Disambiguazione - Se stai cercando il fronte della prima guerra mondiale, vedi Campagna del Nordafrica (1915-1916). La campagna del Nordafrica, conosciuta anche come guerra nel deserto, fu combattuta in un teatro di guerra situato nel Nordafrica, in Egitto, Libia, Tunisia, Algeria e Marocco, in cui si confrontarono italiani e tedeschi da una parte, e gli Alleati dallaltra, durante la seconda guerra mondiale tra il 1940 e il 1943. LEsercito italiano in Libia comandato dal maresciallo Rodolfo Graziani, forte numericamente ma insufficientemente equipaggiato, diede inizio alla campagna nellestate 1940 entrando in Egitto ma nel dicembre seguente le forze britanniche del generale Archibald Wavell, modernamente armate e molto mobili, passarono alla controffensiva, sbaragliarono lesercito italiano e occuparono lintera Cirenaica. Benito Mussolini fu costretto a chiedere aiuto ad Adolf Hitler che, nel marzo 1941 inviò in Nordafrica il cosiddetto Afrikakorps guidato dallabile generale Erwin Rommel. ...
La conquista vandalica del Nordafrica fu un conflitto combattuto negli anni 430 tra lImpero romano dOccidente e i Vandali per il possesso dellAfrica. La guerra si concluse con la conquista vandalica del Nordafrica (escluso lEgitto), che privò i Romani dOccidente del granaio dellImpero. Secondo Procopio di Cesarea e Giordane, i Vandali furono chiamati in Africa dal comes Africae Bonifacio, che era stato proclamato dalla reggente Galla Placidia nemico pubblico in quanto accusato di voler separare lAfrica dallImpero. Per difendersi dagli eserciti inviati da Placidia contro di lui, Bonifacio avrebbe deciso di chiedere aiuto ai Vandali, che ebbero così il pretesto per invadere lAfrica. Tuttavia la versione di Procopio e Giordane è stata confutata da diversi studiosi moderni, che ritengono che i Vandali invasero lAfrica di propria iniziativa. Procopio ci riferisce i motivi per cui Bonifacio sarebbe diventato nemico pubblico dellImpero: Ezio infatti, invidioso di Bonifacio, con un abile ...
Vale quasi un miliardo leffetto sulle tavole della crisi nei Paesi dellAfrica settentrionale. Lo afferma Coldiretti nel sottolineare che e di 500 milioni di
Chissà cosa canterebbe oggi, se fosse ancora in attività, su questo caos che attraversa il Medio Oriente e lIraq in particolare.. Perché a volte ciò di cui si ha bisogno, al di là di fini analisi e teorie sui massimi sistemi, è di qualcuno che dica le cose come stanno, senza peli sulla lingua, senza paura di scomodare poteri forti e istituzioni. ...
Le missioni italiane in Turchia a cento anni dalla decifrazione della lingua degli Ittiti e la cooperazione dellUniversità Suor Orsola Benincasa con le missioni italiane in Nordafrica. Napoli, 4 dicembre 2015 - ore 10, Sala Villani, via Suor Orsola, 10.. In occasione dellAnno Europeo per lo Sviluppo e dei cento anni dalla decifrazione della lingua degli Ittiti, lUniversità degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e il Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e lAsia hanno deciso di dedicare una giornata alla documentazione dellattività delle Missioni Italiane che operano in Turchia su siti legati alla civiltà ittita. Una parte della giornata sarà dedicata ai progetti di specifica cooperazione archeologica che lAteneo Suor Orsola sostiene, in collaborazione con altre istituzioni italiane, nei paesi della costa mediterranea del Nordafrica.. Per il programma dettagliato della giornata di studi, si veda il documento in download.. Programma [PDF]. ...
Il generale Montgomery ebbe bisogno di quasi un mese per portare avanti il grosso delle sue forze, radunare i reparti e preparare lattacco alla linea di Buerat; egli prevedeva di attaccare frontalmente con una divisione scozzese, mentre la 7ª Divisione corazzata e la divisione neozelandese avrebbero contemporaneamente effettuato una manovra aggirante; lattacco dell8ª Armata, con 450 carri armati, ebbe inizio il 15 gennaio 1943[231]. Nel frattempo il feldmaresciallo Rommel aveva avuto nuovi aspri contrasti con i generali italiani e il feldmaresciallo Kesselring; egli continuò a mostrarsi pessimista; negli incontri del 31 dicembre 1942 e 6 gennaio 1943 i marescialli Cavallero e Bastico incontrarono il comandante della Panzerarmee Afrika; venne deciso di ripiegare ulteriormente fino a Homs in attesa di concentrare tutte le forze in Tunisia dove stavano affluendo ingenti rinforzi per il generale von Arnim; il feldmaresciallo Rommel decise di inviare subito una parte dei suoi reparti corazzati ...
