Sogin dà il via alle iscrizioni on line su www.sogin.it per oltre 3.000 visitatori. Porte aperte nelle quattro centrali nucleari di Trino, Caorso, Latina e Garigliano e nellimpianto Eurex di Saluggia. Roma, 20/03/2017 - Sabato 6 e domenica 7 maggio si terrà la seconda edizione di "Open Gate", liniziativa con cui Sogin apre contemporaneamente le porte degli impianti nucleari in decommissioning ai cittadini.. Levento, che viene replicato dopo il successo di adesioni registrato nel 2015, conferma limpegno della Società nel garantire informazione, trasparenza e partecipazione.. Con Open Gate 2017, oltre 3.000 visitatori avranno loccasione, iscrivendosi on line su www.sogin.it entro il 20 aprile, di conoscere le modalità e le tecnologie adottate da Sogin nello smantellamento degli impianti nucleari e nella gestione dei rifiuti radioattivi. Le due giornate saranno anticipate dalla visita didattica alla centrale di Latina di circa 200 alunni del territorio pontino.. Principale novità della ...
Fino alla fine del 2008 la Divisione principale della sicurezza degli impianti nucleari (DSN) è stata lautorità responsabile della vigilanza tecnica sugli impianti nucleari in Svizzera. Essi era incorporata nel Ufficio Federale dellEnergia (UFE). La DSN aveva sede a Würenlingen nel Canton Argovia. La DSN controllava la sicurezza delle cinque centrali nucleari e degli altri impianti nucleari in Svizzera. La DSN svolgeva al contempo la funzione di vigilanza sulla radioprotezione per tutti gli impianti nucleari, nonché compiti nel settore dello stoccaggio intermedio e finale delle scorie radioattive.. Essa era controllata dalla Commissione federale per la sicurezza degli impianti nucleari (CSI) formata da esperti che esercitavano tale funzione a titolo accessorio. Dal 1º gennaio 2009 tali compiti sono stati assunti dallIspettorate Federale della Sicurezza Nucleare IFSN. In conformità alla delibera del parlamento, la DSN è stata separata dallUfficio federale dellEnergia e trasformata in ...
Con smantellamento degli impianti nucleari (spesso in inglese nuclear decommissioning o semplicemente decommissioning) si identificano tutte le azioni da intraprendere nei tempi successivi alla cessazione del servizio degli impianti elettronucleari. In genere lo scopo è quello di giungere alla completa demolizione di un impianto con la rimozione di ogni vincolo dovuto alla presenza di materiali radioattivi ed alla restituzione del sito per altri usi.Infatti, la principale differenza tra lo smantellamento di una centrale di potenza convenzionale ed una centrale elettronucleare, è data dalla presenza di materiale radioattivo o fissile, fatto che richiede precauzioni specifiche, la decontaminazione del personale e delle attrezzature, con procedure di trasporto e stoccaggio molto costose (ad esempio il gas di metallo prodotto durante il taglio delle tubazioni diventa radioattivo, come anche la polvere del cemento risultato delle demolizioni). In genere, le centrali nucleari della I e II ...
La Germania ha deciso di tenere in vita per più tempo le sue centrali nucleari e reinvestire gli introiti nelle energie rinnovabili. È quanto ha riferito il cancelliere tedesco Angela Merkel, che con i leader della maggioranza (Cdu, Csu, Fdp) ha stabilito una proroga al funzionamento delle diciassette centrali nucleari già esistenti: le più vecchie funzioneranno per altri otto anni, quelle più recenti invece per altri quattordici.
OBIETTIVO: valutare lassociazione tra residenza nei pressi delle centrali nucleari e incidenza e mortalità per tumori delle sedi radiosensibili.. METODI: utilizzando gli archivi anagrafici comunali è stata arruolata la coorte delle persone residenti entro 7 km dalle centrali nucleari al 01.01.1996 e quelle stanziatesi nellarea considerata fino al 2002. Lo stato in vita è stato studiato al 31.12.2007. Lanalisi della mortalità è stata effettuata per il periodo 1996-2007; quella dellincidenza per il periodo 1996-2006. Sono stati calcolati rapporti standardizzati di mortalità e incidenza per la coorte dei residenti entro 7 km dalle centrali (SMR e SIR con relativi intervalli di confidenza, IC95%), prendendo come riferimento la popolazione regionale (SMR) e provinciale (SIR). Ai fini di unanalisi interna alla coorte sono state definite tre categorie di distanza dalle centrali: 0-2, 2-4 e 4-7 km; ogni individuo della coorte è stato assegnato a una fascia di distanza utilizzando un sistema ...
