• Cominciamo subito col dire che noi naturalmente siamo solo casuali spettatori: l'emissione di luce da parte delle lucciole è infatti finalizzata all'accoppiamento, consentendo funzionalmente a esemplari dei due sessi opposti di trovarsi. (veb.it)
  • In generale la femmina delle lucciole è in grado di emettere una luce fissa fino a due ore, mentre il maschio lampeggia solo per brevi istanti. (veb.it)
  • Essenzialmente la luciferina, in presenza di ATP (adenosintrifosfato), di magnesio e dell'enzima luciferasi, cede elettroni i quali, passando a un livello minore di energia, liberano quella in eccesso sotto forma di luce dal colore verde-giallastro. (veb.it)
  • Le luciferine (dal latino lucifer, "portatore di luce") sono una classe di composti eterociclici che emettono luce presenti in diversi organismi in cui si osserva bioluminescenza. (wikipedia.org)
  • Le luciferine subiscono una ossidazione catalizzata da un enzima che produce un intermedio instabile che decade emettendo luce. (wikipedia.org)
  • Il termine luciferina è genericamente usato per riferirsi alle molecole che emettono luce substrati di luciferasi o fotoproteine. (wikipedia.org)
  • Le luciferine sono una classe di piccole molecole che fungono da substrati per reazioni redox in presenza di luciferasi per produrre ossiluciferine ed energia sotto forma di luce. (wikipedia.org)
  • La caratteristica comune di tutte le luciferine è che utilizzano specie reattive all'ossigeno per emettere luce. (wikipedia.org)
  • È substrato della luciferasi (EC 1.13.12.7) responsabile della caratteristica colorazione gialla della luce di lucciola. (wikipedia.org)
  • Nelle reazioni di bioluminescenza, la luce è prodotta grazie all'ossidazione di una luciferina (un pigmento) attraverso il coinvolgimento di una molecola di adenosintrifosfato (ATP). (wikipedia.org)
  • Ne esistono tuttavia di minuscoli per i quali la luce - sprigionata da una sostanza chimica, la luciferina - è parata nuziale, danza d'amore. (bollatiboringhieri.it)
  • Riescono a produrre luce, senza sviluppare calore, grazie ad appositi organi luminosi sotto l'addome dove uniscono l'ossigeno assimilato a una sostanza chiamata luciferina. (informarexresistere.fr)
  • Nelle lucciole, la bioluminescenza è causata dall'azione di due composti chimici: la " luciferina " , un composto organico che emette luce, e la " luciferasi " , un enzima catalizzatore (ossia un composto che facilita la reazione chimica). (3bmeteo.com)
  • La reazione chimica che fa 'brillare' le lucciole coinvolge un enzima chiamato luciferasi e un pigmento - la luciferina - che gli scienziati avevano già adattato ad emettere luce nel vicino infrarosso, capace di oltrepassare i tessuti del corpo. (focus.it)
  • Le luciferine sono composti eterociclici che in presenza di ossigeno e di ATP danno luogo alla formazione di ossiluciferina, AMP, CO2, fosfato e con produzione di luce: Luciferina + O2+ ATP → Ossiluciferina + AMP + CO2 +Pi + Luce Vi sono vari tipi di luciferine le cui strutture sono molto. (chimicamo.org)
  • Perché le lucciole fanno luce? (focusjunior.it)
  • Le lucciole non sono gli unici esseri viventi a produrre luce. (focusjunior.it)
  • La luce emessa dalle lucciole è una luce fredda , a differenza di quella prodotta dalle lampadine , che si illuminano per incandescenza e, oltre alla luce, producono anche molto calore. (focusjunior.it)
  • Laddove si può facilmente leggere che La luce emessa è dovuta all'ossidazione del substrato fotogeno luciferina ad ossiluciferina, che avviene in presenza di ossigeno grazie alla catalisi operata dall'enzima luciferasi. (sullanotizia.com)
  • Le sostanze chimiche coinvolte nella produzione di luce sono la luciferina e la luciferasi, la cui composizione esatta è condizionata geneticamente, producendo sottili variazioni da individuo a individuo. (wikipedia.org)
  • Ci sono due prodotti chimici principali nelle lucciole addome produrre luce, la luciferina e luciferasi. (rebberomente.com)
  • Nel settore della "torcia" nell'addome della lucciola, ci sono diverse cellule specializzate che permettono di creare insetti luce senza calore. (rebberomente.com)
