La comunità terapeutica nasce, sin dalle origini, come aperta critica allistituzione totale ed è configurabile come unorganizzazione la cui principale finalità è la modificazione del comportamento e il recupero di persone deviate dalla norma sociale Lespressione comunità terapeutica viene riferita a Thomas Main che, nel 1946, descrivendo il lavoro degli psichiatri britannici di Northfield (Inghilterra), si riferì allospedale in cui operavano, con il termine "comunità terapeutica". Tale vocabolo fu ufficializzato nel 1953 dallOrganizzazione mondiale della sanità (OMS), in uno studio sulle organizzazioni psichiatriche internazionali, in cui si suggeriva lopportunità di trasformare gli ospedali psichiatrici in "comunità terapeutiche". La prima comunità terapeutica fu creata nel 1952, in Inghilterra, dallo psichiatra Maxwell Jones, con lobiettivo di far partecipare i pazienti, e quindi responsabilizzarli, nella gestione dellistituzione psichiatrica in cui erano ospitati.Lidea era ...
La nostra Comunità Terapeutica Casa di Lodesana sorge allinterno di un podere sulle colline Fidentine, in Via Cabriolo 75. E una struttura accreditata che ospita fino a 15 ospiti.. E dedicata a persone-utenti che, per la complessità delle loro problematiche sociosanitarie, richiedono un sostegno a carattere mediativo, attivativo, sussidiario personale e sociale significativo. Ormai tramontata la fase del "modello lineare Comunità Terapeutica-Rientro" va emergendo un "paradigma complesso reticolare e sistemico". Il "modello reticolare e multicentrico" che utilizziamo comprende oltre alla Comunità Terapeutica concepita come hub, momento ad alta protezione ed intensità terapeutica del sistema, un insieme di interventi residenziali a media protezione ed intensità terapeutica (appartamenti) ed interventi a bassa intensità (domiciliarità assistita) strettamente connessi. Si tratta di un modello complesso e specialistico che ritiene che la specializzazione debba essere declinata non solo ...
Comunità terapeutica e comunità locale. Dalla vulnerabilità alla condivisione libro di Natale Bottura, Sergio Bovi, Giovanni Pieretti pubblicato da FrancoAngeli Editore nel 2016
Secondo lOrganizzazione Mondiale della Sanità, i disturbi alimentari rappresentano la seconda causa di morte, dopo gli incidenti stradali, tra i giovani. Oltre 3 milioni le persone in Italia, di cui il 95,9% donne, ne soffrono (Ministero della Salute). Sempre più frequenti i casi che coinvolgono anche bambine di 8-9 anni. Le persone più colpite restano quelle in età adolescenziale. A prendersi cura di loro con amore e competenza da ben dieci anni sono gli specialisti di Villa Miralago a Varese, la più grande comunità terapeutica dItalia per la cura dei disturbi del comportamento alimentare convenzionata con il SSI (anoressia, bulimia, vigoressia, frequente anche nei maschi adulti, lortoressia e il disturbo da alimentazione incontrollata - obesità) e una delle più grosse dEuropa.. Qui il 92% dei pazienti porta a compimento il suo percorso di cura terapeutico con esiti molto positivi. La quasi totalità delle pazienti durante il percorso di cura arriva a guarigione sintomatica: l82 % ...
Gara mediante procedura aperta per la gestione del servizio di Comunità Terapeutica Riabilitativa Protetta (C.T.R.P.) afferente al 3° e 4° Servizio Psichiatrico. Bando di avvenuta aggiudicazione ...
La Comunit Terapeutica Riabilitativa PASSAGGI una Struttura Residenziale Psichiatrica riconosciuta dalla Regione Abruzzo dedicata ai pazienti con disagio psichico, offre la possibilit di percorsi curativi e riabilitativi di tipo residenziale
comunità terapeutica psichiatrica Ca dAndrea, struttura psichiatrica rivolta a giovani con problemi, prevalentemente psicotici e/o sociali disadattativi
comunità terapeutica psichiatrica Ca dAndrea, struttura psichiatrica rivolta a giovani con problemi, prevalentemente psicotici e/o sociali disadattativi
Se uno degli obiettivi principali della Comunità Terapeutica Riabilitativa è quello di aumentare lautonomia della persona, intesa in senso lato come...