Il livello di aridità spinge a prelevare acqua dai fiumi, ma le portate sono allo stremo. Un dossier del gruppo ambientalista Osservatorio nucleare francese lancia lallarme: Aumentano i rischi di incidente. La situazione è drammatica anche per lagricoltura. La strategia è quella di risparmiare acqua, con restrizioni attive già in metà del Paese. Oppure razionare lenergia, soprattutto ora che non ci si può più appellare alla vicina Germania.. Una grave siccità minaccia la Francia da diverse settimane. Sono già 30 i dipartimenti in stato di emergenza e 44 gli impianti nucleari che, a prescindere dalla loro "generazione", vedono la possibilità di dover razionare lelettricità prodotta. Secondo un dossier dellOsservatorio nucleare francese, un "organismo indipendente di controllo dellindustria atomica", in 22 di questi lacqua che serve a raffreddare gli impianti è già ora appena sufficiente: "La Loira è completamente a secco e il raffreddamento dei reattori delle centrali di ...
Le soluzioni di montaggio e produzione automatizzate di KUKA sono perfette per un arresto più sicuro, più rapido e conveniente degli impianti nucleari.
Energia nucleare e guerra nucleare. La crisi in Giappone ha anche portato allo scoperto il rapporto tacito tra energia nucleare e guerra nucleare.. Lenergia nucleare non è unattività economica civile. Si tratta di unappendice del settore delle armi nucleari, che è controllato dai cosiddetti appaltatori della difesa. I potenti interessi corporativi dietro lenergia nucleare e le armi nucleari si sovrappongono.. In Giappone al culmine del disastro, "lindustria nucleare e le agenzie governative si stavano dando da fare per evitare la scoperta delle attrezzature per la ricerca sulla bomba atomica nascoste allinterno degli impianti nucleari civili giapponesi". (vedi Yoichi Shimatsu, "Programma segreto di armamento allinterno della centrale nucleare di Fukushima?" Global Research, 12 aprile 2011). Va notato che la sottovalutazione sia dei media che dei governi circa i pericoli di radiazioni nucleari appartiene sia al settore dellenergia nucleare, nonché alluso di armi nucleari. In entrambi ...
TOKYO, Sept. 7, KyodoThe government will seek to reduce the countrys reliance on nuclear power to 15 percent by 2030 by limiting the operation of existing reactors to 40 years and not allowing utilities to build new ones, a draft paper on its new energy policy showed Thursday.The draft left blank by what year Japan would aim to achieve zero nuclear reliance after 2030, suggesting the issue still needs further discussions within the government and the ruling Democratic Party of Japan.The draft also said the government would scrap the Monju prototype fast-breeder nuclear reactor in Fukui Prefecture and consider abolishing the Japan Atomic Energy Commission, a government panel that has played a key role in setting strategies on the use of nuclear energy for decades.The government is working out its new energy policy in the wake of the Fukushima Daiichi nuclear power plant disaster last year, given that its previous strategy calling for increased reliance on nuclear power will not secure public ...
Misure compensative per chi ospita i siti. Il decreto stabilisce che vengano riconosciuti benefici economici per le popolazioni, le imprese e gli enti locali dei territori interessati dalla realizzazione di impianti nucleari. I benefici sono a carico dei soggetti coinvolti nella costruzione e nellesercizio degli impianti. Si tratta, in particolare, della riduzione della spesa energetica dei consumatori finali del territorio interessato, della Tarsu, delladdizionale Irpef, dellIrpeg e dellIco ...
Pickering Interfaces nasce dallesperienza di Pickering Electronics nella realizzazione di Reed Relays. Numerose innovazioni sul mercato, commerciale e militare, nella gestione di segnale (Signal Switching and Conditioning) per le diverse applicazioni e architetture sono state introdotte da Pickering nel corso degli ultimi 20 anni. Oggi Pickering è in grado di fornire unampia gamma di prodotti di qualità ed alta affidabilità per gli integratori di sistemi così come per gli utilizzatori finali.. I prodotti Pickering si suddividono secondo le piattaforme duso: GPIB (System 10 e 20), VXI (System 30), PXI (System 40 e 41), PCI (System 50) e LXI (System 60).. Tutte le schede vengono fornite di driver, kernel e , ove applicabile, driver VISA e IVI . ...
