aiutatemi.potete dirmi cosa è stato?potrebbe essere inizio di ischemia o ictus?


durante una forte momento di rabbia il mio fidanzato si è sentito male.inizialmenteha avuto un formicolio agli arti poi improvvisamente i suoi muscoli facciali e delle mani si sono irrigiditi.era infatti freddo in viso e alle mani.non riusciva ad aprire bene le bacca e le mani si chiudevano da sole...non so cosa pensare ma ho avuto molta paura.poi l'ho fatto calmare gli massaggiavo mani e viso e pian piano tutti i sintomi sono andati via.tutto è avvenuto in 20 minuti.vi prego ditemi cosa fare per capire e aiutarlo
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Tranquilla, non si trattava nè di ischemia nè di ictus, è dipeso solo dalla psiche del tuo ragazzo in un momento di forte stress emotivo. Se lo ritenete opportuno andate dal medico, che di sicuro vi tranquillizzerà e nulla più.  (+ info)

Ho un insieme di sintomi,sarà causa l'ischemia cerebrale crònica?Può essere anche cause cardiovascolari?


Dott.re Mustang,sono la stessa persona del problema ischemico di prima,che ho chiesto si ha cura.Adesso li spiego:Ho tanti sintomi,da molti anni,come instabilità,sembro come ubriaco,senza equilibrio,poi il braccio e la gamba sinistra sento un po' di dolore,sentendo indeboliti,a volte sento che mi stringe dentro la testa,deboleza,tremore interno del corpo.Tutto cuanto mi appare a volte,e poi piano piano vano via,pasa dei mesi e ricomincia.Per me penso que ho altra malattia neurologica.Per favore mi spiega tutto .Grazie mille.Albach_53
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E' assolutamente impossibile dare una spiegazione a sintomi che sono raccontanti.
Se lei ha eseguito una RMN encefalo significa che qualche medico gliel'ha prescritta. Ed quel medico l'unica persona che ha ben chiaro il quadro, perchè la visitata: ha visto i sintomi, visitando ha potuto scartare quelli meno interessanti e tenere quelli più interessanti e in base a quest'ultimi si sarà fatta un idea. Quindi ha richiesto la risonanza magnetica del cervello (RMN). Ed ora farà un confronto tra quello che dice la RMN e quelli che lui ha trovato visitandola

In ogni caso il referto parlava di sofferenza vascolare cronica. L'instabilità può essere compatibile con questa sofferenza cronica perchè può essere che le aree del cervello che soffrono sono quelle che servono a mantenere l'equilibrio (è una spiegazione estremamente grossolana ma credo chiara).
Ma anche qui senza visita non si va da nessuna parte. Esistono molti tipi di instabilità, ad esempio per patologie dell'orecchio, o disturbi delle vie sensitive. Visitando si può sospettare fortemente la provenienza.

Inoltre, che me le ho detto, la cerebrovasculopatia cronica può anche non causare sintomi. Quindi visitando il medico potrebbe anche rendersi conto che i sintomi non hanno niente a che fare con i reperti della risonanza e quindi percorrerà altre strade diagnostiche.

Concludendo mi sento di dire 2 cose:
- Innanzitutto si tranquillizzi per quanto riguarda il cuore. Nessun disturbo di quelli da lei citati è riconducibile ad una patologia cardiovascolare
- Se la RMN gliel'ha prescritto il suo medico di base, si rivolga ad un neurologo. Instabilità e debolezza sono sintomi che vanno indagati attentamente e da occhi esperti. Non trascuri questi problemi. E' vero con la risonanza si è esclusa LA MALATTIA BRUTTA, però esistono diverse condizioni che sarebbe molto comodo riconoscere in tempo.

Cari Saluti


AGGIUNGO
A proposito, ora che ricordo, lei prende un ansiolitico, l'alprazolam.
Tenga presente che non è assolutamente un farmaco per l'ischemia cerebrale cronica. Gliel'avranno dato o per l'ansia o per aiutarla a dormire.
Ma soprattutto tenga presente che tra gli effetti collaterali ci sono l'instabilità e la confusoine mentale. E quando compaiono in stabilità e confusione mentale il farmaco va subito sospeso.
Questo è un motivo ulteriore per tornare dal medico che le ha prescritto la RMN  (+ info)

quali sono i sintomi di un'ischemia cardiaca?


da cosa può essere provocata?
si può vederla ,ovviamente con adeguati esami ,anche dopo molto tempo?
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guarda qui
http://www.teamsalute.it/default.aspx?idPage=6706&Tab=1  (+ info)

com'è possibile un'ischemia celebrale ad una bimba di 12 anni?e i medici non sanno cosa fare...?


ma vi sembra normale?
la bimba in questione è in coma...e a quanto sembra solo un miracolo può farla svegliare...
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E' un evento molto raro, ma purtroppo possibile.

