Objective: To determine the population-based epidemiology of fetal alcohol syndrome (FAS) and other fetal alcohol spectrum disorders (FASD) in towns representative of the general population of central Italy. Methods: Slightly revised U.S. Institute of Medicine diagnostic methods were used among children in randomly-selected schools near Rome. Consented first grade children (n = 976) were screened in Tier I for height, weight, or head circumference and all children ,10th centile on one of these measurements were included in the study. Also, teachers referred children for learning or behavioral problems. Children meeting either of these two criteria, along with randomly-selected controls, advanced to Tier II which began with a dysmorphology examination. Children with a possible FASD, and controls, advanced to Tier III for neurobehavioral testing, and their mothers were interviewed for maternal risks. Final diagnoses using indicators of dysmorphology, neurobehavior, and maternal risk were made in ...
La sindrome alcolica fetale (FAS) è la manifestazione conclamata dei danni causati dal consumo di alcol durante la gravidanza. Venne descritta per la prima volta in Francia nel 1968 da Paul Lemoine e successivamente, agli inizi degli anni 70, dagli statunitensi Smith e Jones che ripresero le ricerche e attribuirono alla sindrome il nome di Fetal Alcohol Syndrome, ridefinendo quella serie di malformazioni e alterazioni comportamentali che venivano chiamate Funny Looking Kids (bimbi dallaspetto bizzarro). La sindrome raccoglie una serie di sintomi che possono presentarsi nei bambini che, durante la gravidanza della madre, sono venuti a contatto con lalcol. Gli studi oggi hanno evidenziato che la FAS rappresenta lespressione più grave di un insieme di effetti di diversa gravità ed espressività denominata Fetal Alcohol Spectrum Disorder (FASD) . Questi effetti possono essere di vario tipo e manifestarsi in modo diverso. I principali danni sono: anomalie fisiche e mentali, alterazioni ...
2017: Fiorentino D., Carito V., Solombrino S., Coriale G., Scamporrino M.C.M., Ciolli P., Messina M.P., Fiore M., Ceccanti M. Alcohol consumption during pregnancy: intervention guidance for the prevention of Fetal Alcohol Spectrum Disorders (FASD). Scripta Scientifica Medica 2017;49(4), 71-83 DOI: http://dx.doi.org/10.14748/ssm.v49i4.4107. 2017: Ferraguti G., Ciolli P., Carito V., Battagliese G., Mancinelli R., Ciafre S., Tirassa P., Ciccarelli R., Cipriani A., Fiore M., Ceccanti M. Ethylglucuronide in the urine as a marker of alcohol consumption during pregnancy: comparison with four alcohol screening questionnaires. Toxicology Letters 2017, 275, 49-56. DOI: 10.1016/j.toxlet.2017.04.016. 2017: Carito V., Ceccanti M., Ciafre S., Ferraguti G., Tirassa P., Coccurello R., Fiore M. NGF and BDNF alterations by prenatal alcohol exposure. Current Neuropharmachology 2017 DOI: 10.2174/1570159X15666170825101308. 2017: Ceccanti M., Coriale G., Hamilton D.A., Carito V., Coccurello R., Scalese B., ...
10 settembre 2015) Giornata mondiale sulla Sindrome feto-alcolica 2015. Il 9 settembre, oltre 80 organizzazioni in 35 Paesi si sono unite per promuovere la nuova edizione di Too Young To Drink, la campagna internazionale di sensibilizzazione sulla Sindrome alcolica fetale e i disturbi correlati (Fasd) lanciata lo scorso anno in occasione della giornata internazionale di sensibilizzazione sul tema (Fasd Day). L importanza dell evento risiede soprattutto nei numeri: circa 70 milioni di persone in tutto il mondo (l 1% della popolazione mondiale) soffrono di disturbi che rientrano nello spettro dei Disordini feto-alcolici (Fetal Alcohol Spectrum Disorders, Fasd), come conseguenza dell esposizione all alcol durante la vita prenatale, una condizione prevenibile al 100% evitando l alcol in gravidanza. Il lancio della campagna ha portato a 24 ore di marketing non convenzionale, effettuate in tutto il mondo, secondo il fuso orario di ogni area geografica. Inoltre, in occasione dell evento stato lanciato ...
Scisma Bobé , uno dei migliori autori di machinima in SL, ha usato lavatar ufficiale di Einstein, approvato dagli eredi, per un video che promuove una raccolta di fondi in SL per la ricerca medica per combattere lHIV / AIDS, il cancro alla prostata, cancro della mammella, diabete, morbo di Alzheimer, Fetal Alcohol Spectrum Disorder, morbo di Parkinson, Disabilità Visive, Autismo e lesioni del midollo spinale. Per saperne di più la Maratona Virtuale per la ricerca medica qui. Per saperne di più sulla Virtual Marathon for Medical Research ...
