La resistenza insulinica è spesso accompagnata dalla sindrome metabolica, la quale è caratterizzata dalla combinazione di ipertensione, dislipidemia, iperglicemia e obesità addominale. E opportuno precisare che a resistenza insulinica non è presente esclusivamente nei soggetti in sovrappeso, ma può essere conseguente anche ad altre alterazioni metaboliche (es. squilibri ormonali ed infiammatori). Ad ogni modo sia la resistenza insulinica che la sindrome metabolica sono importanti fattori di rischio per le malattie cardiovascolari ed il diabete di tipo II ed attualmente la loro prevalenza nelle popolazioni è stimata al 20-40% secondo una tendenza in crescita, soprattutto nei paesi in via di sviluppo e tra i più giovani.. Accanto agli indiscutibili fattori legati allo stile di vita le più recenti evidenze scientifiche hanno messo in luce anche i fattori di rischio genetici per lo sviluppo della resistenza insulinica e della sindrome metabolica. A partire dagli iniziali studi di genetica ...
Ritorna Terapia Terapia Terapia Pazienti con rischio moderato ≥ 2 maggiori fattori di rischio (*) Terapia Pazienti con alto rischio Malattia coronarica (infarto miocardico acuto, Angioplastica Coronarica Transluminale Percutanea PTCA, ischemia miocardica) o rischio equivalente (arteriopatia periferica, aneurisma aorta addominale, disturbo cerebrovascolare compresa laterosclerosi carotidea sintomatica, diabete mellito) Terapia Valutazione RCV Pazienti con rischio molto elevato Malattia coronarica più: multipli fattori di rischio (*) fattori di rischio scarsamente controllati sindrome metabolica diabete mellito sindrome coronarica acuta Terapia (*) I maggiori fattori individuali di rischio considerati nelle linee guida AHA/ACC e dallESC/EASD età > 50 anni nei maschi e > 60 nelle femmine abitudine al fumo pressione arteriosa sistolica >135 e diastolica >85 o trattamento antipertensivo in atto bassi valori di colesterolo HDL (< di 40 mg/dl nei maschi e < di 50 mg/dl nelle femmine) storia familiare di
Nella prevenzione di ictus in pazienti con un fibrillazione (FA) e un fattore di rischio, gli anticoagulanti orali diretti (DOAC) efficaci come warfarin
Per capire quali fattori di rischio colpiscono le persone nelle varie fasi della vita e quanto effetto ha ciascun fattore, i ricercatori - coordinati da Roxanne Schaakxs dello University Medical Center di Amsterdam - hanno analizzato i dati di oltre 2000 adulti partecipanti a due studi a lungo termine su depressione e ansia. I soggetti di uno studio avevano dai 18 ai 65 allinizio della ricerca, mentre i partecipanti allaltro avevano dai 60 ai 93 anni quando hanno cominciato. Al basale, 1431 persone presentavano un grave disturbo depressivo e 784 non avevano sintomi o una storia pregressa della condizione. Il team ha valutato 19 fattori di rischio per depressione in diverse fasce detà, comparando le persone che non erano mai state depresse con quelle che si trovavano in questa condizione al momento dello studio. Fattori di rischio come basso livello di istruzione, recenti eventi negativi, tratti della personalità, funzione sociale ridotta, stile di vita scorretto e cattiva salute. ...
di Paola Colle Nello sviluppo dei tumori del cavo orale sono molto rilevanti i fattori di rischio: primi fra tutti il fumo e il consumo di alcol, in particolare se associati, comportano un rischio 5 volte superiore di sviluppare una neoplasia del cavo orale. Altri fattori di rischio sono rappresentati da papilloma virus e scarsa […]
Tosi® Gran manipolo a alta velocità da type serraggio con accoppiatore:Turbine serraggio fresa per Odontoiatri e Dentisti - strumentidentali.it prodotti di buona qualit
Tanto se ne parla nei media, quanto si evita di parlarne dal Medico o allinterno della coppia. Si parla di cura da quando la Farmacologia ha messo a disposizione vasodilatatori selettivi come il viagra, ma ancora oggi in pochi parlano di prevenzione. Dagli studi effettuati sembrerebbe che limpotenza come molte altre patologie abbia unincidenza crescente con letà. Nella genesi dellimpotenza giocano un ruolo molto importante alcuni fattori di rischio, cioè condizioni che, protratte nel tempo, possono interferire negativamente sulla funzionalità dellorganismo, concorrendo a creare disfunzioni organiche. E bene sottolineare che si tratta di "cattive abitudini", quindi modificabili.. ...
