La tecarterapia per il trigemino?


A causa di un'operazione mio papà ha subito una lesione alla menbrana del nervo trigemino, ho sentito che la tecarterapia può far cessare o almeno diminuire il dolore. E' vero?
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Consulta questi siti. Anche se non ci sono indicazioni specifiche per analogia si direbbe di sì. Fatti pure consigliare da uno specialista  (+ info)

qual è la differenza fra cefalea e nevralgia?


La cefalea è un disturbo il cui sintomo principale è un dolore diffuso alla testa, viso e collo, probabilmente a seguito di un'infiammazione (o a seguito di un'iperalgesia) del nervo trigemino (V° nervo cranico)

La nevralgia è il dolore (acuto), causato da un nervo danneggiato in qualsiasi parte del corpo.

La nevralgia del trigemino è una condizione di disordine neuropatico del nervo trigemino, che si manifesta con forti dolori nelle aeree di inervazione del trigemino (occhi, bocca, naso, fronte, mandibola, ecc)

Le cause vanno dalla degenerazione della guaina mielinica del nervo, alla compressione del nervo causata da aneurismi a livello della radice del trigemino.

Non eisiste una cura particolare per questa patologia; si va dalla terapia sintomatica a quella chirurgica.  (+ info)

Mentadent White può causare nevralgia? Miglior spazzolino da denti?


Salve,
Io uso questo dentifricio perchè è anche sbiancante perchè so che gli sbiancanti rovinano lo smalto ma forse anche questo li rovina o forse sono i miei denti che sono sensibili? Anche a voi è capitato? Che spazzolino da denti usate? La marca migliore? Nel senso quello che pulisce meglio senza dover usare il filo interdentale.

Grazie
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andiamo per punti:
i dentifrici sbiancanti esplicano l'effetto sbiancante rimuovendo le macchie superficiali, ossia le macchie che si formano sui denti, non nei denti, questo avviene grazie al fatto che all'interno della pasta ci sono delle particelle più abrasive di quelle dei dentifrici normali. hanno un maggior effetto su persone che fumano, bevono caffè, vino ecc ecc, mentre l'effetto è praticamente invisibile sui denti di chi non assume abitualmente queste cose, e per queste persone sono inutili, se non dannosi.

la sensibilità può essere dovuta a varie cose, ed è soggettiva, generalmente la sensibilità si ha quando lo smalto che copre i denti non ha più un sufficiente spessore o è compromesso o si è scoperta parte di radice (bastano frazioni di mm). quando la sensibilità è localizzata a pochi denti, spesso è dovuto uno spazzolamento errato ed eccessivo, che consuma lo smalto, in genere a livello del colletto, se poi ci aggiungi un dentifricio abrasivo, il processo è più veloce, ed una volta che lo smalto si è consumato e si spazzola la dentina, questa è molto meno resistente e si consuma velocemente causando sensibilità.

riguardo allo spazzolino, il migliore è quello manuale a setole dritte, di durezza media, ma deve essere utilizzato in maniera corretta ossia spazzolando partendo dalla gengiva verso i denti con un movimento verticale. dato che tutti noi per mancata o errata informazione siamo abituati a spazzolare i denti in modo orizzontale (e chi cambia tecnica apprezza subito i benefici) alcune case si sono inventate spazzolini con setole inclinate, che teoricamente con un movimento orizzontale dovrebbero pulire i denti meglio di spazzolini a setole dritti usati spazzolando in direzione orizzontale. sempre per diminuire l'effetto negativo di abitudini sbagliate, si sono inventati spazzolini con manico morbido o flessibile, che servono per ammortizzare e ridurre l'eccessiva forza applicata da alcune persone durante lo spazzolamento (che causa recessioni gengivali e/o abrasioni del colletto), ma anche qui il modo migliore e più efficace rimane lo spazzolamento verticale fatto con spazzolini a setole dritte!! quindi paradossalmente lo spazzolino migliore è il più classico ma deve essere usato bene. per alcune bocche, ad alcune persone vengono consigliati spazzolini con testa piccola, per raggiungere senza fastidi i denti più posteriori, ma essendo più piccoli è necessario un numero di spazzolate maggiore con conseguente aumento del tempo necessario a lavare i denti.

