come

  • i pollici e le mani allungate si avvicinano maggiormente alle proporzioni della mano di scimmie del Miocene rispetto a quelle dei primati attuali: gli esseri umani non si sono evoluti da scimmie clinograde, ma sono probabilmente passate differentemente all'andatura bipede dalla brachiazione, condivisa con gli antenati di scimpanzé e gorilla, che in modo indipendente acquisirono metacarpi allungati come parte del loro adattamento alle loro modalità di locomozione. (wikipedia.org)
  • Come nella maggior parte dei tetrapodi, l'arto dei mammiferi è suddiviso in tre segmenti: stilopodio (ossa del braccio o della coscia), zeugopodio (avambraccio o gamba) ed autopodio (mano o piede). (wikipedia.org)
  • Come quasi tutti gli pterosauri, anche lo Pterodactylus, possedeva una cresta sul cranio, tuttavia questa cresta non era formata da ossa come nelle specie successive, ma formata principalmente da tessuti molli. (wikipedia.org)
  • Come negli altri ceratosauri, le ossa frontali del tetto cranio, erano fuse insieme. (wikipedia.org)
  • Come è tipico per i ceratosauri, le mani degli abelisauridi possedevano quattro dita per mano, ma questa è l'unica somiglianza tra le due famiglie in quanto negli abelisauridi il carpo non esisteva e le ossa delle quattro dita (metacarpi) si attaccavano direttamente all'avambraccio. (wikipedia.org)
  • La vascolarizzazione e l'innervazione sono è simili a quelle del primo osso metatarsale, così come al terzo e quarto. (wikipedia.org)
  • È innervato dal nervo plantare laterale invece che dal plantare mediale, ma sempre dal peroneo profondo come nelle ossa precedenti. (wikipedia.org)
  • Come gli uccelli, gli pterosauri avevano ossa cave, piene d'aria, in modo da risultare più leggeri. (wikipedia.org)
  • Come evidenziato dalle cavità nelle ossa delle ala, delle specie più grandi, e dei tessuti molli conservati in almeno un esemplare, gli pterosauri più grandi ed evoluti possedevano un complesso sistema di sacche d'aria respiratorie nella stessa membrana alare. (wikipedia.org)

carpo

  • Il polso è essenzialmente una fila doppia di piccole ossa corte chiamate carpo inframezzate da una specie di cerniera malleabile. (wikipedia.org)
  • Il carpo forma lo scheletro del polso, e congiunge le ossa dell'avambraccio con il metacarpo. (wikipedia.org)
  • Si contano nella mano 27 ossa in tutto, divise tra ossa del carpo (8), del metacarpo (5) e le falangi delle dita (14). (wikipedia.org)
  • In base al segmento della mano considerato si distinguono: Articolazioni del polso Articolazioni del carpo Articolazioni del metacarpo Articolazioni delle dita Sono sei distinte cavità articolari che, dal polso al metacarpo, si succedono a breve distanza l'una dall'altra. (wikipedia.org)
  • È una articolazione condiloidea che si stabilisce tra le ossa della fila prossimale del carpo, che riunite assieme ne formano il condilo, e la cavità glenoide costituita dalla superficie articolare carpale del radio ed il legamento triangolare. (wikipedia.org)
  • Distalmente la cavità articolare si chiude tramite i legamenti interossei che, tendendosi tra i margini delle faccette articolari radiali delle ossa della fila prossimale del carpo, ne fanno un sol corpo e contribuiscono a separare l'articolazione radio-carpale dall'articolazione mediocarpale. (wikipedia.org)
  • In particolare distinguiamo: una articolazione mediocarpale propria, che si stabilisce tra la fila prossimale e quella distale delle ossa carpali, trovandosi quindi nel mezzo del carpo. (wikipedia.org)
  • le articolazioni intercarpali, delle articolazioni artrodie che si stabiliscono tra le ossa adiacenti di ciascuna delle due file del carpo. (wikipedia.org)
  • In particolare distinguiamo: le articolazioni carpo-metacarpali proprie, che si stabiliscono tra ciascuna delle ossa metacarpali e le ossa del carpo che con essa si articolano. (wikipedia.org)
  • Allo stesso modo possiamo individuare più porzioni della capsula articolare: una porzione carpo-metacarpale, che origina dai margini delle faccette articolari metacarpali di trapezio, trapezoide, capitato e uncinato e si inserisce ai margini delle faccette articolari carpali della base delle ultime quattro ossa metacarpali. (wikipedia.org)
  • Lo scheletro degli arto superiore è formato dalle ossa del braccio (radio e ulna) e dalle piccole ossa della mano (carpo, metacarpo, falangi).Tra le ossa del braccio e dell'avambraccio si trova l'articolazione del gomito. (wikipedia.org)

