La seconda guerra civile nella Repubblica Centrafricana (acronimo in lingua inglese CAR) è una guerra combattuta nella Repubblica Centrafricana. Ebbe inizio il 10 dicembre 2012, tra la coalizione di governo e le forze ribelli Séléka ed è ancora in corso. Il conflitto è sorto dopo che i ribelli hanno accusato il governo del presidente François Bozizé di non riuscire a rispettare gli accordi di pace firmati nel 2007 e nel 2011. Molti dei gruppi ribelli sono stati precedentemente coinvolti nella Central African Republic Bush War. Le forze ribelli conosciute come Séléka (che significa "unione" nella lingua sango) catturarono molte città importanti nelle regioni centrali e orientali del Paese alla fine del 2012. La Séléka comprende due grandi gruppi situati nella parte nordorientale della Repubblica Centrafricana: lUnione delle Forze Democratiche per lUnità (UFDR) e la Congregazione dei patrioti per la giustizia e la pace (CPJP), ma comprende anche la meno nota Unione patriottica per ...
Differenza fuso orario tra Giappone e Repubblica Centrafricana. Fuso orario e ora esatta a Giappone e Repubblica Centrafricana - Differenze oraria
contributi al sistema delle Nazioni Unite per un impegno complessivo pari a 1.5 milioni di euro destinati ai settori della sanità-assistenza allinfanzia (OMS), dei rifugiati (UNHCR) e della sicurezza alimentare-sviluppo rurale (FAO). I progetti saranno realizzati in sinergia con le ONG italiane presenti nella Repubblica Centrafricana (COOPI, Emergency e Intersos).. Attraverso questo ulteriore aiuto lItalia conferma il suo impegno a supporto degli sforzi internazionali in atto per il ritorno della pace e della stabilità nella Repubblica Centrafricana. ...
ATTENZIONE: La Repubblica Centrafricana attraversa una delle crisi piu gravi a livello internazionale. La situazione di sicurezza nel Paese, inclusa la capitale Bangui, è estremamente deteriorata. Si continuano a registrare, soprattutto fuori Bangui, scontri interreligiosi e tra milizie di opposte fazioni musulmane e cristiane. Aggressioni, atti di vandalismo e di banditismo sono allordine del giorno in tutto il Paese, inclusa Bangui. Si sconsigliano pertanto viaggi, a qualunque titolo, verso la Repubblica Centroafricana. A maggior ragione a causa della situazione di instabilità e di insicurezza, il Paese e esposto al rischio di infiltrazioni da parte di elementi e non è pertanto immune da fenomeni di matrice terroristica. (Agosto 2014 ...
La Repubblica Centrafricana è una delle nazioni più povere al mondo. Nella classifica dei Paesi stilata in base allIndice di sviluppo umano 2014 (che tiene conto di parametri quali aspettativa d
Nel corso dei cordiali colloqui, sono state evidenziate le buone relazioni bilaterali esistenti, nonché la soddisfazione per la ratifica dellAccordo Quadro tra la Santa Sede e la Repubblica Centrafricana. In tale contesto, non si è mancato di sottolineare il contributo della Chiesa cattolica nella costruzione della Nazione e di valorizzare il ruolo delle istituzioni cattoliche nellambito educativo e sanitario. Un cenno particolare è stato fatto alla recente inaugurazione dellOspedale pediatrico di Bangui, per il quale il Presidente ha espresso speciale gratitudine al Papa. Nel prosieguo dei colloqui, ci si è soffermati sulla situazione attuale del Paese, con un particolare riferimento alla recente intesa raggiunta dai diversi attori politici, in vista della soluzione dei conflitti e dello sviluppo integrale del popolo centrafricano. È stato incoraggiato limpegno nel promuovere la convivenza pacifica e la riconciliazione nazionale, nonché lo sforzo per porre fine a ogni tipo di violenza ...
A un anno e mezzo dallinizio delle violenze i riflettori sul Paese rimangono desolatamente spenti. La crisi nella Repubblica Centrafricana è la grande assente dai telegiornali e dai quotidiani italiani. In dieci anni di analisi il conflitto centrafricano è risultato presente in soli due servizi nella prima metà del 2014. Eppure nelle ultime settimane centinaia di civili sono stati uccisi da milizie islamiche, a Bangui e nelle aree circostanti ...