Viaggi nel Mondo, un modo alternativo di concepire il viaggio: Viaggi in gruppo, individuali, esplorazioni, trekking, raid in moto ed auto 4x4 in tutti i paesi del mondo a tariffe contenute. Ma non solo. Sul sito c tutto ci che pu interessare ad un viaggiatore informato, responsabile e curioso ...
La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, New York Times, Figaro,...
Mesi e mesi di campagna, oltre 15.000 firme raccolte tra amministratori locali, artisti, professionisti, attivisti, volontari, un coro di voci che fin dal dicembre 2011 ha chiesto al Governo Monti il rilascio di un titolo di soggiorno ai richiedenti asilo approdati sulle nostre coste durante il conflitto libico. (...)
Lufficiale era Erwin Rommel: aveva iniziato la sua carriera di combattente nella prima guerra mondiale, e si era particolarmente distinto durante il "blitzkrieg", la guerra lampo della Wehrmacht contro la Francia, nel maggio del 1940. Due giorni più tardi, la 5ª divisione leggera, prima unità di quello che sarebbe poi divenuto il Deutsches Afrika Korps (DAK), cominciava a sbarcare a Tripoli.Agli inizi del 1941, lo sforzo bellico dellAsse in Africa settentrionale era sullorlo del tracollo. Lesercito italiano, o piuttosto ciò che ne rimaneva dopo una serie di sconfitte per opera delle forze britanniche al comando del generale Wavell, non era in grado di reggere a nuove offensive. Hitler era deciso a impedire che lAfrica settentrionale cadesse in mano inglese, perché una simile sconfitta avrebbe compromesso lintero assetto difensivo dellAsse nello scacchiere europeo. Tuttavia il Führer era contrario a impegnare in modo massiccio la Wehrmacht sul fronte nordafricano: e alla fine ...
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Africa Settentrionale: Tunisia Beni Territorio, Ambientali E geografica dellAfrica Cartina Italia E Nord Africa Wroc Awski Informator Inter Owy Africa Nord Cartina , Cool Designs africa: carta geografica, stati africani Italia: aumentano le esportazioni verso i Paesi Arabi nel 2015 Cartina Europa E Africa , My Blog Felix blog: africa fisica Dettagliata Mappa Politica Del Nord Africa E Medio ...
CASSINO - E arrivato nel deserto del Sahara e sta pedalando in mezzo alle dune. Giuseppe DAlessandro, 33 enne di Cassino, originario della frazione di SantAngelo in Theodice ce lha fatta; ha coronato il suo pazzo sogno di libertà. Ha raggiunto il deserto del Sahara ma ha anche gettato il sasso più avanti: vuole
Vantaggi della scelta di un casinò del Sahara occidentalePer dirla in parole semplici, utilizzando il Sahara Occidentale non è possibile utilizzare i casinò di deposito come mezzo per accedere a un casinò progettato appositamente per le proprie esigenze. Ciò includerà il personale di supporto locale con cui parlare durante le ore in cui la maggior parte delle persone nel Sahara Occidentale sono svegli, la disponibilità di metodi di pagamento locali e la possibilità di utilizzare la valuta locale. È anche favorevole giocare con persone del tuo paese. Questo è particolarmente bello se stai giocando a housie online ...
LA CAUSA SAHARAWI OGGI. Oggi, in un clima di nuove tensioni e guerre, lemergenza dei rifugiati ritorna ad essere centrale negli equilibri internazionali da Calais alla Giordania fino al Salento e ai Saharawi che, ormai da 40 anni, conoscono bene il limbo e la fragilità della condizione del profugo, senza terra, senza casa e senza la possibilità di immaginare un futuro differente. A causa del vuoto di potere avutosi con la decolonizzazione spagnola, il Sahara Occidentale è stato occupato, a suon di napalm e mine dal Marocco che ha costretto circa 200.000 persone a trovare rifugio nellHammada, la parte di deserto più arida e ostile, dove vivono di aiuti umanitari dal 1976.. STRATEGIE INTERCULTURALI E PRATICHE MUSICALI CON DESERT SESSION. Il grande merito del giovane gruppo salentino è quello di aver creduto fino in fondo nella cooperazione come relazione e cambiamento reciproco e non come un processo unilaterale che nel tempo ha accresciuto la dipendenza dagli aiuti. Proprio da queste basi ...
