Cosa-> Preferite tenere un bambino in orfanotrofio dove soffre piuttosto che farlo adottare da una coppia di?


omosessuali?
Una coppia che lo amerà e lo accudirà?
Fransuà, non ho detto che soffre per forza. Ho detto che se magari soffre, perchè le persone preferiscono tenerlo in orfanotrofio?
Aurora, puoi vendere quel che ti pare, ma se i veri genitori muoiono e non ci sono altri parenti...
Andro, potete rispondere tutti, ovvio, però io in particolare mi riferivo a chi non vuole dare bambini in affidamento a coppie di omosessuali.
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È in queste domande che si farebbe meglio a pensare alla vita del povero bambino anziché ai propri pregiudizi, che non dovrebbero ostacolare nessuno che abbia un cuore generoso.
La mia idea è che bisognerebbe capire prima il bambino, se lui è d'accordo.. So che forse è improbabile ma non vedo altra soluzione!
Magari nel tempo potrebbe rivelarsi omofobo e lì scoppierebbero problemi :(
Quello è l'unico ostacolo.
PS: Inutile nascondersi dietro il fatto che "abbia bisogno di una figura materna e una paterna": non avendole mai avute, credo che si accontenterebbe comunque di sapere che c'è qualcuno che gli vuol bene. Anche se effettivamente.. Questo gli potrebbe procurare tantissimi problemi, a partire dal pregiudizio degli altri bambini (i bambini spesso possono essere tanto cattivi senza saperlo).
In definitiva comunque sono contrario: non è giusto che per un sogno, legittimo, di due omosessuali, un bambino debba rimetterci e soffrire. Questo non sarebbe un atto di amore verso il bambino ma verso di se e verso ciò che si vuole.
Il bambino.. Potrebbe crescere turbato. Anche gli omosessuali hanno avuto (a meno che non siano stati orfani pure loro) Una MAMMA e un PAPA', non saprebbero nemmeno loro cosa si proverebbe. Io dico che finché non si prova non si sa cosa voglia dire. E che è ingiusto, semplicemente.
Questi comunque sono problemi non di nostra competenza, non possiamo sapere cosa provino degli omosessuali (certo a meno che qualcuno qui non lo sia), e neanche dei bambini abbandonati a un destino che non vorrebbero (presumibilmente).  (+ info)

Adottare un figlio secondo voi? E' un atto di altruismo possibile?


Se una coppia può avere figli, però come atto di altruismo, vorrebbe adottare un figlio, poi si può ambientare tranquillamente con i figli naturali, visto che i genitori devono considerare tutti i figli allo stesso livello, in quanto figli e non solo a livello biologico?

- Presumendo che si tratta di un desiderio di altruismo, di cambiare la vita magari ad un bambino nato in un paese in via di sviluppo, che si trova che sò in un orfanotrofio, senza alcun futuro e affetto, e tutto d'un tratto trovasse dei genitori, cioè dico sarebbe un bellissimo atto di altruismo penso, che riempirebbe di gioia i genitori che decidessero di far tale scelta (Genitori che lo farebbero non perchè non possono averne biologicamente, ma solo per altruismo). Cosa ne pensate?
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Certe volte é per altruismo altre volte é solo per il desiderio di un figlio che non si può avere, altre volte per entrambi i motivi.  (+ info)

Siete mai usciti con una ragazza\0 che veste tutta firmata\o?


Io due volte... non lo faro mai piu... piuttosto me la cerco in un orfanotrofio o in comunita... sono stato con ragazza che vivevano in comunita, erano molto meglio
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Ma guarda non ti consiglio di fare di tutta l'erba un fascio.. Conosco una ragazza di questo genere che è una persona umile e pura.. Semplice e sempre gentile! Da ammirare veramente.. E non ti dico quant è simpatica..! Quindi non ne fare una tragedia.. Ognuno è diverso!  (+ info)

un orfanotrofio a ferrara?


ciao vorrei sapere se ce un orfanotrofio a ferrara, come si chiama, indirizzo e se andassi all' orfanotrofio e gli domandassi << sentite sapete dirmi quali sono i genitori BIOLOGICI di pinco pallino?>> loro me lo possono dire ?