Ogni anno 119.000 bambini al mondo nascono con la sindrome alcolico fetale una patologia che può essere completamente evitata raccomandando alle donne di non bere durante la gravidanza.. Uno studio del Centro di Dipendenza e Salute Mentale del Canada stima che nel mondo siano circa il 10% le donne che ancora consumano alcol durante la gravidanza. La conseguenza di questa abitudine, secondo i dati pubblicati da The Lancet Global Health è che nel mondo 119.000 bambini nascono ogni anno con la sindrome alcolico fetale che si manifesta nei casi più gravi con malformazioni alla nascita ma può anche avere come conseguenza la comparsa durante la prima infanzia di disturbi nervosi e comportamentali che permangono per tutta la vita. Sappiamo che non tutte le madri che bevono hanno figli che sviluppano la sindrome alcolico fetale perché la sensibilità individuale allalcol è molto diversa ed è influenzata da numerosi fattori come la genetica, lalimentazione e lo stile di vita. Di conseguenza, in ...
Le principali vie di esposizione umana e ambientale sono mostrate nella Figura 2.. Per la popolazione in generale, le fonti di PFAS includono acqua potabile, cibo, prodotti di consumo e polvere. Nel cibo, le specie ittiche nella parte superiore della catena alimentare e i molluschi sono fonti significative di esposizione ai PFAS. Il bestiame allevato su terreni contaminati può accumulare PFAS nelle sue carni, latte e uova. Lesposizione diretta può anche provenire da creme e cosmetici per la pelle o via aria da spray e polvere da tessuti rivestiti in PFAS. Esistono poche conoscenze sullassorbimento attraverso la pelle e i polmoni, che possono essere gravemente colpiti dai PFAS. Lesposizione dei consumatori può verificarsi anche attraverso altre vie, ad esempio prodotti per la lucidatura e la pulizia di pavimenti, legno, pietre e automobili. I gruppi che possono essere esposti ad alte concentrazioni di PFAS includono lavoratori e persone che mangiano o bevono acqua e cibi contaminati tramite ...
Il Rapporto dellAEA Rischi chimici emergenti in Europa - PFAS presenta una panoramica dei rischi noti e potenziali per la salute umana e lambiente in Europa posti dalle sostanze alchiliche perfluorifluorurate (PFAS). Queste sostanze chimiche estremamente persistenti e artificiali sono utilizzate in una varietà di prodotti di consumo e applicazioni industriali a causa delle loro proprietà uniche, ad esempio per aumentare la repellenza allolio e allacqua, ridurre la tensione superficiale o resistere a temperature e prodotti chimici elevati. Attualmente esistono oltre 4 700 diversi PFAS che, a causa della loro estrema persistenza, si accumulano nelle persone e nellambiente.. Sebbene manchi la cartografia e il monitoraggio sistematici di siti potenzialmente inquinati in Europa, le attività di monitoraggio nazionali hanno rilevato PFAS nellambiente in tutta Europa e la produzione e luso di PFAS hanno anche provocato la contaminazione delle forniture di acqua potabile in diversi paesi ...
La Commissione europea ha chiesto allEFSA una valutazione scientifica sui rischi per la salute umana legati alla presenza di PFAS negli alimenti. LAutorità ha dunque rilasciato un primo parere scientifico riguardante i principali PFAS, noti come perfluorottano sulfonato (PFOS) e acido perfluoroottanoico (PFOA), due sostanze chimiche che persistono nellambiente a causa del loro lento degrado e che possono inoltre accumularsi nellorganismo umano impiegando molti anni prima di essere eliminate.. Le conclusioni a cui è giunta lEFSA sono provvisorie e verranno riviste durante il completamento della seconda parte dello studio, che si concentrerà sulla valutazione dei rimanenti PFAS e sui possibili rischi per la salute umana provenienti da queste sostanze.. LAutorità sta inoltre sviluppando, al momento, dei quadri metodologi per valutare lesposizione congiunta a più sostanze chimiche: le conclusioni di questo quadro risulteranno utili ed importanti anche per lo studio sui PFAS che sono ...
Una scardola presa allamo nel Retrone a Creazzo, aveva nei tessuti 57400 nanogrammi di Pfas, settecento volte sopra la soglia del pericolo. Nel sangue di un operaio che ha lavorato per undici anni nella fabbrica a sedici chilometri da Creazzo (la fabbrica è la Miteni di Trissino, Nord Ovest di Vicenza) analisi private hanno contato 91.000 nanogrammi dello stesso Pfas. In un uomo della nostra epoca moderna ci dovrebbero essere dai due ai tre nanogrammi di questo impermeabilizzante per giacconi, smartphone prodotto dal 1938 e usato nel mondo anche per le pellicole antiaderenti delle padelle, la carta da pizza, la sciolina dei fondisti. La battaglia dei Pfas continua, ed esplode nel 2013 (conclamata dalle Istituzioni solo nel corso del 2016), quando un epidemiologo di Valdagno, Vincenzo Cordiano, inizia ad incrociare i dati Istat su morti e malattie e traccia una virgola di centottanta chilometri quadrati comprendente 79 comuni a sud di Trissino: è larea rossa, contaminata dal Pfas. Nelle ...
