Ho la tachicardia anche con il caffè decaffeinato?


ciao sono nuova..Vorrei avere un informazione..per sapere se è un problema che è capitato solo a me o anche a qualche altro! ho smesso di bere il caffè perché mi faceva venire tachicardia, un senso di nausea e difficoltà respiratoria. Perciò ho provato il decaffeinato ma i risultati sono gli stessi! Qualcuno sa darmi una spiegazione?
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Se sei stressata o triste per qualcosa ti cosiglio di andare da un medico perchè potrebbe trattarsi di attacchi di panico lievi. E se non sei triste né stressata, ti consiglio di andarci lo stesso perchè potresti avere qualche problema di pressione (nulla di grave, è una cosa molto comune normalmente riconducibile a fattori psicologici).  (+ info)

I viaggi in aereo sono rischiosi per soggetti affetti da aritmia e tachicardia da seno coronarico?


Salve,
se i viaggi sono lunghi e gli attacchi aritmici frequenti, allora è sconsigliato.
se invece gli attacchi sono rari e costituiti da isolati episodi, allora non ci dovrebbero essere problemi.
Prima però consultare il medico, che esaminata la situazione, deciderà se prescrivere piccole dosi di farmaci betabloccanti.

Sperando di averLa aiutato.
Distinti saluti,
dott. Giuseppe Russo, medico chirurgo specializzato in cardiologia e medicina legale.
Specialista perfezionato in aritmologia ed elettrofisiologia interventistica.
Docente di cardiologia, relatore e libero professionista.  (+ info)

Ansia,attacchi di panico,tachicardia,paura di infarto imminente?


é da più di un anno in seguto alla perdita di un mio caro è del mio lavoro che soffro di attacchi di panico e depressione,prendo farmaci da qualche mese,adepril 25 mg una compressa al giorno e xanax circa 30 gocce al giorno,non riesco però a trovare benefici e sembra non passare mai il periodo nero,in attacchi arrivo a 157 bpm.Ho fatto un holter è uscito tutto ok,esami del sangue regolari,ecocardiogramma uscito ok,ma non riesco a non aver paura di un infarto imminente,dormo pochissimo e di solito ho paura di stare da solo,ma la mia perenne tachicardia di solito 120 bpm non puo portarmi ad avere un infarto???
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ciao....................Comprendo il tuo stato d'animo .... in pratica, gli psicofarmaci vanno somministrati durante tutta la durata dell’episodio, inizialmente a dosi maggiori sino al conseguimento del successo terapeutico; poi a dosi ridotte progressivamente, ma senza mai sospendere bruscamente la cura. Questi farmaci possono essere somministrati, a dosi adeguate e con opportuni controlli, anche per anni. Il pericolo che si crei una farmacodipendenza è assai scarso. Non esiste però modo di conoscere in anticipo con certezza se un soggetto risponderà favorevolmente ad un certo farmaco.I sintomi che possono caratterizzare l’attacco di panico sono
Palpitazioni/tachicardia
Paura di perdere il controllo o di impazzire
Sensazioni di sbandamento, instabilità (capogiri e vertigini) Tremori fini o a grandi scosse
Sudorazione
Sensazione di soffocamento
Dolore o fastidio al petto
Vampate di calore
Durante un attacco di panico, pensieri catastrofici automatici e incontrollati riempiono la mente della persona, che ha quindi difficoltà a pensare chiaramente e teme che tali sintomi siano veramente pericolosi. Alcuni temono che gli attacchi indichino la presenza di una malattia non diagnosticata, pericolosa per la vita (per es., cardiopatia, epilessia).Nonostante i ripetuti esami medici e la rassicurazione, possono rimanere impauriti e convinti di essere fisicamente vulnerabili.Il ricorso esclusivo ai medici, alle pastiglie, alle gocce, è sicuramente più semplice nonché indispensabile nelle urgenze o in situazioni particolari, ma non serve ad eliminare i motivi più profondi che si nascondono dietro a questi sintomi.In questi casi è opportuno seguire una psicoterapia, che può aiutare la persona a capire e a risolvere l'origine particolare del suo sintomo.E prima si interviene, prima è possibile trovare una soluzione. I risultati dimostrano che in disturbi come questo la collaborazione medico - psicologo è fondamentale per guarire.  (+ info)

Esiste una correlazione tra tachicardia ventricolare e carenza di sali minerali?


