Listituzione attuava il «Nuovo ordinamento degli Archivi del Regno dItalia» che prevedeva la creazione di Archivi di Stato in ogni capoluogo di provincia [nota 1].. Lo scopo istitutivo era quello di dotare ogni città capoluogo di un organo periferico preposto alla conservazione ed alla libera fruizione degli archivi governativi degli antichi regimi, costituiti dalla produzione documentaria delle magistrature operanti sul territorio a partire dal Collegio dei NotaiMedioevo.. Inoltre gli Archivi di Stato avrebbero incrementato il proprio patrimonio archivistico con i versamenti di tutte le pratiche, non più occorrenti alle necessità ordinarie del servizio ed esaurite da oltre quarantanni, che gli uffici periferici giudiziari, finanziari ed amministrativi sarebbero stati tenuti ad effettuare [nota 2].. In Padova il nuovo Archivio ebbe sede nei locali del Civico Museo, in piazza del Santo, già occupati dallArchivio Civico antico, che ne costituì il primo nucleo documentario.. In effetti ...
L*Archivio Azzolino conservato nellArchivio di Stato di Stoccolma : inventario. - Jesi : Biblioteca e Archivio Storico Comunale, \1988!. - 63 p. ; 30 cm. ((Ripr. fotografica dellinventario dei documenti appartenuti allarchivio Azzolini, oggi posseduti dallArchivio di Stato di Stoccolma. - In custodia - BinP è il Portale delle biblioteche che aderiscono al Polo regionale del Veneto.
Gli Archivi nazionali della Scozia (in inglese: National Archives of Scotland) sono larchivio centrale dello stato della Scozia ed hanno sede a Edimburgo. Il primo riferimento a un funzionario con la responsabilità di conservare i documenti risale al 1268, quando William of Dumfries risulta essere clerk of the rolls della cancelleria o chapel reale. Questa carica si trasformò più tardi in quella di Lord Clerk Register. Le guerre con lInghilterra portarono a spostamenti degli archivi, che ebbero come conseguenza la perdita di molti documenti. Innanzitutto, quando Edoardo I dInghilterra invase la Scozia, portò gli archivi a Londra. Benché il Trattato di Edimburgo-Northampton del 1329 imponesse la restituzione dellarchivio, esso rimase a Londra fino al 1948, e quando fu restituito, ne rimanevano solo circa duecento documenti. Nel frattempo i documenti si accumulavano e a metà Cinquecento fu costruita unapposita register house nel Castello di Edimburgo per ospitarli. Gli archivi furono ...
Cambiare la legislazione sugli archivi e sulla gestione dei documenti in Gran Bretagna: un iniziativa dei National Archives. I National Archives (Archivi nazionali) hanno promosso in Gran Bretagna un progetto
Dove finiscono i quaderni di tutti i bambini del mondo? In molti casi sono smarriti o abbandonati ed è un peccato. Adesso esiste un progetto che intende inserirli in un grande archivio digitale: si chiama "Exercise Books Archive" e può essere sostenuto attraverso una campagna di crowdfunding.
Fonti archivistiche Archivi: Archivio Centrale dello Stato Archivio di Stato Archivio Segreto Vaticano Archivio di Enti pubblico Archivio di Ente privato Archivio comunale Archivio parrocchiale Archivio diocesano Archivio di famiglia Documenti: Certificato di nascita Certificato di battesimo Certificato di matrimonio Certificato di morte Censimenti Status animarum Atti notarili Catasto Attestati Diplomi Glossario Archivio Larchivio (...)…
La pagina "Descrizione generale dellarchivio" contiene le informazioni generali riguardanti lintera Sezione Storica dellArchivio Generale, dalla sua storia fino alla documentazione in esso conservata. Per chi si avvicini per la prima volta ad una ricerca in questo Archivio Generale è consigliabile almeno la lettura preliminare delle parti riguardanti (a) la descrizione del contenuto e (b) la descrizione del materiale. Per tornare ad inizio pagina si potrà cliccare sul link "torna su" che si trova in alto al centro nella colonna di destra.. La pagina "Ordinamento in base al Conspectus generalis" contiene il quadro di classificazione della documentazione dellArchivio Generale, ossia lelenco dei titoli sotto i quali la documentazione è stata ordinata. E consigliabile conoscere almeno la suddivisione principale dellarchivio - la suddivisione in sezioni - che si trova sulla colonna di sinistra della pagina stessa. Per un ulteriore approfondimento si potrà cliccare sulla sezione dinteresse ...
