Non esiste una definizione medica specifica chiamata "malattie delle scimmie". Tuttavia, il termine è talvolta usato in modo informale per riferirsi a una serie di malattie zoonotiche (cioè, trasmesse dagli animali all'uomo) che possono essere contratte attraverso il contatto con scimmie o altri primati non umani. Alcune di queste malattie includono la febbre emorragica della scimmia, la rabbia e l'herpesvirus B simiano. È importante notare che molte di queste malattie possono essere gravi o persino fatali per gli esseri umani, quindi è fondamentale prendere precauzioni quando si entra in contatto con scimmie o altri primati non umani, specialmente in ambienti selvatici.

"Macaca mulatta", comunemente nota come macaco rhesus, non è propriamente una definizione medica, ma si riferisce ad una specie di primati del Vecchio Mondo ampiamente utilizzata come organismo modello in ricerca biomedica. Questi primati sono originari dell'Asia meridionale e orientale e condividono circa il 93% del loro DNA con gli esseri umani, rendendoli un'importante fonte di informazioni per la comprensione delle malattie umane. Sono stati utilizzati in studi che vanno dalla neuroscienza all'immunologia, alla tossicologia e oltre. Tuttavia, è importante notare che, sebbene i macachi rhesus siano spesso usati come modelli animali per la ricerca medica, non sono una "definizione medica" in sé.

Haplorhini è un infraordine della sottoclasse Theria all'interno dei mammiferi primati. Il termine "Haplorhini" deriva dalle parole greche "haploos", che significa semplice, e "rhinos", che significa naso. Questo gruppo di primati è caratterizzato dall'avere un solo foro nasale e una membrana nuda (senza peli) sulle loro narici.

Gli Haplorhini includono due parvordini: Simiiformes (scimmie del Vecchio Mondo, scimmie del Nuovo Mondo e scimpanzé) e Tarsiiformes (tarsidi). Questi primati sono generalmente più adattati alla vita arborea e hanno una dieta onnivora che include frutta, insetti e altri piccoli animali.

Alcune caratteristiche distintive degli Haplorhini includono la presenza di un rinario (un osso del naso) fuso con l'osso palatino, una membrana timpanica rigida e un sistema visivo altamente sviluppato. Inoltre, gli Haplorhini non hanno la caratteristica "coda prensile" presente in alcuni altri primati, come le scimmie del Nuovo Mondo.

"Saimiri" è un genere di primati della famiglia Cebidae, noti comunemente come scimmie urlatrici. Queste specie sono originarie delle foreste pluviali dell'America centrale e meridionale. Gli esemplari adulti pesano generalmente tra 0,7 e 1,2 kg. Sono noti per la loro colorazione distintiva: hanno il muso, le orecchie e le spalle bianchi, mentre il resto del corpo è verde oliva o marrone chiaro.

Le saimiri sono animali diurni e arboricoli che vivono in gruppi sociali composti da diverse femmine e maschi. Si nutrono principalmente di frutta, insetti e altri piccoli animali. Sono anche conosciute per le loro abilità nel nuoto.

In medicina, il termine "saimiri" può occasionalmente essere utilizzato come sinonimo di "scimmia urlatrice", specialmente nei contesti della ricerca biomedica. Questi primati sono spesso utilizzati come modelli animali in studi scientifici a causa delle loro dimensioni relativamente piccole, del facile allevamento e della relativa somiglianza genetica con gli esseri umani. Tuttavia, è importante notare che l'uso di animali nella ricerca deve sempre seguire rigide linee guida etiche per garantire il benessere degli animali utilizzati.

"Macaca" non è un termine utilizzato nella medicina. È un termine taxonomico della biologia che si riferisce a un genere di scimmie del Vecchio Mondo, note come "scimmie della vecchia Europa", comunemente noti come macachi. Questi primati sono ampiamente studiati in vari campi della ricerca scientifica, inclusa la biomedicina, per via delle loro somiglianze genetiche e fisiologiche con gli esseri umani. Tuttavia, "Macaca" non è un termine medico di per sé.

La parola "Cebus" non è una definizione medica, ma piuttosto un genere di primati della famiglia Cebidae, comunemente noti come capucini. I capucini sono una specie di scimmie del Nuovo Mondo che si trovano in America Centrale e Meridionale.

