• La proprietà principale delle cellule staminali va sotto il nome di self-renewal (auto-rinnovamento) ed è la capacità di generare cellule con le stesse caratteristiche della cellula madre ad ogni duplicazione cellulare. (genico.it)
  • Per cellula staminale si intende una cellula immatura, non specializzata, ad uno stadio precoce di sviluppo, caratterizzata da due proprietà: l'auto-rinnovamento, ossia la capacità di andare incontro a processi continui di duplicazione cellulare senza mai differenziarsi verso una linea cellulare specifica e quella di dare origine a transitorie cellule progenitrici, con capacità proliferative limitate, dalle quali discendono cloni cellulari altamente differenziati. (fisiobrain.com)
  • Le cellule staminali si distinguono in base alla capacità differenziativa, che dipende dalla sede anatomica della cellula e dallo stato di sviluppo dall'organismo da cui si estraggono. (fisiobrain.com)
  • Il tessuto muscolare è costituito da cellule, organizzate in fibre, che hanno perso la capacità proliferativa, che viene quindi svolta da questa popolazione cellulare indifferenziata. (fisiobrain.com)
  • L'autorinnovamento (o self-renewal) è una capacità tale per cui la cellula staminale è in grado di conservare ad ogni divisione cellulare una copia di se stessa. (poliambulatoriowmc.com)
  • Le cellule staminali Le cellule staminali sono precursori immaturi in grado di dare origine ad una popolazione cellulare che si mantiene in uno stato indifferenziato e assicura la rigenerazione del tessuto di appartenenza, o a cellule con capacità proliferante che maturano e si differenziano. (docplayer.it)
  • Le cellule staminali embrionali sono caratterizzate da un elevatissima capacità di replicazione e mantengono inalterata la loro potenzialità differenziativa. (docplayer.it)
  • Queste cellule possiedono una potenzialità diversa in funzione della loro capacità differenziativa, influenzata dal tipo di segnale biologico da cui vengono raggiunte. (aivpa.it)
  • sono cellule indifferenziate che, a differenza delle cellule mature, mantengono la capacità di auto-rigenerarsi e specializzarsi in tutti i tipi cellulari di cui un organismo è composto. (ospedalesanmichele.it)
  • Questa proprietà è detta potenza ed è presente a diversi livelli a seconda della capacità differenziativa delle cellule. (ospedalesanmichele.it)
  • Cellule staminali residue del sangue e della placenta che hanno la capacità di dare origine a tutte le cellule del sangue, della linea sia mieloide sia eritroide. (ospedalesanmichele.it)
  • Il preciso meccanismo molecolare - o intrinseco nelle cellule staminali stesse o attraverso l'azione di fattori estrinseci - con il quale la cellula staminale diventa adatta a dare la linea differenziativa non è ancora pienamente definita, ma il loro sviluppo e differenziamento è guidato da vari elementi regolatori (es.citochine) che ne guidano il percorso. (wikipedia.org)
  • I linfociti derivano dalla linea linfoide delle cellule staminali multipotenti presenti nel midollo osseo e a seconda del luogo, all'interno dell'organismo, nel quale avviene la maturazione cellulare, si ottengono due linee linfocitarie ben distinte: i linfociti B (così detti in riferimento alla borsa di Fabrizio, organo linfoide tipico degli uccelli) e i linfociti T (da timo). (wikipedia.org)
  • Le cellule staminali sono i 'mattoni' portanti del nostro sistema bio-cellulare. (genico.it)
  • Inoltre, le cellule staminali posseggono una grande plasticità differenziativa, ovvero sono in grado di dare luogo a numerosi tipi cellulari diversi. (genico.it)
  • In base al grado di potenzialità differenziativa, le cellule staminali possono essere divise in: totipotenti: cellule staminali in grado di differenziare in ogni tessuto embrionale o extraembrionale e di dare origine a un intero individuo. (docplayer.it)
  • Ormai è da più di 40 anni che gli scienziati hanno scoperto che nel cordone ombelicale (sia nel sangue che nel tessuto cordonale) sono presenti cellule staminali, ovvero cellule non ancora specializzate e quindi potenzialmente in grado di differenziarsi in molti dei tipi di cellule presenti nel nostro corpo a seconda della linea a cui appartengono. (professionegenitori.it)