SOS Archivi è unassociazione che desidera riunire professionisti dei beni culturali per promuovere la prevenzione delle situazioni accidentali che possono danneggiare archivi e biblioteche e per offrire, in caso di necessità, immediato intervento specialistico in situazioni di urgenza.. SOS Archivi intende diventare un punto di incontro tra il settore pubblico e privato al fine di creare e istituzionalizzare una cultura operativa finalizzata alla corretta tutela del ricco patrimonio culturale italiano.. Il progetto SOS Archivi nasce per fronteggiare i rischi ambientali, purtroppo sempre più frequenti negli ultimi anni, ed ha come obiettivo principale il mantenimento e il recupero del patrimonio archivistico.. ...
Organo periferico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, conserva un ampio patrimonio documentario, testimonianza di oltre mille anni di storia, a partire dal X secolo fino ai nostri giorni. Imprescindibile fonte per la ricerca storica sulle vicende politiche, sociali, economiche, culturali e artistiche di Perugia e dellUmbria, questo prezioso complesso di archivi è oggetto di ricerca e di pubblicazioni da parte di storici e di appassionati di memoria storica. Il patrimonio documentario riflette la funzione che la città di Perugia ha svolto quale capoluogo amministrativo della regione fino al 1927, quando fu istituita la provincia di Terni. Al contempo larticolazione dellIstituto sul territorio provinciale attraverso le quattro sezioni di Archivio di Stato, con sede rispettivamente in Assisi, Foligno, Gubbio e Spoleto, rappresenta una forma di adattamento al policentrismo che ha caratterizzato il territorio di questa regione e di rispetto del ruolo che questi ...
LArchivio di Stato di Forlì-Cesena è un ufficio periferico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.. Nato come Sezione nel 1941, lArchivio di Stato di Forlì è istituito a seguito del D.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409. La Sezione di Archivio di Stato di Cesena è creata successivamente con D.M. 2 marzo 1970.. LArchivio di Stato di Forlì-Cesena provvede alla conservazione, alla tutela e alla valorizzazione di un ricco patrimonio documentario, che costituisce la memoria storica del territorio provinciale, favorendone la fruizione da parte degli studiosi e dei cittadini.. Il logo dellIstituto riunisce graficamente lambito territoriale forlivese e cesenate, grazie alla compresenza dellaquila, fulcro dello stemma della città di Forlì, e della Fontana Masini, monumento simbolo della città di Cesena.. Orario di apertura al pubblico. lunedì e mercoledì dalle ore 8,15 alle ore 17,15. martedì, giovedì e venerdì dalle ore 8,15 alle ore 13,45. chiuso il sabato e la ...
Archivi del Novecento. Storia del 900 in Italia. Il progetto Archivi del Novecento - la memoria in rete, promosso nel 1991 dal Consorzio BAICR Sistema Cultura, cui subito aderirono numerosi altri istituti culturali, è volto a costituire una rete di archivi finalizzata allindividuazione e alla valorizzazione delle fonti per la storia italiana del Novecento. Esso nasceva dalla convinzione che il valore aggiunto dellinformazione consistesse nel rapporto dinamico tra archivi complementari.. "Dopo la definitiva dismissione da parte di SIAV Academy, il sito e la banca dati sono stati trasferiti provvisoriamente in un server dellIstituto centrale per gli archivi (Icar). Si sottolinea che questa soluzione è solo conservativa, senza possibilità di aggiornamento dei dati, fermi al 2012.". Visit this resource ...
Venerdì 26 e sabato 27 ottobre 2018, nellàmbito delle manifestazioni per il cinquecentenario della morte di Pellegrino Prisciani (1435 ca. - 1518), umanista e officiale alla corte degli Este, il Centro Studi ARCE (Archivio Ricerche Carteggi Estensi), lArchivio di Stato di Modena e lUniversità di Bologna, Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica promuovono una mostra e due convegni di studi.. La mostra Tra la corte e il mondo. Il metodo enciclopedico di Pellegrino Prisciani, umanista e officiale estense si inaugura venerdì 26 ottobre, alle 15, presso la sede dellArchivio di Stato di Modena. Lesposizione dei documenti autografi del Prisciani conservati allArchivio di Stato si pone lobiettivo di illustrare limportante ruolo, culturale e politico, che egli svolse alla corte estense, ove si distinse come storiografo (i 5 volumi superstiti delle Historiae Ferrariae e i 3 volumi dei Collectanea), ambasciatore (selezione dei suoi dispacci da Venezia, Roma e Mirandola), giurista (i ...
