Forse dopo ventanni abbiamo trovato un interlocutore nel nuovo leader del principale partito che si contrappone a noi. E abbiamo cominciato un disegno di semplificazione nel percorso di approvazione delle leggi. Così Silvio Berlusconi intervenuto telefonicamente a una convention in corso a Napoli e organizzata dai giovani di Forza Italia. Stiamo studiando una legge elettorale che consenta a chi vince di governare davvero senza subire ricatti dai piccoli partiti per realizzare il proprio programma spiega lex premier. che poi conclude: Sono riforme a cui abbiamo dato avvio. E non sono le riforme di Renzi, sono le nostre stesse riforme. (RCD - Corriere Tv)
Nella seduta del 29 luglio lAula ha approvato, con 170 voti favorevoli, 4 contrari e 133 astensioni, la proposta di risoluzione n. 100 della maggioranza al Doc. LVII-bis, n. 2 (Relazione al Parlamento ex art. 6 legge n. 243/2012) e, con 169 voti favorevoli, 137 contrari e nessuna astensione, la proposta di risoluzione n. 1 della maggioranza al Doc. LVII, n. 3, III Sezione (Programma nazionale di riforma 2020), la cui discussione congiunta è stata avviata nella mattinata con le relazioni della senatrice Conzatti e del senatore Presutto.. La Commissione Bilancio, martedì 28 luglio, li ha esaminati, conferendo, distintamente, mandato ai relatori a riferirne favorevolmente allAssemblea.. Audizioni preliminari allesame congiunto sono state svolte in sede di Uffici di Presidenza congiunti delle Commissioni Bilancio di Senato e Camera: lunedì 27 sono intervenuti i rappresentanti di Istat, CNEL e Corte dei conti (video); martedì 28 luglio è stata la volta di Banca dItalia, dellUfficio ...
Paolo Mazzeranghi, Quaderni di Cristianità, anno II, n. 5, estate-inverno 1986. Carlos Patricio del Campo, Is Brazil Sliding Toward the Extreme Left? Notes on the Land Reform Program in South Americas Largest and Most Populous Country, with a foreword by Plinio Corrêa de Oliveira, The American Society for the Defense of Tradition, Family and Property (TFP), New York 1986, pp. 168, s.i.p.. LAmerica Latina si è venuta trasformando, con una maggiore accelerazione negli ultimi due decenni, in un laboratorio di sperimentazione socio-politica per il socialcomunismo. Ma ciò che rende questarea geopolitica più interessante rispetto ad altre pure oggetto di penetrazione rivoluzionaria - a parte gli ovvi legami linguistici e culturali, quando non addirittura etnici, con lEuropa - è il fatto che, contemporaneamente, è diventata anche la sede di elaborazione di un pensiero religioso di provenienza europea, che vi ha dato origine a una certa «teologia della liberazione», di cui si patiscono gli ...
ANSA) - ROMA, 4 MAG - "Chi legge i giornali pensa che i politici ogni giorno pensano a chi vince e a chi perde e agli effetti nei giochi politici. E possibile per chi vive nell acquario romano ma ai cittadini non interessano minimamente queste cose, interessa se le scuole funzionano, se le liste dattesa della sanità si riducono. Le amministrative non riguardano il governo, la riforma costituzionale sì. Le riforme sono un elemento chiave della vita del governo". Lo ha detto il premier Matteo Renzi a Rtl.. ...
Parliamoci chiaro. A me e a 60 milioni e rotti nel didietro di italiani, non servono le riforme. Di riforme, cioè del Piano di Rinascita Nazionale di Licio Gelli, esecutore materiale Silvio Berlusconi, hanno bisogno loro, quelli che i loro figli, somari e non, famigli, servi e puttane hanno il posto fisso a vita e a trasmissione dinastica, mentre noi dobbiamo sottometterci alla flessibilità perchè ce lo impongono i loro economisti servi della gleba che ci ripetono che non possiamo ancora pensare al posto fisso. Perchè quello serve a loro, capito?. Le loro riforme sono cose che a loro farebbero benissimo, come il sangue di vergine ai vampiri, e a noi farebbero sicuramente malissimo al fegato, come un mese di dieta a base di SuperSize di McDonalds. Eppure ogni maledetto giorno parte il mantra ohm delle "riforme". Le riforme e ancora le riforme. Riforme qua e riforme là, riforme di sopra e riforme di sotto. Riforme a destra e riforme a sinistra.. Se ci arrivasse in busta paga un euro per ogni ...