Dopo il disastro di Fukushima, il documento sulla sicurezza delle centrali nucleari è stato rivisto e ha avuto il via libera ufficiale della Commissione.
ENIGMA NUCLEARE, CENTO RISPOSTE DOPO FUKUSHIMA PER VOTARE INFORMATI. Tutte le risposte alle domande più importanti sullenergia nucleare. Un solo obiettivo: permettere di scegliere in modo informato e consapevole. È Enigma nucleare (12€, Scienza Express Edizioni, pp. 162) dei giornalisti scientifici Luca Carra e Margherita Fronte.. Per decidere le scelte energetiche del nostro Paese abbiamo bisogno di informazione. Prima di schierarci per il SI o per il NO, dobbiamo capire come il nucleare riguarda ambiente, salute, economia, sicurezza. Lenergia nucleare può essere sicura? È inesauribile? È pulita? È davvero una valida alternativa alle energie esistenti? Con cento domande e risposte i giornalisti scientifici Luca Carra e Margherita Fronte esplorano il groviglio di temi che gravitano attorno allenergia nucleare: la fisica dellatomo, la biologia delle radiazioni, pile e bombe atomiche, trattati internazionali, bidoni di scorie, rinnovabili, cambio climatico e un po di conti economici ...
13 OTT - La Francia avrebbe già decisio di prorogare di 10 anni la durata di vita delle sue centrali nucleari, da 40 a 50 anni. Lannuncio, scrive Le Journal du Dimanche, dovrebbe arrivare presto. Lo stato vuole allungare la durata dei 58 reattori delle 19 centrali del paese e la decisione "potrebbe essere ufficializzata" nel consiglio di politica nucleare del 15 novembre. Gli ecologisti, che hanno due ministri nel governo, sono già sul piede di guerra.. ...
Come preannunciato qualche settimana fa, si stanno organizzando in tutto lArcipelago gruppi che intendono usare gli strumenti forniti dal diritto per fermare le centrali nucleari. Dopo quelle riguardanti Shimane e le cause di Takanori Eto, giungono notizie di altre due azioni legali: 90 residenti della provincia di Saga, rappresentati da Hatsumi Ishimaru (? 石丸初美 , 59…
ROMA - Disintegrato senza possibilità di scampo: questa è stata la fine che ha fatto il decreto legge numero 78 del primo luglio 2009, il primo atto legislativo del nostro governo per la costruzioni di centrali nucleari. Il punto ... - 1
CENTRALI NUCLEARI, LE DIECI CITTA PRESCELTE Per ora e tutto ufficioso ma e gia stata stilata una lista da parte di incaricati del governo per individuare le
Ralf Kusmierz, Kristina Voigt e Hagen Scherb, studiosi del Centro di ricerca tedesco per la salute ambientale di Monaco e tra i massimi esponenti della comunità scientifica tedesca hanno esaminato il rapporto tra nascite e prossimità alle centrali nucleari, in Germania e Svizzera. Lo studio (PDF della presentazione) è partito dai dati sugli effetti della…
Le precedenti considerazioni mostrano che qualsiasi "ragionevole" indicazione di un basso costo dellelettricità nucleare è falsa pur essendo noti e contabilizzabili soltanto alcuni costi ed essendo del tutto sconosciuti in gran parte i costi complessivi come ad esempio i costi di"derivazione" umana, come lo spostamento di popolazioni dalle zone a rischio, i costi della militarizzazione e del controllo poliziesco delle zone coinvolte con attività nucleari..etc. ..etc..etc ...
di FABRIZIA CICCONE Credo che in Italia la questione - e non solo quella delle centrali nucleari - sia uscita fuori dal suo abito politico e che andrebbe piuttosto indagata sotto altri punti di vista. In questa sede vorrei provare sì ad affrontarla, ma analizzandola attraverso un concetto tipicamente sociologico: quello degli status symbol. Semplificando…
Intervista. Ascolta laudio registrato giovedì 24 luglio 2008 in radio. Intervista a Rosa Filippini sugli incidenti alle centrali nucleari in Francia e in...