  • Non si tratta di luci LED, bensì degli addomi delle larve di questa specie, ripiene di luciferina , una proteina che si attiva ed emette luce solo in presenza di ossigeno, magnesio e di un enzima detto luciferasi . (thedifferentgroup.com)
  • L'emissione luminosa avviene grazie alla presenza di organi fotogeni costituiti da cellule ricche di mitocondri e di una molecola, detta luciferina, la cui ossidazione genera luce. (lampyridae.it)
  • In quest'ultimo caso nel meccanismo di generazione della luce interviene il monossido di azoto (NO). Il meccanismo che sta alla base della produzione ed emissione di luce da parte delle lucciole è oggetto di studio in quanto il rendimento del processo è molto elevato, più di quello che sta alla base della generazione di luce artificiale. (lampyridae.it)
  • Desjardin ipotizza che Il Neonothopanus gardneri produca luce tramite la stessa reazione luciferina-luciferase sfruttata dalle lucciole. (appuntidimicologia.com)
  • Essa lega una molecola chiamata luciferina e la modifica emettendo luce. (saperescienza.it)
  • La loro luce si trova sotto l'addome e nasce dall'unione di ossigeno e di una sostanza chiamata luciferina. (wordpress.com)
  • Gran parte dei fenomeni di bioluminescenza sono dovuti alla luciferina, una sostanza che reagisce con l'ossigeno ed emette luce. (scarpel.net)
  • La larva di carbunco dimora in cavità del terreno, è carnivora, e utilizza la sua capacità di emettere luce per fini meno romantici della nostra lucciola: inganna altri insetti i quali, attratti dalla luce, si avvicinano troppo e diventano sue prede. (scarpel.net)
  • Negli organismi bioluminescenti la luciferina, in presenza di ossigeno (O2) e grazie alla luciferasi e all' ATP (adenosintrifosfato), genera ossiluciferina , un composto in grado di emettere luce continua o intermittente, e che può essere riconvertito nuovamente in luciferina a seconda delle esigenze dell'organismo. (microbiologiaitalia.it)
  • A differenza di quello che avviene nelle lucciole, però, l'enzima è in grado di reagire anche con altri pigmenti, modificando colore e intensità della luce risultante. (microbiologiaitalia.it)
  • Come molti altri animali bioluminescenti , la loro luce è generata dalla reazione tra le molecole luminescenti delle luciferine e gli enzimi della luciferasi. (moondo.info)
  • Il fenomeno della bioluminescenza nelle lucciole si manifesta in modo evidente anche se, a differenza di molti altri animali, le lucciole non emettono luce in acqua. (altervista.org)
  • La lanterna della lucciola è composta da tre parti: uno strato con funzione di riflettore per evitare che la luce entri nel corpo. (altervista.org)
  • La luce viene prodotta dall'ossigeno di una sostanza chimica: la luciferina. (altervista.org)
  • Innanzitutto il flusso luminoso di una lucciola è circa 0,3 lumen ovvero 1/40 circa rispetto a quello di una candela: questo dato permette di avere un'idea di quanto sia ridotta la luce che invece deve essere "catturata" dalla macchina fotografica. (thelonefox-naturephotography.com)
  • Quello che permette agli organismi di illuminarsi l'interazione tra la luciferina , una sostanza organica in grado di emettere luce , e la luciferasi , l'enzima che accelera la reazione chimica necessaria. (mbgraphicsfilm.com)
  • Un altro gruppo di ricerca è quello guidato dall'imprenditore Antony Evans che sta cercando di creare prototipi della pianta Arabidopsis thaliana, capaci di emettere una luce blu, grazie all'inserimento di geni provenienti dalle lucciole. (laurabertelloni.com)
  • Quello che permette agli organismi di illuminarsi è l'interazione tra la luciferina, una sostanza organica capace di emettere luce, e la luciferasi, l'enzima che accelera la reazione chimica necessaria. (laurabertelloni.com)
  • Nelle poche aree dove questo insetto sopravvive possiamo ancora godere della sua luce: una luce fredda, che cambia di intensità da specie a specie, originata dall'ossidazione della proteina luciferina grazie alla reazione con l'enzima luciferasi e l'ossigeno. (gazzettinoitalianopatagonico.com)