Animali del deserto del Sahara. Sei alla foto 2 su un totale di 40 immagini della fotogallery. Guarda altre immagini sfogliando questa e altre gallerie fotografiche su NanoPress Viaggi
Ancora sangue innocente e resoconti italidioti stilati da ciarlatani che in Nordafrica non hanno mai messo piede. Improvvisamente questi cialtroni diventano tutti esperti del nulla. Insomma, da geometri si trasformano in analisti internazionali, però senza neanche i fondamentali della geopolitica, e addirittura della geometria euclidea. Proprio in Tunisia ho trovato quella collaborazione informativa sulla strage di nave Hedia (19 marinai italiani trucidati dalle forze armate francesi nel 1962) che in Italia e Francia, appunto, non ho riscontrato. E il Mossad, alla stregua della Central Intelligence Agency nei paesi del Maghreb cè dentro da sempre, mentre i nostri servizi di sicurezza (Aise), che pure hanno ramificazioni consolidate in loco e negli anni Ottanta organizzarono un riuscito colpo di Stato (per mano del Sismi), estromettendo i colleghi francesi, si girano dallaltra parte, perché prendono ordini dallintelligence straniera (anglo-americana). Vi dice niente la voce "primavere ...
jamel samhini سامحيني star academy maghreb جمال بن مراح - maroc. cest le titre du 1er album de jamel benmerah notre star de la star academy maghreb...
Agenparl. it - Bruxelles, 28 mag. 2012 Un film per raccontare anni di repressione e di diritti negati e per riportare allattenzione la storia, spesso dimenticata, del popolo Saharawi del Sahara
ANSA) - BERLINO, 30 SET - La cancelliera Angela Merkel sul finire della settimana prossima compirà un "viaggio in Africa di tre giorni" in cui il "motivo conduttore" è "la politica dellimmigrazione". Lo ha annunciato a Berlino una portavoce del governo tedesco nella conferenza stampa del venerdì senza precisare in quali paesi si svolgerà il viaggio. La cancelliera comunque ha già sottolineato la necessità di replicare con paesi del Nordafrica (in particolare Egitto e Tunisia) laccordo sui migranti stipulato con la Turchia. "Per combattere le cause delle migrazioni - ha sottolineato di recente il sito settimanale Der Spiegel - il governo punta a nuovi accordi e stimoli finanziari".. ...
Un bruttissimo periodo questo per i servizi di spionaggio israeliani: proprio mentre, con il Nordafrica e il Medio Oriente in stato di profonda agitazione e rinnovamento, sarebbe essenziale per lo Stato ebraico accumulare il massimo di informazioni sugli eventi in corso, sembra proprio che le cose girino stortissime per quelli che una volta erano i leggendari 007 del Mossad e delle agenzie correlate (Kidon, Metsada, Shabak, LAP...), che continuano a subire uno scacco dietro laltro. Dopo la scoperta e lespulsione dallEgitto degli agenti che cercavano di valutare lo stato attuale delle forze armate del Cairo (pesantemente impegnate nel gestire la transizione dal regime di Mubarak alla democrazia), arriva oggi la notizia che al confine diamentralmente opposto, gli spioni dIsraele hanno collezionato unaltra sconfitta ...
Turchia, dove nonostante la conclamata laicità delle istituzioni, esiste un radicamento di massa della religione islamica che si esprime attraverso un crescente attivismo politico. In realtà linsediamento e la diffusione di Logge delle diverse obbedienze è un fenomeno che non interessa solo la patria di Atatürk, ma più in generale tutti i Paesi islamici dellAfrica settentrionale e del Medioriente.. In queste terre infatti la massoneria ha svolto un ruolo determinante negli eventi che segnarono il progressivo collasso dellImpero ottomano a partire dalla seconda metà dellOttocento e la nascita della nazione turca nel 1922, e nelle vicende storiche che dalla metà del 1700 fino a oggi hanno interessato tutta la sponda Sud del Mediterraneo. Inizialmente la massoneria raccoglie proseliti soprattutto tra gli europei presenti nelle terre ottomane, diplomatici e mercanti, poi nelle comunità dei cristiani dOriente (greci e armeni) e degli ebrei. Le prime Logge appaiono verso la fine del 1730 ...
