Stiamo uccidendo la Terra. è formato dai gas presenti nellatmosfera che fanno RISCALDARE LA TERRA. Molti meccanismi possono spiegare questo effetto. I rifiuti solidi sono la carta, il vetro, la plastica, pile … Leffetto serra è la capacità dellatmosfera di trattenere più o meno calore: non è un fenomeno unico, ma raggruppa tutti quei fenomeni (locali o globali, di breve o lunga durata) che fanno variare il contenuto atmosferico di vapore acqueo, CO2 e metano. linquinamento. Leffetto serra - Leffetto serra non è altro che il surriscaldamento della superficie terrestre. Et il peut y avoir de nombreux mécanismes expliquant cet effet. Esso fa parte dunque dei complessi meccanismi di regolazione dellequilibrio Retrouvez EFFETTO SERRA: ISTRUZIONI PER LUSO: Prima Edizione, 1994 et des millions de livres en stock sur Amazon.fr. Effetto serra 1. exhaust fumes. su linquinamento in generale che parli un pò di tutti gli inquinamenti (atmosferico , idrico, ecc) e le vostre riflessioni ...
EFFETTO SERRA FATTO DA: ANDREA CACCIO INDICE  CHE COSE LEFFETTO SERRA?  COSA PROVOCA?  QUALI SONO I GAS CHE LO PROVOCANO?  COME FARE PER MIGLIORARE LA SITUAZIONE?  CHE COSE IL PROTOCOLLO DI KYOTO? -Leffetto serra è un fenomeno senza il quale la vita come la conosciamo adesso non sarebbe possibile. Questo processo consiste in un riscaldamento del pianeta per effetto dellazione dei cosiddetti gas serra (anidride carbonica, vapor acqueo, metano, ecc.). -I gas serra permettono alle radiazioni solari di passare attraverso latmosfera mentre ostacolano il passaggio verso lo spazio di parte delle radiazioni infrarosse provenienti dalla superficie della Terra e dalla bassa atmosfera (il calore riemesso); in pratica si comportano come i vetri di una serra e favoriscono la regolazione ed il mantenimento della temperatura terrestre ai valori odierni. -Questo processo è sempre avvenuto naturalmente e fa sì che la temperatura della Terra sia circa 33°C più calda di quanto lo ...
Il Protocollo di Kyoto consiste in un accordo internazionale il cui scopo è quello di contrastare il riscaldamento climatico, un fenomeno sul quale dibatte la scienza per comprendere se vi sia o meno la responsabilità umana.. Il Protocollo di Kyoto è stato un trattato di natura volontaria, sottoscritto l11 dicembre del 1997 in Giappone nel corso della Conferenza delle Parti di Kyoto ed entrato in vigore il 16 febbraio del 2005, quando la Russia ha ratificato il protocollo. Infatti non prima che 55 nazioni ratificassero il Protocollo di Kyoto esso poteva entrare in vigore.. Laccordo in questione impone dei limiti rispetto alle emissioni di gas che sono ritenuti responsabili delleffetto serra, del surriscaldamento del globo, dei cambiamenti climatici ...
Un effetto serra incontrollato, noto anche come effetto serra galoppante, avviene quando un pianeta assorbe più energia di quella che riesce a disperdere nello spazio. Il conseguente surriscaldamento della superficie con levaporazione degli oceani presenti, porta ad un progressivo e incontrollabile effetto serra. Si pensa che un fenomeno di questo tipo sia avvenuto nella storia iniziale di Venere. Ne caso della Terra, è stato ipotizzato che lemissione di gas a effetto serra possa essere stata una delle concause dei cambiamenti climatici che hanno portato in passato allestinzione di massa del Permiano-Triassico, o al massimo termico del Paleocene-Eocene, anche se in questi casi è probabilmente più consono il termine brutale cambiamento climatico. Talvolta viene menzionato come rischio futuro per la stessa Terra, a causa del riscaldamento globale iniziato nel XX secolo. Tuttavia lIPCC afferma che un effetto serra analogo a quello capitato su Venere non ha alcuna possibilità di essere ...
Cosa si intende per effetto serra? Processo che causa / garantisce il riscaldamento della Terra per azione dei GAS SERRA Chi sono i GAS SERRA? CO2 Vapor dH2O CH4 Effetto Serra
Protocollo di Kyoto Il protocollo di Kyoto E il primo tentativo globale di coordinamento delle politiche economiche di singoli stati sovrani. Il protocollo di Kyoto è lo storico accordo internazionale
Il Protocollo di Kyoto sui cambiamenti climatici è un accordo internazionale che stabilisce precisi obiettivi per i tagli delle emissioni di gas responsabili delleffetto serra, del riscaldamento del pianeta, da parte dei Paesi industrializzati. E lunico accordo internazionale che sancisce una limitazione delle emissioni ritenute responsabili delleffetto serra, degli stravolgimenti climatici, del surriscaldamento globale.. Si fonda sul trattato United Nations Framework Convention on Climate Change (Unfccc), firmato a Rio de Janeiro nel 1992 durante lo storico Summit sulla Terra. Per attuare il trattato, nel 1997, durante la Conferenza di Kyoto, in Giappone, è stato studiato un protocollo che stabilisce tempi e procedure per realizzare gli obiettivi del trattato sul cambiamento climatico: il Protocollo di Kyoto.. Punti chiave:. Per i Paesi più industrializzati (quelli inseriti nel c.d. Allegato I) lobbligo è ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 5% rispetto ai livelli del 1990, ...
Nelle scienze dellatmosfera, leffetto serra (anche detto effetto coperta) è un particolare fenomeno di regolazione della temperatura di un pianeta (o satellite) provvisto di atmosfera, che consiste in una serie di fenomeni che portano allaccumulo allinterno della stessa atmosfera di una parte dellenergia termica proveniente dalla stella attorno al quale orbita il corpo celeste. Tale effetto è il risultato della presenza in atmosfera di alcuni gas, detti appunto gas serra, che permettono lentrata della radiazione solare proveniente dalla stella, mentre ostacolano luscita della radiazione infrarossa riemessa dalla superficie del corpo celeste (caratterizzata da una lunghezza donda di circa 15 micron, maggiore della lunghezza donda della radiazione entrante). Ciò porta da una parte ad un aumento della temperatura del corpo celeste coinvolto dal fenomeno e dallaltra parte a escursioni termiche meno intense di quelle che si avrebbero in assenza delleffetto serra,in quanto il calore ...
Per noi a terra, questa mancanza di luce traduce in una sorta di perdtla di luce. E fa si che linquinamento atmosferico mascheri il riscaldamento del pianeta, mantenendolo così un po più fresco. Dunque, se da un lato aumentano le emissioni di CO2 con lespandersi delleffetto serra, dallaltro laumento dellalbedo ne attenua le conseguenze. E suggerisce che nel momento in cui diminuiranno le emissioni di CO2 il clima globale diverrà più caldo. Ramanathan ritiene che si debba fare di più per analizzare il rapporto tra inquinamento e il surriscaldamento del pianeta, e che luso di Manta è un potente strumento per lo svolgimento di tale ricerca. Con il suo team, ha in programma di utilizzarli sia in California del Sud sia in Cina in mare aperto durante i prossimi Giochi olimpici. ...
Massimo Temporelli spiega leffetto serra: un effetto naturale causato da gas naturali, detti gas serra, che permette la vita sul pianeta. Senza leffetto serra la temperatura media annuale sulla terra ...
Leffetto serra dovuto alle emissioni di CO2 sta provocando da anni un innalzamento delle temperature anche e soprattutto nei centri urbani.
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SF6 (esafluoruro di zolfo): un prodotto chimico usato in vari comparti indistriali. NdR: solitamente vengono trascurati i fenomeni vulcanici, anche se i vulcani sono una delle principali fonti demissione di gas e polveri; a seconda delle condizioni del fenomeno, queste emissioni producono inizialmente un forte effetto serra, accompagnato da copiose piogge acide, seguito nelle settimane e mesi seguenti da un vistoso calo di temperatura (equiparato talvolta allinverno nucleare) e luce, dovuto allassobimento molto forte della luce solare, al quale viene in gran parte riflessa verso lo spazio e pertanto non riscalda pi , almeno sino a che la polvere non si deposita al suolo, la superficie terrestre. Definizione tratta dallarticolo Dove va il clima terrestre? di Luigi Bignami, pubblicato su Nuovo Orione n 114 - novembre 2001. Ringraziamo lautore e leditore per la gentile concessione. ...