3. (U) Il Segretario Bodman ha fatto notare la necessità far seguire azioni concrete alla firma dellaccordo bilaterale. Ha proposto che il governo italiano invii scienziati a visitare il Laboratorio Nazionale delle Energie Rinnovabili (NREL) e il Laboratorio Nazionale della Tecnologia Energetica per conoscere le ricerche che stanno conducendo gli scienziati USA in aree coperte dallaccordo bilaterale. Bodman ha concordato sul fatto che la GNEP può giocare un ruolo importante nel superare lo scetticismo italiano nel confronti dellenergia nucleare. La domanda globale di elettricità aumenterà del 50% nel corso dei prossimi ventanni e lenergia nucleare svolgerà un ruolo importante nel soddisfare la domanda crescente. Bodman ha sottolineato che uno degli obiettivi della GNEP è di consentire la generazione di energia nucleare limitando nel contempo le occasioni di proliferazione degli armamenti nucleari. Dopo le osservazioni di Bodman, Bersani e Bodman hanno firmato di fronte alla stampa ...
Alla stazione quando chiedi per la centrale, la evocano con misura, distanza, quasi paura. Da queste parti lo chiamano mostro, limpianto che ha smesso la sua attività nel 1978, dopo 33 anni è ancora lì ad agitare paure e timori della popolazione, nonostante le precauzioni di chi la gestisce. E chiusa, ma aumentano i costi di gestione, prelevati dalle tasche dei cittadini. Siamo a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, ai confini con il Lazio. Nei pressi del fiume Garigliano sorge la centrale nucleare entrata in funzione nel 1964 e spenta dopo 14 anni a seguito di un guasto.. Il fatto quotidiano entra nellimpianto, oggi in fase di dismissione, insieme alla commissione bonifiche ed ecomafie della regione Campania. Il presidente Antonio Amato è impegnato, fin dal suo insediamento, in un tour. Da mesi attraversa scheletri, monumenti allo spreco, discariche e impianti disseminati lungo una terra, una volta appellata come felix. Dellintera commissione presente solo un consigliere. "Quella del ...
Dopo aver parlato dellestrazione del petrolio alle Isole Canarie, voglio continuare il discorso sulle fonti di energia non rinnovabili, che sono molto svantaggiose, ma apparentemente piacciono ai ministri di certi Stati, anche se non si capisce bene il motivo.. Vi ricordate i referendum che ci sono stati sul nucleare in Italia? Allultimo ho votato sì per dire no al nucleare. Lincidente di Fukushima è servito di lezione per tanta gente, nel senso che tanta gente ha capito che una centrale nucleare non può essere sicura. Lincidente di Fukushima non è stato il primo e probabilmente non sarà lultimo incidente nucleare.. Tra laltro, anche in assenza di incidenti, è risaputo che le centrali nucleari sono rischiose, nel senso che chi abita vicino a una centrale nucleare ha maggiore probabilità di ammalarsi. Provate a immaginare la situazione per chi ci lavora! In più, vogliamo parlare delle scorie? Mi risulta che le scorie delle centrali nucleari restano radioattive per migliaia di anni, ...
PISA - Verificare la sicurezza degli impianti nucleari studiando per la prima volta al mondo la condensazione del vapore in condizioni di vuoto. E questo il test che condurrà il laboratorio Scalbatraio del dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dellUniversità di Pisa su commissione dellIter Organization (IO) - un organismo internazionale, costituito da Unione Europea, USA, Russia, Cina, Giappone, India e Corea del Sud - per il reattore a fusione nucleare che sta costruendo a Cadarache, in Francia.. "Questo studio - spiega il professore Donato Aquaro dellAteneo pisano - è importante per la progettazione del componente VVSS (Vacuum Vessel Suppression System), fondamentale per la sicurezza del reattore. I ricercatori dellIO, guidati dal dr. Meekins, hanno appena visitato il laboratorio Scalbatraio ed hanno assistito alle prove pre-operazionali dellapparecchiatura in scala che abbiamo realizzato per simulare levento incidentale che potrebbe verificarsi nel reattore, mentre le ...