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DOMENICA DI CARTA 8 OTTOBRE 2017 Apertura straordinaria 9.30-13.30; 16.30-20.30. "Domenica di carta" è una manifestazione che ogni anno il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo dedica alla scoperta e alla conoscenza al patrimonio conservato negli Archivi di Stato e nelle Biblioteche statali.. Per lintera giornata gli Archivi offrono non solo agli studiosi, abituali frequentatori dellIstituto, ma a tutti i cittadini, adulti e bambini, la possibilità di entrare in contatto con mappe, stampe, pergamene, voluminosi registri notarili, libri antichi e fotografie, depositari della storia del territorio e custodi della memoria collettiva.. LArchivio di Stato di Taranto partecipa a questo evento con il seguente programma:. ore 9.30 alle ore 13.30. Visita alla sede con la guida degli archivisti (depositi e sala di studio).. Proiezione di un video "Il più bel cratere dell Italia" sul paesaggio costiero del Mar Grande di Taranto e visita allesposizione documentaria sullo ...
Ogni ufficio statale ha infatti lobbligo di istituire una Commissione di sorveglianza sul proprio archivio. Essa è un organo collegiale misto formato da quattro componenti: due funzionari dellufficio di appartenenza, uno dellArchivio di Stato e uno del Ministero dellInterno (Prefettura). La composizione della commissione riflette i diversi interessi e punti di vista nei confronti dei documenti. In particolare il rappresentante dellArchivio di Stato esprime le esigenze della loro conservazione come fonti per la ricerca storica ...
Mostra documentaria e fotografica promossa dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dellEmilia Romagna e dalla Biblioteca comunale dellArchiginnasio e realizzata in collaborazione con: Archivio Storico "Marco Pezzi" di Bologna, Archivio storico CISL Area bolognese "Rino Bergamaschi", Archivio Storico "Paolo Pedrelli" della Camera del lavoro metropolitana di Bologna, Fondazione Gramsci Emilia Romagna, Città metropolitana di Bologna, Archivio di Stato di Bologna.. La mostra − organizzata dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dellEmilia Romagna e dalla Biblioteca comunale dellArchiginnasio, grazie al contributo di diversi archivi pubblici e privati bolognesi - si propone di riportare in superficie i documenti prodotti durante il 1977, ad esempio ciclostilati, manifesti, giornali, documenti e verbali dello Stato e degli Enti locali, fotografie: un giacimento consistente di fonti prodotte in quei mesi e che, col compimento dei 40 anni, diventano a tutti gli effetti ...
ASPU è il portale di accesso alle risorse contenute negli archivi storici e di personalità gestiti dallUniversità di Urbino Carlo Bo. Basato su AtoM, applicazione open-source per la descrizione archivistica, attraverso questo portale è possibile ricercare la descrizione del materiale archiviato, trovare e visualizzare immagini digitali o altre informazioni riguardanti gli archivi e gli istituti che li conservano
A questa voce o sezione va aggiunto il template sinottico {{Organo governativo}} Per favore, aggiungi e riempi opportunamente il template e poi rimuovi questo avviso. Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria. La Direzione generale Archivi (DGA) è una delle Direzioni in cui si articola il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e svolge le funzioni e i compiti, non attribuiti alle direzioni regionali o ai soprintendenti di settore ai sensi delle disposizioni in materia, relativi alla tutela dei beni archivistici mentre, con riguardo alle attività di valorizzazione, restano ferme le competenze della Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale. La struttura amministrativa si articola in nove uffici dirigenziali di livello non generale, compresi quelli aventi sede nelle regioni Sicilia e Trentino-Alto Adige, lIstituto centrale per gli archivi (ICAR) e lArchivio centrale dello Stato. Per gli aspetti ...
Serena Dainotto, Gli anni romani di Emma Perodi, in Strenna dei Romanisti, 2013, pp. 251-267.. - Michele Di Sivo, "Siate indipendenti. Non pensate al domani ma al dopo domani". Le lettere di Moro dalla prigionia alla storia, Roma, Direzione generale per gli Archivi- Archivio di Stato di Roma, 2013. - Michele Di Sivo, Le lettere di Aldo Moro. Fragilità e forza di una fonte contemporanea, in Conservare il Novecento. Lettere, diari, memorie, a cura di Giuliana Zagra, Convegno, Ferrara, 30 marzo 2012. - Manola Ida Venzo, Le leggi razziali e la persecuzione degli ebrei a Roma 1938-1945, a cura di Sl H. Antonucci, P. Ferrara, M. Folin, M. I. Venzo (www.mumeloc.it/archivio-multimediale), 2013.. -Ersilia Graziani, Tra memoria e futuro: i 100 anni dellUfficio Storico della Marina Militare, Ufficio Storico della Marina Militare, Roma, 2013, pp. 198.. -Marina Morena, Monete, Archivi e musei. Appunti su una raccolta numismatica già dellArchivio di Stato di Roma, in Annali della Pontificia Insigne ...