Il metano prodotto dagli allevamenti bovini influisce pesantemente sulleffetto serra. Esistono tecnologie i produzione italiana per ridurre tale fenomeno
Le nanotecnologie contro leffetto serra: la ricerca punta a trasformare lanidride carbonica in carbonio solido che emette luce.
Effetto serra, effetto guerra, ondate migratorie quale futuro di aspetta? scenari cui non eravamo preparati preludio a esodi di interi popoli
I Greenhouse Effect sono una band di Padova nata nel 2003 e composta da Daniele Bertolini (chitarra, voce, drum-m), Lorenzo Cusinato (chitarra, voce), Andrea Toso (piano, synth, voci), Alessandro Bordone (basso), Stefano Mannoni (batteria).. Il loro post-rock sperimentale è fatto di lunghe ed intense melodie strumentali, prima armoniche poi dissonanti, talvolta accompagnate da voci, sussurri e urla improvvise. La musica rappresenta un mondo un po nostalgico allinterno del quale gli eccellenti ricami strumentali riescono a comunicare ciò che vogliono, anche esulando dal testo vocale.. Al mio Risveglio è un album registrato live al teatro delle Maddalene di Padova. Ascoltandolo si fa fatica a capire che si tratta di una registrazione da vivo, data lottima pulizia sonora. Sembra quasi che sia stato registrato in presa diretta. Le intime e riflessive atmosfere vengono espresse appieno soprattutto grazie alluso del synth che modella il suono delle chitarre e porta lascoltatore in viaggio ...
Dati alla mano, per quanto riguarda leffetto serra il tipo di alimentazione più ecologista è quella 100% vegetale (vegan). Lalimentazione vegetariana ha un impatto 4 volte più alto, quella onnivora 8 volte più alto.
Effetto serra aumenta e se ne parla di meno , questa era limpressione, condivisa con un amico che ha mandato un messaggio su Positanonews , il caldo
Il protocollo di Kyoto E il primo tentativo globale di coordinamento delle politiche economiche di singoli stati sovrani. Il protocollo di Kyoto è lo storico accordo internazionale per contenere le emissioni globali di gas serra del -5,2% entro il (sulla base delle emissioni rilevate nel 1990). Di fatto, per diventare operativo il protocollo richiedeva una copertura di almeno il 55% delle emissioni di gas serra tramite i paesi firmatari. Siglato nel 1998, è entrato in vigore nel 2005
Grande tensione al G8 in corso in Germania, in seguito alla poca disponibilità degli Stati Uniti a rivedere le proprie posizioni in materia ambientale in termini di emissioni di gas serra. Che gli States fossero restii ad aderire al protocollo di Kyoto è da tempo arcinoto e la causa non è Gorge W Bush ed è pertanto sbagliato puntargli contro lindice. Contrario ad una nuova politica ambientale di riduzione delle emissioni è il sistema produttivo statunitense e non Bush. Un presidente non può andare contro i propri elettori.. Il problema è unaltro e riguarda lincapacità della comunità internazionale di creare un progetto comune di tutela dellambiente condiviso e applicato da tutti. Il protocollo di Kyoto è probabilmente utopia, è irrealizzabile e andrebbe accantonato in favore di un piano magari meno risolutivo ma condiviso dal principale responsabile di emissioni di gas serra, gli USA.. ...
Rinnovabili.it) - Quando mancano ormai pochi mesi alla scadenza del Protocollo di Kyoto e a solo pochi giorni dal termine della Conferenza Onu sul Clima arriva come una doccia fredda la dichiarazione del ministro dellambiente canadese Peter Kent che annuncia luscita del paese dal Protocollo ratificato nel 1997. Il protocollo di Kyoto non rappresenta un passo in avanti per il Canada ha dichiarato Kent appena tornato dal Sud Africa.. E ormai chiaro che Kyoto non è il percorso giusto per trovare una soluzione globale al cambiamento climatico. Semmai, è un impedimento. Siamo invocando il diritto legale del Canada di ritirarsi formalmente. Nonostante la ratifica del protocollo il Canada non è in linea con il raggiungimento degli obiettivi e il governo conservatore si è opposto ad un ampliamento del pacchetto in vista di futuri accordi internazionali sostenendo che altri paesi inquinatori in via di sviluppo, come la Cina e lIndia, dovrebbero per primi dare lesempio e rispettare e ...
Le esperessioni protocollo di Kyoto e quote di Co2 oggi vengono usate sempre più di frequente. Resta da chiarire tuttavia che cosa siano effettivamente tali quote per il nostro ordinamento giuridico e quale sia il loro impatto sul sistema econmico. Il volume intende fare il punto su tali questioni. Oltre al protocollo di Kyoto vengono presi in esame i meccanismi di assegnazione delle quote e il loro impatto sui rapporti tra la pubblica amministrazione e le aziende private. L normativa sullemission trading ha comportato la nascita di un nuovo bene giuridico e, con esso, di un nuovo valore econmico aziendale. Ed è proprio di questo nuovo bene che devono tenre conto i soggetti coinvolti, sia livello pubblico sia a livell proivato, quando attuano le loro scelte strategiche. Le imprese chge operano nel mercato unico dellUnione Europea non rientrano più nellambito del vecchio sistema della tassazione delle fonti di energia, ,a devono affrontare la sfida di incorporare, tra i vincoli ...
Non sono leggere le critiche che arrivano allIPCC, il Comitato intergovernativo dellONU sul mutamento climatico, da parte di un gruppo di esperti di economia ed ecologia. Secondo quanto pubblicato su Nature dallUniversità Americana del Colorado a Boulder, dallUniversità canadese McGill di Montreal e dal Centro nazionale americano per gli studi sullatmosfera, il 4° rapporto di valutazione sul riscaldamento globale messo a punto dall IPCC sottovaluterebbe seriamente il bisogno di nuovi sforzi sui futuri tagli delle emissioni di gas serra. In sostanza il rapporto ONU basa le sue previsioni sul global warming sullassunzione che la tecnologia migliorerà automaticamente, dando al mondo anche una maggiore efficienza energetica, che contribuirà a diminuire le emissioni nei prossimi decenni. Miglioramenti tuttavia non ancora avvenuti, secondo gli autori. Ci sono oltre due miliardi di persone in tutto il mondo che non hanno accesso allelettricità, ha detto Roger Pielke, del Centro per la ...
Leffetto serra. Leffetto serra è quel fenomeno naturale che garantisce che sulla superficie della Terra la temperatura mantenga i valori ottimali per levoluzione della vita. La terra assorbe i raggi del sole e li riemette verso lalto sotto forma di energia termica. Una parte di questa energia termica viene assorbita dalle molecole di vapore acqueo ed anidride carbonica, che intrappolano, come i vetri di una serra, il calore proveniente dal sole. Senza leffetto serra la Terra sarebbe molto più fredda (avrebbe una temperatura media di circa 30°C inferiore a quella attuale che è di 15°C). La quantità di anidride carbonica ottimale è garantita dalla presenza di piante verdi, in particolare dalle grandi foreste, e attraverso lassorbimento da parte degli oceani. Luomo con le sue attività ha alterato questo equilibrio. Gli impianti di produzione di energia e la deforestazione incontrollata provocano un amento di anidride carbonica in atmosfera e quindi un conseguente aumento del naturale ...