Losservazione è stata svolta partendo da un campione di gruppi familiari scelto casualmente e poi estesa, con il passare degli anni, ai nuovi membri delle famiglie. "Lo studio è stato articolato su tre periodi: dal 1985 al 1988, dal 1991 al 93 e dal 2009 al 2011. Per ogni fase è stato chiesto ai volontari di rispondere a un questionario, indicando a quali fattori di rischio fossero esposti e a quali disturbi fossero soggetti", specifica la ricercatrice. "Come già mostrato da ricerche precedenti, labitudine al fumo e lesposizione lavorativa restano fra i più importanti fattori di rischio per lo sviluppo di affezioni respiratorie. Ad esempio, chi fuma anche meno di 7 pacchetti di sigarette allanno rischia di soffrire in più rispetto ai non fumatori, dell85% per quanto riguarda la tosse e dell80% per lespettorato". ...
Mayo Clin Proc, January 2002, Vol 77 Autonomic Tone as a Cardiovascular Risk Factor Autonomic Tone as a Cardiovascular Risk Factor: The Dangers of Chronic Fight or Flight BRIAN M. CURTIS, MD, AND JAMES H. OKEEFE, JR, MD Chronic imbalance of the autonomic nervous system is a pertension also provide important lessons about the ad- prevalent and potent risk factor for adverse ca ...
Bere abitualmente alcol provoca almeno sette tipologie di verse di Cancro, e poco importa se il consumo non è eccessivo, anche in questo caso il rischio anche se diminuito è fortemente presente. A sostenerlo uno studio americano pubblicato sulla rivista scientifica Addiction, i ricercatori hanno analizzato decine di studi degli anni passati con lo scopo di trovare delle correlazioni tra fumo-alcol-tumori, ed effettivamente dai risultati emersi, esiste un forte legame tra le tre componenti! Lalcol incide negativamente nella comparsa del cancro al seno, al colon, al fegato e altri tipi di tumore. Secondo i ricercatori ci sarebbero delle prove schiaccianti , quantomeno sufficienti per affermare che bere alcolici rappresenta una casa diretta delle patologie tumorali. Non si conoscono ancora i meccanismi biologici perchè questo accada, tuttavia sempre più evidenze scientifiche, hanno portato alla luce elevati fattori di rischio anche per il cancro alla prostata, al pancreas, alla pelle. In ...
Omega 3, infarto. Lassunzione di preparati farmacologici a base di omega 3 è stata giudicata inutile neo pazienti ad alto rischio di infarto e di gravi patologie cardiovascolari. Si tratta di quanto rilevato nel corso di un ampio studio condotto in Italia, secondo il quale assumere 1 grammo al giorno di acidi grassi polinsaturi non risulta efficace nel ridurre la mortalità ed i ricoveri legati ai problemi cardiaci.
Le patologie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte tra la popolazione occidentale. I numeri parlano chiaro, la cardiopatia ischemica, da sola, causa più morti lanno di tutti i tumori messi insieme. In Italia, ad esempio, secondo i dati ISTAT nel 2002 ci sono stati oltre 237.000 decessi legati a malattie cardiovascolari, ben il 42,3% del totale dei decessi.. Quali sono quindi i principali fattori di rischio? Possiamo riassumerli in 3 gruppi: quelli modificabili in parte (livelli elevati di colesterolo e trigliceridi, diabete, bassi livelli di colesterolo HDL, stress), quelli modificabili (fumo, ipertensione arteriosa, inattività fisica, obesità) e infine quelli non modificabili perché già predefiniti (età, sesso, patrimonio genetico).. Come si può notare, dove noi stessi saremmo potenzialmente in grado di agire per il bene del nostro cuore, è senza dubbio nellattività fisica e lalimentazione. Questi due elementi, infatti, si rivelano importanti alleati nel ...
