Il praseodimio è lelemento chimico di numero atomico 59. Il suo simbolo è Pr. Il praseodimio è un metallo tenero di colore argenteo appartenente al gruppo dei lantanidi. Esposto allaria subisce ossidazione e si copre di una patina di ossido verde che lo preserva dallulteriore corrosione. Questo processo, detto passivazione, lo rende in qualche modo più resistente alla corrosione degli analoghi europio, lantanio, cerio e neodimio. Viene generalmente conservato in recipienti ermetici o immerso in olio minerale. Usi del praseodimio: Come agente legante del magnesio per creare leghe ad alta resistenza usate nei motori daereo. Il praseodimio forma il nucleo delle luci ad arco usate nellindustria cinematografica per lilluminazione dei teatri di posa e lampade per proiettori. Si usano i composti del praseodimio per conferire al vetro e agli smalti un colore verde chiaro. Il praseodimio è un componente del vetro al didimio, che serve per alcuni tipi di occhiali per saldatori e soffiatori di ...
Il praseodimio fu isolato nel 1885 come ossido da Auer von Welsbach a partire dalla cosiddetta didimia, miscela di ossidi di lantanidi (soprattutto neodimio e praseodimio) proveniente dal minerale cerile dopo lestrazione del lantanio e del cerio. Il metallo fu preparato per la prima volta nel 1902 da Muthman per elettrolisi del cloruro fuso.. In natura è presente un solo isotopo, il 141Pr, stabile; artificialmente sono stati ottenuti numerosi isotopi radioattivi a numeri di massa compresi tra 134 e 149, tutti a breve vita.. È un elemento piuttosto raro, essendo presente nella crosta terrestre (mai libero, ma in composti corrispondenti al suo stato di ossidazione +3) in quantità di ca 5 ppm.. ...
Con i suoi studi trovò applicazioni commerciali alle proprie idee. Viene ricordato per il proprio lavoro e ampliamento delle conoscenze sulle Terre rare, per lo sviluppo dei processi di mix di ossidi speciali per il rivestimento dei filamenti delle lampade a incandescenza. Nel 1887 inventò la lampada "a mantello"[1] consistente in un combustore a gas dotato di una retina ad ossido di torio che diveniva incandescente emettendo luce. Scoprì elementi come il Neodimio, Praseodimio, Itterbio e il Lutezio oltre alla luce „Auerlicht" e alla pietra focaia „Auermetall". Fondò la Treibacher Industrie AG e la Auer-Gesellschaft a Berlino e fu artefice della OSRAM. ...
I topi, nella fase di svezzamento, hanno ricevuto silibina o silipide nella loro dieta (0,2% di equivalenti di silibina). Lassunzione di silipide ha ridotto del 31% la misura di adenocarcinomi ben differenziati in topi TRAMP. La dieta comprendente silipide e silibina ha diminuito del 61% lincidenza di carcinomi scarsamente differenziati nei topi trattati. Silipide ha diminuito i livelli plasmatici di insulin-like growth factor (IGF)-1 del 36%. Nei topi trattati con silipide o silibina, i livelli di IGF circolanti BP-3 correlati (IGFBP-3) sono stati di 3.9- o 5.9-fold, rispettivamente, più elevati rispetto ai livelli riscontrati in topi TRAMP del gruppo di controllo. In topi Apc, la silibinina, ma non la silipide, ha avuto solo un effetto marginale sulla riduzione del numero di adenomi ...
Fonte: Wikipedia. Pagine: 168. Capitoli: Californio, Rubidio, Azoto, Oro, Uranio, Rame, Lista di elementi per stabilit degli isotopi, Alluminio, Ferro, Nettunio, Zinco, Plutonio, Elementi per numero atomico, Carbonio, Zolfo, Argento, Elemento chimico, Mercurio, Tungsteno, Elio, Calcio, Titanio, Flerovio, Cloro, Vanadio, Cromo, Fluoro, Tavola periodica degli elementi, Ossigeno, Berillio, Boro, Torio, Radon, Stagno, Gadolinio, Sodio, Fosforo, Cobalto, Magnesio, Piombo, Cadmio, Nichel, Arsenico, Iodio, Radio, Tecnezio, Platino, Polonio, Molibdeno, Manganese, Litio, Zirconio, Neodimio, Niobio, Europio, Cerio, Cesio, Palladio, Xeno, Tallio, Iridio, Tantalio, Stronzio, Abbondanza chimica, Osmio, Antimonio, Gallio, Rutenio, Argon, Scandio, Bismuto, Rodio, Kripton, Disprosio, Lutezio, Promezio, Ittrio, Tellurio, Afnio, Lantanio, Bromo, Germanio, Astato, Samario, Bario, Praseodimio, Indio, Itterbio, Tavola periodica verticale, Tulio, Protoattinio, Neon, Francio, Olmio, Renio, Americio, Einsteinio, Berkelio,
Esaminando la letteratura, lAutore ha infatti riscontrato che i dati CMC (critical micelle concentration) e HLB (hydrophilic-lipophilic balance) sono irrilevanti ai fini della realizzazione di una modifica nella formulazione. Il primo per le concentrazioni più elevate usualmente presenti nei cosmetici, il secondo non essendo sempre un dato significativo, ad eccezione che per i tensioattivi etossilati e a temperatura ambiente. LAutore si è quindi concentrato su due nuovi concetti: HLD (hydrophilic- lipophilic difference) e la sua recente estensione HLD-NAC, dove NAC si riferisce al "net average curvature" e comprende una serie di parametri di identificazione dei tensioattivi, tra cui alcuni parametri chiave interessanti per la formulistica quali: miscela dei tensioattivi, oli, salinità e temperatura ...
Questo sito utilizza cookie tecnici per consentire una corretta navigazione. Clicca sul pulsante CONFERMA per accettarne il suo utilizzo. Per saperne di più leggi la nostra informativa.. ...