coriale

  • Nel terzo mese di gravidanza vengono a formarsi, in quella che poi nella placenta sarà chiamata piastra coriale, gruppi di villi detti cotiledoni e compaiono dei setti deciduali, detti setti intercondiloidei o setti placentari, che si insinuano tra i gruppi di villi. (wikipedia.org)
  • La villocentesi, o prelievo dei villi coriali, consiste nell'aspirazione di una piccola quantità di tessuto coriale (10-15 mg). (wikipedia.org)

placenta

  • La placenta definitiva quindi deriva dall'accollamento della decidua basale e il corion frondoso, una struttura discoidale, la cui forma è determinata dall'area su cui rimangono i villi. (wikipedia.org)
  • La placenta si forma con la penetrazione dei villi coriali nell'endometrio e permette, durante la gestazione, la regolazione del passaggio dei gas respiratori, dei nutrienti, degli anticorpi e delle sostanze di rifiuto tra madre ed embrione. (wikipedia.org)
  • È possibile conservare ad uso autologo le cellule staminali presenti in un frammento dei villi coriali prelevati durante l'esecuzione della villocentesi oppure da un frammento di placenta prelevato subito dopo il parto. (wikipedia.org)
  • I villi coriali (villi del corion) costituiscono la parte embrionale della placenta. (wikipedia.org)
  • Oggi è anche possibile conservare le cellule staminali presenti in un frammento dei villi coriali prelevati durante l'esecuzione della villocentesi oppure da un frammento di placenta estratta dopo il parto. (wikipedia.org)
  • Diagnosis of fetal trisomy 21 in first trimester ^ Staminali: gruppo italiano annuncia brevetto su crioconsevazione ^ Nuovo metodo per conservare staminali al parto ^ Conservare staminali al parto: oggi si può ^ Staminali da villi coriali sono stabili geneticamente e applicabili in medicina rigenerativa ^ Isolamento e caratterizzazione di staminali da villi coriali di placenta umana Cellula staminale placentare Villi coriali, in Thesaurus del Nuovo soggettario, BNCF, marzo 2013. (wikipedia.org)

corion

  • Fino alla seconda settimana, i villi circondano l'intera superficie del corion. (wikipedia.org)
  • Durante il terzo mese contemporaneamente all'espansione del corion, i villi situati sulla parte decidua capsulare vengono stirati fino a scomparire. (wikipedia.org)

villocentesi

  • Se sei in gravidanza hai sicuramente sentito parlare almeno una volta dell' amniocentesi , che insieme alla villocentesi, che analizza i villi coriali, al bitest e alla traslucenza nucale rientra tra gli esami diagnostici prenatali. (gioia.it)
  • Uno degli esami prenatali più recenti è la villocentesi che, al pari dell'amniocentesi (prelevamento del liquido amniotico), prevede il prelevamento di un tessuto contenente villi coriali, per sottoporli ad analisi di laboratorio. (wikipedia.org)

compaiono

  • questo compito è svolto dai villi coriali, che compaiono a partire dal 13º giorno come citotrofoblasto. (wikipedia.org)

tessuto

  • Il prelievo dei villi coriali trova la sua ratio nella considerazione che il trofoblasto ed il feto originano dal medesimo tessuto. (wikipedia.org)

amniotico

  • A questa prima esperienza ne seguirono molte altre, sia sui villi coriali che nel liquido amniotico, fino al giorno d'oggi, in cui si può dire che le possibilità di diagnosticare una affezione genica in epoca prenatale con il DNA non riconosce altro limite se non quello della conoscenza e marcatura genica del sito o dei siti responsabili della malattia. (wikipedia.org)
  • L'esame viene proposto alle pazienti giudicate ad elevato rischio di anomalie cromosomiche, come ad esempio: donne di età superiore ai 35 anni aumentato spessore della translucenza nucale precedente figlio affetto da anomalia cromosomica genitori portatori di alterazioni cromosomiche (traslocazioni, inversioni, aneuploidie) È utile accennare brevemente al perché la diagnosi molecolare sui villi coriali sta sempre più soppiantando le ricerche tradizionali sul liquido amniotico e sul sangue fetale. (wikipedia.org)

gestazione

  • Oggi, la ricerca delle mutazioni geniche sui villi coriali fornisce una diagnosi di certezza a sole 9-10 settimane di gestazione, con un rischio abortivo molto ridotto e con la eventualità di andare incontro ad una interruzione volontaria, per feto affetto, comunque entro il primo trimestre di gravidanza. (wikipedia.org)

come

  • La validità dell'analisi dei villi coriali come esame di diagnosi prenatale è stato dimostrato per la prima volta nel mondo dallo scienziato italiano Giuseppe Simoni, genetista, con uno studio pubblicato su Lancet nel 1983 in collaborazione con il ginecologo Bruno Brambati. (wikipedia.org)
  • Attualmente, molte malattie geniche si studiano routinariamente sui villi coriali ed il ricorso per esse alle tradizionali tecniche, come la funicolocentesi, risulta del tutto da eliminare. (wikipedia.org)
  • Come le cellule staminali amniotiche, anche quelle dei villi coriali non sono staminali embrionali, né sono classificabili come cellule adulte: conservano infatti capacità riproduttive tipiche delle embrionali unite alla stabilità genomica delle adulte ed all'assenza di complicazioni etiche ^ Arakawa R, Aoki R, Arakawa M, Saito K, Human first-trimester chorionic villi have a myogenic potential, in Cell Tissue Res. (wikipedia.org)

fetale

  • L'esame dei villi coriali serve a valutare il cariotipo, cioè l'assetto cromosomico fetale, al fine di valutarne la normalità o, al contrario, la presenza di anomalie. (wikipedia.org)

parte

  • Alla parte opposta, sullo strato basale, i villi diventano più folti, lunghi e ramificati per compensare la scomparsa dei villi dal lato deciduale. (wikipedia.org)