L'impianto

carico immediato

  • Gli impianti, posizionati nell'osso del paziente, verranno fortemente inglobati in esso dai fisiologici meccanismi della rigenerazione ossea, ossia avverrà la osteointegrazione sia in caso di carico differito (scuola svedese) e sia in caso di carico immediato (scuola italiana). (wikipedia.org)
  • Tale tecnica, in realtà, non differisce per nulla dalle tecniche classiche della scuola italiana se non per il fatto che la barra elettrosaldata utilizzata per meglio garantire la dissipazione e la ripartizione dei carichi masticatori durante il periodo di guarigione, dato che tale metodica utilizza impianti a carico immediato obbligato, non viene rimossa ma lasciata in sito a vita. (wikipedia.org)
  • Alla scuola italiana si deve l'introduzione del primo impianto specificamente progettato per il carico immediato, l'introduzione del titanio nella produzione degli impianti (Stefano M. Tramonte), l'introduzione dell'area di rispetto biologico sui corpi implantari, e la saldatrice endorale (PL. Mondani). (farmaebenessere.it)
  • da una recente studio pubblicato si è visto che il 75% delle persone che richiedono un impianto osteointegrato a carico immediato di ultima generazione ammettono di volerlo per estetica, il rifiuto della classica dentiera è in enorme aumento. (studiodentisticosacco.it)
  • L'implantologia dentale carico immediato di ultima generazione in Campania a Salerno e Avellino distanzia di molto in durata una protesi tradizionale, oltre i 20 anni puo' essere la durata di un impianto di qualità, e sottolineo di qualità. (studiodentisticosacco.it)
  • Tutti i pazienti portatori di protesi mobile, quando vengono a conoscenza della possibilità di recuperare una situazione ideale, ricorrono senz'altro all' implantologia dentale carico immediato di ultima generazione, ma cio' e' possibile solo dopo uno scrupoloso e approfondito studio morfofunzionale del paziente cose che un Chirurgo Maxillo-Facciale Odontoiatra è in grado di assicurare in assoluta tranquillità. (studiodentisticosacco.it)
  • Gli impianti orali a carico immediato di ultima generazione che si utilizzano in Campania a Salerno e Avellino sono sempre muniti di certificazione con relativo numero di lotto e partita, per poter garantire al paziente eventuali interventi di manutenzione nel tempo. (studiodentisticosacco.it)
  • in Campania, a Salerno e Avellino, si propongono di raggiungere l'eccellenza nel campo della prevenzione, diagnosi e cura delle patologie odontoiatriche, di parodontologia e di chirurgia oro maxillo-facciale attraverso il migliore sviluppo della ricerca clinico-scientifica, specializzandosi nell' Implantologia a Carico Immediato con impianti dentali di ultima generazione (sia con tecnica di implantologia classica sia con tecnica di implantologia transmucosa), anche con abutment in zirconio. (centrognatologia.it)

implantologia dentale

  • Per implantologia (dentale) si intende quell'insieme di tecniche chirurgiche atte a riabilitare funzionalmente un paziente affetto da edentulismo totale o parziale mediante l'utilizzo di impianti dentali ovverosia dispositivi, metallici e non, inseriti chirurgicamente nell'osso mandibolare o mascellare, o sopra di esso ma sotto la gengiva, atti a loro volta a permettere la connessione di protesi, fisse o mobili, per la restituzione della funzione masticatoria. (wikipedia.org)
  • Cosa si intende per implantologia dentale? (centrochirurgiaorale.it)
  • Iniziamo allora con una definizione: per implantologia dentale si intende quell' insieme di tecniche chirurgiche finalizzate alla riabilitazione funzionale per i pazienti affetti da edentulismo (totale o parziale) mediante l'utilizzo di impianti dentali. (centrochirurgiaorale.it)
  • Implantologia Dentale Dott. (studiodentisticosacco.it)
  • Per implantologia dentale si intende quell'insieme di tecniche chirurgiche atte a riabilitare funzionalmente un paziente parzialmente o completamente edentulo mediante l'utilizzo di impianti dentali, ovverosia elementi metallici inseriti chirurgicamente nell'osso mandibolare o mascellare, atti a loro volta a permettere la connessione di protesi, fisse o mobili, per la restituzione della funzione masticatoria. (studiomoglioni.it)