Memoria e Oblio. Generare, conservare, condividere la fotografia oggi è il titolo della V edizione di Archivi Aperti organizzata dallAssociazione Rete Fotografia, attiva nella promozione dei luoghi della storia e della cultura di Milano e della Lombardia grazie a diverse realtà che operano nel settore della fotografia.. Dal 18 al 27 ottobre è previsto un ricco calendario di aperture straordinarie, visite guidate, eventi speciali destinati a un pubblico ampio e non solo specialistico, con una selezione di proposte dedicate alle scuole. Come per le scorse edizioni, si confermerà unoccasione unica per scoprire la ricchezza delle collezioni fotografiche di archivi, musei e fondazioni oltre a numerosi studi di fotografi professionisti che aderiscono alliniziativa, accompagnati dai conservatori e curatori.. La manifestazione apre con una tavola rotonda venerdì 18 ottobre 2019 alle 17, presso la sala conferenze del Civico Archivio Fotografico di Milano al Castello Sforzesco, con interventi di ...
Archivi della Storia e della Memoria LGBTQ ha lo scopo di rendere fruibili e accessibili, in maniera assolutamente gratuita, documenti poco conosciuti e poco diffusi o addirittura sconosciuti sia ai movimenti sia a chi si occupa di Gender Studies e Teorie Queer. I testi raccolti nellArchivio comprendono materiali in lingua italiana e lingua straniera debitamente tradotti. Questo sito è un luogo per la conservazione e la divulgazione di materiali utili alla ricostruzione della Storia del Pensiero e dei movimenti delle comunità LGBTQ, aperto alla condivisione e partecipazione dei saperi. Archivi della Storia e della Memoria LGBTQ nasce dalla sinergia delle associazioni ArciLesbica Pisa con Omofonie e Biblioteca Anna Cucchi della Casa della Donna di Pisa e dal finanziamento di Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana) - Percorsi di Innovazione.. ...
ARCHIVI ITALIANI - Catalogo 2014 ARCHIVI ITALIANI MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI DIREZIONE GENERALE PER GLI ARCHIVI La collana comprende piccoli opuscoli divulgativi ed intende promuovere
Il palazzo del Commissariato generale della RCA era stata lultima sede in cui si conservava larchivio della Camera apostolica. Anzi larchivio del commissario era considerato il vero archivio della Camera, destinato a conservare organicamente tutti i documenti afferenti agli affari temporali della Santa Sede. Nel 1871 questo archivio era disposto in nove stanze nelledificio della dogana di terra in piazza di Pietra. Una volta acquisito dallArchivio di Stato di Roma e in seguito al suo trasferimento nella sede del monastero delle benedettine a Campo Marzio, espropriato nel 1873 e dove furono trasferiti da palazzo Mignanelli gli uffici e la direzione dellArchivio di Stato di Roma, a causa del deplorevole stato di disordine in cui versavano le sue carte, fu oggetto di una nuova sistemazione. Si formarono così i Camerali I, II, III, che a tuttoggi formano ancora uno dei complessi documentari più caratterizzanti dellArchivio di Stato di Roma. Successivamente inoltre venne inserita nelle tre ...
Essendo il sottoscritto un bibliotecario pubblico, la cosa mi ha fatto riflettere. LArchivio è, citando il comunicato stampa dellepoca della sua apertura, la manifestazione fisica della carriera artistica di Stanley Kubrick (i veri e propri film, ovvero i master originali, sono invece conservati negli archivi Warner negli Stati Uniti). Una collezione così unica richiede capacità particolari di trattare e conservare le diverse collezioni; le foto, i negativi e altri materiali sensibili alla luce e alla temperatura sono molto delicati, per esempio; in generale, ogni elemento deve essere trattato e conservato nel modo adeguato, in ossequio agli standard internazionali previsti nel campo, per garantirne la conservazione a lungo termine. Questa è la ragione per cui lUniversità ha deciso di situare lArchivio presso lo Special Collections Centre e di assegnargli del personale specifico, assunto per lo scopo. ...
