di Massimo Vaglio. Lestrema versatilità gastronomica, del lampascione, ma soprattutto la straordinaria combinazione fra le sue singolari peculiarità olfattive e le complesse ben dosate caratteristiche organolettiche, lo rendono, a dispetto della sua larga diffusione nei ceti più popolari e nei menù delle bettole paesane, un prodotto molto elegante.. Il loro gusto, che possiamo descrivere: dolceamaro con retrogusto erbaceo e dallaroma vagamente muscarino, li rende dei bulbi ripetiamo organoletticamente eleganti ed estremamente interessanti e se, comè auspicabile, incontreranno lestro dei grandi cuochi, non potranno che assurgere a nuovi fasti divenendo dei protagonisti deccellenza della nostra gastronomia.. Nella quasi totalità dei casi i lampascioni, prima di essere sottoposti a cottura, devono essere nettati, privando i bulbi dellapparato radicale, della parte aerea, se ancora presente, e delle tuniche più esterne. Devono essere quindi lavati diligentemente sotto lacqua corrente ...
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La pedicolare chiomosa (nome scientifico Pedicularis comosa L., 1753) è una pianta parassita appartenente alla famiglia delle Orobanchaceae. Il nome generico (Pedicularis) deriva da un termine latino che significa "pidocchio" e si riferisce alla convinzione che queste piante infestino di pidocchi il bestiame al pascolo; altri giustificano letimologia del nome del genere allopposto, ossia in quanto si pensa che queste piante liberino la testa dai pidocchi. Il nome specifico (comosa) significa "arredata con un ciuffo".Il binomio scientifico della pianta di questa voce è stato proposto da Carl von Linné (1707 - 1778) biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione "Species Plantarum - 2: 609. 1753" del 1753. Queste piante sono alte da 20 a 50 cm. La forma biologica è emicriptofita scaposa (H scap), ossia in generale sono piante erbacee, a ciclo biologico perenne, con gemme svernanti al livello del suolo e ...
Il raponzolo di roccia (nome scientifico Physoplexis comosa (L.) Schur, 1853) è una pianta erbacea perenne, ed è uno dei più caratteristici e rari fiori alpini che vegeta nelle zone di gran parte dellarco alpino. Appartiene alla famiglia delle Campanulaceae. È anche lunica specie del genere Physoplexis Schur, 1853. Il nome generico (Physoplexis) deriva da due parole della lingua greca antica "physo o phusa o physa" ( = "vescica, gonfio, bolla") e "plexis" ( = dai capelli lunghi, arruffato, trapuntato, intrecciato) e fa riferimento alla forma dellinfiorescenza. Il nome comune (raponzolo) deriva dalla forma della radice, simile ad una piccola rapa; spesso è chiamato in tedesco "artiglio del diavolo", a causa della sua forma ad artiglio. Il binomio scientifico della pianta è stato proposto inizialmente con il nome di Phyteuma comosum da Carl von Linné (1707 - 1778) biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi, nella ...
La ferrata si sviluppa in un ambiente selvaggio ed incontaminato, dove, in primavera, è possibile incontrare fiori alpini rari quali la Physoplexis comosa o la sassifraga Albensis. Il massiccio calcareo dellArera si staglia di fronte alla ferrata ed è così possibile ammirarlo lungo tutto il percorso.