Il genere Cebus include diverse specie di capucini, tra cui il capucino bianco e nero (Cebus capucinus), il capucino a coda bianca (Cebus albifrons) e il capucino dalla testa bianca (Cebus capucina). Questi primati sono noti per la loro intelligenza, abilità sociali e capacità di utilizzare strumenti.

Mentre "Cebus" non è una definizione medica, i capucini possono essere studiati in ambito medico e biologico per comprendere meglio l'evoluzione del cervello e del comportamento dei primati.

La parola "Cebidae" è una terminologia utilizzata in biologia e classificazione scientifica degli esseri viventi, più precisamente nella tassonomia dei primati. Si riferisce ad una famiglia di primati platirrini (scimmie del Nuovo Mondo) che include diverse specie di scimmie, come capucine, caiabi, saimiri, titi, sakì e altri generi estinti.

Questa famiglia è caratterizzata da alcune peculiarità anatomiche, come la presenza di un pollice opposibile, una coda lunga e muscolosa che può essere utilizzata per l'equilibrio o persino come quinto arto, e una dieta variabile che include frutta, insetti, foglie e altri alimenti.

Tuttavia, è importante notare che la classificazione scientifica degli esseri viventi è soggetta a cambiamenti e revisioni sulla base delle nuove ricerche e scoperte scientifiche. Pertanto, la composizione e il nome della famiglia Cebidae potrebbero variare nel tempo.

'Aotus trivirgatus' è una specie di primati noti come notti delle foreste tropicali del Sud America, comunemente noti come "scimmie notturne". Sono anche conosciute come "scimmie lanose dalle tre strisce" a causa dei loro peli marroni o grigiastri e delle tre strisce scure che attraversano il dorso.

Questi primati sono notturni, solitamente attivi dopo il tramonto e prima dell'alba. Hanno una dieta onnivora che include frutta, insetti, piccoli vertebrati e persino uccelli. Sono anche conosciuti per la loro capacità di ruotare i polsi a 180 gradi, il che li rende abili arrampicatori.

Gli 'Aotus trivirgatus' sono spesso usati come modelli animali in ricerca biomedica a causa della loro somiglianza con gli esseri umani in termini di genoma e fisiologia. Tuttavia, il loro uso come animali da laboratorio è stato oggetto di controversie etiche e scientifiche.

La specie di primati Macaca radiata, nota anche come macaco cinomolgo o macaco coronato, è originaria del subcontinente indiano. Non fornisco una "definizione medica" per questa specie in quanto non è un termine medico. Tuttavia, posso darvi alcune informazioni generali su di essa dal punto di vista biologico e conservazionistico:

Macaca radiata è una specie di macaco della famiglia Cercopithecidae, nota per il suo caratteristico "copricapo" di peli bianchi o dorati che si trova sul capo. Questi primati sono onnivori e vivono in gruppi sociali complessi. Sono minacciati dalla perdita dell'habitat a causa della crescente urbanizzazione, dell'agricoltura e delle attività estrattive nell'areale di distribuzione. La IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) classifica Macaca radiata come specie vulnerabile.

La parola "Cercopithecus" non si riferisce a un termine medico specifico, ma è in realtà il nome scientifico di un genere di primati della famiglia Cercopithecidae, noti comunemente come macachi o scimmie del Vecchio Mondo. Questi animali sono originari dell'Africa subsahariana e si trovano in una varietà di habitat, tra cui foreste pluviali, savane e montagne.

Le specie di Cercopithecus sono generalmente di piccole o medie dimensioni, con code lunghe e code che possono essere utilizzate per la comunicazione e l'equilibrio. Hanno facce dai colori vivaci e corpi snelli, con arti lunghi e agili adatti alla vita arboricola.

I Cercopithecus sono noti per la loro dieta onnivora, che include frutta, foglie, insetti e occasionalmente piccoli vertebrati. Sono anche noti per i loro sistemi sociali complessi, con gerarchie ben definite e comportamenti ritualizzati come il grooming e le esibizioni vocali.

In sintesi, "Cercopithecus" non è un termine medico, ma il nome scientifico di un genere di primati della famiglia Cercopithecidae che vivono in Africa subsahariana.