  • Cellule staminali embrionali, in grado di differenziarsi, sotto l'influenza di determinati stimoli, in tutti i tipi cellulari del nostro organismo. (camera.it)
  • Le cellule staminali embrionali sono derivate dalla massa cellulare interna della blastocisti, ovvero dell'embrione nella fase dello sviluppo compreso tra il 5° ed il 7° giorno circa dal momento della fecondazione dell'uovo. (camera.it)
  • Le cellule staminali embrionali sono pluripotenti in quanto sono in grado di dare origine a tutti i tipi cellulari che compongono l'organismo. (camera.it)
  • Dalla letteratura emergono conferme sempre pi convincenti sull origine dei tumori dalle cellule staminali, capaci di autorinnovarsi e di generare altri tipi cellulari differenziati. (ags-onlus.it)
  • Un ipotesi interessante sulla patogenesi dei tumori quella secondo cui essi potrebbero originare da cellule staminali tumorali che hanno accumulato mutazioni in grado di alterarne le capacit proliferative e di autorinnovamento e che potrebbero costituire quella piccola popolazione cellulare che assicura la crescita tumorale anche dopo i trattamenti antineoplastici. (ags-onlus.it)
  • Le cellule staminali placentari sono cellule staminali fetali le cui applicazioni potranno essere sviluppate nel campo della medicina rigenerativa e della terapia cellulare, nel trattamento di numerose patologie oggetto delle ricerche mediche in corso, dalla cura di malattie importanti fino al trattamento di lesioni gravi e infortuni, nella ricostruzione della cartilagine di un ginocchio o la riparazione di una lesione ossea. (biocellcenter.it)
  • Le cellule staminali placentari (provenienti dal liquido amniotico e dai villi coriali) sono cellule diverse e uniche rispetto alle altre cellule staminali: sono in grado di riprodursi numerose volte, sono geneticamente stabili ed hanno un elevato grado di differenziazione, che permette loro di replicarsi in molte linee cellulari quali quelle del tessuto osseo, muscolare, nervoso, cartilagineo e del sangue. (biocellcenter.it)
  • 4 Introduzione autorinnovarsi e differenziarsi in diversi tipi cellulari. (docplayer.it)
  • sono ad alto potenziale proliferativo e sono in grado di rinnovarsi, attraverso la divisione cellulare, per periodi indefiniti, generando tipi cellulari specializzati che costituiscono i vari tessuti e organi. (camera.it)
  • Verrà quindi illustrata la supposta plasticità di questi tipi cellulari e la loro possibile utilizzazione in protocolli terapia cellulare con particolare riguardo alla neuropatologia degenerativa, l'infarto del miocardio e il diabete. (culturaeculture.it)
  • Il mantenimento delle EGCs umane in uno stato indifferenziato e per periodi di coltura prolungati presenta alcune difficoltà a livello laboratoristico: I macrofagi o istiociti rappresentano, per frequenza numerica, la seconda classe di elementi cellulari nel tessuto connettivo lasso. (beachartstudio.com)
  • Le MSC derivano dal tessuto embrionale mesodermico, quello che durante lo sviluppo del bambino porta alla formazione di ossa, muscoli, cartilagine, tendini, grasso e anche delle cellule della linea ematopoietica. (poliambulatoriowmc.com)
  • I miomi costituiscono la mutazione biologico-differenziativa di una fibrocellula muscolare liscia e non la mutazione di un cluster cellulare o di una parte di tessuto. (fondazioneserono.org)
  • unipotenti: presenti nei tessuti adulti, sono in grado di auto-rinnovarsi (selfrenewal) e di differenziarsi nel tipo cellulare del tessuto di appartenenza, assicurandone la riparazione e il mantenimento. (docplayer.it)
  • Tali cellule possono differenziarsi in linee cellulari di tessuti diversi tra loro e riprodursi. (fisiobrain.com)
  • I foglietti embrionali rappresentano la prima differenziazione cellulare di un embrione, si formeranno diversi strati cellulari dai quali poi origineranno tessuti ed organi distinti. (biopills.net)
  • Durante lo sviluppo embrionale da esse traggono origine tutte le linee cellulari che andranno a costituire il corpo umano ed i suoi organi (cellule muscolari, cardiache, nervose, del sangue, della cornea o della pelle). (genico.it)
  • La formazione di questa cellula staminale è la prima di una serie di tappe, sequenziali e ordinate, di crescita e maturazione cellulare. (wikipedia.org)