A fronte dei fenomenni di mutazione meteorologica ai quali stiamo assistendo, sta il concerto, complice e conformista, dei mezzi di comunicazione, che individuano unanimi le cause dell«effetto serra»», non nella gnostica, e quindi folle, distruzione dellambientte naturale, spacciata come sua protezione, ma piuttosto nella crescita senza controllo della popolazione, additata come causa prima di inquinamentto ambientale. Il famoso scienziato di fama internazionale, Antonino Zichichi (clicca qui) e intervenuto diverse volte sul tema delleffetto serra, affermando: Leffetto serra non lha certo creato luomo, bensì la natura e dobbiamo solo ringraziare che esista, altrimenti la vita sul nostro pianeta non potrebbe esserci, visto che le temperature non sarebbero compatibili con la nostra sopravvivenza. Non esistono prove scientifiche che il genere umano incida sui fenomeni di cui parla chi lancia lallarme sugli effetti terrificanti del riscaldamento globale. Servirebbe una matematica molto ...
Consumando prodotti locali e di stagione e facendo attenzione agli imballaggi, una famiglia - sostiene la Coldiretti - può risparmiare fino a 1000 chili di anidride carbonica (CO2) lanno. E uno dei tanti esempi di stile di vita responsabile analizzati dal Col diretti el corso del Forum Internazionale Territorio e Clima: prospettive e soluzioni per lenergia del futuro che individua soluzioni concrete per contrastare gli scenari del rapporto dellIpcc (lIntergovernmental Panel on Climate Change) dellOnu.. Con semplici accorgimenti a casa, nella spesa e nei trasporti ogni famiglia italiana può ridurre le emissioni di gas ad effetto serra di 5mila chilogrammi di CO2 equivalenti allanno per consentire allItalia di raggiungere gli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto e contribuire anche personalmente a fermare gli effetti disastrosi dei cambiamenti climatici.. La Coldiretti ha avviato una serie di iniziative per consentire ai consumatori di fare scelte di acquisto consapevoli che non ...
Lindicatore mostra levoluzione delle emissioni di gas serra dal 1990, in milioni di tonnellate di CO2 equivalenti. I valori corrispondono alle emissioni lorde, senza escludere la funzione di assorbimento da parte del bosco o i certificati di emissione.. A livello internazionale, la Svizzera si è impegnata a ridurre le proprie emissioni di gas serra nellambito del Protocollo di Kyoto. Il primo periodo dimpegno (2008-2012) prevedeva una riduzione delle emissioni annue medie di gas serra dell8% rispetto al 1990. Durante il secondo periodo dimpegno, quello in corso (2013-2020), le emissioni complessive di tutti i gas serra devono essere ridotte in media del 15,8% rispetto allanno di riferimento 1990. A livello nazionale, questo impegno è attuato mediante la legge sul CO2, che chiede che le emissioni svizzere di gas serra siano ridotte del 20% rispetto al 1990 entro il 2020.. Nellambito della legge sul CO2 le riduzioni delle emissioni devono essere realizzate sul territorio nazionale, ...
Allindomani della COP17 di Durban, mentre il mondo cerca una soluzione per ridurre le emissioni di gas serra, il Canada annuncia luscita dal Protocollo di Kyoto
Lenergia usata nelledilizia residenziale per riscaldare gli ambienti rappresenta circa il 35% del totale dei consumi energetici nazionali; essa provoca inoltre circa il 30% delle emissioni totali di anidride carbonica, una delle cause principali delleffetto serra e del conseguente innalzamento della temperatura del globo terrestre.. Il Protocollo di Kyoto impegna i Paesi industrializzati e quelli ad economia in transizione a ridurre complessivamente del 5%, rispetto al 1990 e nel periodo 2008-2012, le principali emissioni antropogeniche dei gas capaci di alterare il naturale effetto serra (questi Stati sono attualmente responsabili di oltre il 70% delle emissioni).. Luomo sta aumentando la quantità di anidride carbonica presente nellaria bruciando combustibili fossili, producendo cemento e realizzando disboscamento. Circa il 22% delle attuali concentrazioni di CO2 nellatmosfera sono prodotte da queste attività umane, considerato che non vi è variazione nelle quantità naturali di ...
Protocollo di Kyoto sui cambiamenti climatici. Il protocollo di Kyoto, che fa seguito alla convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, è uno dei più importanti strumenti giuridici internazionali volti a combattere i cambiamenti climatici. Esso contiene gli impegni dei paesi industrializzati a ridurre le emissioni di alcuni gas ad effetto serra, responsabili del riscaldamento del pianeta. Le emissioni totali dei paesi sviluppati devono essere ridotte almeno del 5 % nel periodo 2008-2012 rispetto ai livelli del 1990.. ATTO. Decisione 2002/358/CE del Consiglio, del 25 aprile 2002, relativa allapprovazione, in nome della Comunità europea, del Protocollo di Kyoto alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e lesecuzione congiunta degli impegni che ne derivano.. SINTESI. Il 4 febbraio 1991 il Consiglio ha autorizzato la Commissione a partecipare, a nome della Comunità europea, ai negoziati della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui ...
da TGCOM.itLallarme lanciato da LegambienteLeffetto serra ha conseguenze negative sulla salute umana ed animale. A lanciare lallarme è Legambiente che imputa ai cambiamenti climatici larrivo o il ritorno di nuove malattie africane come la malaria. Nella torrida estate del 2003 il tasso di mortalità è cresciuto del 14,5%. LItalia è ai margini meridionali della zona temperata e perciò è tra i Paesi più colpiti dalla rottura degli equilibri climatici.Nel presentare il dossier A qualcuno piace caldo? lItalia nella morsa del clima che cambia, sulle malattie importate e le emergenze indotte dal cambiamento climatico, il direttore generale di Legambiente, Francesco Ferrante, non usa mezzi termini: Il nostro Paese si trova ai margini meridionali della zona temperata, per questo è uno dei più colpiti dalla rottura degli equilibri climatici. Arrivano malattie importate dallAfrica, animali e piante tropicali attaccano la nostra biodiversità, si intensificano alluvioni e siccità, compaiono le
Le emissioni di gas serra hanno raggiunto un livello record. Sono in aumento rispetto al passato, nonostante gli sforzi. È quanto emerge dal nuovo rapporto sul clima presentato stamani a Berlino dal Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Ipcc) creato dalle Nazioni unite. Secondo gli scienziati tra il 2000 e il 2010 le emissioni sono aumentate più rapidamente dei tre decenni precedenti. Per arrivare al risultato presentato stamani gli esperti hanno analizzato oltre 1200 scenari possibili, elaborati da 31 team internazionali. Dalla scienza arriva un messaggio chiaro: per evitare pericolose interferenze con il sistema climatico occorre smettere di avere un atteggiamento di sottovalutazione, ha detto il tedesco Ottmar Edenhofer, presidente del gruppo di lavoro insieme al cubano Ramón Pichs-Madruga e alla maliana Youba Sokon.. Serve un trasferimento massiccio dalluso intensivo dei combustibili fossili alle energie rinnovabili entro i prossimi 16 anni per poter ancora ...
Incidentally, we have a convenient phenomenon that contributes to our survival. Doubling the amount of CO2 in our atmosphere will not double the temperature rise, small though it is. The basic principle of whats known as the greenhouse effect is quite simple: in a glass-enclosed environment, sunlight enters through the glass and strikes a surface, where it is transformed into longer infrared rays which do not easily reflect back through the glass; theyre trapped. and raise the temperature. However, the greenhouse effect as applied to our planet is more complicated. The infrared rays that are reflected back from the Earth are trapped by the greenhouse gases, water vapor and CO2 -- a process that warms those gases and heats the Earth. This effect makes Earth habitable, preventing extremes of temperature. The limit of the influence of CO2 is dictated, not by the amount of greenhouse gases in the atmosphere, but by the amount of solar radiation reflected back from the Earth. Once all the ...