È il terzo anno di guerra civile. Dati ufficiali del Ministero della Salute mostrano che la crisi politica e militare iniziata tre anni fa nella Repubblica Centrafricana ha causato una drastica riduzione dei tassi di copertura vaccinale. Tra il 2012 e il 2014, il numero di bambini centrafricani vaccinati contro il morbillo si è ridotto dal 64% al 25%, mentre per le infezioni respiratorie è sceso dal 52% al 20%. Alla fine del 2013, solo il 13% dei bambini di un anno aveva ricevuto le vaccinazioni complete. ...
Battuta a Kinshasa dalla R.D. del Congo, la nazionale della Repubblica Centrafricana non parteciperà alla fase finale della Coppa dAfrica 2017, in Gabon; i 10
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A bordo di una piroga a motore attraverso la frontiera con la Repubblica Centrafricana, Il visto? ci pensiamo poi.. qui non serve!
Dal 2013,la Repubblica Centrafricana sta lottando per non essere considerato dalla comunità internazionale un produttore di diamanti insanguinti.
Viaggio in Repubblica Centrafricana: serve una assicurazione sanitaria? Situazione sanitaria, condizioni igieniche, vaccini e consigli sulle polizze sanitarie da stipulare prima del viaggio.
Uninchiesta della Corte penale internazionale e un report di Amnesty International non lasciano più dubbi: nella Repubblica Centrafricana è in
Disambiguazione - Se stai cercando altri significati, vedi Bangui (disambigua). Bangui (pronuncia francese: [bɑ̃ɡi]) è la capitale della Repubblica Centrafricana e la sua più grande città, con una popolazione stimata di 790 000 abitanti nel 2014. Il nome del primo insediamento era Bongai, che significa "rapide", poiché nacque sulla riva settentrionale del fiume Ubangi. La città venne fondata dai francesi nel 1889, e crebbe durante il periodo in cui faceva parte dellAfrica Equatoriale Francese. La maggior parte della popolazione della Repubblica Centrafricana vive nella parte occidentale del paese, a Bangui e nellarea circostante. La città forma un comune autonomo circondato dalla prefettura di Ombella-MPoko. Il comune ha una superficie di 67 chilometri quadrati ed è la più piccola divisione amministrativa di alto livello nel paese, ma la più grande in termini di popolazione. La città è composta da 8 distretti urbani (arrondissements), 16 groupements e 205 quartieri (quartiers). ...
Le operazioni di posa del ponte leggero con i militari e i mezzi italiani del genio sono avvenute in coordinazione con le forze speciali spagnole di EUFOR-RCA che abitualmente pattugliano la zona, situata a sud dellaeroporto di Bangui e considerata una delle più sensibili della capitale per la presenza di 20mila sfollati.. La struttura, realizzata in pochi giorni dal laboratorio lavorazioni metalliche del Genio schierato nella capitale centrafricana, era stata espressamente richiesta dalle comunità locali dei quartieri denominati Boeing e Bercail, principalmente per facilitare il transito dei prodotti agricoli della zona verso i mercati. ...
La Francia aveva mandato truppe per proteggere laeroporto di Bangui.. Bozize, salito al potere dopo la rivolta del 2003, è stato in conflitto con molti gruppi armati. A gennaio, i ribelli avevano firmato un accordo di pace che avrebbe dovuto permettere al presidente di rimanere in carica fino al 2016, ma poi lo hanno sconfessato, accusando Bozize di aver violato i patti.. Nella capitale si temono ora rappresaglie. I ribelli, che controllavano già la gran parte del territorio del Paese, nella loro avanzata hanno chiuso e requisito scuole e compiuto saccheggi e massacri. Gli scontri hanno creato unemergenza umanitaria. euronews. ...