La parola 'Cercopithecidae' è una famiglia di primati che include scimmie del Vecchio Mondo come macachi, babbuini, languri e scimpanzé verdi. Questi primati sono originari delle regioni dell'Africa e dell'Asia. Sono onnivori, con una dieta che include frutta, foglie, semi, insetti e occasionalmente piccoli vertebrati.

Le caratteristiche distintive della famiglia Cercopithecidae includono un muso allungato, guance gonfiabili (nei vecchi mondi), una coda lunga e articolazioni dell'anca adattate alla vita arborea. Alcune specie hanno anche callosità ischiatriche, aree callose sulla pelle delle natiche che vengono utilizzate per sedersi comodamente sugli alberi.

I membri di questa famiglia sono noti per la loro complessa struttura sociale e le interazioni comunicative, tra cui una varietà di richiami vocali e, in alcune specie, l'uso di espressioni facciali e gesti per comunicare. Alcuni, come i macachi e i babbuini, sono anche noti per la loro aggressività e possono essere territoriali nei confronti delle altre specie.

La ricerca sui Cercopithecidae ha fornito informazioni importanti sulla biologia evolutiva dei primati, compresi gli aspetti della cognizione, del comportamento sociale e della comunicazione.

La definizione medica di 'Macaca nemestrina' si riferisce ad una specie di primati della famiglia Cercopithecidae, noti come macachi. Questa specie, originaria dell'Asia sud-orientale, è anche conosciuta come "macaco a faccia tozza" o "scimmia di Pagai" e sono noti per la loro faccia larga e schiacciata con narici prominenti. Essi abitano una varietà di habitat, tra cui foreste pluviali, foreste di mangrovie e aree boschive più secche.

I macachi nemestrina sono onnivori e la loro dieta include frutta, noci, insetti, uccelli e piccoli vertebrati. Sono anche noti per essere opportunisti alimentari e mangeranno una varietà di cibi disponibili nella loro area.

Questi primati sono altamente sociali e vivono in gruppi che possono contenere fino a 60 individui. I gruppi sono dominati da maschi adulti e le gerarchie di dominanza sono stabilite attraverso una serie di rituali di comportamento, tra cui display di minaccia e combattimenti.

I macachi nemestrina sono considerati una specie a rischio a causa della perdita dell'habitat e della caccia illegale per il commercio di animali da compagnia e per la medicina tradizionale.

La parola "Aotidae" si riferisce ad una famiglia di primati noti come Aoti, o più comunemente, brontolii. Gli Aotidi sono originari delle foreste pluviali del Sud e Centro America. Sono noti per i loro grandi occhi rotondi e le orecchie arrotondate. Si distinguono dagli altri primati per la loro capacità di ruotare le teste di 180 gradi, il che gli permette di guardarsi indietro senza muovere il resto del corpo. Gli Aotidi sono anche noti per i loro vocalizzi distintivi, che suonano come un brontolio o un ronzio. Sono animali notturni e si nutrono principalmente di frutta e insetti.

La parola "Callithrix" non è una definizione medica, ma il nome scientifico di un genere di primati noti come titi e marmosetti. Questi animali sono originari dell'America centrale e meridionale. I membri del genere Callithrix sono noti per le loro dimensioni relativamente piccole, la coda lunga e il pelo folto. Sono anche conosciuti per la loro dieta a base di frutta, insetti e gommresina.

Ecco alcune informazioni generali su questo genere di primati:

* Il genere Callithrix fa parte della famiglia Callitrichidae, che comprende anche i generi Cebuella, Saguinus e Leontopithecus.
* I membri del genere Callithrix sono generalmente piccoli, con una lunghezza corporea di circa 20-30 cm e un peso di circa 300-500 grammi.
* Hanno una coda lunga che può essere più lunga del loro corpo e utilizzano per bilanciarsi sugli alberi.
* Sono noti per la loro dieta a base di frutta, insetti e gommresina, che estraggono dalle cortecce degli alberi.
* Vivono in gruppi sociali composti da una coppia riproduttiva e i loro figli.
* Sono noti per la loro capacità di emettere una varietà di suoni e vocalizzazioni, che utilizzano per comunicare con altri membri del gruppo.

Se hai bisogno di informazioni mediche specifiche, ti consiglio di consultare un professionista della salute o un veterinario esperto nella cura dei primati.