Comunit Terapeutica-Riabilitativa Passaggi. La comunit terapeutica residenziale Passaggi si occupa di pazienti con disturbi psichiatrici e della personalit attivando progetti riabilitativi personalizzati
I carabinieri di Sogliano al Rubicone, nel pomeriggio di giovedì 8 febbraio, hanno tratto in arresto il 39enne italiano B.T. residente a Cesena, attualmente domiciliato presso la comunità terapeutica “San Maurizio” di Borghi.
Progetto terapeutico rivolto a pazienti tossicodipendenti cronici multiproblematici. Losservazione del fenomeno della tossicodipendenza nel tempo ci ha posto in evidenza numerosi casi di cronicità e/o di gestione delle ricadute. Le caratteristiche della tossicodipendenza come "malattia cronica recidivante", descritte anche dallOrganizzazione Mondiale della Sanità, ci mettono nelle condizioni di dover affrontare questo aspetto del problema, che si presenta come multifattoriale e complesso. In altre parole, se diversi aspetti è necessario tenere in considerazione per valutare le cause del problema della tossicodipendenza, altrettanti aspetti sarà necessario valutare per affrontare il suo decorso evolutivo.. Il cronicizzarsi di alcuni soggetti ci pone in Comunità di fronte a casi e situazioni che evidenziano sia problemi di disabilità, che di patologie croniche, che di co-morbilità psichiatrica, che richiedono interventi ad alto grado di complessità, necessari per sostenere la multi ...
Da qualche anno gli ospiti della comunità mi parlano di calcio. Inizialmente sono rimasto sorpreso perché a farlo non erano soltanto i "tifosi dichiarati", per capirci quelli che il lunedì si sfottono rispetto ai risultati delle rispettive squadre; la cosa particolare è stata che ne sentivo parlare da quelle persone che del calcio in TV … continua. ...
PRESENTAZIONE Larticolazione del Progetto Minori vede lintersacambio di più professionisti con diverse configurazioni istituzionali, ruoli professionali e formazioni teoriche e nasce sulla base di due evidenze complementari fra loro:
La scelta di coltivare la terra con metodo biologico è stata, ancora prima che di carattere ambientale, una scelta di tipo educativo.. La nostra mission ed il nostro impianto educativo hanno portato alla naturale considerazione che per affrontare un lavoro profondo sulla tossicodipendenza e quindi sullutilizzo patologico di sostanze, che mina la salute della persona dal punto di vista psicologico, fisico e sociale, bisognava ritornare ad un comportamento rispettoso del proprio corpo e quindi della natura, nella quale siamo costantemente immersi e dalla quale traiamo sostentamento per la vita.. Abbiamo ritenuto importante proporre il lavoro in campagna, perché permette di riprendere il cammino della propria storia, di tornare "alle origini" per ricostruirne i successivi passaggi. Partendo dalla base di una cultura più antica, riprendere il contatto con la natura, entrare nei ritmi biologici: il lavoro che produce direttamente, allaria aperta, attraverso un ritmo ciclico che segue un tempo ...
Robert D.Hinshelwood psichiatra, analista di gruppo, membro della British Psychoanalytic Society, già Direttore del Cassel Hospital di Richmond (la Comunità terapeutica fondata da Tom Main) e presidente dell International Association for Therapeutic Communities, autore di numerosi lavori sul trattamento residenziale delle psicosi e sulla dinamica dei gruppi e delle istituzioni. Attualmente insegna presso il Centro Studi Psicoanalitici dell University of Essex.. Anton Obholzer - psichiatra, membro della British Psychoanalytic Society, è stato fondatore del "Consulting to Institutions Workshop del Tavistock Centre London e Direttore della Tavistock Clinic dal 1985 al 1993. Attualmente è Direttore associato del programma di formazione alle relazioni di gruppo del Tavistock Institute of Human Relations e docente al Leadership Centre dell INSEAD di Fontainebleau. Mario Perini - psichiatra e psicoanalista, membro dell Associazione Italiana di Psicoanalisi. Direttore scientifico de IL NODO Group, ...