Cè una grande azienda che si rifornisce di pollame e uova nelle terre dei Pfas: i prodotti, derivanti da animali abbeverati tramite pozzi inquinati, finiscono sulle tavole dei veneti e dellItalia intera. La drammatica realtà è esplosa ieri sera grazie al servizio televisivo delle Iene, che hanno girato un report sulla situazione dei Pfas nelle province di Padova, Verona e Vicenza.. Dal servizio emerge come molte aziende della zona diano da bere acqua inquinata dai Pfas agli animali, che vengono poi venduti a una delle più importanti aziende del settore - sottolinea il capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale, Jacopo Berti - il pollame e le uova finiscono quindi sulle tavole dei veneti e di gran parte dellItalia, dato che si parla di unazienda di alto livello. Peccato che, per evitare problemi penali, nel servizio non venga detto il nome dellazienda.. I 5 Stelle hanno formalizzato oggi uninterrogazione proprio per chiedere alla giunta regionale che venga reso noto il ...
1.PFAS: LORENZIN,A DICEMBRE DIRETTIVA UE LIMITI COMUNI (ANSA) - A dicembre dovrebbe arrivare una direttiva europea che attendiamo tutti che tenderà ad uniformare, come abbiamo chiesto, i parametri Pfas nelle acque per tutti i Paesi europei, lo annuncia il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, facendo il punto sulla vicenda delle sostanze inquinanti Pfas. inquinamen…. ...
Sarà anche vero che le concentrazioni mediane dei PFAS sono in diminuzione, come affermano gli esperti dellISS, ma in molti dei comuni interessati le concentrazioni di PFBA e PFBS sono aumentate o invariate in questi due anni di filtraggio. A mò di esempio porto i comuni di Merlara (PD) dove addirittura il PFBS è passato da 664 ng/L dellottobre 2013 a 1080 ng/L dellaprile 2015 nello stesso sito di prelievo; Creazzo (VI) dove il PFBA è balzato da 376 a 1010 e il PFBS da 438 a 2280 ng/L (prelievi eseguiti in siti differenti). Situzioni simili si riscontrano a Lonigo, Sarego (VI) Vicenza Città, Cologna Veneta ecc. Dal momento che molte delle acque con tali valori di PFAS sono definite superficiali (cioè fiumi e laghi), questo significa che ancora oggi nei fiumi e nei laghi veneti arrivano scarichi che contengono elevate quantità di PFAS ...
Alcol in gravidanza | Quali sono i rischi del consumo di alcol in gravidanza. Bere in gravidanza può provocare la sindrome alcolico fetale. Meglio evitare di bere alcol in gravidanza
Per la consigliera siamo tornati indietro, e in peggio, di oltre 40 anni: nel 1977, sempre a Vicenza, a seguito della scoperta di una contaminazione delle acque causata sempre dallallora Rimar, poi Miteni, fu disposta infatti la chiusura del campo pozzi e di quelli privati garantendo ai cittadini la fornitura di acqua tramite limpiego, nel breve periodo, di autobotti. E questa immediata capacità di azione che i cittadini si aspetterebbero ed è ciò che torniamo a chiedere oggi, dopo averlo fatto più volte nel corso della legislatura e in particolare durante la commissione straordinaria Pfas, dove proponevamo misure di sostegno in particolare per le famiglie con bimbi piccoli e donne in gravidanza, ricorda Guarda. Anche il direttore generale della sanità veneta, rispondendo alle Mamme No Pfas, aveva parlato di azioni per sostituire lacqua ad uso alimentare, e allepoca era stato promesso, alla presenza di assessori e del governatore, di fornirla con autobotti ai cittadini della zona ...
Le Mamme No Pfas, il gruppo di genitori di Lonigo e in generale dellOvest Vicentino tanto attivi in queste settimane a livello regionale e nazionale per trovare soluzioni alla contaminazione in falda da Pfas, nei giorni scorsi si sono confrontate direttamente con il gestore idrico Acque del Chiampo e con lArpav
Come avevo preannunciato nei giorni scorsi siamo passati ai fatti: non solo le risorse e gli impegni con il territorio verranno mantenuti ma abbiamo inserito nellaccordo di programma anche lemergenza Pfas. Questo ci consente di poter programmare assieme al territorio le azioni e gli interventi per risolvere lemergenza Pfas anche attraverso lutilizzo eventuale dei fondi di sviluppo e coesione. La proposta del Ministero dellAmbiente è stata condivisa unanimemente da tutto il tavolo al quale sedevano amministratori regionali, locali e privati. Non abbiamo bisogno di polemiche ma di persone che lavorino e si adoperino per il bene comune e per la soluzione dei problemi.. Così il Sottosegretario Barbara Degani al termine del Comitato di Sorveglianza dellAccordo di programma sul bacino del Fratta Gorzone che si è tenuto oggi a Venezia.. ...