LOCSE pubblica una tabella in cui la Grecia è prima nelle riforme richieste dalla Troika. Ma alla vigilia dellEurogruppo di oggi, svanisce nel nulla.
In futuro, le riforme ambiziose, insieme alla costante spesa per le infrastrutture, richiederanno una notevole quantità di denaro. Dato che il governo di Modi è stato finanziariamente prudente e ha dichiarato la sua intenzione di rimanere tale, pensiamo che potrebbe finanziare alcune di queste riforme vendendo beni di proprietà dello Stato. Le aziende del settore pubblico potrebbero quindi beneficiare della rielezione di Modi, in particolare le banche, per le quali si parla già di consolidamenti e liquidazioni.. Abbiamo in portafoglio diverse banche del settore pubblico, tra cui la State Bank of India, la Canara Bank e lOriental Bank of Commerce. Queste banche hanno tratto vantaggio dalla spinta del governo verso linclusione finanziaria, e hanno anche compiuto notevoli progressi nel ripulirsi dai bad asset ereditati dal passato. Sebbene nel complesso le banche del settore pubblico stiano perdendo quote di mercato, pensiamo che alcune di esse, dotate di un management di qualità superiore, ...
E necessario ripartire dal presidenzialismo". In una lettera al Corriere della Sera Silvio Berlusconi si rivolge al presidente del Consiglio e chiede che si affronti al più presto il tema dellelezione diretta del presidente della Repubblica. "Sarebbe opportuno che il presidente del Consiglio", scrive lex cavaliere, "tirasse fuori da sotto al tappeto il grande convitato di pietra che è lelezione diretta del presidente della Repubblica. Senza questo passaggio, lintero progetto di riforme rischia di essere solo un castello di carte. Per impedire questo noi siamo pronti a dare tutto il contributo possibile. Non possiamo non sottolineare che da mesi ormai non si parla più di sindaco dItalia, di premierato, di presidenzialismo. Queste riforme sono sparite. Nella proposte avanzate dal Pd, il tema fondamentale dellelezione diretta del presidente della Repubblica da parte dei cittadini è scomparso, mentre sono rimaste in agenda questioni certo importanti, ma pur sempre di contorno: le ...
This paper is motivated by the increasing importance that the Peoples Republic of China is gaining at the international level and by the relevance of the effects, at the national and international levels, of Government policy interventions in the health care sector. These reforms, together with other important reforms in the pension system, may have important consequences on the social and economic well-being of millions of people. Through a review of the literature, this paper aims at evaluating the impact of the recent health care reforms in the urban and rural areas on health care demand, out-of-pocket expenses and household saving.. ...
La riforma della politica e delle istituzioni sono da anni un obiettivo di coloro che lavorano per il rafforzamento del nostro sistema politico-istituzionale. Per riforma della politica si intende in senso ampio come migliorare i rapporti fra cittadini, partiti e istituzioni in vista di un sistema delle decisioni collettive che funzioni un po meglio (più capacità programmatica, più capacità decisionale, più trasparenza, più responsabilità, più reattività rispetto a ciò che i cittadini chiedono ...
Esiste un pacchetto limitato ma significativo di proposte di modifiche costituzionali già presentato; quindi, cè solo da auspicare un sollecito svolgimento delliter parlamentare. Lo ha rilevato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, rispondendo ad una domanda dei giornalisti a Milano. Il Capo dello Stato ha indicato anche altre iniziative di riforma che dovrebbero avere concretizzazione:…
Il Paese non sente il bisogno delle altre riforme di cui parla il Corriere della Sera : per la maggioranza la riforma prioritaria è il legittimo impedimento. Per noi è una legge su misura per il premier per rallentare i processi a suo carico e consentire nel frattempo lapprovazione di un lodo Alfano bis. Bocciamo come antidemocratiche e antisolidali le altre riforme. E lo diciamo a quelli che possono essere indotti in errore dalla disinformazione. Secondo Aristotele "quelli che si danno pensiero della Costituzione devono procurare motivi di timore in modo che i cittadini stiano in guardia e non allentino la vigilanza intorno alla Costituzione" (Aristotele Politica.Laterza Bari 2000, 175). Per noi il senato federale (SF) e il premierato, che intaccano lequilibrio tra i poteri e i diritti inviolabili delluomo . Nel silenzio della stampa , dobbiamo presagire che le riforme minacciate siano quelle annunciate dal Corsera del 22 giugno 2009, allindomani dei ballottaggi. Obiettivi principali sono ...