Uno sguardo foucaultiano sul corpo Psicologia Psicosomatica -20 - Pubblicato il 15 Dicembre 2012 (ARTICOLO IN PDF) di Matteo Fumagalli Che forme assume
Abstract The paper means to repropose Therapeutic Community importance and adequacy as treatment process and therapeutic Method. An intensive treatment process to those people who have clinical and existential situations of a certain seriousness and complexity, wich can not find … Continua a leggere→. ...
Le comunità terapeutiche hanno assunto via via negli anni una sempre maggiore importanza per il ruolo giocato nel trattamento della sofferenza mentale. Dopo la legge Basaglia e la chiusura dei manicomi si è posto il problema non solo del trattamento, ma anche dellinserimento sociale delle persone affette da gravi disturbi psichici. Nel panorama italiano sono dunque sorte diverse iniziative a carattere privato e pubblico per listituzione di comunità terapeutiche, ovvero realtà di cura e di connessione tra strutture psichiatriche e comunità sociale allargata. Tali iniziative tuttavia si sono caratterizzate, soprattutto nel loro primo formarsi, per una certa casualità nel formulare modelli di integrazione, di cura e progetti di inserimento.. Questo volume propone non solo una riflessione sul ruolo della comunità terapeutica rispetto allindividuo e allambiente sociale, ma, attraverso una articolata di diversi casi di successo, fornisce strumenti e modelli di intervento per tutti quei ...
La seconda comunità è la Comunità Terapeutica "S. Gregorio", collocata in una grande casa situata alla periferia di Padova, in via Vigonovese 69: essa nasce nel 2005 ed è una struttura residenziale di tipo B (intensivo) che opera nel campo della tossicodipendenza e alcoldipendenza, anche in presenza di forte disagio psichico. Può accogliere fino a 25 utenti, di entrambi i sessi, che esprimano unadeguata motivazione ad intraprendere un percorso terapeutico-riabilitativo e che necessitino di un intervento psico-terapeutico ...
Silvia Pagani Pedagogista Curativa e Counselor in sessuologia, si occupa da anni di dipendenza (alcool, sostanze psicotrope, dipendenze comportamentali con particolare attenzione alla sexual addiction) come responsabile accoglienze di una comunità terapeutica e nel trattamento delle difficoltà relazionali e sessuali. Formatrice e consulente per la qualità della vita, lavora da anni con la pedagogia curativa per trattare le disfunzioni relazionali attraverso i piccoli gesti quotidiani ...
La Comunità Terapeutica Residenziale è a Justiano di Vigolzone (PC).. Rappresenta da oltre trentanni il luogo in cui persone che presentano un problema di dipendenza da sostanze stupefacenti risiedono con lobiettivo di intraprendere un percorso terapeutico/educativo che li conduca a rientrare nella società liberi dalla problematica.. Lintervento, in particolare, si è evoluto nel rispetto delle esigenze del territorio e del contesto sociale odierno, che vede significativi cambiamenti nellesperienza tossicomanica: in particolare si evidenziano mutamenti nel mercato delle sostanze stupefacenti (sempre più globalizzato, normalizzato e sdoganato), nelletà di primo uso e abuso (sempre più precoce), nel tipo di sostanza prevalente e nella modalità di assunzione (sempre meno frequente luso per endovena, con evidenze sul numero di giovani assuntori di eroina e poli-assuntori).. Negli ultimi due anni si è revisionato quindi il progetto terapeutico, focalizzato in particolare al target 18-25 ...
La Cooperativa sociale Quadrifoglio, oltre a gestire una serie di servizi per minori su scala nazionale (assistenza domiciliare, Comunità terapeutica...