Ixodes ricinus (0.5-6 mm di grandezza) si trova in tutta lEuropa (tranne lIslanda) e in Africa del Nord (Tunisia e Marocco). In Svizzera Ixodes ricinus è presente nei boschi, nelle zone confinanti con i boschi e sui bordi dei sentieri. Diventa rara sopra i 1500 m. Ixodes ricinus non vola, non salta, non cade dagli alberi, ma si trova sulla bassa vegetazione (erba, cespugli, sottobosco) dove trova un microclima fresco e umido, in attesa del passaggio di un ospite (animale o uomo).. Di solito è attiva da marzo a ottobre se lumidità relativa è superiore all80% e la temperatura si situa tra i 7 e i 25 gradi. In estate e in inverno, quando le condizioni non sono favorevoli (troppo freddo, troppo caldo, troppo secco) le zecche si rifugiano al suolo. La loro attività si traduce in uno spostamento verticale per raggiungere la postazione di attesa del passaggio dellospite. Secondo lo stadio vitale, la zecca percorre un cammino più lungo: le larve si arrampicano sulla vegetazione fino ad una ...
Radio Popolare - Popolare Network si può ascoltare anche via satellite su Hot Bird 13.. Il segnale digitale è trasmesso in chiaro ed è quindi ricevibile con tutti i decoder in commercio.. Larea di ricezione comprende il continente europeo. Con parabole di dimensioni maggiori il segnale può essere ricevuto in Nordafrica, Medio Oriente e alcune zone asiatiche.. Il segnale è diffuso dal satellite Eutelsat Hot Bird 13° East con questi parametri:. Frequenza: 12149 MHz. Polarizzazione: Verticale. Symbolrate: 27500. FEC: 3/4. In Europa lo si riceve con parabola di 80/90 centimetri di diametro. Occorre, trattandosi di segnale digitale, un decoder. Va bene qualsiasi modello, ovviamente per ricevere Radio Popolare - Popolare Network non è necessario alcun abbonamento. Ricordiamo che Radio Popolare si può ascoltare al canale 635 di TVSAT ** e al canale 700 Sky radio (pagina 3).. **Canale trasmesso in DVB-S2 ricevibile solo tramite decoder certificati tivùsat HD o tivùon oppure tramite TV ...
Infophoto. Lincognita è ora il futuro, capire quali e quante sono le priorità del Paese e della sua popolazione, che ha dato davvero, stavolta, prova di una democrazia matura, tale da non piacere ad una parte dellOccidente, sempre pronto a piazzare qua e là i suoi fedeli e ossequiosi feudatari. La storia, come amava dire Giambattista Vico, è fatta di corsi e di ricorsi in base ai quali, in questo caso, il Nordafrica non fa per nulla eccezione.. © Riproduzione Riservata ...
Nonostante le tracce di insediamenti umani risalgano molto addietro nel tempo, come dimostrano le ricerche archeologiche, le origini di Orano come città araba risalgono al X secolo, come insediamento di mercanti Mori andalusi, quale centro dei relativi traffici tra il Medio Oriente e la Spagna islamica, ma anche tra il Mediterraneo e le città dellentroterra come Tlemcen. Nel 1509 fu presa dalle truppe spagnole del Cardinale Francisco Jiménez Cisneros: sotto la corona di Spagna rimase fino al 1708, quando, seguendo le sorti del Nordafrica, passò sotto gli Ottomani. Lammiraglio spagnolo Blas de Lezo e il generale Montemar riconquistarono la città nel 1732, ma nellottobre del 1790 un violento terremoto devastò la città. Nei mesi a seguire il governo spagnolo apparve sempre meno propenso a sostenere le spese per la ricostruzione della città, considerato inoltre che il sisma ne aveva provocato una notevole perdita dimportanza. Fu così che il 6 marzo 1792 re Carlo IV cedette Orano ...
Giuseppe MarinoRoma Il viaggio delle donne migranti verso lOccidente è un fiume parallelo, il lato meno illuminato dello spostamento delle masse dal Nordafrica e dal Medio Oriente verso lEuropa. Ed è anche uno dei terreni su cui esplodono le più grandi contraddizioni di chi insegue una lettura ideologica delle migrazioni. Alla trasmissione di La7 LAria che tira ci ha pensato proprio una donna a farle emergere.
