin. Il portavoce militare dellAmisom, Felix Kulayigye, ha smentito il messaggio diffuso dagli Al Shabaab sostenendo che lattacco avrebbe ucciso ...
Il paese è in serie difficoltà da settimane dopo che il 26 giugno scorso la MSC Alice, una nave dellOman diretta a Mogadiscio, ha tagliato accidentalmente il collegamento ad internet, tranciando il cavo in fibra ottica sottomarino. Il prolungato blackout ha danneggiato in particolare il commercio, i media, gli uffici governativi, le imprese e le aziende per il trasferimento di denaro. Una perdita per il paese pari a 10 milioni di dollari al giorno, secondo il procuratore generale della Somalia, Ahmed Ali Dahir, che ha confermato alla BBC che la nave è sotto sequestro e che il governo ha chiesto ai proprietari un risarcimento per le perdite subite in seguito allincidente. (Africa News / VoA). ...
SOMALIA. Nella notte di ieri, a Mogadiscio, si è verificata una raffica di attentati, da parte dellesercito delle Corti Islamiche, contro il
Secondo un rapporto diffuso questa mattina da Amnesty International, negli ultimi nove mesi del 2017 gli Usa hanno compiuto 34 attacchi aerei in Somalia, più
Più passavo il tempo a guardarlo negli occhi, lunica parte non coperta del suo viso, più mi rendevo conto che lui, quello che mi era sempre stato descritto come il nemico, era simile a me. Quasi uno specchio in cui vedere me stesso".. E nello sguardo di un giovane ex combattente di Al Shabaab, incontrato al confine tra Kenya e Somalia, che nella mente dello scrittore Giuseppe Catozzella si è accesa la scintilla divampata nel suo nuovo romanzo: "Il grande futuro", edito da Feltrinelli. (261 pag. 16 euro) Continua a leggere→. ...
In Somalia ci sono due nomi da tenere a mente. Il primo è Ahmad Umar, alias Abu Ubaidah, salito ai vertici di al Shabaab dopo la morte di Moktar Ali Zubeyr
Il 13 marzo la petroliera Aris 13 battente bandiera degli Emirati Arabi Uniti (UAE) è stata attaccata e messa sotto sequestro da un gruppo di uomini armati a largo delle coste del Puntland, nella Somalia nord-orientale. Lattacco segna il ritorno della pirateria a largo delle coste somale dopo cinque anni di semi-inattività, durante i quali le acque del Golfo di Aden erano diventate presidio di svariati contingenti navali internazionali. Lequipaggio della petroliera, composto da otto cittadini dello Sri Lanka, sarebbe stato rilasciato pochi giorni dopo, sebbene non sia chiaro se dietro pagamento di un riscatto o meno. Le tempistiche del rilascio dei prigionieri sollevano inoltre interrogativi sulla composizione del commando che ha effettuato il sequestro e sulla natura più o meno occasionale dellepisodio. Lattacco, infatti, sembrerebbe frutto delliniziativa di un gruppo improvvisato, che avrebbe tratto vantaggio dalla minor presenza di unità militari di pattugliamento lungo le coste e ...
Dalla Somalia gli Stati Uniti erano scappati alla fine del 1993 al termine di una delle più disastrose missioni militari degli ultimi decenni. Disastrose p
RIPRESI SCONTRI TRA GRUPPI ARMATI NEL CENTRO DEL PAESE. Sono ripresi anche oggi, intensi, i combattimenti tra due gruppi armati che da sabato si affrontano nella regione di Galgadud, nel centro della Somalia. Lo riferiscono fonti locali, precisando che da questa mattina le parti sono tornate ad affrontarsi intensamente nella località di El Guri (teatro sabato della ripresa delle ostilità tra due gruppi che si erano affrontati una prima volta nelle scorse settimane) e in quella di Dhumasareb. Secondo i bilanci preliminari in circolazione, almeno otto persone sono morte negli scontri di oggi e quasi il doppio sono rimaste ferite, portando così a circa 30 il bilancio delle vittime dalla ripresa delle violenze nel fine settimana. Difficile trovare conferma ai proclami che entrambe i gruppi impegnati nello scontro (un misto di milizie claniche e politiche contrapposte) hanno diffuso nelle scorse ore sostenendo di controllare questa o quella località. Lunica voce indipendente disponibile, quella ...