Le donne che svolgono professioni che prevedono turni occupazionali notturni potrebbero essere esposte a un rischio più elevati di sviluppare il tumore al seno. È questa la conclusione che giunge da un recente studio canadese condotto dai ricercatori del Queens Cancer Research Institute in Ontario.. Perché il tumore si manifesti, tuttavia, sarebbero necessari almeno 30 anni di questo tipo di routine lavorativa, come nel caso di alcuni professioni sanitarie tra cui le infermiere. Non solo, lo studio ha anche rivelato che questo fattore di rischio aumenterebbe la probabilità di esordio e progressione della patologia nelle donne maggiormente sensibili allazione degli ormoni sessuali. Lo studio ha analizzato la relazione tra la durata in anni dello svolgimento di professioni con orari notturni e la probabilità di sviluppare il tumore confrontando 1134 pazienti e 1179 controlli. Dallanalisi è emerso che una durata di tali professioni per 15 o meno di 30 anni non correlava con una maggiore ...
Mettiamo uno stop a questi pensieri, tipici della maggior parte delle donne, mettiamo uno stop a questa tendenza femminile che può sfociare nella patologia depressiva.. Non pensiamo che sia colpa nostra o solo colpa nostra, se prima non eravamo depresse ed ora lo siamo, ci sono motivi e ragioni concrete su cui possiamo agire.. Laiuto esterno facilita la soluzione del problema, ma intanto ci sono cose che la donna può fare da sola…e può cominciare a farle subito!. E il momento di approfondire le tue sensazioni e imparare a riconoscere i fattori di rischio sottostanti.. Da questa conoscenza inizia la prevenzione, come strumento che nella vita quotidiana può potenziare le prospettive di salute e benessere delle donne.. NON CHIAMIAMOLO PIUMALE OSCURO, e scopriamo insieme che dietro ogni depressione vi sono motivi e fatti della nostra vita quotidiana che possono essere modificati.. Dott.ssa Roberta Serra. Educatrice Professionale indirizzo sanitario. Mediatrice dei Conflitti Familiari e ...
Mettiamo uno stop a questi pensieri, tipici della maggior parte delle donne, mettiamo uno stop a questa tendenza femminile che può sfociare nella patologia depressiva.. Non pensiamo che sia colpa nostra o solo colpa nostra, se prima non eravamo depresse ed ora lo siamo, ci sono motivi e ragioni concrete su cui possiamo agire.. Laiuto esterno facilita la soluzione del problema, ma intanto ci sono cose che la donna può fare da sola…e può cominciare a farle subito!. E il momento di approfondire le tue sensazioni e imparare a riconoscere i fattori di rischio sottostanti.. Da questa conoscenza inizia la prevenzione, come strumento che nella vita quotidiana può potenziare le prospettive di salute e benessere delle donne.. NON CHIAMIAMOLO PIUMALE OSCURO, e scopriamo insieme che dietro ogni depressione vi sono motivi e fatti della nostra vita quotidiana che possono essere modificati.. Dott.ssa Roberta Serra. Educatrice Professionale indirizzo sanitario. Mediatrice dei Conflitti Familiari e ...
Patologia Multifattoriale. Diversi studi epidemiologici hanno dimostrato che lictus è una patologia multifattoriale, dovuta alla presenza di diversi fattori di rischio; aver cura della propria salute e mantenere favorevole il livello di tali fattori può evitare o ritardare il manifestarsi di tale patologia.. Uno studio osservazionale effettuato in Italia, condotto in 16 regioni ha rivelato come, in generale, il tempo che passa fra il momento in cui il paziente si accorge di avere qualche problema e il momento in cui arriva in ospedale è troppo lungo per garantirgli unassistenza efficace.. Limportanza della tempestività. «Per ottenere la massima efficacia dai trattamenti è consigliabile arrivare in ospedale al massimo entro 60 minuti; come nelle malattie cardiache, anche un solo minuto può fare la differenza. Il trattamento con i farmaci infatti è efficace se eseguito entro 4 ore dallinizio dai sintomi, mentre sono 6 le golden hour per il trattamento dei vasi più grandi con la ...