Lassalto di gruppo alle donne di Colonia è un atto tribale che si origina dallimplosione degli Stati arabi in Nordafrica e Medio Oriente. Il domino di disintegrazione di queste nazioni fa riemergere
La sorgente dellamore.2012.ita In un villaggio tra lAfrica del Nord e il Medio Oriente, la tradizione vuole che siano le donne a recarsi a prendere lacqua al
Preparazione (tempo 70-75 giorni)Lavare i limoni in acqua non fredda e spazzolarli con cura. Spelarli, quindi ridurre le scorze in sottili listarelle, infine porle a macerare 30 giorni in luogo buio dentro un recipiente di vetro a chiusura ermeticamente sigillata, con 750 ml di alcol. Trascorso il periodo, far bollire lacqua e aggiungere lo zucchero, mescolando fino a scioglierlo. Questo sciroppo va raffreddato e successivamente versato, coi residui 250 ml di alcol, nel recipiente delle scorze in macerazione. Richiudere di nuovo, ben sigillando, e sempre al buio lasciar riposare per altri 40 giorni. Trascorsi 40 giorni, filtrare, imbottigliare (più elegante la demi da 375 cl), e poi gustare ben fresco. Questo liquore digestivo, celeberrimo nel Sud Italia, è prodotto anche in Liguria in modica quantità, e saccompagna bene a pasticceria e macedonie. Poiché i limoni sono da secoli un patrimonio pienamente "mediterraneo", ad es. è dellAfrica settentrionale (Marocco…) la tradizione dei ...
Le 30me de januario 2011: Le Revolution del Jasmin (etiam appellate Intifada de Sidi Bouzid - secundo un urbe in le centro del pais, ubi le revolution habeva comenciate) ha effuse se de Tunisia a altere paises. On compara le actual Revolutiones de Twitter in Africa del nord e Asia del west con le Anno Miraculose 1989 in Europa del est; on tamen non sape, esque le revolutiones resultara in un regime plus democratic o un regime plus islamic. Manifestationes contra le governamento in Egypto, sub le nomine Revolution de Die de le Ira o Revoution del Juvenes, continua se; plus que 150 homines ha essite occise e plus que 4000 ha essite lese. Le ministro de informationes de Egypto ha annullate licentias e accreditationes de un personal laborante pro le television al-Jazeera. Un bureau de iste television in le Cairo essera clause per le governamento de Egypto ...
Il carciofo ha alle sue spalle una storia molto lunga: fu introdotto in Europa nel medioevo quando gli Arabi lo portarono dall Africa settentrionale in Spagna. Il nome italiano di questa pianta deriva proprio dallarabo kharshuff. È una pianta perenne, diventata col tempo tipica del Mediterraneo. Ne esistono diverse tipologie, con e senza spine, grosso o allungato, di varie tonalità di verde e violaceo. La parte commestibile della pianta è il fiore. Le coltivazioni del carciofo sono prevalentemente tipiche di alcune zone della penisola, come in Puglia, Lazio, Campania, Sicilia e Toscana ...
Il contatto con una società diversa - una società in cui, più che altro per fortuna, alcune forme estreme di repressione sono state abbandonate - mette idee in testa alle donne, mina alla base il potere del patriarca, e il potere reagisce come ha sempre reagito quando è stato minacciato da un cambiamento che non capiva: con la violenza omicida. Succedeva nelle famiglie meridionali che emigravano al Nord, o in Germania o in Inghilterra; succede nelle famiglie pachistane (ma anche africane - e cristiane) che emigrano in Europa; succede (mi dicono) nelle famiglie che si spostano da Paesi più repressivi a Paesi più modernizzati del Nordafrica o della penisola araba. Cambiano al limite le giustificazioni per la violenza omicida, cambia il libro sacro da cui viene tratto il versetto che impone luccisione della figlia; non cambia la tragica futilità di un assassinio come quello di Brescia ...
Alessandro Battilocchio ha partecipato al convegno organizzato dallIstituto Ipalmo, presieduto da Gianni De Michelis, relativo alle prospettive di sviluppo delle relazioni politiche e strategiche dellUnione Europea. Limportante iniziativa, organizzata presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Vice Ministro degli Esteri Marta Dassù, di ambasciatori e rappresentanti diplomatici provenienti dai Paesi dellUnione Europea, dal Nordafrica, nonché da Russia, Cina e Stati Uniti. Nel corso del dibattito è stata esaminata la situazione delle relazioni tra i vari Stati, anche alla luce delle recenti evoluzioni nordafricane e del mutato contesto economico internazionale. "E basilare - ha dichiarato Alessandro Battilocchio, membro del comitato direttivo Ipalmo, nel corso del suo intervento - che lEuropa nel suo complesso, e lItalia in particolare, prestino maggiore attenzione a ciò che accade nel Mediterraneo. Come Italia siamo, per motivi ...