  • Ma una specie in particolare utilizza proprio la luce per attirare il cibo piuttosto che andare a cercarlo: le femmine del genere Photuris ingannano i maschi di altre specie di lucciole imitando i fasci di luci emessi dalle femmine della stessa specie dei maschi. (gazzettinoitalianopatagonico.com)
  • La luce prodotta dalle lucciole è diventato uno strumento importante per i biologi molecolari. (myclads.com)
  • I ricercatori credono che i funghi producano luce nello stesso modo in cui lo fanno le lucciole, cioè attraverso una mix chimico di un composto del pigmento biologico luciferina e di una luciferasi . (oggiscienza.it)
  • La luciferasi è un enzima che aiuta l'interazione tra la luciferina, l'ossigeno e l'acqua, per produrre un nuovo composto che emette luce. (oggiscienza.it)
  • La manifestazione è servita a far conoscere ala cittadinanza le nuovissime armi per la lotta contro i tumori, ad iniziare dalla Tomografia ad emissione di positroni (PET),alla Risonanza magnetica incrementata dalla dinamica (DEMRI), luciferasi e luciferina, (le molecole che generano la luce nelle lucciole, trasformate in spie dei tumori), fino alla pillola telecamera capace di percorrere esofago, stomaco e intestino scattando fino a quattordici immagini al secondo. (euroricette.it)
  • Per accendere le loro foglie come lampadine, i ricercatori del Mit si sono serviti dello stesso meccanismo biologico che fa brillare le lucciole, basato sull'enzima luciferasi, che modifica una proteina, la luciferina, facendole emettere luce. (quotidianodiragusa.it)
  • La luciferasi - ovvero l'enzima che fa brillare le lucciole - agisce sulle molecole luciferine per emettere luce: il team ha inserito queste componenti in trasportatori di nanoparticelle per portarle nella parte giusta delle pianta. (ecoseven.net)
  • La luciferina ossidata è però una molecola instabile, che decade velocemente al suo stato originario, emettendo luce. (biopills.net)
  • Lo stesso vale per le luciferine che, a seconda della loro conformazione molecolare, emettono luce di colori diversi. (biopills.net)
  • La sottile differenza oltra a quella che hai citato tu paolo è che la lucciole intese come insetti la luce se la producono, mentra le altre sfruttano quella artificiale. (blogspot.com)
  • Cortez, Nella Florida del sud, è uno degli ultimi piccoli villaggi di pescatori ancora intatti nel Golfo La capacità di emettere luce conosciuta come bioluminescenza è un fenomeno naturale, ed è il prodotto di una reazione chimica tra un enzima chiamato luciferasi, ed un pigmento detto luciferina. (pazzofottuto.fun)
  • Eppure la Dea Luna è colei che porta la luce, Luciferina, ma essendo luna ha anche una parte buia e nascosta, infatti in questo giorno si riflette sulla parte oscura di noi stesse, sui misteri del femminino sacro. (italiamagazineonline.it)
  • Molecole bioluminescenti talmente brillanti da risultare visibili anche all'esterno del corpo, attraverso i tessuti: le hanno ottenute alcuni ricercatori giapponesi ispirandosi a una reazione chimica che avviene nel corpo delle lucciole , delle meduse e di altri animali . (focus.it)
  • Dal punto di vista chimico - fisico, nella bioluminescenza alcune molecole (luciferine), prodotte in uno stato elettronico eccitato, tornando allo stato fondamentale, perdono parte dell'energia e la riemettono sotto forma di radiazione luminosa. (microbiologiaitalia.it)
  • Via Umberto Giordano, 5 35132 - Padova - Italy Tel. 049/2021144 Fax 049/2021143 Partita IVA 0352326028 Nella riserva di val Sarmassa dove le lucciole danzano e si mettono in posa La magia delle lucciole è la bioluminescenza: molecole si muovono e producono energia elisa schiffo Pubblicato il 10. (pazzofottuto.fun)
  • La luminescenza non è altro che una reazione chimica generata dalla combinazione tra un enzima del sangue, la luciferasi, una proteina, la luciferina, l'ossigeno e un acido naturale, l'adenosintrifosfato, che negli organismi viventi ha la capacità di convertire gli zuccheri e i grassi in energia. (veb.it)
  • La formula chimica della luciferina di Latia è (E)-2-metil-4-(2,6,6-trimetil-1-cicloes-1-il)-1-buten-1-olo formiato presente nella lumaca d'acqua dolce Latia neritoides. (wikipedia.org)