Oltre all esperienza acquisita in seguito all incidente di Fukushima e alle prove di stress effettuate, la proposta presentata oggi basata sul contributo di varie entit competenti: il Gruppo dei regolatori europei in materia di sicurezza nucleare (ENSREG), il gruppo di esperti scientifici istituito in conformit all articolo 31 del trattato Euratom, l Agenzia internazionale per l energia atomica (AIEA), l Associazione delle autorit di regolamentazione nucleare dell Europa occidentale (Western European Nuclear Regulators Association - WENRA) e le relazioni realizzate da paesi terzi come Giappone, Stati Uniti e altri. ...
25 febbraio 2009 - Laccordo intergovernativo tra Italia e Francia sul nucleare, firmato a Roma nei giorni scorsi, divide più che unire. Se il ministro per lo sviluppo economico, Scajola, si dice sicuro di avere in tasca un elenco di 34 comuni pronti ad aderire con entusiasmo, le regioni si smarcano una ad una: centrali nucleari no o sì ma non qui sono le posizioni prevalenti. E poi lopinione pubblica: è con questa che il governo dovrà alla fine scendere a patti. "In Italia cè senzaltro un difetto di percezione: in Francia fanno a gara per ospitare gli impianti nucleari, dice Ugo Spezia, ingegnere nucleare e segretario generale dellAin, lAssociazione italiana Nucleare, (e navigando su Internet scopriamo che è anche manager della Sogin, la società che per conto dello Stato gestisce gli impianti nucleari dismessi ndr), pur ammettendo che lItalia non è la Francia e non lo è sotto molti aspetti. "In Italia siamo soggetti a sollecitazioni che fanno leva sulla paura e su terrori ...
Le acque della piscina del reattore sono state preventivamente caratterizzate anche dallENEA, oltre che dal Cisam, e contengono in concentrazioni relativamente basse i radionuclidi a vita lunga caratteristici degli impianti nucleari: 3H (trizio), 241Am (americio), 137Cs (cesio), 90Sr (stronzio), 238U e 235U (uranio), isotopi del plutonio. I 750 metri cubi di acqua presenti nella piscina, pari a 750.000 litri, verranno trattati allinterno dellarea del Cisam per ridurne il contenuto di radionuclidi, e successivamente smaltiti a valle del depuratore di Pisa Sud, fino a confluire nel Canale dei Navicelli. Lattività è stata affidata dal CISAM, a seguito di una gara pubblica, alla ditta spagnola Lainsa. Lautorizzazione allo smantellamento (decommissioning) dellimpianto nucleare è rilasciata dallo Stato Maggiore, secondo quanto previsto dalla normativa specifica per i gli impianti nucleari militari. Dal momento che lo scarico avviene al di fuori dal sito del Cisam. La Provincia, acquisita la ...
Al di là del rischio ambientale e per la salute delle popolazioni, il nucleare costa troppo, non dà indipendenza e sicurezza energetica - luranio è una risorsa che entro qualche decennio finirà, le centrali costituiscono degli obiettivi "sensibili" per il terrorismo, con forti rischi per la popolazione e comunque la preventiva militarizzazione del territorio. Il nostro Paese aveva rinunciato al nucleare, per decisione popolare, con il referendum del 1987. Nelle recenti elezioni regionali, quasi tutti i candidati (e gli eletti) alla carica a Governatore hanno dichiarato di non volere il nucleare sul proprio territorio ...
Se il Pakistan, unica potenza nucleare musulmana, continua ad incrementare il suo arsenale al ritmo di 20 testate atomiche allanno e non solo ha gia superato la rivale di sempre, lIndia, ma diventera presto la terza potenza nucleare del mondo dopo Usa e Russia. E quanto riferisce il Financial Times citando lo studio di due esperti del think-tank Carnegie Endowment for International Peace (che tra laltro pubblica la prestigiosa rivista Foreign Policy).. I diplomatici occidentali che seguono la materia ritengono che lIndia (che ottenne latomica nel 1974) abbia oggi unarsenale di 100 testate mentre il Pakistan (che ha la bomba dal 1998) ne possegga 120. Numeri che ne fanno - al momento - il sesto arsenale dietro Usa, Eussia, Francia, Cina e Gran Bretagna. - Islamabad ha sempre sostenuto di essere stata costretta ad ottenere la bomba per contrastare il deterrente indiano, sostenendo che invece New Delhi ha latomica come una sorta di status symbol per essere accreditata come grande ...