Ma la cosa più assurda è vedere in che modo gli italiani siano tenuti a bada, nascondendo labominio in atto. Infatti si parte dal dato scontato (le riforme si faranno), senza mai informare gli italiani sul contenuto delle riforme. La tv illustra la parola riforme attraverso gli unici commenti dei protagonisti: Fini sostiene che le riforme si possono fare anche a maggioranza, Schifani dice che non si possono fare le riforme a colpi di maggioranza, ma che serve una larga intesa, Bossi risponde a Schifani dicendo che è solo in Parlamento che si deve discutere. Un bel teatrino, non cè che dire: si è già messa in moto la macchina scenica a prescindere. E agli italiani chi glielo spiega in cosa consistono, nel particolare, le riforme? Chi glielo spiega, ad esempio, cosa vuol dire davvero semipresidenzialismo? Chi glielo spiega cosa potrebbe fare (ulteriormente) Berlusconi con più poteri in mano? Chi glielo spiega agli italiani cosa vuol dire vivere in un territorio federale voluto dalla ...
Parliamoci chiaro. A me e a 60 milioni e rotti nel didietro di italiani, non servono le riforme. Di riforme, cioè del Piano di Rinascita Nazionale di Licio Gelli, esecutore materiale Silvio Berlusconi, hanno bisogno loro, quelli che i loro figli, somari e non, famigli, servi e puttane hanno il posto fisso a vita e a trasmissione dinastica, mentre noi dobbiamo sottometterci alla flessibilità perchè ce lo impongono i loro economisti servi della gleba che ci ripetono che non possiamo ancora pensare al posto fisso. Perchè quello serve a loro, capito ...
(Askanews) - Roma, 1 ott 2015 I principali indicatori economici danno ragione a una maggioranza che ha scelto la strada del cambiamento. Non è sollevando sterili e pretestuose polemiche che lItalia esce fuori dalla palude e torna a crescere. Lo dichiara in una nota Gianfranco Librandi, deputato di Scelta Civica. Le imprese hanno bisogno di ossigeno, di nuovi stimoli allinvestimento e solo in questo modo si riattiverà completamente il circuito del mercato occupazionale. Sono passi che il governo ha iniziato a compiere grazie alla nostra spinta politica ed è convinzione certa e diffusa che siano le riforme lunica strada per voltare definitivamente pagina in questo Paese, conclude Librandi.
La Commissione Europea ha pubblicato oggi le Raccomandazioni specifiche per i paesi membri dellUnione.. Per lItalia emerge una chiara conferma ed un supporto al programma di riforma avviato dal Governo e un invito a proseguire speditamente.. Vi è anche un forte apprezzamento per lAgenda di Riforma 2014, contenuta nel Programma Nazionale di Riforma di aprile che , con il suo preciso e serrato cronoprogramma definisce la strategia del Governo e lo impegna al rispetto delle scadenze indicate. La Commissione condivide pienamente le priorità suggerite dal Governo, iniziando dalla piena attuazione della delega fiscale e delle deleghe del Jobs Act.. A breve saranno varate le due importanti riforme sulla giustizia e sulla Pubblica Amministrazione indispensabili per creare un contesto amministrativo e un ambiente imprenditoriale più favorevole allo sviluppo del Paese e capace di essere nuovamente attrattivo per gli investitori esteri.. Dal punto di vista fiscale la Commissione conferma che lItalia ...
Senza un ampio programma di riforme, lItalia è destinata a morire lentamente. La profezia funesta arriva dalla penna del britannico Mar...
ROMA. Nuovo monito del Capo dello Stato a procedere verso riforme costituzionali non rinviabili ma con precisi paletti: circoscritte, condivise, coerenti c
Società Aperta è un movimento dopinione, nato dalliniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dellItalia, già dal lontano 2003, quando il declino delleconomia, almeno a noi, già era evidente come realtà acquisita. Lintento iniziale era evitare che il declino diventasse strutturale, trasformandosi in decadenza. Oltre a diverse soluzioni economiche, Società Aperta, fin dalla sua costituzione, è stata convinta che lunico modo per fermare il declino sarebbe stato cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie duscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni. Invece, il nostro Paese è rimasto politicamente paralizzato su un bipolarismo armato e pregiudizievole, che ha contribuito alla paralisi totale del sistema. Fin dal 2003 aspiravamo il superamento ...
