• come
  • questo compito è svolto dai villi coriali, che compaiono a partire dal 13º giorno come citotrofoblasto. (wikipedia.org)
  • Come le cellule staminali amniotiche, anche quelle dei villi coriali non sono staminali embrionali, né sono classificabili come cellule adulte: conservano infatti capacità riproduttive tipiche delle embrionali unite alla stabilità genomica delle adulte ed all'assenza di complicazioni etiche ^ Arakawa R, Aoki R, Arakawa M, Saito K, Human first-trimester chorionic villi have a myogenic potential, in Cell Tissue Res. (wikipedia.org)
  • La validità dell'analisi dei villi coriali come esame di diagnosi prenatale è stato dimostrato per la prima volta dallo scienziato italiano Giuseppe Simone, genetista, in collaborazione con il ginecologo Bruno Brambati, con uno studio pubblicato su Lancet nel 1983. (wikipedia.org)
  • L'esame viene proposto alle pazienti giudicate ad elevato rischio di anomalie cromosomiche, come ad esempio: donne di età superiore ai 35 anni aumentato spessore della translucenza nucale precedente figlio affetto da anomalia cromosomica genitori portatori di alterazioni cromosomiche (traslocazioni, inversioni, aneuploidie)È utile accennare brevemente al perché la diagnosi molecolare sui villi coriali sta sempre più soppiantando le ricerche tradizionali sul liquido amniotico e sul sangue fetale. (wikipedia.org)
  • Attualmente, molte malattie geniche si studiano routinariamente sui villi coriali ed il ricorso per esse alle tradizionali tecniche, come la funicolocentesi, risulta del tutto da eliminare. (wikipedia.org)
  • diagnosi
  • Oggi, la ricerca delle mutazioni geniche sui villi coriali fornisce una diagnosi di certezza a sole 9-10 settimane di gestazione, con un rischio abortivo molto ridotto e con la eventualità di andare incontro ad una interruzione volontaria, per feto affetto, comunque entro il primo trimestre di gravidanza. (wikipedia.org)
  • amniotico
  • A questa prima esperienza ne seguirono molte altre, sia sui villi coriali che nel liquido amniotico, fino al giorno d'oggi, in cui si può dire che le possibilità di diagnosticare una affezione genica in epoca prenatale con il DNA non riconosce altro limite se non quello della conoscenza e marcatura genica del sito o dei siti responsabili della malattia. (wikipedia.org)
  • fetale
  • L'esame dei villi coriali serve a valutare il cariotipo, cioè l'assetto cromosomico fetale, al fine di valutarne la normalità o, al contrario, la presenza di anomalie. (wikipedia.org)
  • parte
  • Alla parte opposta, sullo strato basale, i villi diventano più folti, lunghi e ramificati per compensare la scomparsa dei villi dal lato deciduale. (wikipedia.org)