Mi spiace, "Erythrocebus patas" non è un termine utilizzato nella medicina. È infatti il nome scientifico di una specie di primati nota come babbuino della Guinea o babbuino patas, originario dell'Africa subsahariana. Si tratta di un animale robusto e snello, con lunghe gambe e coda, che vive in savane e boschi aperti. Il suo mantello è di colore rossiccio o giallastro, con una striscia nera che attraversa il muso. Non è rilevante nel contesto della medicina umana o veterinaria.

La parola "Platirrina" non è comunemente usata come termine medico, ma piuttosto si trova nella classificazione scientifica degli animali. In particolare, il termine "Platirrini" (o Platyrrhini) si riferisce a un sottordine di primati che include le scimmie del Nuovo Mondo, come tamarini, capuccini e saimiri.

Questo gruppo di primati è caratterizzato dall'avere il muso allungato e la narice larga e divisa da un setto nasale piatto, da cui deriva il nome "Platirrini", che significa letteralmente "naso largo e piatto". Questa caratteristica distingue le scimmie del Nuovo Mondo dalle scimmie del Vecchio Mondo (Catarrrhini), che hanno invece il muso più corto e le narici ravvicinate e rivolte verso il basso.

In sintesi, "Platirrini" è un termine utilizzato nella classificazione scientifica degli animali per riferirsi a un gruppo di primati che comprende le scimmie del Nuovo Mondo, caratterizzate dal muso allungato e dalle narici larghe e divise da un setto nasale piatto.

La Febbre Gialla è una malattia infettiva grave e spesso fatale causata dal virus della febbre gialla. Si tratta di una flavivirus trasmesso dalle zanzare, in particolare dalle specie Aedes e Haemagogus nelle aree tropicali e subtropicali dell'Africa e dell'America del Sud. La malattia si manifesta con febbre alta, brividi, dolori muscolari, mal di testa, nausea, vomito, stanchezza e debolezza. In alcuni casi possono verificarsi ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi), insufficienza renale, coagulazione intravascolare disseminata (CID) e shock, che possono portare a gravi complicazioni e morte.

La febbre gialla è prevenibile attraverso la vaccinazione e la protezione contro le punture di zanzara. Il vaccino contro la febbre gialla è altamente efficace e fornisce immunità duratura nella maggior parte dei casi. Tuttavia, non esiste un trattamento specifico per l'infezione da virus della febbre gialla, ed il supporto medico di sostegno è fondamentale per gestire le complicanze e aumentare le possibilità di sopravvivenza.

La febbre gialla è una malattia virale a trasmissione avvenuta tramite la puntura di zanzare infette. Il virus della febbre gialla, noto anche come Flavivirus della febbre gialla, è un arbovirus appartenente alla famiglia Flaviviridae. Il virus si riproduce nella zanzara dopo una puntura su una persona o un primate infetto e poi viene trasmesso ad altre persone o primati attraverso successive punture di zanzare infette.

La febbre gialla è endemica in aree tropicali dell'Africa subsahariana e dell'America centrale e meridionale. I sintomi della malattia possono variare da lievi a gravi e possono includere febbre, brividi, dolori muscolari, mal di testa, nausea, vomito, stanchezza e eruzioni cutanee. Nei casi più gravi, la febbre gialla può causare ittero, insufficienza renale, emorragie interne ed eventualmente portare a morte.

La prevenzione della febbre gialla si ottiene attraverso la vaccinazione e la protezione contro le punture di zanzare nelle aree endemiche. Il vaccino contro la febbre gialla è altamente efficace e fornisce immunità duratura nella maggior parte delle persone. Tuttavia, esistono alcuni rari casi di reazioni avverse al vaccino, quindi la vaccinazione deve essere presa in considerazione solo se necessaria per viaggiare o lavorare nelle aree endemiche.

Il vaccino della febbre gialla è un'iniezione che previene l'infezione da virus della febbre gialla, un flavivirus trasmesso dalle zanzare. La malattia è endemica in alcune regioni dell'Africa e dell'America centrale e meridionale. Il vaccino è composto dal virus della febbre gialla, attenuato (debolendo la sua virulenza) e viene somministrato per via sottocutanea. Una singola dose offre protezione per almeno 10 anni, se non addirittura per tutta la vita.