Zaia lontano dal territorio e male informato sui Pfas: la Miteni continua a produrre sostanze a catena corta, che secondo gli esperti sono più pericolose di quelle a catena lunga prodotte in passato e passano nei filtri pensati per la vecchia produzione. Intanto il presidente della Regione dice che non ci sono più rischi e qualcuno dei suoi potrebbe bere il calice amaro. A puntare il dito contro una situazione che si aggrava ogni giorno di più è Jacopo Berti, capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale veneto.. Zaia e i suoi cercano di tappare le falle, ma ignorano che i prodotti che escono dalla Miteni ora sono pericolosi come e forse più di quelli a catena lunga, dato che i filtri attualmente utilizzati dallazienda non servono contro i Pfas a catena corta - avvertono Berti e il consigliere regionale M5S Manuel Brusco - non siamo noi a dirlo, sono esperti del settore e addetti ai lavori.. Il Movimento 5 Stelle ha presentato infatti a suo tempo, tanto alla Procura di ...
Le diecimila persone scese in piazza a Lonigo hanno dimostrato due cose: che questa è attualmente la questione ambientale più sentita in Veneto e che non possono attendere i tempi lunghi della politica. Servono fatti e servono subito. Così il Consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni commenta la marcia di ieri a Lonigo, con in testa le Mamme No Pfas.. Fa una certa impressione vederle indossare le magliette con sopra stampato il livello di Pfas presente nel sangue dei propri figli, a testimonianza della loro rabbia e determinazione. Queste persone hanno diritto a unacqua pulita, gli investimenti per realizzare le nuove condotte vanno bene, ma sono costosissimi, decine di milioni di euro, e soprattutto, hanno tempi di realizzazione lunghissimi, dai tre ai cinque anni. E nellattesa la politica non può restare a guardare, visti i livelli di contaminazione del sangue.. Si può agire fin da subito - continua il Vicepresidente della commissione Ambiente - utilizzando un ...
Zaia annuncia un piano di caratterizzazione del sito della Miteni con carotaggi a maglia stretta anche nelle aree interne allimpianto Miteni. Oltre a ritenere inverosimile che questi potranno essere effettuati con il processo produttivo in corso, il Presidente pare non conoscere lesistenza di precise norme, contenute nel Codice dellAmbiente. Larticolo 242 del Codice prevede infatti che il Piano di caratterizzazione debba essere eseguito nei 30 giorni successivi allindividuazione dellinquinamento. Visto che linquinamento da Pfas è stato rilevato da Arpav nel 2013, cosha fatto Zaia in tutti questi anni?.. A dirlo sono i consiglieri regionali Andrea Zanoni (Partito Democratico) e Cristina Guarda (Alessandra Moretti Presidente), a seguito della comunicazione da parte del Presidente della Giunta regionale.. Non si capisce inoltre - proseguono i due consiglieri - cosa abbia fatto fino ad oggi anche la task force che Zaia annunciò nel marzo 2016, dunque un anno fa. Quali risultati ha ...
m.m.) LArena di Verona di ieri ha pubblicato un lungo servizio a pagina 33. Nel quale si approfondisce la questione dellaumento anomalo di malattie lungo il bacino e il sistema di falda afferente allAgno Guà Fratta nelle province di Vicenza, Verona e Padova. La Regione Veneto ha ammesso che lungo quellasta fluviale, nota per la contaminazione da Pfas, cè un aumento anomalo di patologie di tipo diabetico, tiroideo e di tipo cardiaco. Un dato rilevato per la prima volta dallEnea e dallIsde con uno studio che fece clamore. Ma se Enea e Isde puntano i riflettori proprio contro i Pfas, invitando le autorità preposte ad effettuare altri studi per determinare un nesso che sulle prime si presenta probabile, la Regione Veneto appare più cauta. E proprio di questo botta e risposta dà conto su lArena Luca Fiorin che ha interpellato Mauro Saugo, responsabile del sistema epidemiologico regionale e Vincenzo Cordiano (in foto), responsabile Isde per Vicenza ...