  • La reazione ha luogo in due passaggi: luciferina + ATP ⇄ luciferiladenilato + PPi luciferiladenilato + O2 ⇄ ossiluciferina + AMP + luceLa reazione è molto efficiente: quasi tutta l'energia chimica (come ATP) portata ad essa viene convertita in energia luminosa. (wikipedia.org)
  • La sua fluorescenza non è dovuta ad una reazione chimica, come quella della luciferasi-luciferina, ma da una reazione fisica di fluorescenza che non richiede né substrati né di pigmento né enzimi. (aelialaeliacrispis.com)
  • Fin qui abbiamo fatto una panoramica biologico chimica del comportamento della lucciola, ora vediamo i motivi per cui avviene questo. (blogspot.com)
  • Assieme ad altre specie di questa famiglia è chiamata lucciola, ma il termine deve essere riferito più propriamente alle specie del genere Luciola. (wikipedia.org)
  • A questo proposito, uno studio effettuato su alcune lucciole del genere Photinus, che vivono in America, ci fa sapere che queste lucciole, oltre a luciferasi e luciferina, producono una terza sostanza, una tossina, chiamata lucibufagina, uno steroide simile a quello prodotto da alcune specie di rospi. (gazzettinoitalianopatagonico.com)
  • L'enzima responsabile della bioluminescenza si chiama luciferasi e, in presenza di ossigeno, favorisce l'ossidazione di una molecola, chiamata luciferina , grazie all'impiego di energia. (biopills.net)
  • La bioluminescenza è in genere prodotta dall'incontro della luciferina con l'enzima luciferasi. (wikipedia.org)
  • Luciferina viene aggiunto a questa miscela di cellule, e la quantità di bio-luminescenza prodotta dalla conversione luciferasi di luciferina per oxyluciferin viene misurato. (myclads.com)
  • Questo processo chiamato in gergo tecnico bioluminescenza avviene per ossidazione della molecola luciferina, prodotta dalle cellule dell'insetto, a ossiluciferina per intervento di catalisi della luciferasi (enzima). (blogspot.com)
  • In quest'ultima esposizione, di cui ho già parlato il 5 ottobre e in cui quasi tutte le opere raffiguravano essere umani o la loro attività, mi aveva incuriosito la presenza di due opere (apparentemente fuori tema ma di questo parlerò prossimamente), chiamate "Lucciole" che erano state ottenute facendo camminare alcune di queste su della carta fotosensibile. (lacittavegetale.org)
  • Guardando nella notte, di questi tempi, è abbastanza facile poter scorgere, perlomeno in alcune zone, le luci intermittenti delle lucciole, e non mi riferisco alle belle di notte, ossia alle vestali del sesso che si danno al meretricio, bensì agli insetti. (sullanotizia.com)
  • Negli ambienti terrestri il fenomeno è diffuso soprattutto fra gli Insetti: Coleotteri Lampiridi (le lucciole) ma anche Elateridi, Collemboli e larve di alcune specie di Ditteri (Tyler, 2004). (lampyridae.it)
  • Il fenomeno della bioluminescenza dei funghi è conosciuto da secoli: si va dal fungo dell'olivo (Omphalotus olearius), che si ipotizza possa servirsi dello stesso meccanismo utilizzato dalle lucciole, fino al fenomeno definito "foxfire", per cui alcune specie di funghi iniziano a brillare in determinate condizioni ambientali. (appuntidimicologia.com)
  • Anche l'inquinamento luminoso ha compromesso la presenza di questi piccoli insetti, perché le luci artificiali confondono le lucciole che non riescono a riprodursi. (informarexresistere.fr)
  • Secondo una ricerca condotta da un gruppo di biologi russi, brasiliani e giapponesi, pubblicata sulla rivista Science Advances il 26 Aprile 2017, la reazione che induce questi funghi ad illuminarsi come fari è la stessa che permette alle lucciole di brillare! (microbiologiaitalia.it)
  • Seon-Yeong Kwak, ricercatore post-dottorato, ha guidato un team di ingegneri e scienziati nell'instillare nelle piante lo stesso enzima che fa brillare le lucciole. (ecoseven.net)
  • Il legame con l'ossigeno porta la luciferina in una condizione chimicamente eccitata. (thedifferentgroup.com)
  • La luciferina batterica è un tipo di luciferina trovata nei batteri. (wikipedia.org)
  • Quel lavoro, guidato da un ex marketer di app per dispositivi mobili, fu in grado di modificare il DNA della pianta stessa aggiungendo geni prelevati da lucciole o batteri bioluminescenti . (focustech.it)