Giovedì 15 Marzo, presso Impact Hub Firenze, il gruppo locale di Medici Senza Frontiere Firenze organizza un evento sulle grandi emergenze umanitarie dimenticate e come vengono raccontate sui media italiani. A parlarne, François Dumont, Direttore Comunicazione e Advocacy di Medici Senza Frontiere Italia, che ha lavorato in diverse aree di crisi, dalla Repubblica Democratica del Congo, allAfghanistan e allIraq, Giampaolo Cadalanu inviato de La Repubblica, che racconterà la sua esperienza da reporter in questi contesti e Maria Cristina Manca , antropologa fiorentina e operatrice umanitaria di MSF, che ha lavorato nellemergenza Ebola e in Sud Sudan. A moderare il dibattito, Guido Torlai, responsabile della redazione regionale RAI - TGR Toscana.. Se la missione principale di MSF è fornire assistenza medica gratuita di qualità, portare la testimonianza delle sofferenze di chi assiste, è parte integrante dellidentità dellorganizzazione. Da sempre MSF è impegnata in prima linea nelle aree ...
Sono cresciuta in un Paese povero dove il Sole incendia lanima e il corpo. Volevo la Libertà in un Mondo Libero, ma ho trovato la schiavitù. Per troppi anni ho vissuto nelle stanze senza Sole dove anche lanima ti fa sentire "sporca" per quello che sei costretta a fare. Nel buio ho trovato la mia Luce, la Speranza, colei che illumina la Strada della Vita. Ti Voglio Bene Stella del mio Cielo, sei la Luce che soffierò nel tuo Cuore. ...
Sono i risultati del rapporto "Suffering in Silence: the 10 most under-reported humanitarian crises of 2019" che analizza le dieci crisi che hanno ricevuto meno attenzione da parte dei media nel 2019. Lanalisi è stata condotta dallorganizzazione internazionale CARE e si riferisce alla copertura mediatica sul web a livello internazionale. Le ricerche e le analisi hanno prodotto un database di oltre 2,4 milioni di articoli pubblicati nel 2019, che hanno permesso di identificare quali crisi umanitarie hanno avuto minor attenzione mediatica a livello globale. Le crisi meno note sono vere e proprie catastrofi umanitarie "silenziose" che colpiscono milioni di persone. Le crisi di cui in assoluto si parla meno sono quelle in Madagascar, Zambia e Repubblica Centrafricana, con appena 3.000 articoli in totale (di cui 612 sul Madagascar, 976 sulla Repubblica Centrafricana e 1.377 sullo Zambia) sui 2,4 milioni monitorati. Le popolazioni di Madagascar e Zambia sono colpite dalla siccità e quasi 3 milioni ...
L Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha rivolto un appello ai governi dei paesi di tutto il mondo affinché non effettuino rimpatri…
Il presidente della Comunità di SantEgidio, Marco Impagliazzo, è intervenuto questa mattina a New York al Consiglio di Sicurezza dellOnu. Linvito è nato dallesperienza, accumulata nel corso degli anni in campo
A tre settimane di distanza dallallarme lanciato da Amnesty International, che aveva documentato anche grazie alluso di immagini satellitari i crimini di
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La Repubblica Centrafricana precipita in un sanguinoso caos e lOnu autorizza la Francia a inviare un proprio contingente militare per fermare le stragi. Nella capitale Bangui ieri si sono contati oltre cento morti in scontri tra forze regolari (appoggiate dai 250 militari francesi già presenti a Bangui) e i rivoltosi del gruppo Seleka. Per condurre loperazione di peacekeeping Parigi potrà schierare fino a 1200 uomini: Hollande ha promesso «unazione immediata». La Francia è lex potenza coloniale del Centrafrica, che ha ottenuto lindipendenza nel 1960.
Tra i pellegrini venuti a Roma in occasione del concistoro spiccavano quelli provenienti dalla Repubblica Centrafricana, ben visibili per il loro numero, gli abiti sgargianti e la bandiera del loro pa...
I due candidati che il 14 febbraio si contenderanno la presidenza della Repubblica Centrafricana hanno più di un punto in comune. Cinquantottenni entrambi, Anicet Georges Dologuélé e Faustin Archange Touadéra condividono unesperienza da primo ministro e una fama di lavoratori piuttosto discreti. Leggi
Lords Resistance Army (LRA) and Joseph Kony: American Efforts to Counter the LRA in Central Africa, Uganda, Central African Republic (CAR), Congo, and South Sudan è un eBook in inglese di Management, Progressive pubblicato da Distributed via Smashwords a 10.56. Il file è in formato : risparmia online con le offerte IBS!