23 Giugno 2016 I ragazzi che nel febbraio 2014 erano ospiti della comunità Domus Alba di Alice Castello si sono costituiti parte civile contro i cinque responsabili del centro accusati di maltrattamenti nei loro confronti.. Le costituzioni sono arrivate, tramite i legali nominati dai tutori dei giovani, nel corso della prima udienza del processo che si celebra a Vercelli contro il coordinatore della comunità terapeutica responsabile dellarea nord Italia, il direttore sanitario della comunità, leducatore professionale coordinatore della struttura e altri due educatori impiegati alla Domus Alba.. Secondo laccusa, sostenuta dal pubblico ministero Serafina Aceto, che aveva condotto le indagini con la Questura di Vercelli e i Nas di Torino, allinterno della comunità terapeutica per minori Domus Alba di Alice Castello, struttura gestita dalla Sereni Orizzonti di Udine - la stessa cooperativa finita nella bufera per i maltrattamenti sui disabili alla Consolata di Borgo dAle -, si sarebbero ...
Comunità terapeutica per il recupero sociale delle persone da dipendenza da alcolismo, gioco dazzardo, dipendenza da droghe, gestione minori non accompagnati
Questo titolo suggestivo è nato quando, di fronte alle ricerche da parte di Mons. Adriano Tomasi Pachi, Vescovo ausiliare di Lima in Perù, per avere un terreno nel quale creare una Comunità terapeutica per giovani con problemi di dipendenza da droga, alcool o altre malattie dei nostri tempi, una famiglia della comunità cino-peurana donò un terreno di 12 ettari nel deserto di Huaralica a 200 km a Nord di Lima, mentre gli amici della Associazione Religiosa "Comunità Cenacolo", che da più di 10 anni sono presenti a Lima con due case dove accolgono bambini in stato di abbandono, disabili e ragazzi di strada, manifestavano la loro disponibilità per far diventare realtà il sogno di Mons. Tomasi e assumere questa nuova sfida, forti della loro grande esperienza in questo campo che è il Carisma per il quale Madre Elvira Petrozzi fondò la loro Associazione più di 30 anni or sono a Saluzzo. LAssociazione Cenacolo oggi è estesa in quasi tutto il mondo con più di 60 case-comunità. Si trattava ...
Proprio in questo contesto, assume particolare valore lesperienza condotta in collaborazione con la Comunità Terapeutica Riabilitativa LAirone, gestita dalla Cooperativa Sociale Il Quadrifoglio. La Comunità ha attivato, dal 2004, un laboratorio di lavorazione artigianale del cuoio che vede i suoi ragazzi realizzare piccoli oggetti: cinture, porta chiavi, porta monete, bomboniere, elementi di arredo, idee regalo, che vengono poi venduti in occasione di mercatini o attraverso il passa-parola. Di recente, inoltre, la Comunità si è resa protagonista di alcune iniziative tese a creare nuove opportunità di incontro e scambio con altre realtà presenti sul territorio ...
1996-2000: ambulatorio di NPI ospedale San Raffaele Milano, ospedale San Paolo Milano, ambulatorio UONPIA Via Aldini ospedale Sacco. 2000-01 guardie mediche presso le Comunità Terapeutiche ad alta protezione CREST-CIMA. 2001-07 consulente psichiatra presso la Comunità Terapeutica Teseo di Milano. Dal 1998: attività libero professionale presso studio privato. 2000 - 04: consulente psichiatra ASL di Milano presso la CC di San Vittore (tossicodipendenze e alcolismo). 2000 - 08: guardie mediche presso la casa di cura "Le Betulle" di Appiano Gentile. 2002 - 08: attività libero professionale presso i reparti di disintossicazione e disturbi di personalità della casa di cura "Le Betulle". Dal 2002: ambulatorio di NPI presso la casa di cura "Le Betulle". Dal 2004: attività peritale per i Tribunali Ordinario e per i Minorenni di Milano. Dal 2007: attività clinica (ricoveri) presso la clinica "Capitanio" di Milano. Dal 2008: responsabile Servizio di Medicina Legale e Psichiatria Forense presso la ...