Che diavolo significa? Che Renzi azzera tutto il lavoro che fu della Costituente? Non è mai esistita una Assemblea Costituente? Mah! Ho detto: breve, breve. Ma poiché una conclusione, un senso compiuto ci vuole sempre, chiudo con un enunciato che illustrerò in altra occasione. Cosa vuol dire tutto questo strombazzare di riforme? Quali riforme? In Grecia si sono venduti il porto del Pireo, le isole... le camicie dei cittadini. Temo che le riforme di cui parla Renzi sono sul piano economico il dispositivo giuridico per il liberismo illimitato: venderanno ogni cosa che è proprietà pubblica di tutti i cittadini, smantelleranno tutti i servizi pubblici, venderanno pure le anime dei cittadini; sul piano politico si vuole il passaggio ad una nuova "dittatura", subdola grazie alluso dei media e nei fatti tanto più feroce da far sembrare quella di Mussolini, 70 anni dopo, come unoasi di liberalismo. Ho detto che si tratta di un enunciato, ma è un enunciato che ho già espresso in piazza ...
3 Communicating healthcare reform: Helping navigate the waters Test Articles for Healthcare Reform Test Research Healthcare Reform
Approvata la riforma dellUniversità presentata dal ministro Gelmini.. E il primo provvedimento organico che riforma lintero sistema universitario. Le università in pratica sono autonome ma risponderanno delle loro azioni. Se gestite male riceveranno meno finanziamenti. Basta con i finanziamenti "a pioggia". Inoltre la legge prevede la riforma del reclutamento del personale secondo criteri meritocratici e di trasparenza.. La riforma punta il dito contro i buchi nei bilanci delle università italiane, e annuncia "Commissariamento e tolleranza zero per gli atenei in dissesto finanziario". È prevista lintroduzione della contabilità economico-patrimoniale uniforme, secondo criteri nazionali concordati tra ministero dellIstruzione e Tesoro: "i bilanci dovranno rispondere a criteri di maggiore trasparenza. Debiti e crediti saranno resi più chiari nel bilancio".. "Ampio spazio ai docenti più meritevoli: gli scatti di stipendio andranno solo ai migliori", ha sottolineato la Gelmini -. In caso ...
LItalia è un Paese corrotto. La Corte dei Conti: "La corruzione dilaga, aumento del 223% nel 2009". Quali sono le cause? La risposta agli esperti. Montezemolo: "La lotta alla corruzione è unimpresa titanica… La politica ha la precisa responsabilità di non avere introdotto riforme adeguate per far funzionare bene la macchina dello Stato". Marcegaglia: "Le forze politiche si mettano insieme per fare le grandi riforme". Brunetta: "La riforma della pubblica amministrazione è già stata fatta". Morfeo Napolitano (spettacolare sugli appalti alla Maddalena): "Chiedete ad altri". La situazione è tuttaltro che chiara, ma da queste dichiarazioni emergono alcune verità. Primo: le alte cariche dello Stato non sono informate. Secondo: la corruzione è colpa delle mancate riforme. Con le "grandi riforme" i corrotti e i corruttori dovrebbero scomparire dalla circolazione. La colpa è quindi di chi si oppone alla riforma della Giustizia. Lindiziato non può che essere Marco Travaglio.. ...
La riforma si chiama "Disposizioni in materia di riforma del mercato di lavoro in prospettiva di crescita". La crescita di cui si parla ci sarà, realmente?. La legislazione in queste materie è sempre orientata alla crescita essendo influenzata dalla politica economica alla ricerca di sviluppo. La legge in questione abbraccia una prospettiva di crescita quantitativa (delloccupazione, dei contratti a tempo indeterminato, del PIL) che non si sa se ci sarà; questapproccio è in effetti grezzo perché non troppo si preoccupa di cosa sia il contratto di lavoro e di che tipo di occupazione si crea con esso. Solo andando a verificare quale nuova occupazione si genera potremo sapere se la crescita davvero cè stata. Certo le contraddizioni interne alla legge (poca chiarezza tecnica; lapprendistato riformato che però subisce la concorrenza del contratto a tempo determinato ecc…) non aiutano ad essere ottimisti sulla qualità della eventuale crescita.. Quali sono le esigenze e i presupposti che ...