I ricercatori ritengono che questi risultati possono applicarsi ad altre persone in altri Paesi. Infatti, il ruolo svolto dallattivit fisica in CVD comune a tutte le popolazioni. Ci possono essere diverse spiegazioni plausibili sul perch le persone con CVD hanno tratto il massimo beneficio dallesercizio fisico. In primo luogo, lo stile di vita sedentario un fattore di rischio ben noto per la CVD. I pazienti con CVD possono aver avuto uno stile di vita sedentario, e quindi cambiare il loro stile di vita per diventare pi attivi fisicamente pu essere pi vantaggioso. In secondo luogo, diversi studi precedenti hanno dimostrato che lattivit fisica aiuta a controllare i fattori di rischio cardiovascolare come la pressione sanguigna, il colesterolo e la glicemia. Il beneficio dellattivit fisica nella prevenzione secondaria pu derivare da un migliore controllo di tali fattori di rischio. Infine, i pazienti con CVD di solito hanno livelli pi elevati di infiammazione sistemica rispetto a quelli senza ...
METHODS AND RESULTS: The fatty acid composition of erythrocyte membranes was analysed using the HS-Omega-3 Index® methodology in 3259 participants of the LURIC study at baseline. During a median of 10.0 years of follow-up, a total of 975 (29.9%) study participants died, 614 (18.8%) from cardiovascular causes including 254 (7.8%) sudden cardiac deaths (SCDs). Association of TFA with clinical outcome was investigated with Cox proportional hazards regression. Total TFAs were inversely associated with mortality due to cardiovascular causes or SCD. This was mainly driven by the naturally occurring TFA C16:1n-7t (trans-palmitoleic acid). The reduced risk of SCD associated with C16:1n-7t persisted after multivariate adjustment with a hazard ratio of 0.63 (0.46-0.86) for the third tertile compared with the first tertile. There was no association of any TFA subgroup with an increased risk of adverse outcomes ...
Il più semplice dato ricavabile è il Rischio Assoluto (RA) definito come il rapporto tra gli esposti al fattore di rischio che si sono ammalati e il totale degli esposti, cioè è pari allincidenza della malattia tra gli esposti:. RA = a / (a+b). Un altro indice è il Rischio Relativo (RR) pari al rapporto tra lincidenza negli esposti e lincidenza nei non esposti considerando il medesimo fattore di rischio:. RR = [a / (a + b)] / [c / (c + d)]. Tale rapporto, che costituisce una misura della forza dellassociazione tra fattore di rischio e malattia, risulta pari ad 1 se il fattore considerato non ha influenza nello sviluppo della malattia; è invece tanto più elevato quanto più il fattore di rischio ha un ruolo significativo nello sviluppo della stessa. Se il fattore in esame protegge il soggetto, allora lRR deve essere , 1.. Occorre tener presente che i rapporti sopra definiti sono generalmente forniti con il relativo intervallo di confidenza, ovvero con il valore superiore ed ...
Cè una credenza diffusa, anche tra gli utenti professionali, che i sistemi Mac siano immuni da problematiche di sicurezza. Effettivamente questi sistemi sono più raramente oggetto di attacchi, ciò non vuole dire che non siano comunque sottoposti a un certo fattore di rischio, come ogni altro dispositivo che faccia parte di una rete. Alcuni accorgimenti che consentono agli utenti Mac di proteggere se stessi e i loro asset.
Il Gruppo di lavoro AIAF ha predisposto unanalisi delle informazioni sui rischi, pubblicate sui bilanci di tredici grandi banche europee, a seguito dellapplicazione del terzo pilastro di Basilea 2.. ...
