Il comportamento professionale scorretto (Misconduct in Professional Contexts) si riferisce a un'ampia gamma di azioni che violano gli standard etici o legali previsti per una particolare professione. Queste azioni possono includere cose come frode, discriminazione, molestie sessuali, abuso di potere, condotta non professionale e altri tipi di comportamento che ledono i diritti o la dignità di altre persone.

Nel contesto medico, il comportamento professionale scorretto da parte dei professionisti della sanità può avere conseguenze negative per i pazienti, compreso un peggioramento delle cure, una ridotta fiducia nel sistema sanitario e un aumento del rischio di errori medici.

Esempi di comportamento professionale scorretto in ambito medico possono includere:

* Falsificazione o alterazione di cartelle cliniche o altri documenti medici
* Mancata divulgazione di conflitti di interesse
* Condotta sessuale inappropriata con pazienti o colleghi
* Uso improprio di farmaci o alcol durante l'esercizio professionale
* Discriminazione basata su razza, etnia, genere, orientamento sessuale, religione o altri fattori protetti
* Condotta che mette a repentaglio la sicurezza dei pazienti

Le organizzazioni professionali e di regolamentazione, come le associazioni mediche e i consigli di licenza, hanno l'obbligo di indagare e affrontare il comportamento professionale scorretto quando si verifica. Ciò può includere sanzioni disciplinari, restrizioni della licenza o altri provvedimenti per proteggere il pubblico e mantenere gli standard etici e legali della professione medica.

Il "Comportamento Scorretto in Ambito Scientifico" (in inglese "Scientific Misconduct") è un termine utilizzato per descrivere una serie di azioni che violano gli standard etici e professionali accettati nella ricerca scientifica. Questi comportamenti possono includere:

1. Fabbricazione: Inventare o manipolare dati, fonti o esperimenti senza averli mai realmente eseguiti.
2. Falsificazione: Modificare o eliminare dati, fonti o esperimenti per alterarne il significato o raggiungere conclusioni non supportate dai risultati originali.
3. Plagio: Utilizzare idee, metodi, risultati o parole di altri senza dare credito appropriato e con l'intenzione di ingannare.
4. Failing to maintain, record, and report research findings adequately: Non mantenere, registrare e segnalare in modo adeguato i risultati della ricerca. Ciò include la mancata divulgazione di potenziali conflitti di interesse che potrebbero influenzare i risultati o le conclusioni della ricerca.
5. Violazione delle norme etiche: Sottoporre a sperimentazioni persone o animali senza il loro consenso informato, in condizioni non sicure o non appropriate, o in violazione di altre norme etiche relative alla conduzione della ricerca.

Tali comportamenti sono considerati gravi violazioni della fiducia e dell'integrità nella comunità scientifica e possono avere conseguenze severe, tra cui la revoca dei finanziamenti, la perdita del lavoro o della licenza professionale, e il danneggiamento della reputazione personale e professionale.

La "retraction of publication" è un'azione formale ed ufficiale presa da editori di riviste mediche e scientifiche per ritirare e squalificare un articolo precedentemente pubblicato a causa di gravi errori accademici o metodologici, oppure per motivi etici come la frode, il plagio o la manipolazione dei dati. Questa azione è solitamente presa dopo una indagine editoriale e/o istituzionale che conferma le irregolarità. La retrazione dell'articolo viene pubblicata nella stessa rivista dove era stato originariamente pubblicato, con una nota che spiega i motivi della retrazione e il grado di responsabilità degli autori. In questo modo, la comunità scientifica è informata sulla non validità dei risultati o conclusioni dell'articolo in questione.

L'Ufficio per l'Integrità della Ricerca (ORI) degli Stati Uniti è un'agenzia del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS) che si occupa di preservare l'integrità della ricerca biomedica e comportamentale sostenuta dal governo federale. L'ORI promuove la trasparenza e l'accountability nella ricerca attraverso l'educazione, la supervisione, la promozione delle best practice e la responsabilità per quanto riguarda le accuse di violazioni della condotta della ricerca, come la falsificazione, la manipolazione o la diffusione impropria dei dati. L'ORI lavora anche per stabilire politiche e linee guida per promuovere l'integrità nella ricerca e per sostenere l'applicazione di sanzioni appropriate in caso di violazioni accertate.