SCARICA QUI il PDF da stampare sia in b/n o con pochi colori, IN MODO ECONOMICO https://casacibernetica.files.wordpress.com/2017/02/punto_pfas_numero_uno_stampa_def.pdf IL PUNTO SUI PFAS e altre questioni territoriali [la presentazione di Alberto Peruffo su facebook] Il primo numero di un lavoro certosino di rassegna stampa durato mesi da parte di una redazione composta da attivisti genitori e cittadini. Scaricatevi…
Report La Miteni è un'azienda vicentina che produce Pfas, ovvero i composti a base di fluoro che grazie alla loro resistenza a calore, acqua e grassi hanno varie applicazioni industriali, tra cui la produzione di involucri per uso alimentare. Come raccontato da Report nell’inchiesta di Claudia Di Pasquale “L’età della plastica”, andata in onda il 24/10/2016, nel 2013 è saltato fuori che le acque superficiali e sotterranee di un territorio vasto 150 km quadrati attorno allo stabilimento di Trissino (Vi) sono state contaminate proprio dai Pfas. Si è appreso però solo ieri che la società sarebbe stata a conoscenza dei danni ambientali che causava già dagli anni ’90: a metterlo nero su bianco una relazione del Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri di Treviso...|i|Leggi tutto e guarda una clip|/i|
In Italia. Consumi alcolici tra la popolazione femminile. Commento a cura di Emanuele Scafato (Cnesps-Iss) pubblicato in occasione della Giornata mondiale sulla Sindrome feto-alcolica 2014.. La donna e lalcol. Tendenze nei consumi e strategie di intervento (pdf 90 kb). Pubblicato dallIss a cura di Emanuele Scafato (Cnesps) e Rosaria Russo (Osservatorio nazionale alcol-Cnesps), lo studio registra un incremento delle donne che bevono e adottano atteggiamenti potenzialmente pi a rischio. Lintervento del sistema sanitario nazionale, regionale e locale nei settori dellinformazione, della promozione, della prevenzione considerato imprescindibile per affrontare in modo organico il fenomeno delle gravidanze esposte allalcol.. ...
La Commissione Ambiente e Salute istituita con DGR 862/2017, ha individuato una serie di iniziative per abbattere e tenere sotto controllo le concentrazioni di PFAS nelle acque destinate al consumo umano.. In questo sito vengono presentati i risultati delle analisi effettuate da ARPAV sulle acque destinate al consumo umano alluscita dagli impianti di potabilizzazione nei 21 comuni ricadenti nellArea di Massima Esposizione Sanitaria.. Per questi comuni, individuati dalla DGR 2133/2016, la DGR 1591/2017 ha stabilito che, nellarco temporale di sei mesi, i valori di PFOA + PFOS dovranno risultare inferiori o uguali a 40 ng/L, grazie alladozione di una serie articolata di interventi finalizzati a sperimentare tecnologie di trattamento per la riduzione dei carichi inquinanti nelle acque destinate al consumo umano.. Mappa comuni rientranti nellArea di Massima Esposizione Sanitaria. ...
Per loro fortuna, e per la fortuna dei sindaci, di Zaia e di tutti i politici e amministratori della regione, le PFAS hanno tutte le caratteristiche dei veleni più micidiali: incolori, insapori, inodori e pertanto consentono agli (ir)responsabili della salute umana di continuare tranquillamente ed impunemente ad avvelenare le persone ...
Abbiamo inoltre ritenuto necessario estendere a livello nazionale gli approfondimenti per delineare un quadro italiano dellentità e della contaminazione dei corpi idrici. Proprio in questi giorni e stata inviata una nota alle Regioni e al sistema delle agenzie ambientali. A inizio 2016 il ministero ha ripreso in mano lattuazione dellaccordo sul bacino di Fratta Gorzone, che da anni versava in una situazione di stallo, con un nuovo accordo di programma firmato il 15 febbraio scorso: si e deciso di lasciare i 23 milioni di euro non spesi dal vecchio accordo a disposizione del territorio, a fronte di precise condizioni e nel rispetto dei tempi formalizzati nellaccordo. Laccordo e stato integrato per volontà del ministero con finalità e obiettivi specifici in materia di Pfas, per finalizzare nel modo migliore le risorse esistenti e le nuove disponibili. La Regione Veneto sta completando la procedura di sottoscrizione dellaccordo di programma: dal momento in cui laccordo sarà pienamente ...
La Giunta regionale pagherà le analisi sulle acque dei pozzi ad uso agricolo nella zona rossa a rischio di contaminazione dai Pfas. In questi giorni sono in distribuzione nei 21 Comuni individuati come area più a rischio, la cosiddetta zona rossa
Ci sono significativi sviluppi nellambito della vicenda dellinquinamento da sostanze perfluoro alchiliche (Pfas) che ha interessato ampie aree del Veneto: lAzienda Miteni presenterà infatti domani al Comune di Trissino il proprio Piano di Bonifica
I Comuni di Noventa Vicentina e Sossano sono stati oggetto di particolare attenzione, perché alimentati da un punto di prelievo situato nellarea colpita dallinquinamento. In questi due Comuni le concentrazioni rilevate dal 2013 sono sempre state abbondantemente sotto i parametri obiettivo stabiliti dalle autorità sanitarie competenti.. Acqua proveniente da pozzi privati. I livelli di performance stabiliti dal Ministero della Salute valgono anche per gli utenti non allacciati alla rete dellacquedotto, che attingono acqua per uso potabile da pozzi privati.. I proprietari di pozzi utilizzati a scopo idropotabile, per labbeverata degli animali o per la produzione alimentare devono effettuare campioni per la ricerca dei PFAS e comunicare i risultati allULSS competente per le valutazioni. In caso di superamento dei limiti di accettabilità, lULSS effettua dei sopralluoghi e fornisce indicazioni sulle azioni correttive da adottare.. Per quanto riguarda gli approvvigionamenti idrici autonomi ...