  • La cellula staminale pluripotente può seguire linee di maturazione morfologicamente e funzionalmente diverse, a seconda del condizionamento determinato dal tipo di stimolo o di mediatore presente. (wikipedia.org)
  • Il risultato netto è un'inibizione dell'apoptosi coerente con la proliferazione e la crescita cellulare. (beachartstudio.com)
  • La mia equipe ed io rincorrevamo da tempo il gene p66 perché fa parte di una famiglia di geni che stiamo studiando da anni e che controlla la crescita cellulare. (mediciantiaging.it)
  • Questa cellula può andare incontro a 4-5 divisioni cellulari che si risolvono nella produzione di 16-32 globuli rossi maturi. (wikipedia.org)
  • fase della mitosi e della meiosi ( cioè delle divisioni cellulari riduttive e non riduttive) successiva alla metafase e precedente la telofase durante la quale i cromatidi migrano dalla piastra metafasica verso i poli del fuso. (carloflamigni.it)
  • Questa procede verso due direzioni principali: la linea linfoide da cui si avvia la linfopoiesi (linfociti B, T ed NK ovvero "NATURAL KILLER") la linea mieloide da cui si sviluppa la mielopoiesi, processo che porta alla produzione di granulociti, monociti, megacariociti-piastrine, globuli rossi maturi. (wikipedia.org)
  • Verrà poi descritta la riprogrammazione cellulare sia per la riacquisizione della pluripotenza differenziativa (iPS), sia per quanto concerne la riprogrammazione diretta che consente di convertire cellule adulte in un altro tipo cellulare. (culturaeculture.it)
  • Inoltre, i dati sperimentali da noi ottenuti indicano che è possibile un passaggio di linea differenziativa da mieloblasti a monoblasti. (controcampus.it)
  • L'invaginazione del tubo neurale è possibile grazie a modificazioni cellulari, alla spinta dell'ectoderma e all'espressione di molecole di adesione come le caderine (E-caderine per l'epidermide, si legano i lembi dell'ectoderma, N-caderine per le cellule neurali, si legano le pliche neurali). (biopills.net)
  • cellule effettrici, in grado esse stesse di combattere e distruggere il patogeno (esempio per il linfocita B le plasmacellule) Tutte le cellule della linea leucocitaria derivano da un unico progenitore staminale multipotente riconoscibile dalla molecola CD34 (la cellula esprimente la proteina è indicata come CD34+). (wikipedia.org)
  • Nella divisione simmetrica invece le due cellule figlie possono essere identiche (divisione espansiva) (Fig.2A), o diverse (divisione differenziativa) (Fig.2B) dalla cellula madre staminale. (ospedalesanmichele.it)
  • Della durata di circa 64 giorni, la spermatogenesi inizia con la divisione cellulare di cellule indifferenziate e residenti vicino alla lamina basale del tubulo seminifero ( spermatogoni ) che, con un susseguirsi di mitosi e meiosi , portano alla formazione di cellule mature ( spermatozoi ) che si distaccano dalla parte più luminale della parete tubulare. (iblogdialessioempoli.it)
  • L'alterazione della respirazione cellulare, crea come conseguenza acidosi Gli inibitori dell' acidosi Questa nuova terapia si basa su un approccio diverso da quello adoperato finora, perché parte dall'assunto che i tumori , sono acidi. (beachartstudio.com)
  • Come tutti i farmaci, anche la caffeina ha dei potenziali effetti collaterali, ma i risultati dello studio appena pubblicato aprono nuove ed interessanti prospettive nell'ambito della terapia differenziativa, finalizzata cioe' a far differenziare le cellule per colpire solo quelle tumorali evitando la comparsa di recidive dopo il trattamento chemioterapico. (ladiscussione.com)
  • E' responsabile del Laboratorio di Biologia cellulare e di DNA microarray presso il Dipartimento di Scienze Biomediche - sezione di Chimica Biologica dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. (controcampus.it)
  • Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull'uso delle fonti . (wikipedia.org)
  • La storia delle terapie cellulari inizia verso il 1970 quando il dr. (aivpa.it)
  • È notevole osservare i sistemi e processi biologici cellulari sfruttano la sorgente di energia che viene utilizzata, cioè quella immagazzinata dalla molecola chiamata ATP. (beachartstudio.com)
  • In particolare, i tessuti extra embrionali, rappresentano una fonte preziosa di cellule staminali utilizzate in terapia cellulare. (izslt.it)