Quel particolare aspetto del culto dei morti che vede la presenza di rituali di mummificazione prese corpo con strabiliante vigore nellambito geografico del Nordafrica, dove senza dubbio si generarono i fenomeni più straordinari: in primis, naturalmente, lantico Egitto, sicuramente quello più sorprendente, che continua ancor aggi a lasciarci stupefatti ed affascinati. Ma ve ne furono anche altri, dapprima nella vasta regione sahariana, che purtroppo ci ha lasciato rare testimonianze, poi alle isole Canarie, le cui originarie etnie indigene, nellatto di popolare per la prima volta larcipelago, portarono con sè una cultura di ascendenza paleoberbera, che dunque va ascritta allarea culturale del neolitico nordafricano; infine nel Camerun tribale, dove vediamo che anche lAfrica Nera fu capace di elaborare rituali sofisticati. Per ciascuno di questi contesti culturali viene preso in esame lintero insieme dei rituali, con particolare riguardo alle implicazioni mitologiche e cosmologiche, per ...
Linizio della settimana è stato caratterizzato dalle tiepide correnti sciroccali come risposta ad un incursione fredda nordatlantica sul Nordafrica (testimoniata dai rilievi del deserto marocchino imbiancati).. Queste correnti sciroccali sono state caratterizzate anche da un notevole quantitativo di pulviscolo desertico sollevato e condotto sin sui cieli dellItalia peninsulare i quali hanno assunto una lieve sfumatura marrone-oro. Dopo una breve finestra di sereno, le temperature si sono riportate sui valori medi del periodo.. Nelle prossime ore si scaverà una moderata depressione sul Tirreno meridionale in spostamento verso est. Si tratta della tipica configurazione che fa concentrare le precipitazioni sui versanti adriatici e sui settori centromeridionali della penisola. Questo vuol dire che il Molise vivrà un venerdì piuttosto perturbato con piogge moderate su tutta la regione e le neve che imbiancherà i rilievi a partire dai 1100 metri.. Progressivo miglioramento tra sabato e ...
Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.. Catalogna: avvengono spesso scioperi e manifestazioni che possono essere accompagnati da tumulti. Le città di Barcellona, Tarragona, Girona e Lleida sono particolarmente coinvolte. Si deve prevedere congestionamenti e ritardi nel traffico turistico. Agire con la massima prudenza nelle vicinanze di zone dove si svolgono manifestazioni e seguire le indicazioni delle autorità locali.. Ceuta e Melilla: nelle due enclavi spagnole Ceuta e Melilla nellAfrica del Nord la situazione nelle regioni di frontiera è relativamente tesa in seguito al flusso di immigrati provenienti dallAfrica. È possibile che i valichi di confine vengano chiusi a breve termine. Informarsi presso le autorità locali o direttamente ai posti di frontiera.. ...
Oggi parlava della Tunisia, ed il programma era partito dalle immagini di barconi e di immigrati, per arrivare a dei meravigliosi mosaici, alle regge dellAfrica del Nord e delle influenze che avevano avuto in Spagna (dove ci sono ancora delle Moschee bellissime o dove ci sono alcune parti del Palazzo dellAlhambra che sembrano portate di peso dallAfrica ...
Il virtuoso chitarrista Touareg Bombino chiuderà in grande stile ledizione 2014 del Trasimeno Blues festival con il suo ritmo incalzante dal sapore tribale che si fonde con il Blues doltreoceano. Un griot, un cantastorie, un rocker, un cantante Folk, unBluesman…difficile trovare unetichetta che riassuma tutte le anime di Bombino. Una cosa è certa: quando vibra le corde della sua chitarra nellaria aleggia unatmosfera magica. Bombino è un Touareg di quelle comunità che vivono di pastorizia nomade attraversando i territori desertici dellAfrica settentrionale, e nelle sue canzoni vengono preservate le storie tragiche e malinconiche di esili, siccità, deserti polverosi, nostalgia e speranze. Il Desert Rock Blues di Bombino è un ritmo magico, mai scontato, uno stile "unico", con rimandi alla musica araba ed ai canti Touareg, che sa parlare damore, di onore e di politica. Una voce dolce, leggiadra, rassicurante e un suono dalle mille striature ipnotiche in cui la chitarra tesse le trame ...