La Regione del Veneto ha emanato un bando per finanziare con 300.000 Euro progetti di ricerca innovativi sugli effetti delle sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) nella specie umana. Il bando è stato pubblicato al link https://www.corisveneto.com/bandopfas.
Strasburgo, 14 gennaio 2019 Nel Veneto vi è un vasto inquinamento di falda e di acque superficiali risalente a diversi decenni fa[1]che origina nel Comune di Trissino in provincia di Vicenza, dove ha sede lo stabilimento della Miteni S.p.A., società con il triste primato di essere ritenuta la principale responsabile dello sversamento di un inquinante, il PFAS,…
m.m.) Il quotidiano Vvox.it pubblica oggi un mio approfondimento sulla questione Pfas. Nel sevizio si accendono i riflettori sui controlli relativi ai derivati del fluoro che potrebbero risultare assai annacquati per gli effetti di un provvedimento della Regione Veneto, singolarmente redatto sotto Ferragosto, il quale pare cozzare con le disposizioni nazionali. La tensione peraltro, quanto meno sul piano mediatico, è sul punto di schizzare ancora alle stelle giacché domani infatti alle 21,10 Presa diretta, il noto programma di inchiesta giornalistica di Rai Tre, affronterà anche il caso Miteni-Pfas. Si tratta di una decisione che giunge a quattro mesi esatti dall8 maggio, giorno della manifestazione contro linquinamento organizzata proprio a Trissino e proprio davanti ai cancelli della Miteni (in foto ...
Organizzato da mamme, papà, giovani e meno giovani, residenti e lavoratori del Comune di Montecchio Maggiore e di altri comuni limitrofi che hanno dato vita alla MARCIA dei pFIORI dell8 maggio 2016 e che si sono costituiti come gruppo di lavoro avviando analisi indipendenti e una piattaforma di informazione denominata IL PUNTO SUI PFAS…
Pfas e fallimento Miteni il Tribunale dice no a 5 milioni di crediti della Regione. Venezia vuole rifarsi dei soldi spesi per la bonifica della falda e per gli interventi di messa in sicurezza.
Un recente articolo dimostra come un batterio potrebbe risolvere il problema della contaminazione da PFAS, rompendo il legame carbonio-fluoro.
di Comitato di Redazione PFAS.land MOBILITAZIONE RINVIATA 25/26 APRILE[comunicazione del 14 aprile 2021 | nuovo manifesto]A seguito del peggioramento della situazione generale causata dalla GESTIONE COVID - passaggio da zona arancione a zona rossa, picco del contagio previsto per questi giorni, difficoltà e responsabilità nel muoversi delle parti in causa, molte delle quali provenienti da fuori…
Il rapporto del Nucleo Ecologico dei Carabinieri relativo allinquinamento da PFAS non lascia più alcun dubbio: il comportamento gravemente omissivo...
La Regione del Veneto ha emanato un bando per finanziare con 300mila euro progetti di ricerca innovativi sugli effetti delle sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) nella specie umana. Lo comunica la
Ministero dellAmbiente annuncia avvio del tavolo per porre limiti nazionali allo scarico sui Pfas a catena lunga e dei cosiddetti
Servono per cerare giacconi e proteggere smartphone, per fabbricare le pellicole antiaderenti delle padelle, la carta da pizza, la sciolina dei fondisti.. di DAVIDE MICHIELIN. SI CHIAMANO PFAS. Lacronimo, divenuto tristemente famoso per la diffusa contaminazione ambientale che da almeno quarantanni avvelena le falde del Veneto occidentale, indica le cosiddette sostanze perfluoroalchiliche. Si tratta di una classe di composti chimici utilizzati in campo industriale per la loro capacità di rendere i prodotti impermeabili allacqua e ai grassi.. Impiegati fin dagli Anni 50 nella filiera di numerosi prodotti commerciali, come tappeti, pelli, ma anche nel rivestimento dei contenitori per il cibo, lutilizzo più noto è probabilmente nel rivestimento antiaderente delle pentole da cucina e nella produzione di tessuti tecnici.. Sono costituiti da una catena alchilica idrofobica completamente fluorurata che può essere di varia lunghezza. Questa struttura chimica fornisce alle molecole elevata ...
Al minuto 8 e 40 intervista di Matteo Mogogovic a Piergiorgio Boscagin e al Dottor Vincenzo Cordiano su acqua e cibi contaminati...del vino per il momento non si sa nulla però han fatto vedere le viti ...