La prevenzione, come detto, è possibile, soprattutto grazie al fatto che sono stati individuati tutti i fattori di rischio. I soggetti più predisposti risultano essere: anziani, persone in forte sovrappeso, fumatori, donne in gravidanza e tutti coloro che praticano una vita sedentaria o che sono costretti ad un lungo periodo di immobilità. Tutte le condizioni sopraelencate provocano, di base, il rallentamento del flusso sanguigno. Tuttavia, non sono rari i casi di trombosi derivanti dallassunzione quotidiana di alcuni tipi di medicinali, da interventi chirurgici (soprattutto agli arti e alla schiena), da tumori, leucemia, insufficienza cardiaca, ustioni o altri traumi. LALT Onlus ha predisposto, per sensibilizzare la popolazione alla conoscenza e alla prevenzione della malattia, anche un canale Youtube, che si chiama "Mi curo di te". Il canale prevede la trasposizione video, a puntate, di specifiche lezioni sulle malattie cardiovascolari. Le prime quattro puntate sono già state realizzate, ...
ROMA - Quasi uno su tre, il 30%, delle persone residenti in Italia, nel 2016 è a "rischio di povertà, esclusione sociale, registrando un peggioramento rispetto allanno precedente quando tale quota era pari al 28,7%". A renderlo noto lIstat, che spiega che "aumentano sia lincidenza di individui a rischio di povertà (20,6%, dal 19,9%) sia la quota di quanti vivono in famiglie gravemente deprivate (12,1% da 11,5%), così come quella delle persone che vivono in famiglie a bassa intensità lavorativa (12,8%, da 11,7 ...
Ladipe che assumiamo in eccesso tende ad accumularsi in alcune zone del corpo: questo non accade allo stesso modo per tutti, ma in linea di massima ci sono delle zone più soggette di altre a guadagnare grasso. Si tratta della pancia, della parte interna degli avambracci e della schiena lungo i fianchi.. Laccumulo di grasso non è solo antiestetico, poiché rovina la nostra silhouette, ma può anche causare dei gravi danni alla salute. Leccesso di adipe infatti, unito ad altri fattori di rischio, può influenza il corretto funzionamento dellapparato cardiocircolatorio e respiratorio, se non si corre ai ripari.. Per far sparire il grasso accumulato nelle zone che ti abbiamo indicato è necessario fare attenzione alla dieta ma anche fare esercizio fisico; e non esercizio fisico qualunque, ma ben mirato. ...
Lefficacia del trattamento preventivo contro lHiv è così comprovata che il trattamento dovrebbe essere dato ai gruppi particolarmente a rischio, come gli omosessuali. A affermarlo sono gli esperti dellUniversity College di Londra in uno studio pubblicato su Lancet.. La pillola Truvada, nata come terapia per lHiv, è stata approvata anche per luso come profilassi negli Usa nel 2012. Lo studio inglese è stato condotto in 13 cliniche, in cui è stato chiesto a 544 soggetti omosessuali sani di prendere il farmaco o un placebo quotidianamente dal novembre 2012 allaprile 2014. Nel periodo considerato si sono verificati tre casi di infezione da Hiv nel gruppo che prendeva la terapia, mentre nellaltro sono risultati 20. "Questi risultati - scrivono gli autori - supportano lutilizzo della profilassi pre-esposizione insieme agli altri mezzi di prevenzione per gli uomini che hanno rapporti ad alto rischio con altri uomini".. Unefficacia ancora maggiore è stata dimostrata da un altro studio, ...
Di fronte a questo tipo di minaccia possiamo soltanto intensificare il controllo del territorio, confermando però il dispositivo messo in atto", ha sottolineato Minniti. Unattività che riguarda "i luoghi, ma anche le persone con verifiche continue per individuare chi dimostra di essersi radicalizzato e dunque deve essere immediatamente espulso". Per Minniti il rischio più forte riguarda adesso "i tentativi di emulazione, la determinazione dei fondamentalisti che si trovano i tutti gli Stati europei a mettere in pratica le disposizioni" di chi via Internet incita ad agire in ogni modo e con qualsiasi mezzo. Articolo originale Agi Agenzia Italia. ...