In quei casi, fumo, alcol, stili di vita sbagliati non centrano. E' solo predisposizione genetica. Come nel caso di infarti giovanili, diabete giovanile.

In altri casi può essere un ipercolesterolemia ereditaria, che porta alla formazione di ateromi fin dall'infanzia, quindi a infarti ed episodi ischemici fin dall'infanzia. Purtroppo sono spesso malattie e predisposizioni geneticamente determinate.

Rimane solo da sperare che la bimba in questione, essendo giovane, abbia un recupero completo. Con uno stile di vita sano, e con l'ausilio di farmaci, può evitare altri episodi del genere nel corso della sua vita.
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Accidenti, mi dispiace. In questi casi, non sai che dire. Purtroppo succede a volte, ma non è una consolazione... lo so.
Non resta che sperare.  (+ info)

Una trombosi può provocare ischemia?


Niente paroloni, scriviamo come si mangia XD
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Non occorrono troppi paroloni, la risposta è semplicemente SI'. Il trombo può essere ostruttivo, ostruendo il vaso sanguigno può provocare un'ischemia. ciao!!!  (+ info)

ischemia celebrale aiutatemi?


mio nonno ieri pomeriggio e stato colpito da un ischemia celebrare, ora e sotto controllo in ospedale a tutta la parte del corpo sinistro bocca braccio e gamba paralizzati... e caduto e si e anche rotto due costole,,,riuscirà a riprendersi col tempo' ? c é speranza?
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Molto dipende dalla sua età...
Sicuramente avrà bisogno di un periodo di convalescenza e poi di una buona riabilitazione.
Sono attività anche gestite dal Servizio sanitario Nazionale.
Informarsi in Ospedale con L'assistente sociale.  (+ info)

problema di Ischemia cerebrale?


ho una persona a me carissima(mio nonno!) che è stato colpito da ischemia cerebrale. Dopo i primi due giorni in stato di semi-coscienza pareva si fosse stabilizzato, ma da oggi ha iniziato ad avere una sorta di convulsioni in volto. La mandibola continua a sbattere convulsamente. C'è qualcuno che mi sa dire cosa succede?è normale una reazione di questo genere o la situazione si sta aggravando?Vi prego di essere schietti. Perdonate i termini poco medici che ho usato qui sopra. Grazie di cuore...
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L'ischemia cerebrale può avere estensioni diverse e quindi gravità diverse,alcune possono essere lievi e risolversi praticamente in modo totale altre invece essere addirittura letali.Non so che estensione abbia avuto l'ischemia che ha colpito tuo nonno però i sintomi non sono normali,cioè non rappresentano una prassi post ischemica.Potrebbero essere l'esito di un trauma subito da alcune strutture in seguito all'ischemia,che non per forza devono essere irreversibili.Verranno fatti alcuni esami a tuo nonno per capire l'entità del danno subito e li si capirà anche l'origine dei sintomi,spero di esserti stato d'aiuto anche se capirai che l'assenza di dati di referto non mi permettono di essere più preciso,mi spiace e auguri.  (+ info)

ischemia miocardica non invalidante. esiste una cura farmacologica per fermarla?


Ischemia miocardica significa che una zona più o meno estesa del miocardio (muscolo cardiaco) soffre a causa di un insufficiente apporto di ossigeno ai tessuti.
Generalmente questa condizione è figlia di una patologia delle coronarie (arterie che portano sangue ossigenato al cuore). Le arterie coronarie possono in alcune situazioni ostruirsi e di conseguenza avere minor capacità di irrorare il tessuto cardiaco di loro competenza.
Una cura farmacologica per far REGREDIRE questa condizione non esiste. In base ai singoli casi si può decidere di PREVENIRE l'aggravamento della stenosi coronarica mediante l'utilizzo di appositi farmaci (cardioaspirina, nitrati, clopidogrel, statine ecc...)
L'unica modalità per GUARIRE (termine comunque poco appropriato per tale patologia) è eseguire una angioplastica o direttamente affrontare un intervento chirurgico per applicare un bypass. La scelta viene fatta dal medico di competenza in base alla condizione clinica del malato.
Spero di esserti stato utile,

Ciao  (+ info)

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