Il vaccino è raccomandato o richiesto per i viaggiatori in aree endemiche e può essere richiesto come prova di vaccinazione per l'ingresso in alcuni paesi. Alcune persone possono sperimentare effetti collaterali lievi dopo la vaccinazione, come dolore al sito di iniezione, mal di testa e febbre. Gravi reazioni avverse sono rare ma possono verificarsi, soprattutto nei neonati e nelle persone con sistema immunitario indebolito. Il vaccino non deve essere somministrato a donne incinte o che allattano, né a persone con gravi malattie del sistema immunitario.

"Encyclopedias as Topic" non è una definizione medica. È in realtà una categoria o un argomento utilizzato nella classificazione dei termini medici all'interno della Medical Subject Headings (MeSH), una biblioteca di controllo dell'vocabolario controllato utilizzata per l'indicizzazione dei documenti biomedici.

La categoria "Encyclopedias as Topic" include tutte le enciclopedie e i lavori simili che trattano argomenti medici o sanitari. Questa categoria può contenere voci come enciclopedie mediche generali, enciclopedie di specialità mediche specifiche, enciclopedie di farmacologia, enciclopedie di patologie e così via.

In sintesi, "Encyclopedias as Topic" è una categoria che raccoglie diverse opere di consultazione che forniscono informazioni complete e generali su argomenti medici o sanitari.

'Aedes' è un genere di zanzare appartenenti alla famiglia dei Culicidae. Queste zanzare sono importanti veicoli di diversi virus e agenti patogeni che possono causare malattie infettive nell'uomo e negli animali. Due specie particolarmente rilevanti dal punto di vista medico sono l'Aedes aegypti e l'Aedes albopictus, comunemente note come zanzara della febbre gialla e zanzara tigre asiatica, rispettivamente.

L'Aedes aegypti è nota per essere il principale vettore di malattie come la febbre gialla, dengue, chikungunya e Zika. Questa specie è originaria dell'Africa subsahariana ma, grazie alle attività umane, si è diffusa in molte parti del mondo tropicale e subtropicale. L'Aedes aegypti preferisce nutrirsi di sangue umano e depone le uova nelle acque stagnanti artificiali, come secchi, vasi o pneumatici usati.

L'Aedes albopictus, invece, è originaria dell'Asia sudorientale ma ora si trova in molte parti del mondo, compresi gli Stati Uniti. Questa specie può trasmettere virus della dengue, chikungunya e Zika, sebbene sia meno efficiente nell'infettare gli esseri umani rispetto all'Aedes aegypti. L'Aedes albopictus depone le uova in una varietà di ambienti acquatici naturali ed artificiali e può sopravvivere a temperature più fresche rispetto all'Aedes aegypti, il che la rende più resistente e adattabile.

Il controllo delle popolazioni di Aedes è fondamentale per prevenire la diffusione delle malattie trasmesse da queste zanzare. Le misure di controllo includono l'eliminazione degli habitat delle uova, come le acque stagnanti artificiali, e l'uso di insetticidi per ridurre il numero di adulti. Inoltre, la ricerca sullo sviluppo di vaccini contro i virus trasmessi dalle zanzare Aedes è un'area attiva di studio per prevenire future epidemie.

La Febbre Tifoide è una malattia infettiva sistemica causata dal batterio Salmonella enterica serovar Typhi. Si trasmette principalmente attraverso il consumo di cibi o bevande contaminati da feci infette. I sintomi più comuni includono febbre persistente, mal di testa, stanchezza, dolori muscolari e addominali, perdita di appetito, costipazione o diarrea. Nei casi gravi può causare complicanze come perforazione intestinale, polmonite, meningite e insufficienza renale. La diagnosi viene confermata con test del sangue, urine o feci per identificare il batterio. Il trattamento prevede generalmente l'uso di antibiotici appropriati. Senza trattamento, la febbre tifoide può essere fatale nel 10-30% dei casi, ma con un trattamento adeguato, il tasso di mortalità scende al di sotto dell'1%.

Le malattie virali sono condizioni patologiche causate dall'infezione di un organismo vivente (come un essere umano, animale o piante) da parte di virus. Questi microscopici agenti infettivi si replicano solo all'interno delle cellule dell'ospite, prendendo il controllo del loro apparato riproduttivo e utilizzandolo per produrre copie di se stessi.