Uno studio del Centro internazionale per la ricerca sui tumori dellOms basato sui dati di oltre 70 istituti scientifici nel mondo rivela nuovi aspetti della malattia. La pubblicazione mette soprattutto in evidenza le importanti variazioni di sopravvivenza tra i malati di cancro nei vari Paesi e tra gruppi sociali. Nella sostanza, dallo studio emerge che di fronte al cancro non siamo tutti uguali. Le differenze sociali incidono sui fattori di rischio e sulla probabilità di sviluppare la malattia, sulla diagnosi e sui trattamenti oltre che sullaccesso alle cure palliative…Continua su Il Messaggero,,. ___ ...
Inoltre la moderna ricerca molecolare ha portato a significativi progressi per quel che riguarda la familiarit .Molto si sa ora sulle funzioni dei geni BRCA1 e BRCA2 che possono indicare le probabilit di sviluppare un carcinoma mammario e per i quali esistono affidabili tests genetici. I risultati di importanti studi avviati negli anni ottanta,ora disponibili, hanno progressivamente Individuato il "pattern" degli ormoni sessuali e le condizioni dismetaboliche come fattori che favoriscono linsorgenza del tumore mammario; queste evidenze si affiancano ai fattori di classico rischio,costituzionali e quelli legati alla vita riproduttiva ,il cui ruolo nelleziologia del tumore del seno confermato da studi pi recenti. Area geografica e condizioni socioeconomiche. La dimostrazione di tutto ci confermata da un maggior numero di tumori nelle donne occidentali rispetto a quello delle civilt agricole che seguono abitudini e ritmi di vita di un tempo ...
In merito alle notizie apparse in questi giorni sui media riguardanti laccordo di libero scambio fra Europa e Canada, denominato CETA, occorre fare chiarezza perché in alcuni casi sono state r...
le categorie di rischio, la valutazione della conformità e la documentazione tecnica previste dal nuovo regolamento DPI invigore dal 21 aprile 2018.
Tra gli interventi di riqualificazione urbana e gli effetti di gentrificazione degli ambiti circostanti che talvolta - spesso, a dir la verità - ne conseguono, esistono nessi causali ben noti e, nei limiti del possibile, oggettivati. La riqualificazione urbana, come sappiamo, si attua allinterno di contesti di degrado, sia tecnico-funzionale (fisico), sia dove è il tessuto sociale ad essere stato reso arido e incapace di esprimere valori positivi; la marginalità degli ambiti da riqualificare, quindi, li rende particolarmente a rischio di speculazione economica o umana, in quanto meno capaci di esercitare i propri diritti.. La svolta post-industriale di molte città occidentali pare orientata ad una direzione creativa, culturale, turistica e di svago "borghese", con lidea di attrarre talenti emergenti nelle nuove professioni; chiaramente, una scelta simile tende a marginalizzare la quota di popolazione cittadina meno acculturata e meno creativa: la riconversione di spazi urbani secondo ...
Quando si parla di rischio cardiovascolare pensiamo subito ai livelli di colesterolo cattivo. Ma davvero è lunica causa? Scopriamo insieme quali variabili agiscono negativamente e come tenerle sotto controllo.
Una metanalisi statunitense, condotta su 43 studi clinici randomizzati internazionali su 49.029 adulti a rischio di diabete, si è posta la domanda: in quale misura le strategie di prevenzione primaria riducono e ritardano la conversione da uno
Oltre il Registro tumori un altro importante strumento utile per indagare come diversi fattori ambientali possano influenzare la distribuzione spaziale ed anche temporale dei diversi fenomeni è creare un registro territoriale delle patologie su standard georeferenziato (per saperne di più sul registro tumori leggere qui: http://www.ciociariaterradeiveleni.it/ambiente/approvato-il-regolamento-di-attuazione-e-integrazione-della-l-r-72015-_-istituzione-registro-tumori-della-popolazione-della-regione-lazio/ ; http://www.ciociariaterradeiveleni.it/ambiente/registro-tumoriapprovato-in-consiglio-regionale-il-suo-finanziamento/ ; http://www.ciociariaterradeiveleni.it/ambiente/approfondimenti/la-camera-approva-la-retenazionale-del-registrotumori-e-il-refertoepidemiologico/; http://www.movimento5stelle.it/listeciviche/forum/2012/12/registro-tumori-in-tutti-i-comuni-italiani.html ) Che cosa è la GEOREFERENZAZIONE? E la …. Read more ...