ossenò mi dite dove mi possono rispondere a questa domanda ? è molto, ma molto importante, è per una mia cara amica, PLEASE.
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a) no, non te lo diranno mai . è contro la legge. se la tua amica ha 25 anni si può rivolgere al Tribunale dei minori della sua zona per poter aver accesso alla documentazione circa la sua adozione o affidamento. la cosa migliore è che si informi presso il servizio affidamenti/adozione che fa capo all'azienda sanitaria o all'assistente del comune di residenza che la metterà in contatto con chi di competenza.

b) non è neppure detto che nella cartella compaia il nome dei genitori, in quanto se la madre ha deciso di rimanere anonima il suo nome non c'è e non c'è modo di rintracciarla.

c)tecninicamente gli orfanotrofi non esistono più dal 2001, ma in genere sono stati trasformati in case famiglia.

d) chi ti dice che è stata in orfanotrofio? spesso dall'ospedale i neonati dati in adozione vengono affidati a una famiglia finchè non viene loro trovata una famiglia adottiva anonima, perciò ti consiglio di fare ciò che ti ho scritto nel punto a e cioè cercare di rintarìcciare tutta la documentazione che puoi.

e)informati se nel territorio è presente un'associazione che ti possa supportare

armati di tanta tanta pazienza e non mollare anche se la strada è in salita!
auguri!  (+ info)

vi sarebbe piaciuto essere adottati da due omosessuali?


faccio questa domanda perchè c'è del finto buonismo...alcuni dicono che è meglio essere adottati da due diversi che stare in orfanotrofio...ok...voi cm l'avreste presa?avreste vissuto con vergogna?ognuno può essere cm vuole...ma nn deve cambiare la natura e il destino dei bambini...
io nn metto in dubbio il loro essere genitori stupendi...però n mi dite che un figlio cresce senza disagi.....nn avrebbero la giusta base per la vita!
cmq la domanda è diretta a voi non ho chiesto se è giusto....ma.... voi cm avreste vissuto tutto ciò....?
anche se una cresce con due omosessuali nn può pensare la normalità...perchè per esempi alla recita della scuola noterà che i suoi genitori sn diversi!quindi difronte la realtà proverà vergogna ed instabilità....dobbiamo tutelare i bembini...già abbiamo una generazionemolto sballata!
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spero,che non potranno mai adottare i omosessuali.i bambini hanno bisogno di crescere in famiglie "sane"  (+ info)

adottare un bambino e non volerne di propri?


Ciao a tutti...premetto che sono una ragazza di 16 anni...
oggi il mio professore ha chiesto in classe quanti bambini volesse ciascuno di noi...e se ne vorremmo adottare qualcuno durante la nostra vita....
io ho risp che ne vorrei 3(tutti adottati) e subito i miei compagni mi hanno attaccato dicend che nn andava bene,che era "sbagliato" e "contronatura"!!!!
io non ci trovo nnt d male,anzi penso sia una bella cosa cercare di dare ua vita migliore a dei bambini!!!
recentemente un mio zio ha adottato 3 bambini(due fratelli e una sorella)in ucraina!mi ha raccontato le condizioni disumane in cui vivevano nell'orfanotrofio!!!li picchiavano quasi tutti i giorni!!!anche al piu piccolo che ha solo 3anni!!!!ha tantissimi lividi anche sulla testa!!!!

quindi io dico che è giustissimo adottare!!!capisco che avere un figlio "tuo"è un po diverso....ma secondo me piu bene cerchi di fare agli altri e piu gli atri ne faranno a te......

ciao grazie del tempo k m avete dedicato!!!!!
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non c' è niente di male nel volere adottare dei bimbi, però mi sembra normale che una persona senta la necessità di avere un figlio proprio.
si chiama maternità, la nostra natura è fatta così!

se da grande vorrai adottare uno o più bambini ben venga avrai fatto solo del bene.

occhio però in italia non è facile per niente, chi conosco io ci ha messo 7 anni di attesa e svariati test con psicologi.

non è una strada facile.
in bocca al lupo  (+ info)

Secondo voi le adozioni a distanza sono un grande bussiness o al contrario aiutano davvero persone disagiate?