La direzione, la finalità autocratica, essenzialmente dittatoriale, a cui mira la prima linea di riforme, cioè quelle istituzionali, spiega chiaramente la ragione per la quale, paradossalmente, ci si ostina a portare avanti la seconda linea di riforme, cioè quella economico-finanziaria, sebbene stia producendo effetti rovinosi e contrari a quelli che dovrebbe produrre, tra la sofferenza di milioni di persone: le due linee di riforme convergono in unoperazione di ingegneria sociale, di costruzione di una società radicalmente e apertamente oligarchica che comandi incontrastata le popolazioni fiaccate e rassegnate da molti anni di frustrazioni e insicurezze, e impoverite di redditi, risparmi, diritti civili, sociali, politici. Il modello economico in via di imposizione, con le sue riforme, non importa se produce recessione o stagnazione; il suo scopo reale e non detto non è la crescita, ma una riforma dellordinamento sociale e giuridico che assicuri il dominio sulla popolazione generale, la ...
Riforma della politica - Qualche motivo per pensare positivo - Sito di informazione politica, amministrativa, economica, sociale su Rimini e la sua provincia.
La 7ª Commissione permanente, esaminato, per quanto di competenza, il Documento in titolo, e constatato che esso si compone di tre sezioni: il Programma di stabilità dellItalia (sezione I), lanalisi e le tendenze di finanza pubblica (sezione II) e il Programma nazionale di riforma (sezione III) e ad esso sono allegati ulteriori sei documenti;. rilevato che nella sezione III sono delineate le strategie di riforma dellItalia, aggiornando gli obiettivi del 2015, nella quale sono illustrate con maggiore dettaglio le parti di interesse, a cominciare dallattuazione della "Buona scuola";. considerato che, nel settore dellistruzione, sono citate fra laltro le seguenti azioni:. - il perfezionamento del piano di assunzione dei docenti, il percorso di autovalutazione delle scuole, lestensione ai licei dellalternanza scuola/lavoro, lavvio del Piano nazionale della scuola digitale;. - listituzione del Registro delle imprese in alternanza e lapprovazione delle Linee guida per i percorsi di studio ...
Servizio. Ascolta laudio registrato venerdì 20 aprile 2012 in radio. Il regime, la partitocrazia, la riforma della politica, la società civile, le liste ...
Il presidente della Banca europeadegli investimenti (Bei) Werner Hoyer ha detto che gliinterventi del governo di Mario Monti sulleconomia sono moltopositivi e stanno causando una riduzione dei tassi difinanziamento italiani.
È ormai invalsa la moda di fare agende digitali. Lha fatta il Governo, in parte con una legge, lhanno fatta diverse associazioni, per ultimo ci si sono messi anche i partiti. Caratteristica comune di tutte queste iniziative è stata quella di pensare allo sviluppo del sistema digitale con una serie di iniziative parcellizzate e fondate per lo più sul ruolo della pubblica amministrazione. Non ce dubbio che tutto questo sia importante (al netto di qualche baggianata) ma è solo un modo limitato di affrontare la questione. Fatta questa premessa, non mi metterò anchio pretenziosamente a fare unagenda. Io non so chi avrà il potere di fare e neppure se alle chiacchiere seguiranno i fatti, certo alcune importanti questioni generali si pongono oltre a quelle indicate.. 1. Il cosiddetto digitale è un ecosistema composto di varie articolazioni fortemente interconnesse tra loro. Tra queste articolazioni non cè dubbio che vi sia anche la parte dellaudiovisivo che se non cambia regime rischia di ...
Gli ulteriori dati positivi su produzione industriale e occupazione testimoniano che lItalia si sta rimettendo in movimento, così in un comunicato il vice presidente dei senatori del PD Stefano ...
Funziona così nel nostro Paese. Il problema è che le riforme sono fantasmi che tutti evocano ma quando appaiono fanno paura perché includono dei vincoli, qualche legge, delle regole, e un popolo anarcoide non sopporta norme e regole, che se in altri paesi sono paletti da seguire diligentemente per noi sono segnali da evitare con ogni cura. Le riforme sono accettabili solo se sono applicate agli altri e, gli altri sono quelli dellaltro club, dellaltro partito, dellaltra famiglia, dellaltro clan. È il limite non solo della politica ma del Paese intero. Se le parole di dAzeglio suonano così attuali, miracolosamente convergenti con quelle di Altan significa una cosa sola, che il Paese per tutti questi anni è rimasto ripiegato su se stesso, senza la forza di pensarsi diverso e modificabile, anzi agendo per non spostare nulla mummificandosi in unindolenza atavica, meschina e pericolosa. E se il Paese è riconoscibile nei versi di Dante, " ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza ...