La gran parte dellofferta turistica del Paese è concentrata nella capitale e nelle regioni immediatamente limitrofe. Pochissimo fuori da questi circuiti.. DATI PAESE - Nome completo: Repubblica Centrafricana. Posizione: Africa centrale. Confini: nord-ovest Ciad, nord-est Sudan, sud Rep. Democratica del Congo e Rep. del Congo, ovest Camerun. Fuso orario: UTC +1, come in Italia, -1 durante ora legale. Supercie: 623.000 kmq. Capitale: Bangui. Popolazione: 4.369.000 Religione: 35% credenze locali, 25% protestanti, 25% cattolici, 15% musulmani. Lingue: Francese (lingua ufficiale), sangho, altri idiomi locali. Misure: Sistema metrico decimale.. VALUTA - Franco CFA (XOF). 1 € è pari a circa 656.5746 XOF (15 Aprile 2019). Esistono forti restrizioni allesportazione di valuta locale Carte di credito: Accettate solo nei maggiori alberghi, come i travel cheque. Cambio: Euro accettati nei principali alberghi e facilmente convertibili.. ELETTRICITÀ - 220 V e 50 Hz (come in Italia). Prese elettriche: ...
Michel Djotodia, capo dei ribeli della coalizione Seleka, si è autoproclamato presidente della Repubblica Centrafricana, poche ore dopo la conquista della capitale Bangui e la fuga allestero del presidente Francois Bozizè. In una conferenza stampa svoltasi in un hotel di lusso, Djotodia ha anche annunciato limposizione del coprifuoco su tutto il territorio nazionale e la conferma come primo ministro di Nicolas Tiangaye, insediato con gli accordi di pace firmati il 17 gennao scorso. Djotodia, un oscuro ex funzionario del ministero degli Esteri, è molto apprezzato dai ribelli ma è praticamente uno sconosciuto per la popolazione ...
Durante la conferenza stampa che papa Francesco ha tenuto a bordo dellaereo che lo ha riportato da Bangui a Roma, dopo il suo primo viaggio in Africa (Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana dove ha...
La fragile pace della Repubblica Centrafricana sembra avere ceduto il posto ad una nuova crisi che parte dal sud-est del paese. Si parla di centinaia di morti nei combattimenti che hanno investito la regione di Bangassou, ad est della capitale Bangui. Sono stati uccisi anche sei caschi blu della missione delle Nazioni Unite nel paese. I racconti dei testimoni che sono riusciti a lasciare la regione sono drammatici. Parlano di Chiese e Moschee piene di rifugiati che sperano che i luoghi di culto riescano a salvarsi dagli scontri.. A determinare questa crisi e lescalation dei combattimenti sarebbero gruppi armati non meglio identificati ma assimilabili alle formazioni "anti-balaka", cioè teoricamente gruppi di autodifesa di matrice cristiana che difenderebbero i villaggi dagli attacchi delle formazioni di matrice islamica come lAlleanza Seleka che aveva dato origine, rovesciando il presidente Bozizè, allattuale crisi.. Di fatto questi gruppi "anti-balaka" sono diventati una sorta di ...
Roma, 9 dicembre 2015. "Il Giubileo della Misericordia che si aperto ieri è una occasione davvero straordinaria di dare slancio alla nostra vita personale e sociale, protendendoci soprattutto verso i più deboli, accendendo i fari su tutte le "periferie" urbane ed esistenziali che ci circondano". E quanto sottolinea la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan sul quotidiano della Cisl, Conquiste del lavoro. "La Cisl, in questo senso, fa suo il magistero e lesempio di Papa Francesco, che proprio in una periferia del mondo - Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana - ha voluto dare di fatto il via a questo Anno Santo. Da quel Paese in guerra il Papa ha inviato un coraggioso messaggio di speranza e di pace, tanto più necessario nel momento in cui la "terza guerra mondiale a pezzi" ha già prodotto un drammatico bilancio di morte e di nuove tensioni. Entrando pesantemente nella nostra vita quotidiana, che rischia di essere trasformata da paure e chiusure ...
Qualche giorno fa, era l8 giugno, la giornata laggiù era dedicata al disarmo volontario. A Bangui, la capitale della Repubblica Centrafricana, il governo lo aveva decretato, certamente non per disarmare le milizie rivali. Lo aveva deciso per dare un segnale alla gente comune, a chi sta nel mezzo... ...
