La parola "Cebidae" è una terminologia utilizzata in biologia e classificazione scientifica degli esseri viventi, più precisamente nella tassonomia dei primati. Si riferisce ad una famiglia di primati platirrini (scimmie del Nuovo Mondo) che include diverse specie di scimmie, come capucine, caiabi, saimiri, titi, sakì e altri generi estinti.

Questa famiglia è caratterizzata da alcune peculiarità anatomiche, come la presenza di un pollice opposibile, una coda lunga e muscolosa che può essere utilizzata per l'equilibrio o persino come quinto arto, e una dieta variabile che include frutta, insetti, foglie e altri alimenti.

Tuttavia, è importante notare che la classificazione scientifica degli esseri viventi è soggetta a cambiamenti e revisioni sulla base delle nuove ricerche e scoperte scientifiche. Pertanto, la composizione e il nome della famiglia Cebidae potrebbero variare nel tempo.

La parola "Cebus" non è una definizione medica, ma piuttosto un genere di primati della famiglia Cebidae, comunemente noti come capucini. I capucini sono una specie di scimmie del Nuovo Mondo che si trovano in America Centrale e Meridionale.

Il genere Cebus include diverse specie di capucini, tra cui il capucino bianco e nero (Cebus capucinus), il capucino a coda bianca (Cebus albifrons) e il capucino dalla testa bianca (Cebus capucina). Questi primati sono noti per la loro intelligenza, abilità sociali e capacità di utilizzare strumenti.

Mentre "Cebus" non è una definizione medica, i capucini possono essere studiati in ambito medico e biologico per comprendere meglio l'evoluzione del cervello e del comportamento dei primati.