La mia famiglia ha da qualche giorno adottato a distanza un bambino del kenya con un associazione che, grazie a un pagamento mensile di 28 euro al mese, permette a questo bambino di poter studiare, avere cibo, acqua e un piccolo alloggio...nonostante queste informazioni e le foto che ci hanno spedito non mi fido pienamente, per questo volevo sapere se qualcun altro è mai riuscito a documentarsi bene sulla veridicità di queste associazioni oppure se è riuscito a fare esperienze in prima persona.
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Ciao Gianmarco. Io collaboro con una piccola associazione di volontariato - e va da sé che ciò che sto per scriverti può sembrare "di parte", ma tu chiedi l'opinione di qualcuno che abbia esperienza in merito e io in questa veste ti rispondo. Noi ci occupiamo di sad ( sostegno a distanza) prevalentemente in India. L'anno scorso sono andata laggiù, ho visto le strutture, conosciuto i ragazzi, le famiglie, verificato lo stato dei progetti. Su richiesta di un'altra associazione, ho anche fatto da tramite fra questa e un orfanotrofio del posto, portando alcuni documenti e chiedendo precise informazioni. Quello che ho trovato è una realtà di povertà estrema, dove però con cifre per noi contenute si può ancora fare molto. In India le scuole, anche quando sono pubbliche e dell'obbligo, sono a pagamento: per mandare a scuola un ragazzo occorrono circa 3/400 € l'anno per le tasse, la divisa e i libri. Poi ci sono l'eventuale trasporto e, se la scuola è lontana, il costo dell'alloggio fuori casa. Un corso universitario scientifico o tecnico ( i più cari), può costare fino a 4000 € per i quattro anni, escluse le spese di vitto e alloggio. Tutti i fondi che raccogliamo vanno ai progetti: una o anche più volte l'anno i responsabili vanno in loco per fare il punto della situazione e ti assicuro ( esperienza personale ) che ci paghiamo il viaggio, l'alloggio nella struttura dove veniamo ospitati, gli spostamenti, i vaccini, la profilassi antimalarica, tutto... Perché lo facciamo? Io ho cominciato per riconoscenza verso uno dei fondatori dell'associazione, poi mi sono affezionata ai ragazzi, con alcuni di loro sono costantemente in contatto, e ho deciso di dare il mio contributo come posso. Per i nostri sostenitori, come per quelli di moltissime altre associazioni, è possibile andare a conoscere i "loro" bambini o ragazzi il loco e nei casi più fortunati ( l'india è un Paese tecnologico, dove spesso è possibile avere accesso a internet) intrattenere con loro una scambio di mail, oltre a quello consueto delle lettere annuali. La coppia madre e figlio che ha viaggiato con me, ricordi?, è stata così colpita da quello che ha trovato laggiù, che ha deciso di adottare un'altra bambina - e ti assicuro che si tratta di persone con una situazione economica assolutamente normale, niente Paperon de' Paperoni.
Ma concordo con te che il problema della fiducia è basilare. Allora ti indico alcuni canali attraverso i quali puoi verificare, se vuoi, la credibilità dell'associazione che hai scelto. C'è un ente nazionale che si chiama Agenzia per le Onlus: le associazioni che vi si accreditano accettano alcuni parametri di correttezza e trasparenza e accettano anche di venir monitorate. Poi c'è l'Istituto Italiano per la Donazione, che ha a lo stesso compito, il Forum per il Sad, che opera soprattutto nel centro e nel meridione del nostro Paese. E c'è il Centro Servizi per il Volontariato della tua provincia, a cui puoi rivolgerti per avere informazioni. Dubito che un'associazione riesca ad accreditarsi presso tutti questi enti, ma sicuramente presso uno o due di essi sì, e nel caso si tratta di un'ottima garanzia. Poi di solito le associazioni mettono in rete i bilanci e sono molto chiare e molto precise nella determinazione dei costi, nei tempi e nella giustificazione di come vengono impiegati i fondi e perché. Lo spirito del sad è quello di dare sostegno ai singoli per permettere loro di migliorare sì la loro vita, ma anche quella di tutta la comunità; per questo di solito la cifra che viene versata a favore del bambino gli arriva in una percentuale che si aggira intorno al 65%. Il resto viene utilizzato per la spedizione del denaro ( che ha dei costi precisi ), e per attivare in loco una serie di progetti a favore di tutta la comunità ( ad esempio la classe o la scuola o il villaggio) dove il bambino vive. Questa quota può arrivare al 20/ 22%. Nel nostro caso, noi tratteniamo anche una percentuale fissa del 10% per il fondo emergenze, che serve di volta in volta per malattie, operazioni, riparazioni, o anche per continuare un sostegno quando un donatore decide di interromperlo - perché l'impegno di un sostegno a distanza è solo morale e può essere interrotto liberamente.
Ecco, questo è quello che posso dirti. Ti indico qui sotto i link degli enti che ho citato prima e anche il mio indirizzo mail: se hai qualche domanda specifica e credi io possa aiutarti, scrivimi una mail. Buona fortuna