essere

  • La corretta pianificazione della posizione e del numero degli impianti è fondamentale per la salvaguardia a lungo termine della protesi, in quanto le forze biomeccaniche che agiscono durante la masticazione possono essere significative. (wikipedia.org)
  • Quando la protesi è fissa viene fissata al pilastro o con una vite prigioniera o con cemento dentale, mentre quando è invece rimovibile un corrispondente adattatore viene inserito nella protesi in modo che i due pezzi possono essere fissati insieme. (wikipedia.org)
  • Gli impianti dentali, allo stesso modo, possono anche essere utilizzati per mantenere protesi dentarie multiple sia sotto forma di un ponte fisso o protesi rimovibili. (wikipedia.org)
  • Un impianto che supporta un ponte (o una protesi fissa) è costituito un gruppo di denti artificiali fissati ad impianti dentali, così che la protesi non possa essere rimossa dal paziente. (wikipedia.org)
  • Tali impianti possono essere di diverse forme, inseriti in diverse sedi con tecniche differenti e poi connessi alle protesi con diverse tempistiche. (wikipedia.org)
  • Potrebbe essere legato a un problema dentale? (implantologiasalerno.it)
  • Gli impianti possono essere di diverse forme. (studiomoglioni.it)

sono

  • I prerequisiti per il successo a lungo termine degli impianti dentali osteointegrati sono l'avere osso e gengiva sani. (wikipedia.org)
  • Tipicamente il numero di denti superano i punti di ancoraggio, costituito da quelli che sono inseriti direttamente negli impianti, denominati abutment, e da quelli tra gli abutment chiamati elementi intermedi. (wikipedia.org)
  • Attualmente gli impianti sono quasi tutti realizzati in titanio. (wikipedia.org)
  • I più utilizzati sono quelli a vite di tipo endosseo, nella maggioranza dei casi lasciati sommersi sotto gengiva per un periodo congruo in base alla sede. (wikipedia.org)
  • Questi impianti non sono altro che dispositivi, metallici e non, inseriti chirurgicamente nell'osso mandibolare o mascellare, o sopra di esso ma sotto la gengiva, atti a loro volta a permettere la connessione di protesi, fisse o mobili, per la restituzione della funzione masticatoria. (centrochirurgiaorale.it)
  • Gli impianti e la connessione Press-fitting a doppio sigillo di Bone System sono il frutto di 25 anni di ricerca e di impegno, finalizzati al benessere del paziente attraverso l'abbattimento di qualsiasi tipo complicanza, con particolare attenzione all'evenienza di patologie in grado di vanificare i vantaggi di un impianto dentale. (bonesystem.it)
  • I più utilizzati sono quelli a vite di tipo endosseo, nella maggioranza dei casi lasciati sommersi sotto la gengiva per un determinato periodo di tempo dopo l'inserimento e solo successivamente funzionalizzati. (studiomoglioni.it)

titanio

  • Sostituzione di uno o più denti mancanti tramite l'inserzione nell'osso dei mascellari di una radice artificiale in titanio - altamente biocompatibile - detta impianto dentale endosseo. (clinicadelsorrisothiene.it)
  • Gli impianti dentali moderni sfruttano l'osteointegrazione, il processo biologico in cui l'osso si fonde strettamente intorno alle superfici di specifici materiali, come il titanio e alcune ceramiche. (wikipedia.org)
  • L'implantologia dentale si suddivide quindi in endossea e iuxtaossea, quest'ultima utilizzante solo impianti a griglia con moncone fisso non sommerso e quindi per sede e modalità di carico non osteointegrabili se realizzati in cromo-cobalto-molibdeno, o anche osteointegrabili se realizzati in titanio ed inseriti con apposite tecniche chirurgiche favorenti la neoformazione ossea al disopra della loro struttura. (wikipedia.org)
  • Il materiale più utilizzato per la produzione di impianti è il titanio, in forma commercialmente pura o nelle sue leghe ad uso dentale, materiale biocompatibile che non comporta reazioni da parte dell'organismo (popolarmente ma erroneamente note come rigetto). (wikipedia.org)
  • Si intende qull'insieme di tecniche chirurgiche atte a riabilitare funzionalmente un paziente affetto da edentulismo totale o parziale mediante l'utilizzo di impianti dentalli, ossia viti in titanio inserite chirurgicamente nell'osso mandibolare o mascellare, atti a a loro volta a mermettere la connessione di protesi, fisse o mobili, per la restituzione della funzione masticatoria. (studiodentisticogallo.eu)
  • Sinteticamente possiamo affermare che si tratta di posizionare nell'osso mascellare una o più impianti orali in titanio che vengono lasciate un periodo di tempo, di 2-3 mesi, ad integrarsi nell'osso neoformato. (studiodentisticosacco.it)

protesi dentali

  • L'uso primario degli impianti è quello di supportare le protesi dentali. (wikipedia.org)

quindi

  • Una corona (la protesi dentaria) viene quindi collegata al moncone con cemento dentale o viene fusa una piccola vite con il moncone in un unico pezzo. (wikipedia.org)