TÜV Italia mette a disposizione la propria esperienze pluriennale nel settore fornendo una gamma completa di servizi per la sicurezza degli impianti nucleari.
Altro sorvegliato speciale è il settore delle utility, con le società nucleari sotto pressione dopo lallarme scattato in Giappone. I crescenti timori hanno messo un freno ai programmi di sviluppo nucleare in Europa. La Germania ha sospeso per tre mesi il previsto prolungamento della vita dei 17 impianti nucleari nel paese e ha chiuso temporaneamente i sette reattori più vecchi, mentre la Svizzera ha interrotto le autorizzazioni per la costruzione di nuove centrali. Dalla seconda metà dellanno verranno poi avviati gli stress test su 143 centrali dellUnione Europea, così come deciso ieri dai 27 ministri dellEnergia riuniti a Bruxelles. Lazione direttamente coinvolta è la francese Areva, che produce impianti nucleari, ma anche quelle, come Enel, per cui si apre il discorso di un potenziale aumento del prezzo del gas. ...
Egli si trova in dubbio se aspettare o venire via subito da quella città ad alto rischio di contaminazione, comunque già in atto! Sarà dunque doveroso offrirgli una chance in più, informandolo tempestivamente della situazione, nel caso non gli fossero giunte ancora le notizie necessarie, in grado di offrirgli questa legittima e sacrosanta possibilità di salvare la vita della sua famiglia. Se poi, il pericolo non sarà così grave, saremo comunque felicissimi di vergognarci per la nostra apprensione, piuttosto che avere dei voraci rimorsi di coscienza; non usufruirne, in casi come questi, non solo sarebbe antiscientifico, poiché da brava strategia di difesa di ogni forma vivente, essa è in grado di preservarne la vita, ma addirittura alquanto inquietante ...
ATTUAZIONE DI NORME EUROPEE Valutazione di impatto ambientale Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dellimpatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114 (decreto legislativo - […]
A Gerusalemme il segretario alla Difesa statunitense Robert Gates e il premier israeliano Ehud Olmert discutono la questione nucleare iraniana e si guardano bene dal menzionare qualsiasi possibile opzione militare. Ma intanto nei laboratori sotterranei di Natanz i tecnici della Repubblica islamica raddoppiano gli impianti di arricchimento dell uranio e si avvicinano al traguardo delle tremila centrifughe. A certificare gli annunci del presidente Mahmoud Ahmadinejad sull imminente avvio di un «arricchimento a livello industriale» ci pensa l Agenzia internazionale per l agenzia atomica.
Ipotesi nucleare: il 54% degli italiani si dichiara daccordo con la realizzazione di centrali nucleari in Italia, il 36% in disaccordo e fra questi il 21% totalmente in disaccordo. E così se si partisse domani con la realizzazione di nuove centrali nucleari 26 milioni e mezzo di italiani darebbero il via libera. È quanto dichiara Confesercenti in relazione a un sondaggio realizzato con Swg sul nucleare in Italia.. L82% degli intervistati si dichiara in disaccordo con la scelta di costruire centrali in un paese vicino e sfruttarne lenergia in Italia, anche se questo non significa che la coabitazione con uneventuale impianto sia facile: la distanza di sicurezza fra la propria abitazione e una centrale è risultata in media di 250 chilometri, con un 23% di intervistati che vorrebbe la centrale a più di 500 chilometri di distanza.. Fra le motivazioni del no, i rischi indicati sono diversi: un 70% di contrari al nucleare pensa che esistano fonti alternative più pulite, il 58% punta il dito ...
Il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi interviene, dalla sua pagina facebook, a sostegno della decisione di queste ore della Germania di chiudere le centrali nucleari. La Germania ha deciso di chiudere tutte le sue centrali nucleari - scrive il Governatore - Un Paese che copre il 22% del proprio fabbisogno denergia dal nucleare ha fatto questa scelta.. ...