Questo è limperativo della filiera lattiero-casearia neozelandese, leader mondiale nellexport di latte e derivati. Proprio la propensione ad esportare sui mercati internazionali, ha fatto prendere coscienza a tutti gli operatori della necessità di impegnarsi per rendere lallevamento sostenibile e dunque presentarsi al mondo come un comparto pulito e non impattante sullambiente.. Dato che la metà delle emissioni di gas ad effetto serra in Nuova Zelanda deriva dallagricoltura, di cui il settore lattiero ne rappresenta il 46%, si capisce come quella del rispetto ambientale sia una priorità assoluta per la zootecnia da latte. Nellallevamento, infatti, si produce l85% delle emissioni globali derivanti dalla filiera latte; solo il 10% è prodotto dagli stabilimenti di trasformazione ed il 5% dai trasporti. Di conseguenza, per ridurre le emissioni di GHG bisogna agire a livello degli allevamenti, che già sono caratterizzati da un pascolo diffuso, una alimentazione basata sui foraggi ed un ...
Molti di noi conoscono il protossido di azoto solo perché è un gas esilarante, per via dei suoi effetti euforizzanti o forse perché trova impiego medico come analgesico e anestetico. Ma il protossido di azoto, la cui formula è N2O, è in realtà il terzo gas serra di lunga durata più importante, dopo lanidride carbonica (CO2) e il metano. Il protossido di azoto è anche una delle principali sostanze stratosferiche che riducono lozono. Negli ultimi anni ne stiamo rilasciando nellatmosfera una quantità di molto superiore a quanto si pensava in precedenza. E questo il risultato di una nuova ricerca pubblicata su Nature Climate Change. Spiega Rona Thompson dellIstituto norvegese di ricerca sullatmosfera e autrice dello studio: Stiamo osservando il fatto che le emissioni di N2O sono considerevolmente aumentate negli ultimi due decenni, ma soprattutto dal 2009 in poi. E la crescita è superiore rispetto a quanto stimato dallIpcc (Intergovernmental Panel on Climate Change). ...
A causa delleffetto serra la Terra sta progressivamente ruotando su se stessa a velocità sempre maggiori. Questo significa che con il passare del tempo la durata dei giorni è destinata a diminuire sempre di più. Lo dicono studiosi tedeschi del Max Planck Institute for Meteorology di Amburgo. Secondo gli scienziati il surriscaldamento globale incide sulla distribuzione delle acque oceaniche: a livello equatoriale, per via dellinnalzamento delle temperature, le acque aumentano di volume e si spostano lentamente verso i poli. Allestremo nord del pianeta e allestremo sud le masse oceaniche dei poli influiscono poi sullasse di rotazione terrestre, spingendolo a girare su se stesso a maggiore velocità. La conseguenza di ciò è unalterazione della durata del giorno e della notte, che progressivamente diminuiscono rispetto a quelle attuali. Spiegano i ricercatori che questo fenomeno non è minimamente percettibile, tuttavia è un dato di fatto che leffetto serra, noto esclusivamente per ...
L’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto è un segnale concreto della volontàe dell’impegno della ComunitàInternazionale ad attuare delle politiche di controllo dei cambiamenti climatici. Il clima sta cambiando e, nonostante l’incertezza sui numeri, c’è sempre maggior consenso sul contributo delle attivitàumane ai cambiamenti in atto. L’aumento nella temperatura e nella frequenza di eventi climatici estremi su scala globale infatti avviene a fronte di una crescita economica senza precedenti, che oggi coinvolge il mondo industrializzato, le economie emergenti dell’est europeo ed alcuni grossi paesi del sud del mondo, principalmente Cina e India, caratterizzati da una altrettanto preoccupante crescita demografica. Gli scenari tendenziali di crescita delle emissioni prospettati dai modelli macro-economici sono allarmanti, e invocano il disegno e l’implementazione di politiche ...
Il Noaa ha reso noto il rapporto sul clima in merito al 2015: tra scioglimento dei ghiacci ed aumento di emissioni di gas serra, la situazione preoccupa.
Brutte notizie sul fronte dei cambiamenti climatici. I volumi atmosferici dei gas a effetto serra e le concentrazioni dellanidride carbonica sono arrivat...
Che possiamo fare per migliorare la situazione? A livello statale lltalia è uno dei Paesi europei che nel passato, pur avendo firmato il Protocollo di Kyoto, ha fatto di meno per la sua applicazione. Tale impegno, morale ed etico, riguarda la responsabilità che le nazioni ricche hanno nei confronti della conservazione della biodiversità, la lotta alla desertificazione, la lotta al cambiamento climatico, come sancito dalle tre convenzioni quadro emerse dallEarth Summit di Rio de Janeiro del 1992. Qualcosa sta cambiando a livello statale. Nellattesa che le odierne promettenti azioni governative diventino operative nel settore delle energie rinnovabili e dell efficienza energetica, è importante che limpegno ...
LUe ha stabilito il formato delle etichette per i prodotti e le apparecchiature che contengono gas fluorurati a effetto serra, e lo ha fatto con
E il primo satellite al mondo con il compito di studiare, nello spazio, i gas responsabili delleffetto serra. Lo ha lanciato il Giappone, è un razzo H-2A di fabbricazione nipponica contenente il satellite Ibuki insieme ad altri sette satelliti minori. Costato 159 milioni di dollari, aiuterà gli scienziati a calcolare la densità del diossido di carbonio e del metano derivanti da quasi la metà della superficie terrestre: 56 mila i punti dosservazione sui quali si concentrerà, inclusa latmosfera sopra i mari ei Paesi in via di sviluppo dove mancano punti di osservazione nonostante il crescente volume di emissioni. Ibuki, costruito dalla Mitsubishi Heavy Industries, nero e arancione, è decollato oggi dal centro spaziale di Tanegashima, una piccola isola del Sud dellarcipelago. Il lancio è stato ritardato di alcuni giorni a causa del maltempo. Il satellite orbiterà sulla terra a unaltezza di 666 chilometri, da dove, con due sensori, registrerà dati ogni tre giorni per cinque anni. ...
Nel periodo 2002-2003, lItalia, la Finlandia e il Regno Unito hanno registrato laumento più elevato di emissioni in termini assoluti (rispettivamente con 15 milioni di tonnellate, 8 milioni di tonnellate e 7 milioni di tonnellate in più). In Italia sono aumentate principalmente le emissioni provenienti dalle famiglie e dai servizi, per un totale di 6 milioni di tonnellate (+8%) e dallindustria manifatturiera, per 5 milioni di tonnellate (+6%), in particolare dalla produzione di ferro, acciaio e cemento. Nel Regno Unito, le emissioni provenienti dalla produzione pubblica di energia elettrica e di calore sono aumentate di 10 milioni di tonnellate (+6%), in seguito ad un aumento drastico nel consumo di carbone da parte delle centrali termoelettriche (+12%). Le emissioni provenienti dallindustria manifatturiera sono del pari aumentate di 4,5 milioni di tonnellate (+5%). Questi aumenti sono stati parzialmente controbilanciati dal calo di emissioni provenienti dalle famiglie, dai servizi e ...
La Commissione Bilancio della Camera ha oggi approvato gli emendamenti alla Legge Finanziaria, relativi al finanziamento di nuove autostrade. In arrivo ben 9 milioni di euro per il progetto del Grande Passante autostradale di Bologna e rispettivamente 5 milioni d 3 milioni per la nuova Pedemontana di Formia e per la superstrada Grosseto-Fano. Tutto ciò si traduce, secondo Legambiente, nellabbandono degli impegni per la rete ferroviaria, inseriti nel piano 1000 treni. Con evidenti conseguenze in termini di emissioni nocive, in difformità a quanto stabilito dal Protocollo di Kyoto, e con notevoli aggravi per gli utenti pendolari.. Sono passati esattamente 10 anni dalla ratifica del Protocollo, - sottolinea Legambiente - in Italia le emissioni sono aumentate del 13% invece di diminuire del 6,5% come sottoscritto. Invece di cambiare si continua alla solita vecchia maniera con nuove strade e autostrade. Lassociazione denuncia che, nonostante gli impegni espressi dal Primo Ministro Romano ...