utilizzati

  • Modelli semplificati e di dimensioni ridotte (chiamati perciò mini impianti o miniviti) vengono inoltre utilizzati per fornire stabilità a protesi mobili e in ortodonzia per fornire punti di appoggio temporanei di ancoraggio necessari ai movimenti dentali. (wikipedia.org)
  • Il protocollo originale di Branemark è stato variamente modificato così come gli impianti utilizzati, per accorciare i tempi di quiescenza degli impianti ed in definitiva dei tempi generali del trattamento. (wikipedia.org)

vengono

  • Dopo i passaggi descritti gli impianti vengono completati con la protesi e funzionalizzati. (studiomoglioni.it)

generazione

  • Il 1977 rappresenta un anno particolare per l'Implantologia orale: è infatti l'anno della nuova teoria di Branemark, enunciata molto tempo dopo la comparsa delle viti autofilettanti, delle lame e degli altri impianti di prima generazione. (studiomoglioni.it)

successo

  • Il successo o il fallimento degli impianti dipende sia dallo stato di salute della persona che lo riceve, dagli eventuali farmaci assunti e che hanno un possibile impatto con l'osteointegrazione e la condizione dei tessuti della bocca. (wikipedia.org)
  • In presenza di tessuti sani, un impianto ben integrato con opportuni carichi biomeccanici può avere un tasso di successo a lungo termine tra il 93% e il 98% per il fissaggio e una durata da dieci a quindici anni per i denti protesici. (wikipedia.org)
  • Alla scuola svedese si deve la metodica di "osteointegrazione", sviluppata per primo da Per-Ingvar Branemark, basata sul carico differito e tesa a rendere più controllabile il successo dell'intervento implantologico: prevede l'utilizzo di impianti endossei a vite ed a connessione protesica, con carico differito, ovvero attesa 3-4 mesi in mandibola e 5-6 in mascella. (wikipedia.org)
  • Sebbene nella percezione generale la terapia implantare sia considerata una procedura riabilitativa con elevato grado di successo, si è notato che i processi infettivi come la Parodontite (Piorrea) che colpiscono i denti naturali hanno in comune ceppi batterici in grado di colpire l'area circostante gli impianti, dando origine a mucositi e, in forma più grave, a perimplantiti. (bonesystem.it)

mesi

  • inserimento dell'impianto, che viene lasciato transmucoso, emerge la testa dell'impianto, si potrà così o lasciare guarire (sempre per 2-6 mesi) per integrazione ossea o caricare immediatamente, con apposito pilastro dentale, in modo provvisorio o definitivo, a seconda dei casi. (centrochirurgiaorale.it)

denti

  • Prevenzione e cura delle anomalie nella posizione dei denti (malocclusioni), delle malformazioni delle ossa mascellari e dei problemi di allineamento dentale, per un sorriso e una funzionalità migliori. (clinicadelsorrisothiene.it)
  • La posizione degli impianti è determinata dalla posizione e dall'angolo dei denti adiacenti, da simulazioni di laboratorio o mediante l'utilizzo della tomografia computerizzata (spesso tramite apparecchiature CBCT) con simulazioni CAD/CAM e guide chirurgiche. (wikipedia.org)
  • I ponti, tipicamente, si connettono a più di un impianto e possono anche ancorarsi ai denti naturali come punti di appoggio. (wikipedia.org)

ogni

  • in ogni caso un moncone è collegato all'elemento di impianto. (wikipedia.org)
  • Ogni impianto dentale è composto da elementi uniti tra loro con soluzioni diverse, adottate dalle varie Case produttrici. (bonesystem.it)

senza

  • L'integrazione tra impianto e osso può supportare carichi fisici per decenni senza che vi siano rotture. (wikipedia.org)

Sostituzione

hanno

  • Nel corso dei decenni, l'esperienza clinica, la ricerca e l'industria hanno prodotto sforzi considerevoli per migliorare e affinare gli impianti dentali e l'adesione con l'osso, ma lasciando ancora aperto un aspetto legato alla stabilità dei componenti che compongono un impianto dentale, la cui mobilità nel tempo può provocare l'insorgere di perimplantiti. (bonesystem.it)

connessione

  • Quella endossea è al momento la più diffusa, ed utilizza impianti di forma cilindrica/conica più o meno filettati all'esterno e con connessione interna a varia conformazione per la parte emergente, viti piene di un solo corpo, lame ed aghi. (centrochirurgiaorale.it)

corretta

protesici

  • Nei casi in cui l'alterazione è inveterata, la terapia è articolata su vari "steps" o gradini, generalmente partendo dall'uso di un "bite", che è un piccolo apparecchio mobile rieducatore realizzato da laboratori specializzati, che permette un rilassamento muscolare con scomparsa dei principali sintomi dolorosi, e successivamente un ripristino dell'armonia dentale con apparecchi ortodontici ed eventualmente protesici. (implantologiasalerno.it)

principalmente