I virus possono causare una vasta gamma di malattie, dal raffreddore comune all'HIV/AIDS, dall'influenza alla poliomielite. L'entità della malattia dipende dal particolare tipo di virus che ha infettato l'ospite e dalla risposta immunitaria dell'organismo a tale infezione.

Alcune caratteristiche comuni delle malattie virali includono sintomi come febbre, affaticamento, dolori muscolari e mal di gola. Alcune infezioni virali possono anche causare eruzioni cutanee, vomito o diarrea. In molti casi, le persone con malattie virali si riprendono senza trattamento specifico una volta che il loro sistema immunitario ha combattuto con successo l'infezione. Tuttavia, altri tipi di infezioni virali possono essere molto gravi o addirittura letali, specialmente se non vengono trattati correttamente.

È importante notare che mentre i farmaci antivirali esistono per alcune malattie virali, come l'influenza e l'HIV/AIDS, non esiste una cura universale per tutte le infezioni virali. Pertanto, la prevenzione rimane la strategia migliore per proteggersi dalle malattie virali, attraverso misure come la vaccinazione, l'igiene personale e il mantenimento di stili di vita sani.

Il termine "Premio Nobel" non è propriamente una definizione medica, ma piuttosto un riconoscimento internazionale per i contributi eccezionali in diversi campi, tra cui la fisiologia o la medicina. Il Premio Nobel viene assegnato annualmente dalla Fondazione Nobel, secondo le volontà del testamento di Alfred Nobel, inventore della dinamite.

Il premio per la fisiologia o la medicina è gestito e assegnato dal Karolinska Institutet di Stoccolma, in Svezia. Viene conferito a uno o più scienziati viventi per "il loro importante lavoro che ha contribuito in modo significativo al bene dell'umanità attraverso la scoperta o l'invenzione nel campo della fisiologia o della medicina."

Pertanto, il Premio Nobel per la fisiologia o la medicina rappresenta un importante riconoscimento per i risultati eccezionali e innovativi che hanno avuto un impatto significativo sulla comprensione dei meccanismi biologici alla base della salute e delle malattie umane.

Il sistema ABO del gruppo sanguigno è un sistema di classificazione utilizzato per determinare il tipo di gruppo sanguigno di una persona. Questo sistema si basa sulla presenza o assenza di antigeni A e B sulla superficie dei globuli rossi, nonché sull'esistenza di anticorpi specifici presenti nel plasma sanguigno.

Il sistema ABO comprende quattro gruppi sanguigni principali:

1. Gruppo sanguigno A: I soggetti di questo gruppo hanno l'antigene A sulla superficie dei loro globuli rossi e presentano anticorpi anti-B nel loro plasma.
2. Gruppo sanguigno B: I soggetti di questo gruppo hanno l'antigene B sui loro globuli rossi e presentano anticorpi anti-A nel loro plasma.
3. Gruppo sanguigno AB: I soggetti di questo gruppo hanno entrambi gli antigeni A e B sui loro globuli rossi, ma non presentano anticorpi anti-A o anti-B nel loro plasma.
4. Gruppo sanguigno 0 (o zero): I soggetti di questo gruppo non hanno né antigene A né antigene B sui loro globuli rossi, ma presentano entrambi gli anticorpi anti-A e anti-B nel loro plasma.

La determinazione del gruppo sanguigno è fondamentale in vari scenari clinici, come ad esempio nelle trasfusioni di sangue o durante la gravidanza, al fine di prevenire reazioni avverse dovute a incompatibilità tra donatore e ricevente.

La frase "History, 19th Century" non è propriamente una definizione medica, ma piuttosto un riferimento a un particolare periodo storico nella medicina e nella salute pubblica. Il XIX secolo fu un periodo di grandi innovazioni e scoperte nel campo della medicina, molte delle quali hanno plasmato la pratica medica moderna.

Durante il 19° secolo, la medicina è diventata più scientifica e basata su prove, con importanti sviluppi in anatomia, fisiologia, batteriologia e farmacologia. Sono state introdotte nuove tecniche chirurgiche e pratiche di igiene pubblica, che hanno contribuito a ridurre la diffusione delle malattie infettive.