Il protocollo di Kyoto riserva ancora sorprese: dopo la conferenza di Durban, ora il Canada si tira fuori dal nuovo accordo contro linquinamento atmosferico e a favore della tutela ambientale. Il suo Ministro dellAmbiente ha infatti definito laccordo obsoleto e non ritiene produttivo parteciparvi.
a cura di Giorgio Chelidonio 18 giugno 2012 - http://www.lescienze.it/lanci/2012/06/18/news/cnr-ibimet_ondate_di_calore_considerazioni_e_statistica-1097818/ CNR-Ibimet: Ondate di calore: considerazioni e statistica. Continua a leggere ...
A Doha, in Qatar, 220 Paesi hanno firmato lestensione fino al 2020 del protocollo di Kyoto, che impegna lUnione Europea, lAustralia e una dozzina di paesi industrializzati a ridurre le emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990. Un obiettivo per ora fallito e che doveva essere raggiunto nel 2012. Laccordo - accolto da molti delegati come un successo - che è in realtà più che altro simbolico, perché i 200 paesi firmatari rappresentano solo il 15% delle emissioni di gas serra nel mondo. (RCD - CORRIERE TV)
La Carboon Footprint è una delle misure chiave per la valutazione dellimpatto ambientale di un investimento; esprime infatti la quantità di emissioni di gas serra legate a prodotti, organizzazioni e individui, ed è quindi un indicatore importante nella lotta contro il cambiamento climatico.. Si traduce impronta di carbonio e viene espressa in termini di kg di CO2 equivalente (CO2e).. Secondo le indicazioni del Protocollo di Kyoto, i gas serra da prendere in considerazione nel calcolo della Carbon Footprint sono anidride carbonica (CO2), metano (CH4), ossido nitroso (N2O), idrofluorocarburi (HFC), perfluorocarburi (PFC) e esafloruro di zolfo (SF6).. Per avere un indicatore unico, le emissioni di tutti questi gas vengono convertite in CO2 equivalente attraverso parametri stabiliti a livello mondiale dallIPCC, lIntergovernmental Panel on Climate Change (organismo che opera sotto legida delle Nazioni Unite).. La CO2 viene presa quindi come riferimento: per esempio, il metano ha un ...
Il clima è ed è stato influenzato da vari fattori nel corso della storia della terra tra cui una certa ciclicità dellattività solare e lalternarsi di glaciazioni ed interglaciali. Tuttavia i cambiamenti climatici nei giorni nostri sono da ricercarsi soprattutto nellincremento della concentrazione atmosferica dei gas serra (vapore acqueo, ossidi di azoto, anidride carbonica, ozono, metano, clorofluorocarburi) responsabili, dunque, dellincremento dellaltrimenti, naturale effetto serra (capacità di un pianeta di trattenere nella propria atmosfera parte della radiazione luminosa del Sole, in particolare la frazione infrarossa).. Questo determina un aumento graduale di temperatura superficiale che è stato stimato possa giungere fino a 6°C per il 2100. Il global warming (aumento di temperatura del pianeta) cui stiamo assistendo porterà al cambiamento delle caratteristiche climatiche, temperature e piogge, e di qui ad un cambiamento del paesaggio e del livello dellacqua negli ...
Il mondo degli affari, si sa, cambia in fretta. Dopo lepopea dei Ceo (chief executive officer, gli amministratori delegati) e dei Roe (return on equity, il ritorno sul capitale) - così popolari a inizio secolo - oggi si parla già di chief energy officer e di return on environment. Ovvero dellavvento di una nuova figura manageriale, capace di modulare e ridurre il fabbisogno energetico dellimpresa, e di un nuovo metro di misura dellandamento aziendale: il ritorno sullambiente. La minaccia del cambiamento climatico - così intimamente legata alluso dei combustibili fossili - ha impresso lennesima spinta al cambiamento. Il mondo degli affari, giurano gli addetti ai lavori, non sarà più lo stesso.. ...
Inaugurato il quarto summit per limitare leffetto serra - JANAINA FIGUEIREDO - BUENOS AIRES C on un elenco di buone intenzioni, ma scarse azioni concrete, è stata inaugurata ieri la quarta Conferenza mondiale sul clima. Una maratona negoziale tra oltre 3.000 delegati, provenienti da 180 paesi, che dovrebbe cercare di contenere il surriscaldamento del pianeta provocato dalleffetto serra, la cui causa è lemissione di gas nellatmosfera.. Speriamo che le buone arie della nostra capitale portino fortuna a questa riunione, ha detto brilllantemente il capo del governo cittadino Fernando de la Rua dando il benvenuto ai partecipanti. Alla cerimonia di apertura era presente anche la ministra argentina dellambiente, Maria Julia Alsogaray la quale ha auspicato che la conferenza di Buenos Aires porti a nuove misure da applicare alla produzione industriale.. Secondo quanto sostengono i funzionari delle Nazioni unite, uno dei punti prioritari del programma di Buenos Aires riguarda lo sviluppo dei ...
Esaminiamo la figura in questione. Vediamo subito che Lockwood ha ragione a dire che la correlazione è debole. Nettuno ha cominciato a scaldarsi molto dopo la terra e la correlazione con lintensità della radiazione solare (solar irradiance) la vediamo dopo il 1980, ma non negli anni precedenti. I dati della figura, poi, si fermano al 1997 circa. Negli ultimi anni, come Lockwood stesso ha notato, la correlazione è peggiorata. La terra ha continuato a scaldarsi, mentre lirradiazione solare ha cominciato a diminuire. Insomma, la correlazione, se cè, è debolissima. Daltra parte, non sappiamo quasi niente di Nettuno, che ha le sue stagioni, e sicuramente altri fattori climatici interni che potrebbero essere responsabili degli effetti osservati ...
Fino a qui, come vedete, ho fatto considerazioni qualitative, basate su dati generali.. Recentemente, qualcuno ha provato a fare i conti e ha mostrato che la produzione di metano abiogeno con i meccanismi conosciuti e mostrati, avverrebbe, su pianeti di tipo terrestre e marziano, molto lentamente, non permettendo così di raggiungere le necessarie concentrazioni in atmosfera.. In questo articolo si è calcolato quanto metano ed idrogeno potessero essere prodotti da pianeti di tipo terrestre, con una attività geologica simile a quelle conosciute e quali concentrazioni si potessero raggiungere in atmosfera.. In breve: i risultati sono in accordo con la mia tesi: Produzioni basse: 10 alla nona, (ovvero miliardi di) molecole al secondo, ovvero decine di milioni di miliardi di molecole/anno. Per centimetro quadro. Sembra tanto ma si tratta di infinitesime frazioni di milligrammo allanno. Una produzione totale massima nellordine di un milione di tonnellate/ anno per pianeti di tipo terrestre. ...
Via green report http://www.greenreport.it/news/clima/rapporto-ipcc-guerre-malattie/. Il global warming esacerberà fame, povertà, inondazioni, ondate di calore, siccità, guerre e malattie: a dirlo è una bozza di un rapporto dellIntergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) che doveva essere pubblicata a marzo ma che è stata fatta trapelare in anticipo ed è finita su un sito climate skeptic.. Il rapporto Ipcc utilizza più volte la parola esacerbare per descrivere leffetto del global warming su povertà, mancanza di acqua e malattie ed anche per indicarlo cme una delle cause delle guerre prossime venture.. Il rapporto Ipcc si occupa di come il global warming sta già influenzando la vita delle persone e come lo farà ancora di più (e peggio) in futuro, compreso un calo mondiale dei redditi.. In unintervista allAssociated Press, Chris Field, uno scienziato della Carnegie Institution che è ha capo del team Ipcc che ha redatto il rapporto, ha confermato le indiscrezioni: «Abbiamo ...
In passato dopo il disgelo, rimaneva la coltre ghiacciata che manteneva umida la terra. Ora vi sono rischi di siccità e incendi. I mari dellArtico si riscaldano con più facilità. Negli ultimi 10 anni la temperatura è cresciuta di 0,51 gradi. In Russia le conseguenze delleffetto serra superano di tre volte quelle del resto del mondo. Mosca (AsiaNews) - Le conseguenze delleffetto serra in Russia superano di tre volte quelle del resto del mondo (0,51 gradi in più negli ultimi 10 anni, contro 0,18). Se il governo russo non decide in fretta ulteriori misure, la catastrofe sarà inevitabile e imminente. Sono le affermazioni di Vladimir Katsov, direttore dellOsservatorio superiore di geofisica Voejkov di San Pietroburgo che lo scorso il 15 aprile ha pubblicato i dati sulleffetto del riscaldamento globale in Russia, e in particolare nella zona artica e nella Siberia.. Nella relazione di Katsov si sottolinea che fin dagli anni 80, sulla rotta del Mare del Nord, le coperture dei ghiacciai ...