Comunità terapeutica: accoglie utenti maggiorenni maschi con dipendenza patologica, poliassuntori, in situazione di drug-free o con sostitutivi, su segnalazione dei SERT dappartenenza, con i quali lequipe terapeutica lavora in stretta collaborazione per la definizione di programmi personalizzati. Accoglie anche utenti che usufruiscono di misure alternative al carcere, su segnalazione dei servizi competenti. Funzionale al programma terapeutico è linserimento lavorativo degli utenti attraverso il progetto agricolo, percorso che consente di acquisire graduale costanza, senso di responsabilità, autostima, capacità di stare in gruppo e gestire i conflitti ...
Comunità terapeutica specializzata nella cura dei problemi legati allabuso di stupefacenti presenta il metodo dintervento, fondato sul lavoro di gruppo.
Comunità terapeutica specializzata nella cura dei problemi legati allabuso di stupefacenti presenta il metodo dintervento, fondato sul lavoro di gruppo.
Anche lequipe di Dianova tra gli autori della ricerca a cui ha partecipato con un gruppo di ragazzi della Comunità di Cozzo.. I risultati sono mostrati nellarticolo uscito sul n° 51 della rivista Mission di Federserd intitolato "La dipendenza da sostanze come modalità di disattivazione del sistema dellattaccamento: una ricerca su un campione di pazienti degenti in comunità terapeutica".. Vai alla ricerca. ...
Il progetto è frutto di una co-progettazione tra A&I e il Comune di Sesto San Giovanni (Settore Servizi alla persona e promozione sociale) e prevede lavvio di percorsi di accompagnamento individuali, attraverso i quali la persona possa essere supportata per il passaggio da uno stato di estremo bisogno (abitativo, lavorativo, sociale e/o economico) ad uno stato di sufficiente autonomia, e possa sviluppare un proprio progetto di vita.. Tale esigenza è manifestata da persone accomunate da simili percorsi regressivi di vita (ex detenuti, detenuti appena dimessi dal carcere, persone uscite da comunità terapeutiche, o caratterizzate da assenza di contrattualità nel mondo del lavoro), percorsi che minano la fiducia nelle istituzioni e che danno luogo a condizioni che determinano una situazione di rischio di emarginazione ...
Ente Comune di Grosseto Asilo Nido Comunale via Pirandello (Gr) dal 15/01/2002 al 15/01/2002, rapporto di lavoro a tempo determinato sostituzione , ore lavorative 36 settimanali. Dall11 febbraio 02 al 15 luglio 03 assunzione Operatore di Comunità presso Comunità terapeutica per il recupero dei tossicodipendenti CEIS (convenzionata con Asl n° 9 di Grosseto) - Grosseto (contratto a tempo determinato). Dal 1° gennaio 03 il contratto era a tempo indeterminato (38 ore settimanali). In data 15 luglio 2003 date dimissioni volontarie.. Dal 1 aprile 03 assunzione per Progetto per il sostegno alle donne extracomunitarie che subiscono violenza - sede lavorativa Centro Antiviolenza per donne di Grosseto - 3 ore settimanali. Dal 7 luglio 03: 6 ore lavorative settimanali per 52 settimane. Contratto di collaborazione fino al 31 maggio 2004.. Dal 15 dicembre 03 al 10 luglio 2004 - assunzione per Progetto Ricerca/Studio. Obiettivi: 1) Ricerca sul fenomeno della violenza alle donne nel territorio della ...
Collabora come opinionista con i quotidiani "Il Piccolo" di Trieste e "Il Gazzettino" di Pordenone. Da oltre dieci anni è impegnato nellattività sociale, prima come operatore degli alcolisti in trattamento, poi come responsabile del Centro Studi della Comunità di S. Martino al Campo. Ha tenuto lezioni di scrittura e comunicazione con i ragazzi del Centro Diurno del SERT di Trieste; collabora con la Comunità Terapeutica per le tossicodipendenze "Finisterre" e con i Ragazzi della Panchina di Pordenone ...