Elisa Castellano (Responsabile Archivi della Fondazione Di Vittorio): Il contesto nazionale e lesperienza del coordinamento della rete degli Archivi storici, delle Biblioteche e dei Centri di documentazione della CGIL e della Fondazione Di Vittorio. Conclude: Fabio Giovagnoli, Presidente IRES Toscana. Negli spazi antistanti la sala del Convegno saranno presentate alcune finestre sulle mostre più significative realizzate dagli archivi della regione (La mezzadria nel Novecento: lavoro, storia, memoria - Pistoia; La forza delle donne - Firenze; Precari di ieri e di oggi - Siena). Scarica il programma. ...
Per la conservazione della memoria storica del paese lArchivio cura la politica di acquisizione dei fondi dei senatori, al fine di fare del Senato il punto di raccolta della documentazione sulla classe politica italiana. E stata anche realizzata unaccurata indagine presso i comuni di origine dei senatori del Regno per localizzare ed ottenere eventualmente in custodia gli archivi.. Un significativo contributo a tale progetto è dato anche dalla banca dati Archivi on-line dove sono consultabili in linea gli inventari e i documenti digitalizzati di numerosi fondi di personalità politiche. Tra gli altri, ricordiamo: Craxi, Croce, Mancini, Moro, Togliatti. ...
Sede di Piazza de Celestini. 25. «La nuova sede dellArchivio di Stato» (articolo di Giorgio Cencetti per "Il Resto del Carlino" del 21 febbraio 1936). Già sul finire del 19° secolo linadeguatezza degli spazi di Palazzo Galvani aveva costretto a dislocare la documentazione in diverse sedi, riproponendo quella frammentazione sul territorio urbano degli archivi storici statali alla quale sera tentato di porre rimedio proprio attraverso la creazione dellArchivio di Stato nel 1874. Per soddisfare le esigenze conservative dellIstituto fu necessario individuare una nuova sede: la scelta cadde sullex convento dei monaci celestini, che venne consegnato allArchivio di Stato nel 1936.. 26. Planimetria del primo piano allepoca della Scuola per ingegneri. Il monumentale edificio, incamerato dallo Stato nel 1796, era occupato fin dal 1877 dalla Scuola di applicazione per ingegneri, che già tra il 1878 e il 1879 aveva dovuto procedere alla sopraelevazione di un piano per far fronte alle esigenze ...
Le carte dell'Archivio Storico Birra Peroni documentano le fasi più significative dello sviluppo dell'impresa, dalla fine dell'Ottocento ad oggi. Oltre alle scritture sociali, l'Archivio conserva tutte le pratiche dell'alta direzione dalla fine dell'Ottocento agli anni Cinquanta del Novecento e le serie documentarie relative all'amministrazione e alla gestione dell'attività produttiva e commerciale, della sede centrale e dei vari stabilimenti, fino agli anni Duemila. Gli archivi aggregati testimoniano, inoltre, la storia di Società assorbite dalla Birra Peroni nel corso dei suoi 170 anni di vita.. ...
Le carte dell'Archivio Storico Birra Peroni documentano le fasi più significative dello sviluppo dell'impresa, dalla fine dell'Ottocento ad oggi. Oltre alle scritture sociali, l'Archivio conserva tutte le pratiche dell'alta direzione dalla fine dell'Ottocento agli anni Cinquanta del Novecento e le serie documentarie relative all'amministrazione e alla gestione dell'attività produttiva e commerciale, della sede centrale e dei vari stabilimenti, fino agli anni Duemila. Gli archivi aggregati testimoniano, inoltre, la storia di Società assorbite dalla Birra Peroni nel corso dei suoi 170 anni di vita.. ...
ATTENZIONE! Dal 18 maggio 2020 sono in vigore le Norme straordinarie per lapertura della Sala studio durante la fase 2 dellemergenza Covid-19 (coronavirus) Link. Nella sala di studio dellArchivio di Stato di Padova vengono consultati i fondi archivistici da parte dellutenza, per ragioni di studio o per ragioni amministrativo-private.. Il servizio è regolato dalle disposizioni contenute nel D.P.R. del 30 settembre 1963, n. 1409, nel R. D. del 2 ottobre 1911, n. 1163, nel D.P.R. del 3 dicembre 1975, n. 805 e nei regolamenti interni in vigore presso ogni Archivio di Stato.. Laccesso è gratuito con il solo obbligo della compilazione della domanda di ammissione e della esibizione del documento di identità.. Il materiale documentario è consultabile in ottemperanza alle disposizioni dellart. 21 del D.P.R. 30/9/1963, n. 1409, del D.P.R. 30/12/1975, n. 854, e del Decreto Legge del 20 ottobre 1998, n. 368.. Dal primo gennaio entra in vigore il nuovo Regolamento della sala di studio e dei servizi ...