  • In natura potremo quindi trovare, ad esempio, la luciferasi di lucciola, diversa dalla luciferasi di un certo genere di crostacei, a sua volta diversa dalla luciferasi dei batteri del genere Vibrio . (biopills.net)
  • Chi può dire, ad esempio, che la lucciola non sia estremamente affascinante quando nelle sere d'estate si accende, rendendo tutto più magico ed incantato? (veb.it)
  • Si pensi alle lucciole che illuminano le notti d'estate e che, inconsapevoli - o consapevoli, chissà! (microbiologiaitalia.it)
  • L'enzima luciferasi è il catalizzatore che agisce sulla luciferina ossidandola (ed in base alle specie di organismi servono altre componenti quali ad esempio ioni di magnesio e ATP). (thelonefox-naturephotography.com)
  • Venerdì 12 e venerdì 19 giugno saranno le ultime due occasioni, prima dell'arrivo dell'estate, per inoltrarsi nella notte del Parco Ittico Paradiso alla ricerca delle centinaia di lucciole che illuminano il bosco. (bergamo.info)
  • La luciferina di lucciola è la luciferina trovata in molte specie di Lampyridae. (wikipedia.org)
  • Quando si parla comunemente di "lucciole" in realtà si sta facendo riferimento genericamente ai Lampiridi (Lampyridae), ovvero una famiglia di coleotteri che conta circa 2000 specie! (thelonefox-naturephotography.com)
  • Producono la bioluminescenza delle lucciole e quella assai modesta del corpo umano, scarso di proteine ed enzimi incantevoli già dal nome: luciferine e luciferasi. (oggiscienza.it)
  • La lucciola è un coleottero, un animale notturno della famiglia dei Lampiridi. (wordpress.com)
  • Chissà se i nostri figli e i nostri nipoti potranno ammirare come abbiamo fatto noi lo splendido spettacolo che le lucciole offrono nei campi. (informarexresistere.fr)
  • LUCCIOLE uno SPETTACOLO della natura che raggiunge il suo picco tra giugno e luglio. (3bmeteo.com)
  • Fino a pochi anni fa, quello delle lucciole, era uno spettacolo abbastanza frequente nelle notti estive delle nostre campagne. (gazzettinoitalianopatagonico.com)
  • Le larve delle lucciole uccidono le lumache iniettando loro un liquido tossico che le paralizza e le predigerisce sciogliendole in una pappetta facile da risucchiare. (sullanotizia.com)
  • Per fortuna, in altre aree dell'Europa Centro-Meridionale e ai Tropici le lucciole se la passano meglio. (focusjunior.it)
  • Un terzo attore, il coenzima A , interviene per rimuovere i prodotti della reazione che inibirebbero l'attività dell'enzima e gli impedirebbero di modificare altre unità di luciferina. (saperescienza.it)
  • A differenza delle più comuni lucciole, le Lampyris noctiluca compaiono spesso in individui isolati. (wikipedia.org)
  • La luciferasi più importante è la luciferasi di lucciola (numero EC 1.13.12.7), presente nella specie Photinus pyralis. (wikipedia.org)
  • Poiché la bioluminescenza è facilmente saggiabile, il gene della luciferasi di lucciola è spesso usato come gene reporter negli esperimenti di trascrizione e traduzione negli Eucarioti per evidenziare l'effettiva acquisizione di frammenti genici. (wikipedia.org)
  • Darei l'intera Montedison per una lucciola», scriveva Pier Paolo Pasolini nel 1975, pochi mesi prima di venire ammazzato. (bollatiboringhieri.it)
  • Una politica delle sopravvivenze", a commento dell' Articolo delle Lucciole , pubblicato da Pier Paolo Pasolini sul Corriere della Sera del 1 febbraio 1975. (lacittavegetale.org)
  • La più nota è la comune lucciola ( Lampyris nuctiluca ). (scarpel.net)
  • Da allora parlare di lucciole equivale ad alludere, per via di metafora, ai tratti del mondo umano che rischiano di eclissarsi di fronte all'avanzata irreversibile della stereotipia sociale. (bollatiboringhieri.it)
  • In realtà parlare di luciferina e luciferasi, al singolare, non è del tutto corretto. (biopills.net)
  • All'inizio di ottobre, avevo visitato due mostre: quella di Cristóbal Gracia (Città del Messico 1987), intitolata " Lucciole nella terza natura " alla Galleria Viasaterna e " Cittadini " di Paola Di Bello (Napoli 1961) alla Galleria Bianconi. (lacittavegetale.org)
  • A Cerqueto invece, dove l'aria è tersa e salubre, all'improvviso compaiono le lucciole che tutte insieme formano un immenso albero di Natale. (altervista.org)