Léquipe della Clevel che include anche scienziati dellIRSN ha lavorato a partire dal Registro nazionale delle emopatie dei bambini dal 2002 al 2007 . Hanno realizzato uno studio comparativo tra casi di leucemia (2753 bambini al di sotto dei 15 anni) e un gruppo di età analoga di soggetti testimoni (popolazione generica pari a 5000 per anno), comparando le incidenze delle leucemie nella popolazione di bambini e adolescenti che vivono nel raggio di 5Km da una centrale nucleare e nella popolazione pediatrica in generale. Ebbene il risultato è che la probabilità per un bambino o unadolescente di soffrire di una leucemia è di 1,9 volte più elevata se vive a meno di 5 Km da una centrale nucleare. I casi osservati sono 14 contro 7,4 casi nella popolazione testimone. Lindice, se riferito a bambini al di sotto dei 5 anni è ancora più elevato con 8 casi osservati su 3,6 della popolazione testimone, dunque 2,2 volte in più. ...
Opinione comune è che nessuno in America vuole sviluppare una nuova linea di generatori di energia nucleare; la motivazione è che non ne è stata stabilita la praticabilità commerciale. Mentre il mondo va avanti, noi ristagniamo. Dicono che lidea di sviluppare una nuova linea di generatori di energia nucleare chiamata Advanced Light Water Reactor sia uno spreco di denaro. Questo è tipico dellanti-pensiero. È dal 1973 che negli Stati Uniti non vengono costruiti nuovi impianti nucleari e non ne saranno costruiti altri nella prossima decade a causa del pensiero negativo dei politici. Nuove tecnologie computerizzate rendono possibili dispositivi di sicurezza più semplici, ma non negli Stati Uniti. Sono stati intrapresi nuovi progetti geotermici e di energia eolica, ma questa è una cattiva idea, un diversivo. Nei primi anni Sessanta lesercito americano disponeva di un impianto nucleare portatile sicuro a basso mantenimento, in grado di produrre vapore per guidare i generatori a produrre ...
La sentenza è stata depositata alla cancelleria lo scorso 13 maggio, con essa la Consulta ha sottolineato che in Italia non è possibile tornare allatomo senza che ci sia il consenso delle Regioni che, secondo i piani dellesecutivo nazionale, devono ospitare sul proprio territorio le centrali nucleari o i siti di stoccaggio delle scorie. Il Governo italiano, dopo la più grave crisi nucleare degli ultimi 25 anni, ha momentaneamente "fermato" il ritorno del nucleare in Italia a causa delle devastanti ripercussione del terremoto in Giappone sullopinione pubblica, stabilendo una moratoria di 12 mesi.. Gli appunti della Corte Costituzionale - La Corte Costituzionale è intervenuta su normative varate tra il 2009 e il 2010 da Esecutivo e Parlamento e ha bocciato una parte del Decreto Legge 105/2010 stabilendo che "per la trasmissione, la distribuzione e la produzione dellenergia e delle fonti energetiche che rivestono carattere strategico nazionale, il Governo debba obbligatoriamente trovare ...
Lappello, tra laltro, si basa su considerazioni anche economiche: produrre energia elettrica nelle centrali nucleari costa, anche più che produrla dal carbone o dal gas naturale. Il Kyoto Club, per dire ciò, cita uno studio del Mit, il Massachusetts Institute of Technology, che ha valutato il costo dellelettricità da nucleare in 8,4 c$/kWh. Per arrivare a questa cifra il Mit include nei costi anche il decommissioning, cioè lo smantellamento delle centrali e la gestione (praticamente eterna) delle scorie nucleari ...
Come oramai preannunciato da qualche giorno, il governo italiano ha deciso di sospendere, per un anno, i piani legati al ritorno allo sfruttamento dellatomo attraverso la realizzazione di nuove centrali nucleari da installarsi nella penisola. Una moratoria di un anno, che secondo il Ministro dello sviluppo economico Paolo Romani servirà a riflettere sulla ricerca dei siti e sulla successiva installazione delle unità nucleari.
Viene importato il 13,4% dellelettricità che serve allItalia. Ricordate prima del referendum i tritamenti televisivi sulle massicce importazioni nucleari alle quali era attribuito un ruolo salvifico nei confronti delle aziende e del Paese? Ebbene, nel 2010 proveniva dalle centrali nucleari situate oltreconfine solo l1,2% dellenergia elettrica circolante in Italia. Quante balle impunite ci hanno raccontato! ...