Africa settentrionale: 1943. Un caporale italiano di stanza presso il caposaldo "Girasole", ottiene la tanto sospirata licenza che gli permetterà di tornare, sia pure per pochi giorni, in Patria. Ma limprovviso scatenamento della battaglia decisiva sorprende il militare ancora in suolo africano. A bordo dun camion, da un comando allaltro, egli si pone alla disperata ricerca di un ufficiale che gli convalidi la licenza. Quando, riuscirà nellintento, grazie allaiuto di unamica, gli inglesi lo faranno prigioniero ...
Nelle classi quinte di molte scuole elementari italiane è in uso un sussidiario che ha scatenato molte polemiche. A suscitare scalpore, per la precisione, sono alcuni termini usati per definire i profughi. Il sussidiario in questione è Diventa protagonista, scritto da Berardi, Giorgi e Rubaudo, edito da Il Capitello. Per gli autori di tale volume i profughi sono clandestini difficilmente integrabili. La prima a segnalare limprovvida definizione è stata Giusy Nicolini, ex sindaco di Lampedusa, che si è messa subito in contatto con la ministra dellIstruzione, Valeria Fedeli: Questi libri sono stati adottati per formare i cittadini di domani allintolleranza. Chi ha scelto questo testo?. La ministra Fedeli non ha ancora replicato. Di seguito riportiamo le 10 righe che hanno sollevato un enorme polverone, perché considerate altamente discriminatorie: E aumentata la presenza di stranieri provenienti soprattutto dai paesi asiatici e dal Nordafrica. Molti vengono accolti nei centri di ...
I dolmeh, chiamati anche dolma, dolmas o dolmades, sono degli involtini di foglie di vite diffusi sotto varie forme dai Balcani allIran passando per la Turchia. Si trovano anche in diversi Paesi del Nordafrica: in Egitto ad esempio sono conosciuti con il nome di mahshi, e la zona dellEgitto. Le ricette variano molto, come potete immaginare, in base alla zona in cui vi trovate. Ci ho studiato sopra parecchio, devo ammetterlo, cercando di capire come questi involtini siano preparati nei vari Paesi in base anche alla cucina tipica del luogo. Alla fine ho preferito, tra tutte, la versione persiana: un numero limitato di spezie, gusti non troppo strani, nessun procedimento complicato. ...
Commento delleditore: Lepopea dei mercanti toscani nellEuropa nord-occidentale e nel bacino mediterraneo costituisce uno dei momenti di più intenso interscambio tra le regioni del vecchio continente e dellAfrica settentrionale nel tardo medioevo.
Lorenzin: "Abbiamo flussi di milioni di persone che provengono anche da Paesi in guerra, da luoghi in cui queste epidemie ci sono. Ci sono in Nordafrica, nellEst, ci sono stati 2 casi di difterite in Europa" avverte il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin nel primo giorno di lancio del numero verde 1500 sui vaccini.. "Viviamo in un contesto geopolitico completamente diverso da quello di 20 anni fa -aggiunge-. Abbiamo quindi delle situazioni che dobbiamo monitorare". VIDEO QUI ,,,. ...
Abstract: Una famiglia del Nord Italia, tra linizio di un secolo e lavvento di un altro, una metamorfosi continua tra esodo e deriva, dalle montagne alla pianura, dal borgo alla periferia, dai campi alle fabbriche. Il tempo che scorre, il passato che tesse il destino, la nebbia che sale dal futuro; in mezzo un presente che sembra durare per sempre e che è lunico orizzonte visibile, teatro delle possibilità e gabbia dei desideri. E questo il paesaggio in cui vivono e muoiono i personaggi di Giorgio Fontana, i Sartori, da quando il primo di loro fugge dallesercito dopo la ritirata di Caporetto e incontra una ragazza in un casale di campagna. Poi un figlio perduto in Nordafrica, due uomini sopravvissuti e le loro nuove famiglie, per arrivare ai giorni nostri: quelli di una giovane donna che visita la tomba del bisnonno, quasi a chiudere un cerchio. Quattro generazioni, dal 1917 al 2012, che si spostano dal Friuli rurale alla Milano contemporanea affrontando due guerre mondiali e la ...