Perch lattenzione di mercati e cancellerie si va focalizzando sul 19 congresso del Partito comunista cinese, i cui lavori si apriranno il 18 ottobre? La domanda politica ma la risposta economica e riguarda i nuovi indirizzi strategici della
Funziona così nel nostro Paese. Il problema è che le riforme sono fantasmi che tutti evocano ma quando appaiono fanno paura perché includono dei vincoli, qualche legge, delle regole, e un popolo anarcoide non sopporta norme e regole, che se in altri paesi sono paletti da seguire diligentemente per noi sono segnali da evitare con ogni cura. Le riforme sono accettabili solo se sono applicate agli altri e, gli altri sono quelli dellaltro club, dellaltro partito, dellaltra famiglia, dellaltro clan. È il limite non solo della politica ma del Paese intero. Se le parole di dAzeglio suonano così attuali, miracolosamente convergenti con quelle di Altan significa una cosa sola, che il Paese per tutti questi anni è rimasto ripiegato su se stesso, senza la forza di pensarsi diverso e modificabile, anzi agendo per non spostare nulla mummificandosi in unindolenza atavica, meschina e pericolosa. E se il Paese è riconoscibile nei versi di Dante, " ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza ...
LItalia usa bene laflessibilità concessa dalla Ue sui conti pubblici, visto che leriforme strutturali attuali fanno aumentare i redditi (comecertificato dallIstat oggi) e scendere la disoccupazione(sempre secondo i dati Istat diffusi ieri).
Il grande paradosso del caso brasiliano è, in fondo, proprio questo. La gente che scende in piazza non perché sta peggio ma perché sta meglio di ieri. E questa è anche lessenziale differenza che - accanto a molte e più superficiali similitudini - divide gli indignados di Sao Paulo e di Rio, da quelli di Madrid, di Roma o di Atene. Più esattamente: a Sao Paulo, a Rio e a Belo Horizonte quelli che protestano sono i figli duna classe media che, in questi anni ha conosciuto, in pressoché tutti i paesi latinoamericani (quasi tutti sospinti dallauge dei prezzi delle materie prime e, quasi tutti, capaci di conseguire eccellenti risultati nella lotta contro la povertà), una crescita senza precedenti. Gente che chiede una cosa semplice: che questa crescita si traduca in un nuovo (e vero) benessere: in più educazione, servizi più efficienti, in una vita davvero migliore (i più sofisticati dicono in un diverso modello di sviluppo), e non soltanto in tronfie esibizioni di potenza sportiva ...
Nel febbraio del 2015, dopo trentanni, lARSIAL, lagenzia regionale per lo sviluppo e linnovazione dellagricoltura del Lazio, aveva riconsegnato agli abitanti di Tragliatella, frazione a nord di Fiumicino, un …. Fonte: La Notizia H24 » CIOCIARIA ...
Nuovo appuntamento dei seminari ADI che si tengono a Bologna ogni anno alla fine di febbraio: ecco i temi, ad impronta prettamente internazionale
Il referendum del quattro dicembre: Mi sono preso la briga di leggere tutta la riforma e la trovo alquanto fumosa (è praticamente impossibile togliere i politici dal politichese!), o meglio la riforma in sé rimanda ad una montagna di legge, leggine, riforme, riformine e quantaltro, in pratica questo referendum voluto da Renzi è ciò che voleva fare Big S. un paio danni fa, cambiare la costituzione, per quanto ho capito (non avevo voglia di spulciare libri su leggi e riforme anche perché rimandano ad altre leggi ed altre riforme!), Renzi vuole che le leggi o meglio lapprovazione delle leggi passi solamente dalla Camera, che i deputati siano meno e che il Senato sia una specie di corte che vigili sulla Camera, inoltre vorrebbe che chi vince le elezioni (con i vari alleati, scelti prima!) con una maggioranza solida governi cinque anni, fin qui tutto bene, su alcuni punti mi trova anche daccorda, più per un principio di stabilità politica che in Italia non cè quasi mai stato (lunico ...