scheletro

  • Lo scheletro dell'ARTO INFERIORE è formando dall'osso della coscia (femore), dalle ossa della gamba (tibia e perone) e dalle piccole ossa del piede (calcagno, tarso, metatarso e falangi). (wikipedia.org)
  • Il metatarso (meta+tarsos = dopo tarso, graticcio) è una parte dello scheletro del piede consistente di cinque ossa lunghe e sottili disposte parallelamente. (wikipedia.org)
  • Le articolazioni del piede si instaurano tra le 26 ossa che ne compongono lo scheletro. (wikipedia.org)

quinto osso

  • Si inserisce al margine mediale del quinto osso del metacarpo. (wikipedia.org)
  • Il quarto osso metatarsale possiede una base triangolare con tre faccette articolari, una posteriore quadrilatera piatta con l'osso cuboide, medialmente una ovale per il terzo osso metatarsale, lateralmente una per il quinto osso metatarsale. (wikipedia.org)

dell'avambraccio

  • Le ossa dell'avambraccio (radio e ulna) erano estremamente brevi, rappresentando solo il 25% della lunghezza del braccio superiore, ossia l'omero, in Carnotaurus e il 33% in Aucasaurus. (wikipedia.org)

lunghe

  • Le dita della mano e quelle del piede si differenziano per la lunghezza (le dita della mano, e quindi le falangi che le compongono, sono molto più lunghe di quelle del piede) e per i rapporti che contraggono con il segmento osseo che le precede (le dita della mano, a differenza di quelle del piede, possono opporsi al metacarpo conferendo alla mano l'abilità prensile). (wikipedia.org)
  • Le falangi sono ossa lunghe e pari, situate nella porzione più distale degli arti, che sono pertanto costituite da una diafisi e due epifisi. (wikipedia.org)
  • Le ossa lunghe di Patagopteryx mostrano anelli di crescita, caratteristica che si osserva negli arcaici enantiorniti ma non negli uccelli moderni. (wikipedia.org)
  • Gli anelli di crescita visibili nelle ossa lunghe indicano che forse Patagopteryx differiva dagli uccelli moderni nello stile di vita: non era pienamente endotermo e doveva trascorrere parte dell'anno in una sorta di letargo. (wikipedia.org)
  • Le ossa metatarsali sono cinque ossa lunghe che costituiscono assieme alle falangi la metà distale del piede. (wikipedia.org)

ciascuna delle ossa

  • Si definisce falange ciascuna delle ossa che, articolandosi tra loro e con le ossa del metacarpo o del metatarso, compongono un dito della mano o del piede. (wikipedia.org)

mano l'abilità prensile

  • In essa si distinguono il polso, che media la continuità della mano con l'avambraccio, il metacarpo, che ne costituisce la porzione più ampia, e le dita, la cui flessione e opposizione sul metacarpo conferisce alla mano l'abilità prensile, tipica dei primati, ominidi compresi. (wikipedia.org)

quattro

  • le articolazioni intermetacarpali, che si stabiliscono tra le faccette articolari intermetacarpali della base delle ultime quattro ossa metacarpali. (wikipedia.org)
  • Presso la sua base vi sono quattro faccette articolari, rispettivamente una posteriore di forma triangolare e concava, che si articola con il secondo osso cuneiforme, una supero-mediale che si articola con il primo osso cuneiforme, due laterali, divise da una cresta, a loro volta suddivise da un'ulteriore cresta in due semifaccette che si articolano postero-lateralmente con il secondo cuneiforme e lateralmente con il terzo osso metatarsale. (wikipedia.org)
  • Questa possiede quattro faccette, una si articola posteriormente con il terzo osso cuneiforme, due supero-medialmente e infero-medialmente con il secondo metatarsale, e una lateralmente con il quarto metatarsale. (wikipedia.org)

cavità

  • Il palato è formato da una porzione ossea, costituita dai premascellari, i mascellari e le ossa palatine, e da un palato molle, i cui tessuti si estendono posteriormente consentendo un ulteriore arretramento delle coane rispetto alla cavità orale. (wikipedia.org)
  • Le due ossa del cranio, le ossa lacrimali e le ossa postorbitali, proiettate nella cavità oculare dalla parte anteriore e posteriore, quasi lo dividevano in due sezioni. (wikipedia.org)

distale

  • I complessi movimenti permessi alla mano sono il risultato del succedersi ravvicinato, in senso prossimo distale, di più articolazioni mobili che, instaurandosi tra le ossa che compongono la mano stessa, permettono di distinguerne più segmenti. (wikipedia.org)

falangi

  • Nel dito le falangi si dispongono in successione prolungando distalmente la direzione del corrispondente osso metacarpale o metatarsale. (wikipedia.org)
  • Le falangi prossimali, prendendo rapporto col metacarpo nella mano e col metatarso nel piede, sono dette falangi metacarpali nella mano e falangi metatarsali nel piede. (wikipedia.org)
  • Per tutte le falangi è possibile descrivere una struttura generale individuata da caratteristiche comuni nella morfologia di tali ossa. (wikipedia.org)

