L'ulcera peptica emorragica è un disturbo gastrointestinale che comporta lesioni ulcerative nei tessuti della mucosa dello stomaco o del duodeno, le prime sezioni dell'intestino tenue. Queste ulcere possono causare sanguinamento quando si estendono in profondità e erodono i vasi sanguigni situati nella parete dello stomaco o del duodeno.

L'emorragia può variare da lieve a grave, a seconda dell'entità della lesione e della posizione dei vasi sanguigni interessati. Il sanguinamento può manifestarsi come vomito di sangue (ematemesi), feci nere e catramose (melena) o anemia se l'emorragia è cronica e prolungata.

Le cause più comuni dell'ulcera peptica emorragica sono l'infezione da Helicobacter pylori e l'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Altri fattori di rischio includono il tabagismo, il consumo di alcol, lo stress prolungato e la storia familiare di ulcere peptiche.

Il trattamento dell'ulcera peptica emorragica dipende dalla gravità del sanguinamento e dalle condizioni generali del paziente. Può includere terapia di supporto, farmaci per ridurre l'acidità gastrica, antibiotici per eliminare l'infezione da H. pylori e interventi endoscopici o chirurgici per controllare il sanguinamento attivo.

L'ulcera peptica è una lesione ulcerosa che si sviluppa nella mucosa del tratto gastrointestinale, principalmente nello stomaco (ulcera gastrica) o nel duodeno (ulcera duodenale). Questa condizione è causata generalmente da un'infezione batterica da Helicobacter pylori e dall'uso prolungato di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). L'ulcera peptica può provocare sintomi come dolore addominale, nausea, vomito, perdita di appetito e talvolta presenza di sangue nelle feci o nel vomito. La diagnosi si effettua attraverso esami endoscopici e test specifici per identificare la presenza di Helicobacter pylori. Il trattamento prevede l'eradicazione dell'infezione batterica, la sospensione dei FANS e, in alcuni casi, l'uso di farmaci antiacidi o inibitori della pompa protonica per ridurre la produzione di acido gastrico.

La perforazione dell'ulcera peptica è una complicanza grave della malattia ulcerosa, caratterizzata dalla formazione di un foro o un'apertura nella parete dello stomaco o del duodeno a causa dell'erosione della mucosa da parte dell'ulcera. Ciò può portare a una contaminazione della cavità peritoneale con contenuti gastrici acidi, causando peritonite, sepsio e persino shock settico, che possono essere fatali se non trattati in modo tempestivo ed efficace. I sintomi possono includere dolore addominale acuto, rigidezza, nausea, vomito, febbre alta e tachicardia. I fattori di rischio per la perforazione dell'ulcera peptica includono l'uso prolungato di FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), infezione da Helicobacter pylori e storia di ulcere peptiche. Il trattamento può richiedere un intervento chirurgico d'emergenza, antibiotici e terapia di supporto intensiva.

L'ulcera gastrica è una lesione ulcerativa che si sviluppa nella mucosa dello stomaco, caratterizzata da un difetto della sua continuità che raggiunge la sottomucosa. Questa condizione è causata generalmente dall'acido cloridrico nello stomaco, che erode la mucosa protettiva. I fattori di rischio includono l'infezione da Helicobacter pylori e l'uso di FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei). I sintomi più comuni sono dolore addominale, nausea, vomito, perdita di appetito e talvolta presenza di sangue nelle feci. Il trattamento prevede l'eradicazione dell'infezione da H. pylori, la protezione della mucosa gastrica con farmaci anti-secrezionali e la sospensione dei FANS se possibile. Nei casi più gravi può essere necessario un intervento chirurgico.