Il neo presidente della Repubblica Centrafricana Faustin-Archange Touadéra, eletto nelle elezioni che si sono svolte lo scorso 14 febbraio, ha nominato il primo ministro del suo governo. Si tratta di uno dei suoi più stretti collaboratori, Mathieu Simplice Sarandji. Lannuncio è stato dato sabato attraverso la radio nazionale.. Sarandji è, 61 anni, originario della regione Nana Mambéré nellovest del paese., è statao da sempre a fianco di Touadéra sin da quando erano ancora studenti universitari. Successiveamente ha insegnato anche lui allUniversità di Bangui e quando Touadéra è stato nominato primo ministro sotto François Bozizé nel 2008, ha ricoperto per 5 anni la posizione di capo di gabinetto. Sarandji deve annunciare un nuovo governo nei prossimi giorni. Le sfide sono immense per il nuovo governo, a partire dal ripristino della sicurezza fino alla ripresa economica ormai in fase di stallo e molto critica.. Dal marzo 2013 il centrafrica è stato devastato da sanguinosi scontri ...
A Bangui molte località sono indicate con un nome che misura la distanza da un centro convenzionale, il peca Zéro, ovvero, appunto, il chilometro zero. Da questo centro eccentrico, tutto sbilanciato sulla punta orientale, comincia formalmente la città, con una raggiera di vie che si aprono verso nord ovest. La principale è lAvenue Boganda, unampia pista trafficata e in buona parte sterrata che attraversa in diagonale tutta la città. Questa strada prende nome dal primo presidente della Repubblica Centrafricana indipendente (1959), Barthélemy Boganda, e si apre, sulla rotonda del peca Zéro, con un portale bianco bordato di verde che riporta il principale motto delluomo politico "zo kwe zo", che in lingua sango significa letteralmente "gli uomini sono uomini", ovvero "ogni essere umano ha ugual valore ...
Patrizia Caiffa) "Lo Stato ha cessato di esistere" e i gruppi radicali armati sono "signori della guerra" che "regnano con il terrore" e "hanno diritto di vita e di morte sulle persone". Non cè ancora pace per la Repubblica Centrafricana secondo il cardinale Dieudonné Nzapalainga, arcivescovo di Bangui, nonostante la firma degli accordi a Roma lo scorso 19 giugno. (...) ...
Duecentocinquanta musulmani accolgono Papa Francesco nella moschea di Bangui (Repubblica Centrafricana). Bergoglio chiede subito ai suoi ospiti di essere condotto davanti al mihrab, il punto di maggior devozione allinterno della moschea.
Bangui (TMNews) - Il Ciad ha annunciato di aver completato il ritiro dalla Repubblica Centrafricana di tutto il contingente che era coinvolto nel...
E questa la nuova strategia per il mercato unico digitale della Commissione europea, una delle principali priorità stabilite nel suo programma di lavoro.Lorgoglio dei lavoratori dello stabilimento di Saarlouis. America ed Europa insieme per un tributo unico. sembra che Ford voglia mettere sul mercato una.- macchinista unico. 3°Ford Saarlouis (RFT) 81 4°General Motors Eisenach (RFT) 77. mercato mondiale dei capitali (scegliere.Sviluppo del gruppo Transgourmet rafforza la propria posizione di mercato La Transgourmet. Saarlouis e ora anche Münster. L UNICO MERCATO CC PER.Main Menu. Home; African newspapers. Central African Newspapers. Cameroon; Central African Republic Newspapers.. LISPI è uno dei più antichi think tank italiani e tra i migliori in Europa. Analizza la politica e leconomia internazionali con programmi di ricerca.Notizie in. Controluce, mensile di attualità e cultura dei Castelli Romani e dintorni, con pagine dedicate alla letteratura, al cinema, allarte, alla storia, ...
Costa dAvorio, Mali, Niger, Camerun, Ciad, Gabon, Guinea Equatoriale, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Benin, Burkina Faso, Guinea Bissau, Niger,. ...