riguardo al filo, nessuno spazzolino e nessun collutorio può sostituirlo, nessuno!! nonostante le pubblicità vogliano far credere il contrario.... l'unico modo per rimuovere bene la placca è lo spazzolamento e questo tra un dente e l'altro non può avvenire con nessun tipo di spazzolino, quindi rimane a nostra disposizione per pulire le zone di contatto tra i denti solo il filo. se ti scocci ad usare il filo classico, o non ci riesci, puoi provare a comprare degli archetti che vendono in farmacia o a volte nei supermercati, sono come delle fionde con saldato un pezzo di filo, sono molto comodi e veloci da usare ed hanno lo stesso effetto del filo.

teoricamente per avere una salute ottimale dei nostri denti e gengive, evitando la formazione del tartaro, basterebbe lavare i denti una volta al giorno (la sera) e passare il filo una volta a settimana, ma questo dovrebbe essere fatto alla perfezione e con la giusta tecnica. quindi si dice lava i denti tre volte al giorno e usa il filo una volta al giorno, in modo che con tutti questi passaggi a fine giornata si è fatta una buona pulizia....in pratica, meglio lavare poco, ma bene, che tanto ma male!
troppo spesso vedo pazienti che affermano di lavare i denti tre volte al dì e di usare il filo sempre, ma poi quando mi fanno vedere come fanno, la tecnica è sbagliata, quindi è tutto tempo perso.  (+ info)

INNERVAZIONE DAL TRIGEMINO DELLA GHIANDOLA LACRIMALE?


A livello del plesso pterigo-palatino esistono sia fibre simpatiche che parasimpatiche, il nervo zigomatico, che prende fibre da portare al nervo lacrimale per innervare le ghiandole lacrimali, prende solo fibre parasimpatiche o ci porta pure quelle del sistema simpatico alla ghiandola?????????
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Il nervo zigomatico porta TUTTE E DUE, sia orto che para- simpatiche!

-esame di anatomia eh?- ;)  (+ info)

secondo voi qst sintomi a ke cosa possono essere riconducibili?


nn c è bisogno d essere medici x risp,voglio solo 1 vs parere..magari li avete o li avete avuti anke voi o 1 xsona ke v sta vicino e potete aiutarmi a capire..

NAUSEA

FORMICOLII,DOLORI E INTORPIDIMENTO DEGLI ARTI

AFFATICAMENTO PER MOVIMENTI ANCHE MINIMI

NEVRALGIA AL TRIGEMINO


grazie.
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i sintomi possono condurre ad una infiammazione della colonna cervicale, ma molte altre patologie possono presentare questi sintomi senti il parere del tuo medico, ti farà fare sicuramente delle analisi  (+ info)

Dolore causato dal nervo trigemino infiammato. cosa fare?


Il fastidio lo avverto soprattutto nella zona dietro l'orbita dell'occhio sinistro. E' davvero insopportabile .

Avete rimedi naturali da proporreoltre ai soliti farmaci?
Purtroppo sono un po' allergica, se pensate che l'aulin bustina intera mi provoca le allucinazioni e anche l' Oki mi sballa potete capite a che livelli sto eheh!!
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http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080822064408AAKN0kf
non so se ti possa essere utile... cmq meglio che tu vada in erboristeria se nn vuoi passare in farmacia..  (+ info)

Ho mal di denti, testa, una nevralgia che non ti dico... che fare?


Ho dormito qualche ora col tavor, gli antidolorifici non fanno piu' effetto... chi mi aiuta?
hOPE, IO UNA SPERANZA CE L'AVREI... DOVE RISIEDI? LOL
X hORUS: HO GIà PRESO 6 BUSTINE DI bRUFEN... E 4 LORAZEPAM (TAVOR) QUINDI MI RESTA SOLO LA MARTELLATA IN TESTA, IL DENTISTA O IL RIMEDIO DI HOPE!!!
Cesare, sei er mejo... scusate i caps on, mi si incastra il dannato tasto...
cmq grz a tutti per i saggi consigli... Hope, rimaniamo in contatto, hai visto mai? mi venisse un altro mal di qualcosa... la speranza è l'ultima a morire!
e io campero' poco., me lo sento!
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scendi in farmacia e prendi il Nimedex bustine. antinfiammatorio e antidolorofico generico. simile all'Aulin ma molto più leggero e molto più potente. sforzati di mangiare qualcosa (visto che hai mal di denti) tipo un cornetto e prenditelo. credimi, è quasi una pozione magica!