È responsabile dellArea per la conservazione delle specie e degli habitat e per la gestione sostenibile delle aree agricole e forestali presso lIstituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), di cui è stato componente del Consiglio Scientifico. Autore principale e revisore di diversi rapporti dellIntergovernmental Panel on Climate Change, partecipa da ventanni, come esperto del governo ai processi negoziali ONU sui cambiamenti climatici e sulla conservazione della biodiversità. È componente dei Consigli Direttivi del Parco Nazionale delle Cinque Terre e del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. È presidente del gruppo Forest Plantations dellInternational Union of Forest Research Organizations. È autore di oltre 150 pubblicazione scientifiche, libri e video-documentari, collabora da trentanni con diverse testate giornalistiche, tra cui La Stampa, Il Sole 24 Ore e La Gazzetta del Mezzogiorno.
LIntergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) è il comitato scientifico mondiale che ha lo scopo di studiare il riscaldamento globale fin dal 1988, dopo la fusione di due organismi delle Nazioni Unite, lOrganizzazione meteorologica mondiale ed il Programma delle Nazioni Unite per lAmbiente. Due mesi fa, lIPCC ha pubblicato il Rapporto Speciale sul Riscaldamento Globale…
Datata 1988, la Conferenza di Toronto, segna il passo verso lo spostamento della gamma degli impegni riconducibili al Sistema Natura, dal perimetro della scienza a quello della politica. La Conferenza ha aperto i battenti con una risoluzione ONU che riconosce il cambiamento climatico come una preoccupazione comune dellumanità. Lincontro sarà ricordato, in modo specifico, per gli impegni politici assunti e in particolar modo per le nette dichiarazioni finali. Le assunzioni di responsabilità più significative hanno riguardato i cambiamenti climatici: si parla di una riduzione del 20% delle emissioni di anidride carbonica rispetto agli indici stilati nel 1988 e di un nuovo obiettivo di miglioramento dellefficienza energetica, nella misura del 10%. La Conferenza di Toronto è di grande rilievo per aver dato avvio alla costituzione, nellambito delle Nazioni Unite, dellIntergovernmental Panel on Climate Change (IPCC); un organismo che mette a contatto i miglioriscienziati del clima a l ...
Secondo il nuovo rapporto dellIntergovernmental Panel on Climate Change, frutto del lavoro di quasi 2500 esperti, il riscaldamento del clima della Terra è inequivocabile e i cambiamenti non hanno precedenti su una scala temporale che va dalle decine di anni ai millenni. Il rapporto,
Prevenire i disastri naturali causati dai cambiamenti climatici nelle zone costiere del Mediterraneo sottoposte allaumento del livello marino, è quanto si prefigge SAVEMEDCOASTS Sea Level Rise Scenarios along the Mediterranean Coasts, il progetto presentato a Bruxelles e coordinato dallIstituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). SAVEMEDCOASTS è uno dei 26 progetti finanziati dalla European Union Humanitarian Aid and Civil Protection (DG-ECHO) nellambito della Call 2016 Proposals for Prevention and Preparedness in Civil Protection and marine Pollution e si propone di sostenere la protezione civile sulla valutazione dei rischi costieri e sensibilizzare le comunità costiere agli effetti dellinnalzamento del livello del mare. I ricercatori potranno accedere allutilizzo combinato di dati geodetici, topografici e climatici. In particolare quelli dellIPCC (IPCC - Intergovernmental Panel on Climate Change) e di altre ricerche indipendenti, che stimano un aumento di livello marino ...
E lambiente? È scomparso dai radar, soffocato dalla paura dello spread, della crisi, del default. Non solo in Italia ma in tutta Europa; e in tutto il mondo. Non solo a livello locale, ma anche a quello globale.Tra il 28 novembre e il 10 dicembre si terrà a Durban (Sudafrica) la Cop 17, lultima conferenza sul rinnovo degli accordi di Kyoto per il contenimento delle emissioni che sono allorigine dei cambiamenti climatici. Scienziati di tutto il mondo, riuniti nellIntergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) insistono nel mettere in guardia i governi che il tempo per evitare una catastrofe irreversibile che cambierà i connotati del pianeta Terra e le condizioni di sopravvivenza della specie umana sta per scadere; e che misure drastiche devono essere adottate per realizzare subito un cambio di rotta. Ma a Durban, come a Cancun (2010) o a Copenhagen (2009) non succederà niente. La delegazione europea, che aveva le posizioni più avanzate, ha ormai rinunciato - a causa della crisi - a ...
Torino - Su una facciata torinese di Porta Palazzo è spuntata una balena fatta di rifiuti, anzi un capodoglio, a giudicare dalle fattezze e dal modo di immergersi verticale, che lascia fuori dallacqua solo la tipica coda. Sarà che lo streetartist MrFijodor arriva dalla Liguria, e ha familiarità col mare e i suoi abitanti, inclusi quelli del Santuario dei Cetacei che si estende proprio davanti alla sua città dorigine, Imperia.. Il tema è scottante e di stretta attualità dopo il recente scontro di navi tra Genova e la Corsica che ha rilasciato in mare lennesima ondata nera e dopo il grido di allarme lanciato dallOnu con lIntergovernmental Panel on Climate Change, che mette in guardia sulla catastrofe ecologica che si abbatterà sul pianeta se non ridurremo le emissioni in temo breve, come da tempo annuncia Luca Mercalli.. E proprio lOnu, che ha promosso un piano per lo sviluppo sostenibile con lAgenda 2030 attraverso 17 goal da raggiungere entro quella data, ha dato lo spunto al ...
Dal 1988 alle Nazioni Unite non si parla di altro. A dettare legge è lIntergovernmental Panel on Climate Change. Per suo tramite simpongono quei summit che volenti o nolenti gli Stati sono costretti a frequentare per non essere esclusi dal jet-set (come capita allItalia quando François Holland e Angela Merkel discutono di cose serie lasciando Matteo Renzi a giocare con Twitter). Da lì è un piano inclinato fino alla casalinga di Voghera. Il riscaldamento globale per colpa delluomo è una verità scientifica accettata allunanimità dagli scienziati. Chi lo ha detto? La soubrette e la fiction in tivù. Ma sono bubbole. Le cause della variazioni climatiche sono tante e nessuna riconducibile a colpe umane. Centrano lattività del Sole e la variazione delle macchie solari, le irregolarità dellorbita terrestre che producono effetti ciclici ogni tot migliaia di anni (o persino decine e centinaia di migliaia di anni), il moto di rotazione del nostro pianeta sul proprio asse, linfluenza ...
. PE: Nuovi Stati membri (relazione di valutazione globale) - Progressi compiuti dalla Bulgaria per soddisfare i criteri di adesione - Progressi realizzat...
La parola è ripresa da un passaggio dellInstrumentum Laboris della 49° Settimana Sociale dei cattolici italiani di Taranto (21-24 Ottobre 2021) ed è posta a sottolineare lesigenza impellente di un cambiamento radicale del modello di sviluppo messo in atto fino a oggi.. Quella in cui viviamo sembra unepoca di urgenze ed emergenze, come la pandemia e la crisi climatica ci stanno mostrando senza troppi sconti. Da un lato facciamo esperienza diretta del fatto che per tutelare la salute di ciascuno serve tutelare quella di tutti a livello globale. Dallaltro, guidati dalla scienza, ci risvegliamo sempre più alla consapevolezza che il benessere dellumanità non è separabile dalla tutela della vita del nostro pianeta. Il report pubblicato questestate dallIntergovernmental Panel on Climate Change dellONU (IPCC) - proprio mentre grandi zone del mondo erano colpite da incendi e inondazioni - ribadisce inoltre che la responsabilità degli esseri umani nellalterazione degli equilibri climatici ...