Reinventing Government in the Information Age: International Practice in Public Sector Reform è un libro a cura di Richard HeeksTaylor & Francis Ltd nella collana Routledge Research in Information Technology and Society: acquista su IBS a 121.30€!
contesto però il dato tecnico: le riforme fatte sono state esageratamente scadenti. La riforma della scuola e delluniversità fanno sinceramente pena, e lo dico non ideologicamente ma tecnicamente; la legge Biagi è monca e se ne accorgono ormai anche i liberal; sulle pensioni - la palla al piede del paese, che assorbe a tuttoggi il 70% della spesa di welfare - è stato solo continuista col centrosinistra, perpetrandone gli errori, la riforma del sistema radiotelevisivo è la quintessenza dellantiliberismo. E le riforme non fatte sono talmente tante che cè da spaventarsi. Il risultato è quello che si vede: un taccerismo della volontà, teneramente trash e un poco straccione, fatto con materiali da rigattiere, che di fronte ai vago familismo dei democristiani (forti di un temibile 3%!) e a qualche ruspante socialfascista si scioglie sommessamente ...
Nessun dubbio nemmeno sulle avviate riforme degli Enti locali e della Sanità in regione, le più contestate: "andranno avanti comunque". Serracchiani ha ricordato che "le riforme sono in primo luogo un fatto culturale. Avremmo potuto tergiversare, invece ci siamo buttati a capofitto. Quando si cambia - ha aggiunto - non tutti comprendono e capiscono. Ma sulla riforma degli Enti locali accanto ad alcune decine di sindaci che protestano e ricorrono ci sono tantissimi altri che lavorano in silenzio per la riforma. Per questi noi intendiamo andare avanti". Serracchiani non ha escluso contrasti e difficoltà sui territori per lavvio di queste riforme, "ma noi la nostra strada labbiamo imboccata. Abbiamo preso anche alcune precauzioni e quindi, ad esempio, vogliamo che il Tar si esprima sul ricorso di alcuni sindaci a proposito della riforma degli Enti locali. Se servirà porteremo dei correttivi, ascolteremo ancora i sindaci - ha concluso - ma la strada e tracciata. Noi andiamo avanti" (...) ...
Le architravi della nostra riforma concepite dieci anni fa sono riassumibili in due parole chiave: il sistema, perno ingegneristico ed interpretativo vuoi dellimpianto, vuoi delle successive direttrici attuative della riforma; e il controllo, a garanzia di correttezza e di legittimità democratica". Sono questi i punti cardine della riforma dellintelligence, il cui decennale è stato celebrato questa mattina a Roma, illustrati dal direttore del Dis, Alessandro Pansa, allAuditorium Parco della Musica, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.. Una riforma, ha poi detto Pansa, che ha una "gittata misurabile con lampia elencazione di interessi alla cui tutela lintelligence è stata chiamata a concorrere fornendo al governo il suo supporto informativo". "Il controllo fu il secondo muro maestro delledificio riformatore - ha quindi aggiunto il direttore del Dis - poiché venne concepito ed articolato in termini assai più ...
ROMA - "Mi auguro che la riforma costituzionale entri in vigore entro la fine dellanno. Le sfide nei prossimi mesi sono impegnative. Le riforme che sta facendo il governo sono lesempio che si puo raggiungere il risultato dove tutto per molti anni e stato fermo, invece si puo cambiare, ora si deve correggere e cambiare tutto cio che e rimasto fermo e ha frenato il Paese". Lo afferma il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dellanno giudiziario 2016 del Consiglio di Stato.. ...
Pubblichiamo su questa stessa pagina come allegato, il testo dello schema di decreto legislativo sulla riforma della Dirigenza pubblica adottato nella scorsa settimana in prima lettura dal Consiglio dei Ministri, e trasmesso alle Camere per il parere di competenza.. Come noto, il Governo è impegnato da oltre due anni in una corposa riforma della Pubblica Amministrazione, sulla quale peraltro la nostra Federazione ha già espresso un giudizio pesantemente negativo, riforma che, secondo il collaudato modello renziano, ha viaggiato su due binari paralleli: un primo provvedimento durgenza (DL 90/2014, poi convertito nella Legge 114/2014) e una legge delega (la n.124 del 7.8.2015) che ha già prodotto alcuni Decreti Legislativi, ultimi quelli relativi al licenziamento disciplinare (D.Lgs 166/2016) e, ma ancora solo in prima lettura in attuazione dellarticolo 11 della L.124/2015, quello inerente la c.d. riforma della Dirigenza pubblica, il cui testo appunto è appunto qui pubblicato.. Lo schema di ...