... - Sono particolarmente a rischio i giovani provenienti da gruppi sociali vulnerabili. Sussiste anche il rischio di contraffazione di medicinali non soggetti
La rilevanza dei problemi correlati alluso di droghe ed alcol, in termini di frequenza del fenomeno e di impatto sulla salute e la società, è ampiamente riconosciuta.. Luso di sostanze è associato ad una vasta gamma di problemi sanitari, sociali ed economici. Inoltre, laspettativa di vita delle persone che abusano di alcol e droghe è significativamente più bassa rispetto a quella della popolazione generale (Price et al., 2001; Sørensen et al., 2005; Wahren et al., 1997), con un tasso di mortalità tra i giovani adulti molto elevato (Bargagli et al., 2006).. I numerosi studi epidemiologici condotti in questo ambito hanno fornito importanti informazioni circa loccorrenza del fenomeno sia in termini di incidenza (numero di persone che ogni anno "iniziano" ad assumere sostanze in modo problematico) sia di prevalenza (numero di consumatori problematici di sostanze psicotrope in un anno) sugli effetti sulla salute (morbilità e mortalità) e sulla valutazione di efficacia dei trattamenti ...
INCONTRI A TEMA IV EDIZIONE Giovedì 11 novembre 2010 - ore 16.30 Dr. Massimo Di Veroli - medico nutrizionista. ABSTRACT DELLA CONFERENZA:. Negli ultimi decenni studi epidemiologici, condotti su ampie popolazioni, hanno messo in evidenza limportanza del ruolo degli stili di vita sullinfluenza di patologie insorgenti nelletà adulta. Indagini, studi e ricerche hanno evidenziato come, durante letà infantile, si assumono degli stili di vita che caratterizzano i singoli comportamenti nel corso dellintera esistenza e che tali stili di vita, con particolare riguardo allalimentazione, possono essere modificati con difficoltà. Solo un adeguato intervento preventivo ed educativo, rivolto ai genitori del ragazzo, adottato durante letà infantile ed adolescenziale, permette di prevenire precocemente possibili fattori di rischio di malattie o di identificare prodromi di patologie che si manifesteranno in età adulta; obesità, scoliosi, ipertensione, diabete. Le indagini condotte, ci riferiscono di ...
ObGyn.Net Sito molto interessante, principalmente dedicato allostetricia. Ricco di immagini, link, calendari di eventi, immagini. http://www.obgyn.net. Virtual Hospital Un vero Ospedale virtuale con i vari Dipartimenti che offrono interessanti possibilità sia in tema medico generale che specialistico, anche ginecologico. http://www.vh.org. FDA - Food and Drug Administration Un sito interessante, gestito dalla FDA americana per offrire informazioni utili per lalimentazione in gravidanza e non solo questo. http://www.fda.gov/. Prenatal Risk Assesment Sito che tratta di tutti i fattori di rischio in gravidanza. http://www.w-cpc.org/pregnancy/teratogen.html. Menopause OnLine ...
ObGyn.Net Sito molto interessante, principalmente dedicato allostetricia. Ricco di immagini, link, calendari di eventi, immagini. http://www.obgyn.net. Virtual Hospital Un vero Ospedale virtuale con i vari Dipartimenti che offrono interessanti possibilità sia in tema medico generale che specialistico, anche ginecologico. http://www.vh.org. FDA - Food and Drug Administration Un sito interessante, gestito dalla FDA americana per offrire informazioni utili per lalimentazione in gravidanza e non solo questo. http://www.fda.gov/. Prenatal Risk Assesment Sito che tratta di tutti i fattori di rischio in gravidanza. http://www.w-cpc.org/pregnancy/teratogen.html. Menopause OnLine ...
Nico Stumpo (Mdp-Articolo1): Se fossi il PD mi preoccuperei dellapprovazione della legge di Stabilità: quale maggioranza se non ne discutiamo?