Viviana
viviana@cotronix.it  (+ info)

i bambini adottati si possono restituire al mittente?


in Russia hanno scoperto suore che maltrattavano bambine in orfanotrofio....e ci sarebbe molto da discutere qui, senza togliere la gravità dell'atto, mi sono soffermata anche sull'ultima parte dell'articolo..bimbi adottati e restituiti....
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Alcune delle suore interpellate dalle autorità, e anche dalla diocesi della regione di Vladimir che è intervenuta, hanno riconosciuto di aver praticato varie punizioni sulle orfane accolte nell'istituto, ma non hanno ammesso i maltrattamenti, nemmeno sotto giuramento. Le attività dell'istituto restano sospese. In Russia lo scorso anno sono stati segnalati circa 100 mila casi di bambini vittime di abusi, fino a 2.000 sono morti a causa di violenze e maltrattamenti, mentre si contano circa 700 mila minori abbandonati, senza tutela, più di quanti erano alla fine della seconda guerra mondiale. Ma l'incubo non finisce qui per gli orfani russi: circa un terzo di quelli adottati negli ultimi tre anni sono stati restituiti agli orfanotrofi russi, anche a causa della crisi finanziaria che ha ritardato il versamento dei fondi statali.
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Sono anni che sento parlare di questa triste aspetto delle adozioni.

Esistono tantissime coppie che adottano un bambino e appena sorge il primo problema lo rimandano indietro con pretesti vari: ha un cattivo carattere, ha tare genetiche del comportamento, e altro ancora.

La loro incapacità di essere genitori, educatori, viene giustificata con mancanze del bambino.
La loro scarsa volontà di impegnarsi per educarlo, viene tradotta come incontrollabilità dello stesso.

Di un bambino adottato non si tollera che debba essere educato, corretto, che non sia perfetto.
E' una seconda scelta, un figlio di serie B il cui compito è rendere felici i genitori e rispondere a tutte le loro aspettative, altrimenti viene restituito come merce difettosa.

E accade soprattutto con i bambini che vengono adottati quando hanno superato i 2/3 anni, spesso hanno storie di maltrattamenti e abusi alle spalle, hanno bisogno di due persone equilibrate che diano amore, che li aiutino a superare e accettare con serenità il passato.
Ma spesso i genitori adottivi sono i primi ad avere bisogno di un paio di annetti di terapia.

Carla R: ti assicuro che ci sono genitori che rifiutano i figli adottati anche dopo anni.
Soprattutto quando sorgono i problemi in età adolescenziale.
Conosco personalmente una coppia che una decina di anni fa ha rimandato in Filippine il bambino di 12 anni, dopo che era stato 7 anni con loro.
Di sicuro non era un adolescente violento, solo molto incaxxato per essere stato abbandonato dai suoi genitori naturali.
Forse i genitori adottivi non sono stati in grado di colmare questo vuoto.  (+ info)

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