Alcuni degli eventi e sviluppi significativi nella storia della medicina del 19° secolo includono:

* La scoperta dei microrganismi come causa di malattie infettive da parte di Louis Pasteur e Robert Koch
* Lo sviluppo del vaccino contro il vaiolo da Edward Jenner
* L'introduzione dell'anestesia generale durante la chirurgia
* La scoperta della penicillina da Alexander Fleming
* L'avanzamento nello studio del sistema nervoso e del cervello, compresa la mappatura delle aree cerebrali responsabili di funzioni specifiche
* L'introduzione di nuove tecniche chirurgiche, come la chirurgia vascolare e la neurochirurgia
* L'avanzamento nello studio della patologia e della fisiopatologia delle malattie
* L'istituzione di sistemi di igiene pubblica e di salute pubblica per prevenire e controllare le malattie infettive.

In sintesi, "History, 19th Century" si riferisce al periodo storico nel quale la medicina è diventata più scientifica e basata su prove, con importanti sviluppi nello studio delle cause e nella prevenzione delle malattie infettive, nello studio del sistema nervoso e del cervello, nell'introduzione di nuove tecniche chirurgiche e nell'istituzione di sistemi di igiene pubblica e di salute pubblica.

La frase "History, 20th Century" non è una definizione medica standard. Tuttavia, in un contesto storico-medico, potrebbe riferirsi allo studio ed esplorazione degli eventi, sviluppi e progressi significativi che hanno avuto luogo nel campo della medicina durante il XX secolo.

Il XX secolo è stato caratterizzato da notevoli scoperte e innovazioni mediche che hanno trasformato la pratica clinica e migliorato la salute globale. Alcuni esempi di tali sviluppi includono:

1. Scoperta dei germi e della teoria microbica delle malattie: Louis Pasteur e Robert Koch hanno contribuito in modo significativo alla comprensione del ruolo dei microrganismi nelle malattie infettive, portando allo sviluppo di vaccini e antibiotici.
2. Sviluppo di antibiotici: Il primo antibiotico, la penicillina, è stato scoperto da Alexander Fleming nel 1928, seguito da altri antibiotici come la streptomicina e la tetraciclina, che hanno rivoluzionato il trattamento delle infezioni batteriche.
3. Scoperta del DNA: James Watson e Francis Crick hanno scoperto la struttura a doppia elica del DNA nel 1953, aprendo la strada alla genetica molecolare e all'ingegneria genetica.
4. Sviluppo di tecniche di imaging medico: La tomografia computerizzata (TC), l'imaging a risonanza magnetica (MRI) e l'ecografia sono state introdotte nel XX secolo, fornendo strumenti preziosi per la diagnosi e il trattamento delle malattie.
5. Trapianti di organi: Il primo trapianto di rene riuscito è stato eseguito da Joseph Murray nel 1954, seguito da altri trapianti di organi come fegato, cuore e polmoni.
6. Terapia del cancro: La chemioterapia, la radioterapia e l'immunoterapia sono state sviluppate nel XX secolo, offrendo opzioni di trattamento più efficaci per i pazienti con cancro.
7. Vaccini: I vaccini contro il morbillo, la parotite, la rosolia (MMR), l'epatite B e l'Haemophilus influenzae tipo b (Hib) sono stati introdotti nel XX secolo, contribuendo a ridurre significativamente le malattie infettive.
8. Farmaci psicotropi: I farmaci antidepressivi triciclici, gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e i farmaci antipsicotici atipici sono stati sviluppati nel XX secolo, offrendo opzioni di trattamento più efficaci per i disturbi mentali.
9. Chirurgia mini-invasiva: La chirurgia laparoscopica e la chirurgia robotica sono state sviluppate nel XX secolo, riducendo il trauma chirurgico e migliorando i risultati per i pazienti.
10. Tecnologie di imaging: La tomografia computerizzata (TC), l'imaging a risonanza magnetica (MRI) e la tomografia ad emissione di positroni (PET) sono state sviluppate nel XX secolo, offrendo strumenti diagnostici più precisi e non invasivi.

La mia richiesta sembra un po' anacronistica, dato che non è possibile fornire una "definizione medica" per un intero secolo. Tuttavia, posso offrirti alcune informazioni importanti relative alla storia della medicina nel XVII secolo.