la Quadriennale ha presentato oggi, 4 dicembre, il progetto dellopera editoriale NUOVI ARCHIVI DEL FUTURISMO I NUOVI ARCHIVI DEL FUTURISMO La pi grande opera di documentazione mai dedicata alla molteplice attivit del movimento Roma, 4 dicembre 2009 - ore 11 La Quadriennale di Roma, Villa Carpegna La notizia La pi grande opera che sia stata mai dedicata al Futurismo, i Nuovi Archivi del Futurismo, viene presentata venerd 4 dicembre a Roma nella sede della Quadriennale, in Villa Carpegna, alle ore 11.
Credits: Photographer: Mustafa Sabbagh Styling: Stefano Guerrini (www.webelieveinstyle.it - http://lepilloledistefano.gqitalia.it) Model: Francesco Ferrari Location: Archivi Mazzini Thanks to Attilio Mazzini and Carla Marangoni. Archivi Mazzini Via Martiri della Libertà 12 Massa Lombarda (Ra) (Tutti gli abiti e gli accessori sono degli Archivi Mazzini, salvo dove specificato diversamente / All clothing and accessories are... Read More ...
Il Sistema Informativo degli Archivi di Stato, sviluppato e coordinato dall’Istituto Centrale per gli Archivi, è lo strumento informatic...
Un evento terribile, una citt falcidiata, il governo spagnolo che tenta di occultare la notizia, la diffusione del morbo, le abitudini quotidiane è la peste del 1656 largomento del primo stage de "LArchivio narrato ovvero il tempo, grande scultore", ciclo di otto incontri (dal 6 novembre 2015 all11 giugno 2016, nello storico Archivio del Banco di Napoli in via Tribunali 213) sulla narrazione e la drammaturgia proposti dalla Lalineascritta, laboratorio di scrittura nato 23 anni fa da unidea di Antonella Cilento che lo conduce. Spiega la scrittrice «Delle molte storie nascoste nei documenti dellArchivio del Banco di Napoli una senzaltro spicca per qualit ed emblematicit ovvero quella del primo medico a denunziare lepidemia, portata forse da marinai che provenivano dalla Sardegna la sua denunzia fu messa a tacere e fu lasciato morire con i primi casi di peste, per di più senza che le loro propriet venissero in seguito bruciate, dunque lasciando che lepidemia si diffondesse racconta ...
Per Lundin, direttore dellArchivio Blekinge, è molto soddisfatto della soluzione di controllo del clima di Munters e apprezza in modo particolare la stabilità e laffidabilità. Limpianto è costantemente monitorato grazie al sistema BMS comune degli archivi e a un contratto di assistenza con Munters che garantisce una manutenzione regolare e ottimale; il personale dellarchivio non deve perciò occuparsi di controlli, cambio dei filtri, etc.. ...
Il sottoscritto consigliere comunale del gruppo consiliare Identità e Territorio,. premesso che:. - attraverso una attività di razionalizzazione e di tagli, nel 2015 il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha previsto la chiusura di alcune sedi distaccate degli Archivi di Stato;. - gli Archivi di Sato sono presenti in tutte le città capoluogo di Provincia, oltre che in molte città non capoluogo come Orvieto;. - in Umbria, oltre a Perugia e Terni, le sedi sono ad Assisi, Gubbio, Foligno, Spoleto ed Orvieto: e come spessissimo avviene, quando devono essere effettuati dei tagli o delle chiusure si individua sempre la nostra città;. - la motivazione della eventuale chiusura sarebbe riconducibile allelevato costo dellaffitto che il Ministero deve sostenere per la sede in piazza Duomo;. - in virtù di alcune notizie di stampa, si era appreso che i responsabili dellArchivio di Stato di Orvieto avevano attivato un dialogo con lamministrazione comunale al fine di individuare una sede ...
Eventbrite - Archivio di Stato di Firenze presenta Prenotazione sala studio Archivio di Stato di Firenze - Lunedì 3 agosto 2020 - Archivio di Stato di Firenze, Firenze, Toscana. Trova informazioni sullevento e sui biglietti.