Antonio Maone, Claudia Domiziani. In questo contributo descriveremo le caratteristiche e i risultati di unesperienza innovativa sviluppatasi a partire dal lavoro di una Comunità terapeutica per pazienti con disturbi mentali gravi. Lesperienza è nata dalla percezione dellinadeguatezza e dei limiti degli approcci tradizionali ed è stata realizzata grazie allapplicazione di nuovi paradigmi, con il coinvolgimento «creativo» dei servizi psichiatrici, dei servizi sociali e di unAssociazione di familiari e utenti. Per comprendere e contestualizzare adeguatamente liniziativa, è opportuno premettere un quadro sintetico dellevoluzione delle pratiche di assistenza a lungo termine dei pazienti con disturbi mentali gravi negli ultimi trentanni, determinata dai profondi cambiamenti introdotti nel nostro Paese dalla L. 180/1978.. ...
Le soluzioni che possono essere adottate, a seconda dei casi, sono laccoglienza in una Comunità terapeutica, pedagogica, in un Centro di osservazione e diagnosi o in una struttura per persone con dipendenza patologica e patologie psichiatriche ...
La Comunità Terapeutica Assistita Major è una struttura residenziale convenzionata e accreditata con il SSN, che esplica funzioni terapeutico-riabilitative per utenti con patologie psichiatriche. Sulla base delle indicazioni e degli obiettivi posti dal DSM di appartenenza attraverso il Piano terapeutico Individualizzato, vengono definite le aree di intervento su cui lavorare per la riabilitazione del paziente e pertanto viene elaborato il Piano Terapeutico Riabilitativo Personalizzato che prevede, oltre alle visite psichiatriche e relativa prescrizione della terapia farmacologica, interventi psicoterapeutici (individuale, familiare e di gruppo), interventi psicoeducativi, interventi risocializzanti e di rete per linclusione lavorativa, il coinvolgimento e il sostegno della famiglia. Grazie ad attività di gruppo tra i pazienti e con gli operatori, alla cura del rapporto con le famiglie e ai rapporti che vengono intessuti sul territorio, gli ospiti di Villa Major infatti vivono una vita piena, ...
therapeutic community for the social rehabilitation of persons addicted to alcohol, gambling, drug addiction, unaccompanied minor handling
Il Consorzio PRISMA, costituitosi nel luglio del 1994 in forma di cooperativa sociale, ai sensi della legge 381/91 e della legge reg. Veneto 24/94, si sviluppato grazie alla volont delle cooperative di promuovere una struttura comune. Il Consorzio attualmente costituito da 49 cooperative sociali operanti nel territorio provinciale, di cui 18 di tipo B finalizzate allinserimento lavorativo di persone svantaggiate e 31 di tipo A di gestione di servizi socio-sanitari ed educativi, tra i quali: servizio di assistenza domiciliare (anche integrata), centro diurno, centro di pronta accoglienza, comunit alloggio, comunit terapeutica, asilo nido, centro di aggregazione ludoteca, progetti di animazione del territorio, informagiovani.. Il Consorzio, principalmente mediante il Gruppo Operativo, nonch tramite collaborazioni con consulenti accreditati, offre alle cooperative un insieme di servizi, cos sintetizzabili: ...
Il Consorzio PRISMA, costituitosi nel luglio del 1994 in forma di cooperativa sociale, ai sensi della legge 381/91 e della legge reg. Veneto 24/94, si sviluppato grazie alla volont delle cooperative di promuovere una struttura comune. Il Consorzio attualmente costituito da 49 cooperative sociali operanti nel territorio provinciale, di cui 18 di tipo B finalizzate allinserimento lavorativo di persone svantaggiate e 31 di tipo A di gestione di servizi socio-sanitari ed educativi, tra i quali: servizio di assistenza domiciliare (anche integrata), centro diurno, centro di pronta accoglienza, comunit alloggio, comunit terapeutica, asilo nido, centro di aggregazione ludoteca, progetti di animazione del territorio, informagiovani.. Il Consorzio, principalmente mediante il Gruppo Operativo, nonch tramite collaborazioni con consulenti accreditati, offre alle cooperative un insieme di servizi, cos sintetizzabili: ...