Pubblicato lesito del monitoraggio durato 4 anni: «nei bacini del Bacchiglione e del Fratta Gonzone 150 chili allanno di Pfas»
A Brendola Pfas sotto la soglia della rilevabilità. Come per Lonigo, anche nel paese guidato dal sindaco Bruno Beltrame è stato raggiunto il traguardo
A fianco di questa comunicazione pubblica della Regione Veneto sul monitoraggio delle conseguenze dellinquinamento da Pfas, ce nè una riservata dalla quale emerge uno scenario più drastico
In Veneto diecimila cittadini sono sinora sottoposti ad analisi. Dopo anni di battaglie, per linquinamento da Pfas è stato chiesto ora lo stato di emergenza
Sul treno di Renzi sale il comitato Zero Pfas su LaPresse. Scopri i video relativi ai temi di attualità e alle ultime notizie su LaPresse.
Lesposizione prenatale PFAS (sostanze polifluoroalchiliche e perfluoroalchiliche) è stata associata a una riduzione della funzionalità renale.. I PFAS si trovano nelle confezioni degli alimenti, negli idrorepellenti, nei tessuti antimacchia, nelle pentole antiaderenti e in molti altri prodotti per la casa e le sostanze chimiche possono essere assorbite tramite il cibo o arrivare ai nascituri nellutero attraverso la placenta.. Anche nove diverse esposizioni durante i primi anni di vita - tra cui ambiente domestico affollato, scuola in quartieri densi e alcune sostanze che si trovano in plastica e cosmetici - sono risultate associate a una ridotta funzionalità polmonare.. Questi agenti chimici, tra cui i metaboliti di etilparabene e ftalato, possono raggiungere i bimbi attraverso gli alimenti e attraversare la placenta fino ad arrivare nellutero.. Per la maggior parte di queste sostanze chimiche, evitare lesposizione è difficile, aggiunge Siroux, Se tali risultati venissero confermati, ...
La risposta del dottor Merler è molto lunga, ma merita di essere menzionata integralmente: «Lazienda, nel 2016, ha per la prima volta effettuato una determinazione di PFOA e PFAS nel sangue di tutti i dipendenti. Negli anni precedenti, dal 2000 al 2016, effettuava questa valutazione nel gruppo addetto alla produzione, con una qualche estensione successiva ad alcuni altri... utilizzati come controllo. Dati sul livello nel siero dei dipendenti Miteni per perfluorurati sono disponibili per i dipendenti presenti al lavoro nel 2016. La regione ha incluso tra le attività da svolgere quella di arrivare a una determinazione, se le persone aderiranno, di livelli di Pfoa e Pfas, ma non totali, come ha sempre fatto la Miteni, bensì sullinsieme dei diversi isomeri che lIstituto superiore di sanità ha deciso di indagare negli ex esposti lavoratori. Se ci sarà unadesione, si potrà disporre di dati sullinsieme dei dipendenti Miteni non solo nel gruppo che è stato addetto alla produzione. Per ...
Una delegazione del Movimento 5 Stelle del Veneto ha incontrato oggi il procuratore capo della pr-ocura della repubblica di Vic-enza, Antonino Cappelleri, per fare il punto della situazione sui Pfas. Allappuntamento hanno par-tecipato il senatore Enrico Cappelletti, il consigliere regionale Manuel Brusco, la consigliera comunale Sonia Per-enzoni e lavvocato Edoardo Bortolotto: si è trattato di un in-contro durante il quale il Mov-imento ha espresso grande preoccupazione per quanto sta accadendo in Veneto. Assieme al Procuratore capo cerano i pm Ba-rbara De Munari e Hans Roderich Blattner, che seguono la vicenda dei Pfas. Gli esponenti del M5S hanno portato allattenzione della Procura della Repubblica di Vicenza i documenti che hanno fatto molto scalpore nelle scorse settimane: la relazione sulle patologie legate allassunzione delle sostanze perfluoroalchiliche e la lettera daccompagnamento del direttore generale della sanità veneta, Dom-enico Mantoan. Ques-tultima nota, nella quale ...
Soprattutto se entrerà in sinergia con il processo gemello di Alessandria contro di Solvay, che sta per partire. A Vicenza il Gup ha rinviato a giudizio 14 manager di diversa nazionalità dellazienda Miteni e delle multinazionali Mitsubishi Corporation e International Chemical Investors Group, oltre che la stessa Miteni di Trissino. Laccusa è di aver avvelenato con i Pfas (Pfoa ,GenX e C6O4) per decenni, senza soluzione di continuità, le acque sotterranee e di falda di oltre 300 mila abitanti delle province di Padova, Vicenza e Verona, provocando tumori, malformazioni, aborti e malattie del sistema cognitivo, ecc. La prima udienza in corte di assise il primo luglio. Le contestate sono centrate su reati dolosi e non colposi: avvelenamento delle acque, disastro doloso, inquinamento ambientale e bancarotta fraudolenta. Le parti civili costituite sono oltre duecento. Il processo continua una lotta avviata otto anni fa e animata in particolare da Mamme No Pfas fin quando nel 2017 è scattata ...