erano

  • Gli arti posteriori degli abelisauridi erano molto più tipici di quelle dei ceratosauri, con l'astragalo e il calcagno (ossa della caviglia superiori) fuse tra loro e alla tibia, formando il tibiotarsus. (wikipedia.org)

dita

  • Nell'arto superiore le dita originano dal metacarpo di ciascuna mano e sono perciò dette dita della mano. (wikipedia.org)
  • Ciononostante tanto le dita del piede che quelle della mano presentano architettura comune e sono formate da ossa che, pur differendo nelle dimensioni, hanno identica morfologia. (wikipedia.org)

hanno

  • Tutte le ossa metatarsali hanno forma prismatica, possiedono diafisi allungate, convesse nella parte dorsale e concave nella parte plantare. (wikipedia.org)

carpali

  • Lo sterno era piccolo e non carenato, mentre era presente un carpometacarpo, un osso sorto dalla fusione delle estremità prossimali dei tre metacarpi alle parti distali delle ossa carpali. (wikipedia.org)

disposte

sono

  • Le ossa degli arti anteriori degli abelisauridi sono piuttosto distintivi ma tendono a non preservarsi infatti solo l' Eoabelisaurus, i carnotaurini Aucasaurus e Carnotaurus e il Majungasaurus mostravano ancora gli arti anteriori intatti. (wikipedia.org)

muscolo

  • Sulla faccia laterale del primo osso metatarsale si inserisce il primo muscolo interosseo dorsale, all'incirca dall'epifisi prossimale per tutta la prima metà della diafisi. (wikipedia.org)
  • sulle due ossa sesamoidi si inserisce il muscolo flessore dell'alluce. (wikipedia.org)

metatarsale

  • Il primo osso metatarsale è il più voluminoso ma anche il più corto, possiede una diafisi di forma prismatica. (wikipedia.org)
  • Lateralmente a questa può essere presente un'altra faccetta articolare più piccola o un'area liscia che gli permette di articolarsi anche con il secondo osso metatarsale. (wikipedia.org)
  • Il secondo osso metatarsale è il più lungo della sua famiglia, ma spesso è anche il più sottile. (wikipedia.org)
  • Il terzo osso metatarsale è spesso il più corto e talvolta il più sottile, con una diafisi di forma simile a quella del secondo metatarsale, ma una base triangolare e piatta. (wikipedia.org)

linee

  • Il palmo della mano si caratterizza per la presenza sul metacarpo di tre linee profonde, incise sulla pelle e presenti dalla nascita, che seguono i margini di due rilievi muscolari detti eminenza tenar, posto alla base del pollice, ed eminenza ipotenar, posto alla base del mignolo. (wikipedia.org)

prossimali

  • Le epifisi prossimali, chiamate basi, si adeguano nella forma alle articolazioni con le ossa tarsali e alle metatarsali adiacenti, mentre invece a livello delle teste queste ossa, divergenti, non si contattano. (wikipedia.org)

prossimale

  • Ognuna si articola mediante la propria testa con una falange prossimale e con la propria base ad un osso cuneiforme, o all'osso cuboide. (wikipedia.org)
  • Presso l'epifisi prossimale si articola, mediante una faccetta incisa sui margini mediale e laterale, con il primo osso cuneiforme. (wikipedia.org)

direttamente

  • Un'altra prerogativa del cranio dei mammiferi è la mandibola, costituita dal solo osso dentale che si articola direttamente con lo squamoso. (wikipedia.org)

anteriore

  • Tra le ossa del muso, l'osso anteriore meglio conservato è la mascella, il cui corpo principale è più alto di quanto sia lungo. (wikipedia.org)

coscia

  • Tra le ossa della coscia e della gamba si trova l'articolazione del ginocchio, protetta dal l'osso della ROTULA. (wikipedia.org)

Altri

  • Oltre alle ossa appena menzionate, nell'immagine qui a destra si possono notare anche gli pterigoidei, che formano dei lunghi ed esili processi a carico dell'osso sfenoide (parte più scura della regione posteriore), dotato piccole e grandi "ali" corrispondenti agli orbitosfenoidi ed agli alisfenoidi degli altri tetrapodi. (wikipedia.org)

caratteristica

  • rappresentano invece una loro caratteristica peculiare i due speroni appuntiti, rivestiti di una sostanza cornea, sulle ossa del metacarpo. (wikipedia.org)

cresta

  • Sulla superficie plantare è presente un'ulteriore faccetta divisa da una cresta in due aree dove si inseriscono le due ossa sesamoidi dell'alluce. (wikipedia.org)