Come si declina lintervento terapeutico alle psicosi secondo lapproccio della psicoterapia della Gestalt?. Lo psicoterapeuta della Gestalt lavora sostenendo la possibilità di costruire lo sfondo dei contatti scontati. Il campo relazionale diventa la "pelle" del paziente, ciò che permette lemergere di sicurezze esistenziali. Elemento imprescindibile nel lavoro con i pazienti psicotici è la presenza di un setting stabile e definito (comunità terapeutica, equipe, supervisore), necessario a fondare un ground sicuro e contenitivo. Il lavoro psicoterapico sostiene la creazione di una relazione attenta alle fragilità del paziente e capace di accogliere le verità insite nella sofferenza (crisi, deliri ed allucinazioni) di cui il paziente è portatore.. Sei ancora in tempo per richiedere la partecipazione! clicca ...
A seguito del corso, il ns Centro, ha favorito e accompagnato la nascita della Cooperativa "Fandangho", costituita da alcune alieve del ns corso, che ha sede a Scalea (CS) e si occupa di assistenza domiciliare nei comuni del comprensorio. Nel marzo dellanno 1998 viene costituita la Cooperativa "La Radice", a seguito dell approvazione del Progetto "NON SOLO TERRACOTTA", Progetto 1065/E2/I/R - Asse C1-C2 - Regione Calabria, essa è nata dallesigenza del reinserimento socio-lavorativo di giovani disoccupati, ex-tossicodipendenti ed emarginati, provenienti e non dal Centro Accoglienza "LULIVO" - Comunità Terapeutica Residenziale. Fin dal 1992 il ns Centro Accoglienza "LUlivo", a fini ergoterapici ed ecologici, si occupa del settore della Raccolta Differenziata, privilegiando in modo particolare di raccolta di carta e cartone. Per realizzare ciò disponiamo di presse per imballaggio e di un locale comunale dove imballiamo e stocchiamo il materiale raccolto, con linoltro verso altre aziende che ...
LINTERVISTA CASA FAMIGLIA: A CHE SERVE, COME FUNZIONA. Le piccole "palestre" del sociale. Ne parliamo con lo psicologo e psicoterapeuta Giuseppe De Vitis. di Fidalma Filippelli. Cosè una casa famiglia per chi la abita e per chi ci lavora? Ne parliamo con il dottor Giuseppe De Vitis, psicologo e psicoterapeuta, vero e proprio specialista del settore. Responsabile darea nellAsl Rmc per la Cooperativa Sociale "Aelle il Punto", De Vitis ci spiega il funzionamento e gli obiettivi di quelle che definisce "piccole palestre del sociale" per gruppi di persone con disagio mentale, che al loro arrivo in casa famiglia sono depositarie di storie individuali slegate ed estranee luna allaltra e che hanno la possibilità di scrivere una storia comune di gruppo.. Dottor De Vitis, come nasce una casa famiglia?. Una casa-famiglia rappresenta lopportunità, per il paziente psichiatrico proveniente da una comunità terapeutica, di sperimentare una modalità di vita condivisa con altri pazienti, al di fuori ...
Preoccupante la situazione del CTA (Comunità Terapeutica Assistita) di Terme Vigliatore che si presenta in un completo stato di abbandono. Arredamenti fatiscenti, stanze senza armadi e senza serrande alle finestre, sembra abbandonata da anni dallASP, anche a causa dellassenza di una pur minima manutenzione". Questa è la conclusione del deputato Alessio Villarosa del MoVimento5Stelle, che nei giorni scorsi ha visitato le strutture di Terme Vigliatore. Abbandonato si sente anche il personale, che opera in tale struttura, che ogni giorno fa il possibile per garantire al meglio il prezioso servizio svolto e che da tempo effettua segnalazioni puntualmente ignorate dallASP. La struttura da 20 posti, che ospita pazienti con gravi disturbi psichici, è stata negli anni completamente svuotata di tutti i confort, che strutture di questo tipo dovrebbero garantire per il reintegro del paziente in società ...