Il presente documento vuole fornire una tavola di raccordo tra i Fattori di Rischio sul lavoro (F), menzionati dal TUS D. Lgs, 81/2008 e altra normativa correlata, con le metodologie applicabili per la Valutazione (M), in ordine (Vedasi D. Lgs. 81/2088 Art. 2 - Definizioni - lettera, u, v, z.), anche in relazione con le più recenti indicazioni in merito da sentenze, disegni di legge
Non esiste un metodo sicuro per evitare di sviluppare il cancro e tumore. Fra i fattori di rischio, ve ne sono alcuni che non si possono evitare, fra i quali letà (i tumori colpiscono più frequentemente le persone anziane, sebbene possano verificarsi a qualunque età), la storia familiare (le cause possono essere ereditarie) lambiente di vita e di lavoro. Tuttavia, i medici hanno identificato diversi modi di ridurre … Continua a leggere→. ...
Inquinamento da tossine ambientali responsabili di milioni di morti in tutto il mondo Ogni anno, quasi 100 milioni di persone in tutto il mondo sono esposte a pericolose tossine ambientali causate da
Ricusate le liste di Fratelli dItalia e Fuxia People per questioni burocratiche. La Commissione Elettorale Circondariale di Milano ha emesso un provvedimento
Un appello ai calabresi a segnalare ogni incendio per permettere lopera di spegnimento, è stato lanciato dal Dipartimento regionale Presidenza-settore Protezione Civile attraverso lUfficio stampa della Giunta. Oggi - è scritto in una nota - è una giornata ad altissimo rischio incendi per la Calabria. Sì vogliamo evitare che il nostro splendido territorio venga distrutto…
Pi in particolare il PPSS elenca i principali campi di intervento, descrive le problematiche di riferimento, con particolare attenzione ai fattori di rischio specifici,individua le priorit di intervento di ciascun settore, delinea le linee di azione e le condizioni che possono rimuovere o attenuare i fattori di rischio. Questo sistema di conoscenze, valutazioni, indirizzi, etc. costituisce base di riferimento ...
Per le malattie cardiache esistono fattori di rischio non modificabili come età, sesso maschile e familiarità, ma altri che con un corretto stile di vita...
Il S.S.R., se da un lato possiede le competenze necessarie per costruire e leggere linformazione utile a definire il rapporto tra i fattori di rischio e linsorgenza delle malattie, dallaltro ha il compito di fornire comunque una risposta soddisfacente al bisogno di salute e di assistenza dei cittadini. Considerato che agiamo in un contesto in cui i cambiamenti dei comportamenti individuali e collettivi, sono determinati dal cambiare delle culture e dalla sempre maggiore mobilità della popolazione, la povertà e le diseguaglianze socioeconomiche sono causa di danni alla salute, sempre più frequentemente i cittadini si dichiarano insoddisfatti di numerosi aspetti del Ssn e si impone lindividuazione di modelli di risposta più adeguati alle crescenti aspettative della popolazione ...
Il comportamento suicidario e le altre manifestazioni suicidarie sono determinate e influenzate da una molteplicità di fattori. Questi fattori permettono di costruire un modello multifattoriale di malattia, una mappa che identifica i fattori di rischio e i fattori di protezione. Tuttavia, a tuttoggi non conosciamo alcun indicatore o combinazione di indicatori che ci permetta di identificare con certezza le persone che si suicideranno. Tutti i fattori che in seguito saranno descritti sono stati individuati in studi di popolazione e nella valutazione del rischio di suicidio del singolo devono essere considerati nel contesto della sua storia personale e relazionale.. Si conosce molto sulle condizioni di base che predispongono una persona a togliersi la vita come ad esempio il ruolo delle malattie mentali, dellimpulsività e dellaggressività, si sa che in alcuni momenti della vita di una persona alcune circostanze particolarmente sfavorevoli possono interagire con la sua fragilità ...
E un organismo di garanzia che estende la sua operativit ad ogni forma di discriminazione diretta o indiretta che discenda da tutti i fattori di rischio enunciati nella legislazione comunitaria: genere, et , orientamento sessuale, origine etnica, disabilit e lingua, e che si esplichi in qualsiasi ambito compreso laccesso al trattamento e alle condizioni di lavoro, alla formazione, alle progressioni di carriera e alla sicurezza ...