La pubblicazione duplicata è un comportamento eticamente scorretto che si verifica quando l'autore o gli autori presentano la stessa ricerca o parti sostanzialmente simili della stessa ricerca in più di una pubblicazione, sia essa una rivista, un libro o un'altra forma di presentazione dei risultati della ricerca. Ciò include anche la presentazione di dati identici o quasi identici in due o più manoscritti simultaneamente a diverse riviste.

La pubblicazione duplicata è considerata una violazione delle norme etiche della pubblicazione e può comportare conseguenze negative per gli autori, tra cui la sospensione o il divieto di presentare articoli alla rivista, nonché un possibile danneggiamento della reputazione professionale. Inoltre, la pubblicazione duplicata può portare a una distorsione del record scientifico e a una perdita di fiducia nella ricerca da parte dei lettori, degli altri ricercatori e delle organizzazioni che finanziano la ricerca.

Per prevenire la pubblicazione duplicata, gli autori devono assicurarsi di presentare i loro risultati originali solo una volta e in un'unica pubblicazione. Se ci sono ragioni legittime per presentare parti simili della stessa ricerca in più di una pubblicazione, gli autori devono informare le riviste interessate e fornire una dichiarazione chiara ed esplicita delle parti sovrapponibili della ricerca. Inoltre, i revisori e gli editori hanno la responsabilità di individuare e segnalare eventuali casi sospetti di pubblicazione duplicata durante il processo di revisione paritaria.

In medicina e nell'editoria scientifica, le politiche editoriali si riferiscono alle linee guida e ai principi che un giornale medico o una casa editrice adotta per garantire l'integrità, l'obiettività e l'eccellenza del suo contenuto editoriale. Queste politiche possono coprire una vasta gamma di questioni, tra cui:

1. Indipendenza editoriale: Le politiche editoriali devono garantire che il processo decisionale relativo al contenuto sia indipendente da influenze commerciali, finanziarie o altre pressioni esterne.
2. Conflitti di interesse: Le politiche dovrebbero richiedere agli autori di divulgare eventuali conflitti di interesse rilevanti che potrebbero influenzare il loro lavoro e alle riviste di pubblicare tali divulgazioni.
3. Integrità della ricerca: Le politiche dovrebbero richiedere che i dati siano resi disponibili per la revisione paritaria e che le pratiche di integrità della ricerca, come l'uso appropriato di metodi statistici e il consenso informato dei soggetti umani, vengano seguite.
4. Revisione paritaria: Le politiche dovrebbero descrivere in dettaglio il processo di revisione paritaria, inclusi i criteri per la selezione dei revisori, le linee guida per la revisione e il modo in cui vengono gestiti i conflitti di interesse tra gli autori e i revisori.
5. Originalità: Le politiche dovrebbero richiedere che il lavoro sia originale e non duplichi il lavoro pubblicato altrove, a meno che non sia dichiarato e giustificato come una sintesi o un'estensione del lavoro precedente.
6. Divulgazione completa: Le politiche dovrebbero richiedere la divulgazione completa di qualsiasi interesse finanziario o altro conflitto di interessi che potrebbe influenzare il lavoro.
7. Accessibilità: Le politiche dovrebbero descrivere in dettaglio come i lettori possono accedere al lavoro, incluso se è disponibile aperto accesso o se ci sono tariffe per l'accesso.
8. Etica della pubblicazione: Le politiche dovrebbero richiedere il rispetto degli standard etici della pubblicazione, come evitare la diffamazione, il plagio e l'auto-plagio, e proteggere la privacy e la sicurezza dei soggetti umani.
9. Correzione ed errori: Le politiche dovrebbero descrivere in dettaglio come vengono gestite le correzioni e gli errori dopo la pubblicazione, incluso se sono consentiti i ritratti o le espressioni di preoccupazione.
10. Archiviazione a lungo termine: Le politiche dovrebbero descrivere in dettaglio come viene garantita l'archiviazione a lungo termine del lavoro, incluso se è depositato in un archivio digitale affidabile.