Per il ministro dellEconomia italiano grazie alle riforme messe in campo dal Governo Renzi, si è evitata una manovra aggiuntiva da 40 miliardi che
ROMA (ITALPRESS) - Una riforma per "scardinare le degenerazioni del correntismo, essenziale anche in assenza degli scandali dellultimo anno". Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, nel corso della conferenza stampa indetta a margine del Consiglio dei ministri che ha varato il Dl Agosto, illustra i contenuti ma anche i principi che hanno ispirato la riforma del Csm licenziata dal governo. Una riforma perciò nata per mettere un argine ai rapporti troppo stretti tra politica e giustizia, o a dirlo con lo stesso Guardasigilli "per accentuare il confine tra politica e magistratura". Nuove regole per le nomine, e soprattutto stop "alle porte girevoli per le toghe in politica". Sulle scelte dellesecutivo pesa il caso Palamara: "Alla luce di quegli scandali - ragiona il ministro - questa riforma è un passo importante per ricostruire la credibilità della giustizia". E per farlo il governo fissa paletti che regoleranno le carriere nei partiti di chi indossa la toga ...
Continua la discussione sulla riforma del mercato del lavoro. Le ultime notizie danno una Elsa Fornero più accomodante del solito, tanto da affermare che il governo è disponibile a miglioramenti della riforma in questione, purché essi non comportino arretramenti. Affermazioni arrivate al termine della riunione della Commissione Lavoro del Senato spiegando che la riforma così come è stata presentata è equilibrata. "Non è un testo definitivo - ha aggiunto - si possono fare dei cambiamenti che è compito del Parlamento per migliorare lequilibrio nel suo complesso senza però arretramenti". Probabilmente il pressing operato da Bersani per cercare di smussare gli aspetti più controversi della riforma, cominciano a sortire qualche effetto. Naturalmente, la Fornero non ha potuto sottrarsi alle domande sul tema dei lavoratori esodati, tema molto caldo dopo che la trasmissione Report ha reso noti i termini della questione. Al riguardo, il ministro ha affermato: "Cè una riunione tecnica e spero ...
A livello internazionale appare chiaro che in Italia è stata avviata da tempo unazione di riforma che dovrebbe condurre al consolidamento della ripresa economica, che già si è vista nel primo trimestre di questanno. A tirare le somme della situazione economica nel nostro Paese è Ignazio Visco, Governatore della Banca dItalia, nelle sue considerazioni finali. "Occorre allargare la portata della riforma e accelerarne lattuazione, poiché in alcuni casi i benefici non sono immediati", avvisa.. Di pari passo ad un disegno organico e continuativo di riforma deve andare la politica monetaria, che però non va considerata unalternativa alla riforma, bensì uno strumento per renderla più veloce e incisiva.. Positivo, secondo Visco, è il bilancio circa gli effetti del "Job Acts" approvato dal Governo, poiché si è registrato un aumento delle assunzioni a tempo indeterminato nei primi mesi del 2015, accompagnate da consistenti sgravi fiscali. Il Governatore Visco esorta lItalia a migliorare ...
Comunicato di Alleanza Cattolica. 1. Premessa. Domenica 25 e lunedì 26 giugno 2006 si svolge il referendum confermativo della riforma costituzionale approvata nel 2005 nel corso della XIV Legislatura. Tale riforma non interviene sul testo originario della Costituzione del 1948, bensì per la parte della cosiddetta devolution su quello della riforma del Titolo V della Costituzione, approvata nel 2001 dal Centrosinistra. Quest ultima riforma da tempo viene ripudiata perfino da chi l ha proposta, sostenuta e approvata, e però resterebbe in vigore se prevalessero i No alla prossima tornata referendaria. È da ritenersi sbagliata perché ha moltiplicato le materie di competenza regionale concorrente, e in tal modo ha alimentato i conflitti fra Stato e Regioni, con una mole di ricorsi che hanno ingolfato il lavoro della Corte Costituzionale: circa 450 ricorsi per 380 sentenze. Ha inoltre assegnato alla competenza regionale concorrente materie d interesse nazionale, o addirittura sopranazionale come ...