Andorra, Emirati Arabi Uniti, Antigua e Barbuda, Anguilla, Albania, Antille Olandesi, Angola, Antartide, Argentina, Samoa Americane, Australia, Aruba, Isole Aland, Bosnia Erzegovina, Barbados, Bangladesh, Burkina Faso, Burundi, Benin, San Bartolomeo, Bermuda, Brunei, Bolivia, Brasile, Bahamas, Bhutan, Isola Bouvet, Botswana, Bielorussia, Belize, Isole Cocos, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Centrafricana, Congo, Svizzera, Costa dAvorio, Isole Cook, Cile, Camerun, Cina, Colombia, Costa Rica, Cuba, Capo Verde, Isola di Christmas, Repubblica Ceca, Gibuti, Danimarca, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Estonia, Sahara Occidentale, Eritrea, Finlandia, Figi, Isole Falkland, Micronesia, Isole Faroe, Gabon, Grenada, Georgia, Guiana Francese, Guernsey, Gibilterra, Groenlandia, Gambia, Guinea, Guadalupa, Guinea Equatoriale, Grecia, Georgia del Sud e Isole Sandwich del Sud, Guatemala, Guam, Guinea-Bissau, Guyana, Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong della Repubblica Popolare ...
La Repubblica del Sudan del Sud, è un paese senza sbocco sul mare situato nellAfrica centrorientale. La sua capitale attuale è Giuba, che è anche la sua città più grande. Il Sudan del Sud confina con lEtiopia a est, il Kenya a sud-est, lUganda a sud, la Repubblica Democratica del Congo a sud-ovest, la Repubblica Centrafricana a ovest e la Repubblica del Sudan a nord. La maggior parte del territorio dello stato è coperta da foreste tropicali, paludi e prati. Ci sono molte riserve naturali che ospitano specie migratorie in gran quantità, come il Parco nazionale di Bandingilo. Il fiume principale è il Nilo Bianco. Secondo il WWF, esistono diverse ecoregioni nel Sudan del Sud: la Savana Sudanese Orientale (savana), la Foresta nel Nord Congo (foresta tropicale), il Sudd (paludi) e le Foreste Montane dellAfrica orientale (foreste).. Alla fine del XIX il Sudan, che allora comprende anche il Sudan del Sud, viene conquistato dagli Inglesi. Nel 1947, al momento dellindipendenza del Sudan, gli ...
Introduzione ‑ Afar e Issa (Territorio francese degli) ‑ Africa del Sud Ovest ‑ Alto Volta ‑ Angola ‑ Botswana ‑ Burundi ‑ Camerun ‑ Capo Verde, (isole del) ‑ Centrafricana, Repubblica ‑ Ciad ‑ Comore (arcipelago) ‑ Congo, Repubblica popolare del ‑ Costa dAvorio ‑ Dahomey ‑ Etiopia ‑ Gabon ‑ Gambia ‑ Ghana ‑ Guinea ‑ Guinea Equatoriale ‑ Guinea Portoghese ‑ Kenya ‑ Lesotho ‑ Liberia ‑ Madagascar ‑ Malawi ‑ Mali ‑ Mauritania ‑ Maurizio (isola) ‑ Mozambico ‑ Niger ‑ Nigeria ‑ Reunion, La (isola) ‑ Rhodesia ‑ Ruanda ‑ São Tomé e Principe (isole) ‑ Senegal ‑ Seychelles (isole) ‑ Sierra Leone ‑ Somalia ‑ Sudafricana, Repubblica ‑ Sudan ‑ Swaziland ‑ Tanzania ‑ Togo ‑ Uganda ‑ Zaire ‑ Zambia. Archivio Segreto Vaticano ...
Era il 1866 quando venne scoperto il primo diamante in Sudafrica. Da lì a pochi anni vennero aperti anche i giacimenti Kimberley - circa 450 chilometri a sud-ovest di Johannesburg - che diedero il via allascesa della compagnia mineraria De Beers, oggi colosso diamantifero che controlla una buona fetta dellintero commercio mondiale. Lestrazione di diamanti vede i Paesi africani in primo piano: complessivamente - infatti - la metà dei diamanti estratti proviene dallAfrica centrale e meridionale; Repubblica Democratica del Congo, Angola, Botswana, Sudafrica, Zimbabwe e Repubblica Centrafricana sono i principali Paesi produttori. È proprio a causa di questultimo Paese che il commercio di diamanti e il Processo di Kimberley (PK) - che dovrebbe certificare che i proventi della vendita non vengano utilizzati per guerre civili - sono tornati dattualità. A distanza di dieci anni dalla sua nascita (2003) si può essere soddisfatti del livello di sviluppo e di controllo di questo ...