Comba, Valentina ; Sacchi, Simone (2002) Le collezioni di ALMA DL: archivi per la didattica, la ricerca e gli atti. In: Open Archives e nuovi scenari delleditoria scientifica e didattica online, 7 novembre 2002, Bologna. De Robbio, Antonella (2002) Open Archive. In: Open Archives e nuovi scenari delleditoria scientifica e didattica online, 7 novembre 2002, Bologna. Bucchioni, Cinzia (2002) SFX e OpenURL: gli esperimenti del team di Van De Sompel. In: Open Archives e nuovi scenari delleditoria scientifica e didattica online, 7 novembre 2002, Bologna. Bertocco, Sara (2002) Torii: Accesso alla Comunità Digitale per la Ricerca Scientifica. In: Open Archives e nuovi scenari delleditoria scientifica e didattica online, Bologna. Tugnoli, Alessandro ; Mangiaracina, Silvana ; Balestri, Maria Grazia (2002) Un servizio di ricerca su archivi istituzionali di e-prints al CNR di Bologna. In: Open Archives e nuovi scenari delleditoria scientifica e didattica online, 7 novembre 2002, Bologna. Biagioni, ...
Attualmente la consistenza dellArchivio risulta così costituita:Archivio Storico:28.361 carte inventariate e informatizzate;22.430 carte riordinate e inventariate (in attesa di essere informatizzate);circa 20.000 carte ancora da riordinare e inventariare (attività preliminare allinformatizzazione);122 volumi dei Rapporti di Zona informatizzati;126 volumi dei Rapporti di Zona da informatizzare;13 volumi
Ricerche a Roma, presso lArchivio Storico del Ministero degli Affari Esteri, lArchivio Centrale dello Stato, lArchivio Storico del Senato, lArchivio dellIstituto Sturzo, lArchivio dellIstituto Gramsci, lArchivio della Fondazione Basso; la SIOI; negli Stati Uniti, presso i NARA di College Park (MD) e gli United Nations Archives di New York; e, a Londra, presso il Public Record Office ...
Nellarchivio dellAlbo Pretorio sono disponibili i documenti pubblicati nellAlbo online, raggiungibile dalla home page del Sito, relativi agli anni antecedenti il 2012.. Nellarchivio dellAlbo Pretorio sono disponibili tutti gli atti che dovevano essere portati a conoscenza del pubblico prima del mutamento della normativa: dal punto di vista pratico le delibere di Consiglio complete, lindicazione di tutte le determine del Direttore, che possono essere tuttoggi visionate facendone richiesta allufficio amministrativo (per informazioni contattare il Funzionario incaricato dott.ssa Rosa Maria Valvo, [email protected] ) e tutte le informazioni riguardanti bandi e concorsi.. Oggi gli atti di interesse pubblico sono contenuti nellAlbo online e nel settore Operazione Trasparenza.. Archivio Deliberazioni del Consiglio dell Ente Parco dal 2006 al 2013. Archivio Determinazioni del Direttore dal 2003 al 2013. ...
toothbrush., dentale, donna, care., felice Archivio fotografico. csp11770258 - donna, dentale, toothbrush., isolato, fondo., care., bianco, felice. Archivio fotografico royalty free accessibile. Download a solo €2,75 con migliaia di immagini aggiunte ogni giorno. Abbonamenti disponibili a soli €39,00. Il nostro motore di ricerca immagini di archivi fotografici contiene foto royalty free, immagini clipart vettoriali, illustrazioni clipart.
LArchivio Mario Cervo rappresenta la più importante collezione al mondo dedicata alla musica sarda. Nellarchivio è custodita gran parte del materiale fonografico edito con dischi di artisti sardi risalenti ai primi anni del 900, mentre quelli relativi al repertorio tradizionale sardo, risalgono al 1922. Si tratta di oltre 6000 supporti catalogati e ordinati dalletnomusicologo Paolo Angeli: un lavoro reso possibile anche grazie allintervento dellIstituto Superiore Regionale Etnografico.. Il materiale presente nellArchivio permette oggi di effettuare una ricerca approfondita su quanto accaduto musicalmente in Sardegna nel 1900. Il cuore dellarchivio è la musica tradizionale espressa attraverso i generi del canto a chitarra, della gara poetica, del canto a tenores, del canto campidanese, delle Launeddas, della tasgja, del canto a cuncordu, dei canti e dei balli strumentali. Ma cè spazio anche per i suoni che accompagnano le lavandaie al fiume, per i timbri "eterodossi" di una foglia di ...
I sistemi di analisi predittiva si basano sulla raccolta dei dati e sulla proiezione di scenari attendibili nel medio e nel lungo termine, in modo da fornire indicazioni e orientamenti per strategie di business complesse o che debbono tener conto di numerosi fattori di diversa entità.. Lanalisi what-if è una tipologia di analisi che può contribuire in modo consistente a rendere più efficaci, sicure e informate le decisioni manageriali di business ed è il livello base delle analisi predittive basate sui dati. Per capire cosè la what-it analysis e come funziona, partiamo dalla sua definizione:. Con what-if analysis sintende quello strumento in grado di elaborare scenari differenti per offrire i diversi esiti possibili. A differenza delle analisi predittive evolute, la what-if analysis ha il vantaggio di richiedere pochi dati di base per poter essere elaborata.. ...