Grazie.
Tachicardia sotto sforzo, con giramenti di testa, e asfissia. Esclusa la presenza di anomalie nella conduzione dell'impulso.
Assenza di crampi (per questo non ho pensato a carenze di Mg e K).
questi episodi di tachicardia avvengono in un ragazzo di 24 anni, peraltro sano, da circa 5 anni. Da ECG, holter, etc, non si riscontrano anomalie. (anche se non durante l'esecuzione di questi esami non ha mai avuto nessun attacco). E' stato anche escluso l'ipertiroidismo. Ed è stato detto che la tachicardia era dovuta allo "stress"... il problema è che non è una persona "stressata", conduce comunque una vita molto normale.
P.A. nella norma, costituzione fisica nella norma... insomma... pare sia "tutto" nella norma.
C'è solo questa tachicardia che appare durante lo sport (corsa, calcio e basket).
Betty: fatta... niente prolasso mitralico. Non c'è nulla che possa giustificare la tachicardia. Rimane solo l'ipotesi della carenza di sali minerali...
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Uhmmmm è proprio da controllo specialistico diretto ( ECG delle 24 ore). Mi prenderei il primario del reparto cardiologico e lo seguirei fino ad una diagnosi.
Comunque guardati questo caso, singolamente simile al tuo
http://www.medicitalia.it/02it/consulto.asp?idpost=21859  (+ info)

alppena sveglio tachicardia pressione alta e ovviamente attacchi di panico...cos'è?


ciao ragazzi io quando mi svegli tardi al mattino mi succede sta cosa mi viene la tachicardia e ho la pressione alta poi ovviamente mi vengono gli attacchi di panico ke può esssere? nnt di brutto spero? cmq il 15 dicembre faccio l'holter pressorio e sono troppo agitato...
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Faresti bene a farti controllare non solo il cuore. In realtà spesso questi sintomi nascondono problematiche più serie a carico del sistema nervoso cedntrale. Magari stai solo attraversando un periodo difficile della tua vita, ma è bene che ti faccia vedere anche da un neurologo.
In bocca al lupo.  (+ info)

dopo mangiato tachicardia perdita di fiato e vomito, cosa mi succede?


mi succede da parecchi mesi che, soprattutto dopo mangiato, ho attacchi di tachicardia anche se leggeri, perdita di fiato e molto spesso vomito. non so se può essere ansia anche perche non ho mai sofferto di queste cose. mi sono stancato di continuare a dimagrire. un consiglio please!
per ET: può darsi sia il cibo pero non sono mai stato intollerante a niente perche ho sempre mangiato tutto senza fare problemi...mi sta proccupando sta cosa perche anche oggi è successo che mi sono perso di fiato e ho vomitato il pranzo...e dura da un pò di mesi quando prima non ne avevo proprio di questi problemi...spero che sta cosa si possa curare con farmaci perche se è una cosa più seria non so che devo fare..
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Potrebbe essere esofagite da reflusso ( a me dà anche questi sintomi)
http://it.wikipedia.org/wiki/Esofagite  (+ info)

Ho la tachicardia causata da problemi di cervicale?


ciao ragazzi, di tanto in tanto ho questo problema. I muscoli del collo sono sempre rigidi e quando sono un po' bloccata lì arriva anche la tachicardia. Ieri a letto avevo delle vertigini, come la sensazione che tutto attorno a me girasse. Stamattina ho ancora la tachicardia ed è difficile andare al lavoro con quest'ansia addosso. Che cosa posso fare?
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CIAOOO,NELLA MIA FAMIGLIA SOFFRIAMO TUTTI DI TACHICARDIA E TUTTI DI CERVICALE.....GUARDA CASO :-) COMUNQUE NON PREOKKUPARTI,LA CERVICALE NON è NULLA DI GRAVE E DI SOLITO NEMMENO LA TACHICARDIA è UN SINTOMO PERIKOLOSO,SOPRATTUTTO CHI è IN ANSIA COME TE,è NORMALE AVERE IL BATTITO ACCELLERATO....COMUNQUE SE VUOI STARE PIù TRANQUILLA VAI DAL MEDICO,FATTI CONTROLLARE LA PRESSIONE E FARTI UN CONTROLLO DEL CUORE COSì DA ESCLUDERE QUALSIASI PATOLOGIA....CIAOOO
P.S PER LA CERVICALE USA IL CUSCINO IN LATTICE MEMORY,ADATTO AL TUO PROBLEMA OK?  (+ info)

Che significa in medicina "Breve runs di tachicardia parossistica sopraventricolare" ?


Grazie mille in anticipo .
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significa che durante lo svolgimento dell'attività cardiaca l'impulso elettrico del cuore, sul quale si basa la trasmissione della contrazione del muscolo, ha intrapreso una via elettrica anomala (ovvero un circuito in cui l'impulso rientra autosostenendosi) che ha portato ad una serie improvvisa ed anomala di battiti cardiaci ad elevata frequenza. Il fatto che sia un RUN, ovvero una "corsa", significa che questa crisi tachicardica si è autolimitata, ovvero che così come improvvisamente (parossisticamente) è cominciata altrettanto improvvisamente è cessata.
Questo episodio di tachicardia parossistica sopraventricolare presuppone un substrato elettrico patologico che deve necessariamente essere indagato con ulteriori esami specifici.  (+ info)

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