Gli esperti puntano lindice contro le scelte economiche e di vita delluomo, soprattutto contro luso di petrolio, carbone e gas, che stressano a tal punto la natura da renderla incapace di adattarsi. Quindi è luomo lunico che può intervenire. Nellultimo loro report, il quinto, pubblicato nel 2014, dopo una gestazione di sette lunghi anni, gli esperti che studiano il clima su mandato delle Nazioni Unite (Ipcc, Intergovernmental panel on climate change) hanno affermato che nonostante la crisi il volume globale di gas climalteranti ha continuato ad aumentare: tra il 2000 e il 2010 è cresciuto come mai nei tre decenni precedenti. Nellera industriale, le concentrazioni di CO2 in atmosfera sono aumentate del 40%, da 280 a oltre 400 parti per milione. Gli scienziati suggeriscono perciò di tagliare entro il 2050 le emissioni tra il 40% e il 70% rispetto al 2010, riducendole poi fino a un valore prossimo allo zero entro la fine del secolo.. Se a livello globale non si faranno gli sforzi ...
Dal freddo siberiano alle ondate di caldo africano, gli sbalzi di temperatura, secondo gli scienziati, sono dovuti allaumento dei gas atmosferici responsabili delleffetto serra (i gas serra). Tra i gas serra naturali troviamo il vapore acqueo, lanidride carbonica, il metano, lossido nitrico e lozono. Alcune attività delluomo oltre ad aumentare il livello di tutti questi gas, ne liberano altri, estremamente nocivi, non presenti in natura, generati da diversi processi industriali, come gli idrofluorocarburi (HFC), i perfluorocarburi (PFC) e lesafluoruro di zolfo (SF6). I gas serra naturali favoriscono da sempre la regolazione e il mantenimento della temperatura terrestre, in assenza dei quali sarebbe di 33°C inferiore a quella attuale (circa 15°C), permettendo alle radiazioni solari di passare attraverso latmosfera, in pratica funzionando come i vetri di una serra che trattengono il calore. Le attività umane stanno tuttavia alterando la composizione chimica dellatmosfera, aumentando ...
Il riscaldamento globale è un fenomeno naturale avvenuto ciclicamente più e più volte durante la storia della Terra. Invece, per surriscaldamento globale si intende quellapporto artificiale - e dunque non naturale - che si presume luomo stia dando. Quindi, non si discute sullesistenza del riscaldamento globale, mentre il surriscaldamento globale è un fenomeno della cui esistenza non vi è certezza. La maggioranza degli scienziati sono però concordi che esso esiste e costituisce un serio pericolo. Gli altri scienziati invece sostengono che tutto quello che sta accadendo sia assolutamente naturale, ma questo non spiega perchè le attività delluomo non debbano influire e perchè le temperature, nel secolo scorso, abbiano registrato un aumento così rilevante. Basta dare uno sguardo alle conclusioni dellIntergovernmental Panel on Climate Change delle Nazioni Unite (IPCC) per rendersi conto di questo fenomeno. Anche se non vi sono certezze al riguardo, si ritiene comunque che lattività ...
Leffetto del surriscaldamento del pianeta è anche linnalzamento del livello del mare. Secondo lIPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) avremo, per la fine di questo secolo, un aumento medio compreso tra gli 0.3 m e i 0.45 m a seconda dello scenario adottato (ovvero a seconda dellevoluzione delle emissioni di anidride carbonica, dei gas di effetto…
Ratifica ed esecuzione dei seguenti accordi in materia ambientale: a) Emendamento di Doha al Protocollo di Kyoto alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, fatto a Doha l8 dicembre 2012; b) Accordo tra lUnione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e lIslanda, dallaltra, per quanto concerne la partecipazione dellIslanda alladempimento congiunto degli impegni dellUnione europea, dei suoi Stati membri e dellIslanda per il secondo periodo di impegno del Protocollo di Kyoto della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, fatto a Bruxelles il 1° aprile 2015; c) Protocollo relativo alla cooperazione in materia di prevenzione dellinquinamento provocato dalle navi e, in caso di situazione critica, di lotta contro linquinamento del Mare Mediterraneo, fatto alla Valletta il 25 gennaio 2002; d) Decisione II/14 recante emendamento alla Convenzione sulla valutazione dellimpatto ambientale in un contesto transfrontaliero, fatta ad Espoo il ...
di Mario Agostinelli In un ottimo articolo su Repubblica, Sylos Labini e Ruffolo prospettano una politica energeticache traduca in opportunità le ammonizioni del quinto rapporto Ipcc (Intergovernmental panel on climate change). Moltissime loro osservazioni potrebbero interloquire positivamente con questo blog e i
Secondo un rapporto dellIntergovernmental Panel on Climate Change mangiare meno carne permetterebbe di contrastare con efficacia il riscaldamento globale
Se un albero mangia la CO2 producendo ossigeno, è facile intuire limportanza che ha nel ridurre la concentrazione di anidride carbonica prodotta dalle nostre attività. Quindi gli alberi, oltre a ripulire laria, ci aiutano a ridurre leffetto serra generato dallaumento costante di CO2. Pensa che un faggio di 100 anni mangia 2,5 kg di CO2 ogni ora e libera 1,7 kg di ossigeno in aria, pari allossigeno respirato da 10 persone. Durante questo processo viene traspirata una notevole quantità di acqua migliorando così il microclima, è come se fossimo rinfrescati da 5 condizionatori daria che funzionano ininterrottamente per 10 ore! Piantando 10 alberi di noce si assorbono le emissioni di gas serra generate dalla nostra abitazione mentre ce ne vogliono 19 per equilibrare la CO2 prodotta dalle 2 auto della nostra famiglia. Ovviamente questo funziona solo per le piccole dimensioni: unintera nazione, infatti, non può assorbire tutta la sua CO2 soltanto piantando alberi! LItalia emette ...
Alessandro Lanza ha conseguito il Ph.D in Economics presso lUniversity College of London. È stato Chief Economist dellEni e Direttore della Fondazione Eni Enrico Mattei e Principal Administrator dellInternational Energy Agency (Energy and Environment Division). Autore di molte pubblicazioni su temi legati ad energia e ambiente è stato anche Autore principale (Lead Author) per il Third Assessment Report ed il Fifth Assessment Report per conto del IPCC (Intergovernamental Panel on Climate Change)
Cib, con il biogas -15% di emissioni inquinanti in agricoltura Grazie al biogas, le emissioni inquinanti del settore agricolo possono essere abbattute del 15%. Lo fa sapere il Cib, il Consorzio Italiano Biogas che ha partecipato agli Stati generali sui cambiamenti climatici, promossi a Roma dal governo nellambito delle iniziative di #italiasicura.. Il Cib ha elaborato un documento, pubblicato tra i contributi ufficiali che verranno discussi nellambito della consultazione aperta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per definire lagenda italiana, ovvero le idee e le proposte che verranno esposte a dicembre alla Conferenza di Parigi sul clima nel dossier Cop21.. Nel documento si evidenzia che, secondo recenti studi, tra i quali quelli condotti dal Crpa di Reggio Emilia e dal Jrc a livello europeo, lutilizzo dei reflui zootecnici in impianti a biogas può contribuire a un abbattimento di oltre il 15% del totale delle emissioni climalteranti di cui sono responsabili gli allevamenti. Si ...
DNV GL ha messo a punto uno schema di rendicontazione delle emissioni di Gas ad effetto Serra per la gestione delle emissioni di anidride carbonica.