Il XVII secolo è stato un periodo di grandi scoperte e innovazioni nel campo medico. Alcuni eventi e sviluppi significativi includono:

1. Rivoluzione scientifica: Il XVII secolo ha visto la nascita della rivoluzione scientifica, guidata da figure come Galileo Galilei, Johannes Kepler, e Isaac Newton. Anche se non direttamente correlati alla medicina, i loro contributi nel campo della fisica, matematica e astronomia hanno gettato le basi per un approccio più scientifico e sperimentale alla comprensione del corpo umano e delle malattie.
2. Teorie umorali: Il sistema umorale di Ippocrate e Galeno, che suggeriva che la salute dipendesse dall'equilibrio tra i quattro fluidi corporei (sangue, flemma, bile gialla e bile nera), era ancora ampiamente accettato nel XVII secolo. Tuttavia, l'inizio del secolo vide anche l'emergere di nuove teorie che mettevano in discussione questo paradigma.
3. William Harvey: Nel 1628, il medico inglese William Harvey pubblicò la sua opera "Exercitatio Anatomica de Motu Cordis et Sanguinis in Animalibus" ("Anatomical Exercise on the Motion of the Heart and Blood in Animals"), in cui descriveva per la prima volta la circolazione del sangue nei mammiferi. Questa scoperta rivoluzionaria ha contribuito a porre fine al sistema umorale e ha gettato le basi per una migliore comprensione dell'anatomia e della fisiologia umana.
4. Iatrochimica: Nel XVII secolo, la iatrochimica, un approccio che applicava la chimica alla medicina, guadagnò popolarità. Questo movimento era guidato da figure come il medico e alchimista tedesco Johann Rudolph Glauber e il farmacista francese Nicholas Lémery.
5. Robert Boyle: Il chimico irlandese Robert Boyle, noto per la sua legge sul gas, ha contribuito all'emergere della moderna chimica sperimentale nel XVII secolo. Le sue scoperte e teorie hanno influenzato lo sviluppo di nuovi farmaci e trattamenti medici.
6. Microscopio: L'invenzione del microscopio composto nel XVII secolo ha permesso agli scienziati di osservare i tessuti e i fluidi corporei a livello cellulare, aprendo la strada alla moderna patologia e alla ricerca biomedica.
7. Inoculazione: Nel 1721, il medico inglese Edward Jenner sviluppò il primo vaccino contro il vaiolo utilizzando materiale infetto prelevato da una lesione cutanea di una persona immune al virus. Questa tecnica, nota come inoculazione, ha contribuito a porre le basi per la moderna immunologia e la vaccinazione.

Nel XVII secolo, la medicina stava vivendo un periodo di grande cambiamento e innovazione. L'emergere della iatrochimica, l'uso del microscopio e lo sviluppo della vaccinazione hanno contribuito a plasmare il futuro della medicina e della ricerca biomedica. Questi progressi hanno gettato le basi per la comprensione delle cause e dei meccanismi delle malattie, nonché per lo sviluppo di nuovi trattamenti e farmaci.

La malattia di Alexandre è un disturbo neurologico estremamente raro che colpisce il sistema nervoso centrale. Prende il nome da Pierre Alexandre, il neurologo francese che per primo ha descritto la condizione nel 1976. È anche conosciuta come leucoencefalopatia progressiva subacuta di Alexandre o malattia di Alexander demielinizzante.

La malattia di Alexandre è causata da una mutazione del gene AARS2, che fornisce istruzioni per la produzione dell'enzima alanyl-tRNA sintetasi 2 mitocondriale. Questo enzima svolge un ruolo importante nella produzione di proteine mitocondriali, che sono necessarie per il normale funzionamento delle cellule. La mutazione del gene AARS2 porta a una carenza dell'enzima alanyl-tRNA sintetasi 2 mitocondriale, che provoca danni ai mitocondri e alla mielina, la guaina protettiva che circonda i nervi nel cervello e nel midollo spinale.

I sintomi della malattia di Alexandre di solito si sviluppano durante l'infanzia o l'adolescenza e possono includere debolezza muscolare progressiva, spasticità, difficoltà di movimento, atassia, convulsioni, deterioramento cognitivo e problemi di vista. La malattia è progressiva, il che significa che i sintomi tendono a peggiorare nel tempo. Non esiste una cura nota per la malattia di Alexandre, e il trattamento si concentra sulla gestione dei sintomi.