"Organ-sparing treatments" è un termine generico utilizzato in medicina per descrivere le terapie e i trattamenti che sono progettati per preservare la funzione e la struttura di un organo danneggiato o malato, senza dover ricorrere alla sua completa rimozione o asportazione.

L'obiettivo di questi trattamenti è quello di mantenere il più possibile l'integrità e la funzionalità dell'organo, al fine di evitare o ritardare la necessità di un trapianto o di altre procedure più invasive.

Esempi di organ-sparing treatments possono includere la radioterapia focale per il trattamento del cancro alla prostata, che mira a distruggere solo le cellule tumorali e preservare i tessuti sani circostanti; o la terapia farmacologica mirata per il trattamento dell'insufficienza renale cronica, che può aiutare a rallentare la progressione della malattia e prevenire la necessità di un trapianto di rene.

In generale, l'approccio organ-sparing è considerato preferibile rispetto alla rimozione dell'organo, poiché preserva la qualità di vita del paziente e riduce il rischio di complicanze associate a procedure più invasive. Tuttavia, la fattibilità e l'efficacia di questo approccio dipendono dalle specifiche condizioni cliniche del paziente e dalla natura della malattia che deve essere trattata.