pensa un pò. è il RE degli antinfiammatori ma lo conosce pochissima gente e non è pubblicizzato per un cazz*! l'ho preso oggi per un mal di testa che stavo esplodendo. dopo 3/4... magia. tutto passato.

fratello.. tentar non nuoce. fidati di me. anche io ero completamente sfiduciato dagli altri antinfiammatori, ma questo è di un altro pianeta. garantisco!  (+ info)

Sono alla disperazione piu' totale-Soffro di nevralgia al?


viso ,ho girato un sacco di dentisti e specialisti della mia citta',ma non mi risolvono la questione.
Che posso fare piu'?
Altro che estetica,mi toglierei il male volentieri.
E il bello che sui giornali vedi le pubblicita'-implantologia a carico immediato.
Maleeeee.
Sono stata dallo gnatologo.
Bè,detto così,non sanno neanche loro che problema ho.
Io so che ho male.
Loro sanno benissimo qual'è la parcella.
(senza risolvere)
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ciao, ti incollo i miei appunti, così hai un pò di chiarezza, comunque se i dentisti della tua città non hanno risolto vai da un neurologo. Spesso purtroppo l'unica terapia è chirurgica, e viene accettata da paziente solo dopo anni di insuccesso con terapia farmacologica.

---Nevralgie facciali
il termine nevralgia indica una sindrome dolorosa causata da lesioni al neurone sensitivo periferico.
Nelle malattie radicolari e gangliari i dolori nevralgici sono per lo più intermittenti, o si hanno crisi separate. I dolori sono violentissimi, brucianti, lancinanti, trafittivi.
Se la patologia che causa il dolore è dovuta a lesioni periferiche, quindi del nervo, il dolore è tollerabile, continuo, ed accompagnato da parestesie.

--Nevralgia trigeminale
è la più frequente patologia del trigemino, può essere primitiva o sintomatica.
Primitiva, o malattia di Fothergill è frequente, caratteristica ed isolata.
Sintomatica, è ha eziopatogenesi varia, spesso è accompagnata da sintomi che indicano l'interessamento di altri nervi cranici.
La forma primitiva colpisce raramente prima dei 40 anni, il dolore insorge improvvisamente, localizzato nel territorio di innervazione della seconda o terza branca (la sede oftalmica è eccezionale). Mascellare (sensibilità dell'osso mascellare) e Mandibolare (la parte sensitiva innerva la cute della parte inferiore della faccia e la parte mucosa buccale e linguale). Il dolore nasce in un punto ben definito, e poi si espande per tutta l'area innervata. La patologia può proseguire per ore o giorni. Il dolore è accompagnato da iperemia cutanea, lacrimazione, ipertono muscolare dei muscoli del viso e fotofobia.
Ogni crisi è costituita da una serie irregolare di fitte dolorose: il paziente cessa di parlare e di muoversi, preme sul volto, arrossisce. Nei periodi di tregua, sta relativamente bene, ma se vengono stimolate delle zone, zone grilletto, il dolore si scatena nuovamente.
Diagnosi: di nevralgia trigeminale essenziale si può fare solo se sono presenti:
dolore monolaterale
sede ben precisa e delimitata
interessamento di una branca
assenza di altri sintomi neurologici.

L'eziopatogenesi è ignota, il decorso è cronico, anche se ci sono lunghi periodi di totale benessere.
Spesso la causa è un conflitto neurovascolare relativo ad una compressione della radice trigeminale da parte di rami dell'arteria cerebellare superiore, visibile con angio-RMN.
Terapia: farmacologica, somministrazione di ******* che la guarisce nel 50% dei casi.
Nei casi restanti la terapia è chirurgica, si fa la termocoagulazione controllata della radice sensitiva mediante radiofrequenze.
La forma sintomatica (secondaria), è meno frequente, le cause possono essere varie: processi flogistici o tumorali del cavo orale, nasale, orbitario, frattura delle ossa facciali, aneurismi della carotide interna, sclerosi multipla. Ha caratteri diversi dalla primitiva, a volte è bilaterale, non è ben delimitata, il dolore tende ad essere continuo. Spesso per l'interessamento di altri nervi è accompagnata da sintomatologia complessa.
Terapia: deve essere curato il processo morboso che sta alla base della nevralgia secondaria.  (+ info)

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