Giorni: full time, turni diurni e notturni, festivi inclusi. Monte ore: 38. Tipo contratto: Tempo Indeterminato. Figura Professionale: Psicologo. Ambito: Comunità Terapeutica Riabilitativa per Minori. Sede: Camisano (CR). Servizio: Operatore Psicologo in Struttura Residenziale Terapeutica di neuropsichiatria infantile. Titoli: Laurea in psicologia. Preferenze: Iscrizione allAlbo. ...
Leonardo Lorusso è nato ad Altamura e si è trasferito giovanissimo a Bari. Prese parte alla guerra nei Balcani. Avviò molte iniziative sociali, come la donazione alla Caritas dei suoli e del supporto per la creazione della Comunità terapeutica Lorusso Cipparoli per il recupero dei tossicodipendenti; fu presidente del Circolo della Vela di Bari e costruì lo stabilimento balneare il Trampolino. È stato nominato Grande Ufficiale dellOrdine al merito della Repubblica. È stato uno dei protagonisti della storia economica, culturale e sociale della Puglia, con impegno nella torrefazione del caffè ed in iniziative sociali e culturali. La sua storia è legata alla industria della torrefazione del caffè (Marchi:Saicaf, Sao Cafè, Tobiaco Caffè e San Paolo Caffè). Leonardo Lorusso è morto a Bari l11 agosto 1996 alletà di 89 anni. ...
Abstract: «Vorrei che che si considerasse la possibilità di inserire il malato in una struttura anche contro la sua volontà e dietro parere motivato dello specialista, tenuto conto dei ripetuti trattamenti sanitari obbligatori subiti e delle esperienze pregresse nelle comunità terapeutiche assistite. A testimonianza di una malattia mentale cronica. È assurdo pensare che il malato mentale accetti di sua volontà linserimento in una struttura riabilitativa, lui sta bene, non si rende conto che ha bisogno di essere protetto e seguito da personale specializzato 24 ore su 24. Nella fase di scompenso rifiuta anche le cure ed è ingestibile. I familiari per evitare il peggio sono costretti a chiedere linterdizione. Terminata la fase ospedaliera, che di norma dura una settimana e che molto spesso è insufficiente per curare il paziente, se il malato non è ancora in fase di compensazione dovrebbe essere previsto per legge un periodo di recupero in una struttura terapeutica residenziale o in una ...
La Società Cooperativa Sociale Terra Mia Onlus opera senza fine di lucro. Nasce nel 1987 come emanazione dellAssociazione Solidarietà Giovanile. Un primo nucleo di comunità terapeutica risale al 1986. Lobiettivo specifico della Cooperativa era intervenire sul disagio e sulle varie forme di marginalità. Tale obiettivo sinseriva, fin dallinizio, in un altro più generale che era individuato nella prevenzione e nella presenza sul territorio per produrre una nuova qualità della vita. È rimasto fondamentale, nella metodologia della Cooperativa, il profondo legame con il territorio e lapproccio caratteristico, su una base teorica di tipo sistemico, del "lavoro di rete". Lo statuto sancisce i valori della mutualità, della solidarietà sociale, del rispetto della persona, della democraticità interna ed esterna come fondamento della Cooperativa ...
Nella narrazione di ogni singola storia, cè leredità affettiva che gli individui sofferenti hanno sedimentato negli oggetti che le loro case ci svelano ad uno sguardo approfondito, ci sono le storie che costoro hanno disseminato con la loro presenza nei locali delle strutture sanitarie, spesso, questultime, solo reperibili nelle cartelle cliniche così poco generose di dettagli che esulino dalla classica descrizione dei decorsi sintomatologici, ci sono le immagini di un territorio in cui l equipe della Comunità Terapeutica scende cercando commistioni e mimetismi a scopo epistemofilico e clinico per continuare a pensare la complessità dell esistere e del creare legami, cè infine leco delle registrazioni controtransferali degli operatori, che sono impegnati sul -versante personale interno nellanalisi della domanda di cura nonché sui processi della propria stessa temporalizzazione quali agenti terapeutici e individui umani ...