Si conosceranno a gennaio i nome delle prime du elocalità che ospiteranno le nuove centrali nucleari nel nostro paese. Ma 23 anni fa non abbiamo votato un referendum abrogrativo per dire no al nucleare? che fine ha fatto?
Via libera della Corte Costituzionale al prossimo step per la costruzione delle nuove centrali nucleari in Italia. Lorganismo ha bocciato i ricorsi
È qui che sorgono i dubbi del centrodestra sullok al quesito referendario dato dalla Cassazione. Secondo Giuseppe Calderisi, deputato del Pdl, appare paradossale "far intervenire un referendum, che è di natura abrogativo, su una norma che prevede che sulla realizzazione delle centrali nucleari per ora non si proceda". Calderisi ha espresso linterrogativo se, con la decisione presa dalla Cassazione − di cui precisa di voler analizzare attentamente le motivazioni − "si voglia impedire al governo di acquisire elementi scientifici sulla possibilità di realizzare degli impianti nucleari, considerando che − aggiunge − non era questo lintento neanche dei promotori del referendum". È in merito al comma 8, però, che lesponente del centrodestra esprime i maggiori dubbi: "Nel testo del comma si fa riferimento esclusivamente a un piano energetico generale, mentre del nucleare nello specifico non si fa alcuna menzione". Il fatto che la Cassazione vi abbia potuto riscontrare unsignificato di ...
Energia nucleare simbolo - centrale nucleare. La centrale nucleare di Trino Vercellese è stata il simbolo dello sviluppo dell energia atomica in Italia. Questa è la storia di un impianto in fase. Scarica subito lillustrazione vettoriale Energia Nucleare Simboli. Continua la ricerca nella raccolta di iStock di immagini vettoriali royalty-free con grafiche di.
CENTRALI NUCLEARI E PERICOLI, INCONTRO CON BANDAZHEVSKY. di Andrea Zuccaro. Mentre il governo si prepara ad annunciare i primi due siti dove verranno realizzate le centrali nucleari tra i quali potrebbe esserci Borgo Sabotino o il Garigliano, a Pontinia è atteso un ospite di eccezione. Il professore russo Yuri Bandazhevsky sarà il protagonista di un convegno organizzato per l11 settembre a partire dalle ore 17 dallassociazione «Ecologia e Territorio» di Giorgio Libralato. Insieme a lui è attesa la moglie Galina Bandazhevskaya, e Massimo Bonfatti, presidente dellassociazione «Mondo in Cammino» che ha organizzato il tour nazionale del professor Bandazhevsky, chiamato «Independent Who Initiatives 2010» che toccherà decine di luoghi in Italia. «Bandazhevsky - spiega Libralato - è stato uno dei primi ad intervenire a Chernobyl dopo lo scoppio della centrale nucleare. I suoi studi sugli effetti delle radiazioni si sono dimostrati così scomodi per le autorità russe che è stato prima ...
Facciamo qui di seguito una rassegna delle posizioni contrarie espresse da alcune istituzioni, regionali, comunali e provinciali. Lassessore della Puglia allEcologia, Onofrio Introna, ha partecipato alla riunione della Commissione Ambiente della Conferenza delle Regioni, presso la Delegazione romana della Regione Calabria. Allordine del giorno, la questione della localizzazione delle centrali nucleari. "La Regione - ha detto Introna - è capofila tra le regioni che hanno detto no alla localizzazione delle centrali nucleari sui propri territori.. Il Veneto non è un sito adatto per insediarvi una centrale nucleare, anche perché è troppo antropizzato. Lo ha detto il ministro Luca Zaia, candidato Pdl e Lega alle Regionali 2010. Non conosco il dossier della Regione Veneto - risponde ai giornalisti che gli fanno presente come sia favorevole allimpianto il governatore Giancarlo Galan -. Non so nulla ed è giusto che sia così, perché immagino che la Regione abbia trattato o stia trattando ...
Virus su bersagli particolarmente sensibili potrebbero mettere in ginocchio citt o intere nazioni. Per evitare la catastrofe, nella Repubblica Ceca esiste un centro di addestramento per chi opera sulla sicurezza degli impianti nucleari