Divieto di consumo di alcune specie di pesce catturate nelle acque interne del Veneto. Questa la misura concordata tra la Regione Veneto e lIstituto superiore di sanità alla luce degli alti livelli di contaminazione da sostanze tossiche Pfas riscontrati in tali specie ittiche. Annunciando lo stop
Se la querela andrà a processo, potrò dimostrare davanti a un giudice come alcuni esponenti del Pd, tra cui chi oggi minaccia azioni giudiziarie, hanno utilizzato la salute dei cittadini come strumento di propaganda politica: lhanno fatto in occasione della campagna referendaria e in occasione delle più recenti amministrative. Adesso le promesse, i milioni per la bonifica dei Pfas, per il collettore del Garda e per la discarica di Pescantina rispuntano in vista delle elezioni politiche venture. Ciò che ho affermato è assolutamente fattuale: ad oggi non esiste un documento ufficiale, del governo, con le risorse a disposizione per ogni singola opera. Non sono ancora stati resi noti nemmeno gli stanziamenti su base locale, regionale o provinciale.. La situazione è ridicola: siamo davanti a un parlamentare che ne querela un altro mentre questultimo esercita il suo diritto di esprimere opinioni su fatti che sono stati oggetto di interrogazioni e accesso agli atti. Atteggiamento di scarsa ...
E scontro fra regione Veneto e governo sui Pfas (sostanze perfluoro alchiliche), utilizzate fin dagli anni Cinquanta soprattutto per impermeabilizzare vestiti e produrre detergenti per la...
«Più che un movimento, siamo in movimento». Organo di informazione dei gruppi-comitati-associazioni che lottano contro la contaminazione da PFAS nel Veneto centrale promosso dal Comitato di Redazione Interdisciplinare LETS STOP THEM || informazione e azione contro i CRIMINI AMBIENTALI e lINGIUSTIZIA SOCIALE nei territori | Enviromental and Civil Rights!
Per rimuovere i Pfas dallacqua del rubinetto i filtri a osmosi inversa danno ottimi risultati. Imprevedibili invece quelli ai carboni attivi
nei primi anni di vita; inoltre un significativo sovrappeso aumenta il rischio di complicanze metaboliche, cardiache, polmonari e scheletriche . Negli ultimi anni si stanno accumulando prove molto convincenti a sostegno dellipotesi che lesposizione prenatale a numerose sostanze chimiche svolge un ruolo importante nellaumentare il rischio dellobesità in età pediatrica, alterando meccanismi biologici che modulano il metabolismo, la produzione di energia, lappetito e ladipogenesi .. I composti perfluoroalchilici PFAS sono sospettati di essere obesogeni e di persistere a lungo nellambiente e nei tessuti umani. Gli studi di biomonitoraggio dimostrano che la quasi totalità della popolazione degli Stati Uniti è esposta ai PFAS.. Read More …. ...
Secondo un ex consigliere comunale di San Bonifacio lAlta velocità potrebbe aggravare la contaminazione da derivati del fluoro: il cuore del problema andrebbe cercato nel sottosuolo di Montebello Vicentino
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Secondo un rapporto di Greenpeace la Miteni non sarebbe in grado di pagare i danni, qualora le ipotesi di reato fossero confermate. Zaia: Da oggi limiti drastici.
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Si è sbilanciato il ministro dellAmbiente Gian Luca Galletti, che ieri ha incontrato a Pressana (VR) i sindaci dei comuni veronesi e vicentini c...
I Pfas sono presenti nella carta da forno e nei pesticidi. In Veneto anche nellacqua, con effetti gravissimi per la salute delle persone.
Migliaia di cittadini continuano a convivere quotidianamente lacqua potabile contaminata da PFAS, e a pagarne le conseguenze sulla propria pelle. Con questa scritta umana di 500 metri, un centinaio di cittadini dei comuni più colpiti dallinquinamento, insieme ai nostri volontari, hanno voluto mandare un messaggio forte e chiaro alla Regione Veneto
Ad oggi non esiste in Lombardia un monitoraggio dei Pfas da parte di Arpa, se non per uno studio circoscritto realizzato insieme a Uniacque sul Serio. Di più, Arpa nella nostra regione non è nemmeno attrezzata per questo tipo di … Continue reading →. ...
Ad oggi non esiste in Lombardia un monitoraggio dei Pfas da parte di Arpa, se non per uno studio circoscritto realizzato insieme a Uniacque sul Serio. Di più, Arpa nella nostra regione non è nemmeno attrezzata per questo tipo di … Continue reading →. ...