LArchivio del Centro Studi del Vetro, nato nel 2012 nellambito dellIstituto di Storia dellArte della Fondazione Giorgio Cini, rappresenta un patrimonio proveniente da fondi artistici e archivi storici delle vetrerie veneziane muranesi ed è costituito soprattutto da disegni e progetti, carteggi e documentazioni, cataloghi di produzione, rassegna stampa e riproduzioni fotografiche depoca. Materiali unici e rarissimi, fonti di riferimento storico, artistico e scientifico non solo per ricercatori e appassionati del vetro ma anche per la valorizzazione e il rilancio dellarte vetraria, in particolare del Novecento, e per la creazione di percorsi didattici in collaborazione con le Scuole e le Università. La creazione di un archivio generale del vetro veneziano, con la continua implementazione, catalogazione e conservazione dei fondi, impegna inoltre il Centro nella sistematica campagna di scambi di pubblicazioni, di acquisti e di donazioni che confluiscono nella propria biblioteca ...
Il censimento degli archivi di personalità della cultura in Toscana tra 800 e 900 è un progetto della Regione Toscana in collaborazione con la Sovrintendenza Archivistica per la Toscana, la Direzione generale per gli archivi del Ministero per i beni e le attività culturali, le università toscane e un cospicuo numero di istituti culturali, progetto realizzato allo scopo di rendere di pubblico dominio il frutto di un lavoro pluriennale di raccolta di dati e informazioni su una precisa tipologia di archivi, quelli delle persone fisiche. Per facilitare la leggibilità dei fondi e per aiutare gli studiosi che non conoscono le biografie delle molte centinaia di personalità censite, la base dati è corredata di una scheda biografica ed una descrizione della storia archivistica del fondo.. ...
SOGGETTI PUBBLICI , Settori di attività , Archivi di Stato. La legge n. 675/1996 non ha modificato la disciplina vigente in tema di Archivi di Stato - espressamente fatta salva all´art. 43, comma 2 della legge - e, segnatamente, il d.P.R. n. 1409/1963 e succ. modif. e integr., che prevede per gli enti pubblici la possibilità di stabilire quali documenti d´archivio siano da scartare, sulla base di un apposito provvedimento da sottoporre all´approvazione dell´autorità vigilante sull´ente, e previo nulla osta del competente sovrintendente archivistico.. ...
Limportanza della conservazione degli archivi dimpresa. La sessione mattutina è dedicata a un confronto teorico sulla professione dellarchivista dimpresa, sulle attività di gestione necessarie per organizzare un programma dintervento archivistico e, conseguentemente, sulle opportunità di valorizzare gli archivi imprenditoriali on-line. Nel pomeriggio saranno presentati diversi casi studio della Liguria: dalla conservazione nelle piccole e medie imprese alla gestione in outsourcing della Fondazione Ansaldo e allesempio dellarchivio storico OTO Melara. Infine, il programma è arricchito dallintervento straordinario di Antonio Calabrò che contribuirà, grazie alla presentazione del suo libro "La morale del tornio", alla riflessione della cultura dimpresa come cardine di sviluppo.. ...
Kolibrì è la soluzione per la conservazione sostitutiva nata per trasformare gli archivi cartacei in archivi digitali a norma di legge.
Il progetto prevede la realizzazione di un archivio digitale delle testimonianze e si è avvalso della collaborazione di regesta.exe per luso della piattaforma di catalogazione xDams e per lindagine sulla metodologia di descrizione delle videointerviste. A seguire il progetto per regesta.exe è Emanuela Mazzina, già curatrice dellarchivio digitale delle voci di Senza Rossetto, mentre Giovanni Bruno illustrerà al convegno le prospettive di condivisione e riuso delle fonti orali. Oltre a presentare il progetto, condotto in collaborazione con AAMOD - Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, la giornata vuole dare spazio ad altre esperienze maturate nel campo della storia orale in relazione alla storia dellarte, fornendo spunti di riflessione sulle diverse possibilità offerte da questa metodologia. Nel corso della giornata storici, antropologi e archivisti esperti nella produzione e gestione di fonti orali, si confronteranno attraverso singoli interventi e parteciperanno ad ...