Abstract: Una famiglia del Nord Italia, tra linizio di un secolo e lavvento di un altro, una metamorfosi continua tra esodo e deriva, dalle montagne alla pianura, dal borgo alla periferia, dai campi alle fabbriche. Il tempo che scorre, il passato che tesse il destino, la nebbia che sale dal futuro; in mezzo un presente che sembra durare per sempre e che è lunico orizzonte visibile, teatro delle possibilità e gabbia dei desideri. E questo il paesaggio in cui vivono e muoiono i personaggi di Giorgio Fontana, i Sartori, da quando il primo di loro fugge dallesercito dopo la ritirata di Caporetto e incontra una ragazza in un casale di campagna. Poi un figlio perduto in Nordafrica, due uomini sopravvissuti e le loro nuove famiglie, per arrivare ai giorni nostri: quelli di una giovane donna che visita la tomba del bisnonno, quasi a chiudere un cerchio. Quattro generazioni, dal 1917 al 2012, che si spostano dal Friuli rurale alla Milano contemporanea affrontando due guerre mondiali e la ...
Résumé: Una famiglia del Nord Italia, tra linizio di un secolo e lavvento di un altro, una metamorfosi continua tra esodo e deriva, dalle montagne alla pianura, dal borgo alla periferia, dai campi alle fabbriche. Il tempo che scorre, il passato che tesse il destino, la nebbia che sale dal futuro; in mezzo un presente che sembra durare per sempre e che è lunico orizzonte visibile, teatro delle possibilità e gabbia dei desideri. E questo il paesaggio in cui vivono e muoiono i personaggi di Giorgio Fontana, i Sartori, da quando il primo di loro fugge dallesercito dopo la ritirata di Caporetto e incontra una ragazza in un casale di campagna. Poi un figlio perduto in Nordafrica, due uomini sopravvissuti e le loro nuove famiglie, per arrivare ai giorni nostri: quelli di una giovane donna che visita la tomba del bisnonno, quasi a chiudere un cerchio. Quattro generazioni, dal 1917 al 2012, che si spostano dal Friuli rurale alla Milano contemporanea affrontando due guerre mondiali e la ...
Résumé: Una famiglia del Nord Italia, tra linizio di un secolo e lavvento di un altro, una metamorfosi continua tra esodo e deriva, dalle montagne alla pianura, dal borgo alla periferia, dai campi alle fabbriche. Il tempo che scorre, il passato che tesse il destino, la nebbia che sale dal futuro; in mezzo un presente che sembra durare per sempre e che è lunico orizzonte visibile, teatro delle possibilità e gabbia dei desideri. E questo il paesaggio in cui vivono e muoiono i personaggi di Giorgio Fontana, i Sartori, da quando il primo di loro fugge dallesercito dopo la ritirata di Caporetto e incontra una ragazza in un casale di campagna. Poi un figlio perduto in Nordafrica, due uomini sopravvissuti e le loro nuove famiglie, per arrivare ai giorni nostri: quelli di una giovane donna che visita la tomba del bisnonno, quasi a chiudere un cerchio. Quattro generazioni, dal 1917 al 2012, che si spostano dal Friuli rurale alla Milano contemporanea affrontando due guerre mondiali e la ...
Come definire altrimenti lincauta proposta di disincentivare limmigrazione dal nordafrica con unelemosina di 1500-2000 Euro a testa? Possibile che tanti fallimenti di gestione dirigista continuino a partorire simili idee strampalate? Perfino un bambino potrebbe argomentare che così facendo si ottiene leffetto diametralmente opposto: un formidabile propellente alla spinta di masse disperate disposte a tutto compresa una pericolosa traversata in barcone pur di ottenere lagognato aiuto. In termini socio-economici leffetto ha un nome ben preciso: moral hazard. Ovverosia, in questo caso, il convincimento che valga comunque rischiare le onde ed il rimpatrio per raggiungere la ...
La carta apparteneva probabilmente ad un atlante scolastico prodotto in Italia (come dimostra la lingua utilizzata) di piccolo formato risalente verosimilmente alla seconda metà del Settecento. È rappresentato lintero bacino del Mediterraneo, lEuropa atlantica (fino alla Normandia) e le coste dellAfrica settentrionale, fino a tutto il mar Nero e comprendendo a Sud-Ovest anche il mar Rosso. I dati contenuti nella carta sono ridotti al minimo: lorografia, resa con mucchi di talpa, è pressoché inesistente; così anche i fiumi, tracciati con una doppia linea e i laghi, lievemente tratteggiati internamente. Le coste presentano invece un tratteggio simile sulla parte esterna. La città di Gerusalemme è indicata sulla carta con un piccolo disegno di case e torri, le altre sono individuate dal solo nome. Sono ricordati anche i nomi dei principali fiumi e di alcune regioni. I confini tra Portogallo, Spagna, Francia e Italia sono segnati con trattini.. ...