America Latina, Thailandia e Filippine; e il numero di agenzie di questo tipo Perchè sogno di fare l amore con il mio ragazzo? Canada - Quebec Canada - Saskatchewan Canada - Yukon Cape Verde Cayman Islands Central African Republic Chad Chile China Christmas Island Cocos Islands Colombia Comoros Cook Islands Costa Rica Croatia Cuba Curacao Cyprus Czechia Democratic Republic of the Congo Denmark Djibouti Dominica Dominican Republic East Timor Ecuador Egypt El Salvador Equatorial Guinea Eritrea Estonia Ethiopia Falkland Islands Faroe Islands Fiji Finland France French Guiana French Polynesia French Southern Territories Gabon Gambia Georgia Germany Ghana Gibraltar Greece Greenland Grenada Guadeloupe Guam Guatemala Guernsey Guinea Guinea-Bissau Guyana Haiti Honduras Hong Kong Hungary Iceland India Indonesia Iran Iraq Ireland Isle of Man Israel Italy Ivory Coast Jamaica Japan Jersey Jordan Kazakhstan Kenya Kiribati Kosovo Kuwait Kyrgyzstan Laos Latvia Lebanon Lesotho Liberia Libya Liechtenstein Lithuania
Così abbiamo chiesto a giovani fotografi africani - conosciuti anche fuori dal continente - di guardare allAfrica e al nostro lavoro con i loro occhi, in tutta libertà. Ci hanno restituito unimmagine pulita di entrambi: complessa come la materia con cui si sono confrontati, ma senza retorica e priva di stereotipi. Come la realtà.. "La nostra Africa" racconta il lavoro di EMERGENCY in Africa - un lavoro lontano dagli stereotipi dellintervento umanitario - attraverso lo sguardo di tre giovani fotografi africani, altrettanto privo di luoghi comuni e di retorica.. Le circa 100 fotografie che compongono la mostra sono state realizzate presso i Centri sanitari di EMERGENCY in Repubblica Centrafricana, Sierra Leone e Sudan (Khartoum, campo profughi di Mayo, Port Sudan), dallobiettivo di Arnaud Makalou, Baudouin Mouanda e Khelly Manou De Mahoungou, tre fotografi che fanno parte del collettivo "Génération Elili" nato nel 2006 a Brazzaville, Repubblica del Congo, per promuovere la fotografia ...
Entriamo nella foresta pluviale equatoriale. Qui il pericolo è ovunque. Da soli faremmo solo pochi passi. Ma per i pigmei della Repubblica Centrafricana questa è la loro casa, da millenni. Ne sanno leggere ogni segno, rispettare ogni movimento, cogliere ogni regalo. E noi non possiamo fare altro che imparare.
La Guinea- Bissau, il Mozambico, la Guinea, il Burundi, il Burkina Faso, lEritrea, la Sierra Leone, il Tchad, la Repubblica Centrafricana, la Repubblica Democratica del Congo, il Niger. Classificato col numero 187 solo perché è terminata la lista dei paesi con statistiche affidabili. Lultimo dellelenco dei paesi a debole sviluppo umano. Lanno scorso il Niger indossava il numero 186. Il recente rapporto sullo sviluppo umano tiene conto di vari fattori. Luguaglianza tra i redditi e la percentuale del bilancio dello Stato devoluta alleducazione. Lequilibrio di genere e le spese per la sanità. La speranza di vita e landamento demografico. Indici e coefficienti si sommano e soprattutto si dividono. Il Niger, tra i produttori di uranio, nuovo arrivato tra gli eletti dellOPEC, ricco di oro e altri minerali, è il primo del conto alla rovescia. Il Senegal, lUganda, il Benin, il Sudan, il Togo, Haiti, lAfghanistan, Gibuti, la Costa dAvorio, il Gambia, lEtiopia, il Malawi, la Liberia e il ...