Accogliamo con favore lannuncio fatto oggi dai presidenti degli Stati Uniti e della Cina sulle rispettive azioni post-2020 sui cambiamenti climatici, hanno dichiarato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e del Consiglio europeo Herman Van Rompuy in relazione allannuncio giunto da Pechino sullaccordo definito per la limitazione delle emissioni di gas serra dalle due superpotenze, responsabili di circa la metà delle emissioni globali. Secondo i leader europei, laccordo Usa-Cina sarebbe una risposta allappello fatto il 24 ottobre dai leader europei di avanzare rapidamente con gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Da Junker e Van Rompuy lesortazione a tutti i membri del G20 ad annunciare con trasparenza i loro obiettivi nella prima metà del 2015. Così sarà possibile valutare insieme se i nostri sforzi collettivi ci permetteranno di soddisfare lobiettivo di mantenere laumento della temperatura globale ben al di sotto di 2 gradi ...
sarebbe un bene anche per la nostra salute).. Dal punto di vista ambientale, a queste condizioni, migliorerebbero tutti i parametri tranne quello relativo alla erosione del suolo che potrebbe aumentare a causa dellincremento delle aree coltivate.. Questo altro lavoro: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0959652617309666 mostra come le impronte di carbonio (la quantità di CO2 equivalente prodotta durante un processo che va ad influire negativamente sulleffetto serra del pianeta) di diete biologiche o convenzionali (in Germania) siano praticamente comparabili a causa del fatto che:. a. Le diete biologiche, e quindi la rispettiva agricoltura da cui dipendono, utilizzano più suolo rispetto a quelle convenzionali (a causa delle rese minori del bio), ma in genere siano più vegetariane (il minor consumo di carne migliora i parametri di sostenibilità). b. Le diete convenzionali, in media più carnivore, aumentano lemissione di gas serra a causa del maggior sfruttamento di ...
La Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico definisce questo fenomeno come un cambiamento del clima che altera latmosfera terrestre, causando effetti nocivi significativi nella composizione, capacità di recupero o la produttività degli ecosistemi naturali. Raggiungere la stabilità e controllare lemissione di gas serra è lobiettivo fondamentale per combatterlo.. Coscienti dellimpatto causato dal nostro settore (responsabile di un 2% delle emissioni di gas serra attribuibili allattività umana), sviluppiamo una strategia di cambiamento climatico che ci permette di prendere iniziative su due fronti: 1) impatto e redditività, con azioni in diretta relazione con limpatto delle nostre attività, dal punto di vista della gestione dei rischi, controllati e mitigati per mezzo del nostro sistema di gestione; 2) coinvolgimento e presa di coscienza, il cui perno risiede nelle iniziative volte a incrementare la consapevolezza e il perfezionamento delle competenze dei nostro ...
Nellambito della nuova Cultura dImpresa è fondamentale rispettare lambiente e considerare il sistema ecologico in relazione alla produzione industriale, attività che produce grandi emissioni di CO2 nellatmosfera causando leffetto serra, principale responsabile del cambiamento climatico. Per le imprese, diventa centrale lottimizzazione dei sistemi produttivi, che riguarda soprattutto la sostenibilità ambientale puntando alla riduzione della carbon footprint con unattenzione costante alla circolarità, senza la produzione di scarti o rifiuti non necessari: un modello etico di business per una crescita aziendale secondo una visione strategica che si sviluppa nel tempo ...
PROGRAMMA DETTAGLIATO. Venerdì 12 Maggio (h. 14:00-18:30). Strumenti di comprensione. Dallemergenza globale al sintomo locale. Marica Di Pierri. Lemergenza globale: • I report dellIPCC - International Panel on Climate Change • Il protocollo di Kyoto e la Convenzione quadro sui Cambiamenti climatici • Il depauperamento delle risorse: land grabbing, consumo idrico, modello energetico, estrattivismo, traffico di rifiuti • Analisi critica di casi studio. Lemergenza italiana: • La storia dello sviluppo industriale italiano • I Siti di interesse nazionale per le bonifiche • Ambiente e salute: lo studio S.E.N.T.I.E.R.I. - Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento • Gli impatti della produzione di energia • La Strategia Energetica Nazionale • Gli ultimi anni di legislazione ambientale e lo Sblocca Italia • Analisi critica di casi studio. Gli impatti sui territori: • La gestione dei rifiuti • Le grandi opere ...
Un esempio di progetto per la terraformazione di Marte prevede di liberare grandi quantità di gas serra nellatmosfera del pianeta, innalzandone la temperatura. Questo causerebbe levaporazione di anidride carbonica dalle calotte polari, aumentando ancora leffetto serra e facendo sciogliere eventuale ghiaccio presente nel sottosuolo marziano. Ciò porterebbe Marte ad avere acqua liquida, un clima più simile a quello terrestre e unatmosfera più densa, a base di anidride carbonica. Infine si importerebbero sul pianeta delle piante che arricchiscano di ossigeno latmosfera tramite la fotosintesi. È stato calcolato che lintero processo durerebbe più di centomila anni. Sono stati ideati processi più rapidi, ma dalla durata sempre misurabile in secoli. ...
Mentre scrivo queste righe, a Katowice in Polona, si sta svolgendo la Conferenza sul Clima 2018 (Cop24 dal 2 al 14 dicembre 2018). Le notizie che arrivano non sono affatto incoraggianti. È in atto uno scontro politico tra i paesi che si oppongono alladozione di accordi restrittivi sulle emissioni di gas nocivi (Russia, Stati Uniti, Arabia Saudita, Kuwait, ecc.) e gli altri Paesi convenuti. Le prospettive di un accordo non sono le migliori, mentre la situazione, a detta dei più eminenti scienziati, si sta aggravando sempre di più. E di tutto questo ce ne stiamo rendendo conto anche noi semplici cittadini. Le conseguenze di questi cambiamenti climatici sono di portata globale ed influenzano pesantemente fenomeni apparentemente distanti. In questi giorni ho avuto modo di approfondire largomento in tutta la sua complessità attraverso un buon testo: Effetto serra effetto guerra di Grammenos Mastojeni e Antonello Pasini, ed. Chiarelettere. Di seguito condivido alcune interessanti ...
La cosiddetta Carbon Footprint misura il contributo che le attività umane producono sulleffetto serra, espresso in tonnellate di Biossido di Carbonio equivalente; la declinazione più specifica […] ...
Poiché il bestiame genera circa il 20% delle emissioni globali di metano*, contribuendo significativamente al cosiddetto effetto serra, e poiché in Nuova Zelanda vi è unalta densità di allevamenti bovini, nel 2003 il governo locale cercò di arginare il fenomeno proponendo una tassa sulle emissioni agricole, subito ribattezzata flatulence tax ovvero tassa sulle flatulenze. Dopo le vibranti proteste degli allevatori, il governo fu obbligato a eliminare quellodiosa tassa, riproposta nel 2008 anche in Estonia.. *Secondo un recente rapporto della FAO sarebbe da attribuire allallevamento del bestiame il 37% delle emissioni globali di metano, l8% delle emissioni di CO2 e il 65% delle emissioni di ossido di azoto. Nel complesso, i gas serra generati dallallevamento dei bovini arriverebbero al 18% delle emissioni imputabili alle attività umane. Tali dati tengono conto complessivamente delle attività correlate allallevamento del bestiame, incluse ad esempio le attività di preparazione dei ...
Da tempo vari movimenti sociali sparsi per il mondo contestano le soluzioni del protocollo di Kyoto (laccordo che uscì dalla precedente conferenza internazionale del 1997 ma entrato in vigore nel 2005). In Europa da più tempo si susseguono i Climate Camp (campeggi di contestazioni fatti vicino gli impianti ad alta emissione di Co2) e da Bangkok a Quito passando per la contestazioni al G8 di Londra le proteste hanno al centro il futuro del pianeta, messo a dura prova dai cambiamenti climatici provocati da un sistema economico iniquo e sviluppista. Le soluzioni al problema individuate dagli stati seguendo la logica del capitalismo hanno col protocollo di Kyoto creato un mercato dellaria, il così detto emission trading che non ha portato a nessun risultato se non quello di rafforzare il potere degli stati più ricchi sul sud del mondo. Nel solco delle compatibilità del sistema non potrà mai trovarsi una soluzione al problema. Stati Uniti e Cina non vogliono mettere a rischio la loro ...